Brano: [...][...] la seconda guerra mondiale, da parte dei [...] muovevano allora sulla scena politica [...] e del mondo. Così nel campo della [...] dubbio che abbiamo rinnovato molte cose e [...] nuove, modificato e perfezionato i metodi di [...]. Tutto questo noi dobbiamo [...] bene, ma dobbiamo anche sempre [...] presente che tutto questo [...] avviene [...] di un orientamento politico, [...] che è dato dalla nostra dottrina ed [...] esperienza della lotta di classe rivoluzionaria quale [...] in decenni e d[...]
[...]e operaia [...] nella loro lotta per la libertà, per [...] il socialismo. Le cose nuove che [...] state condizionate dai rapporti di forza [...] Paese e nel mondo [...] periodo storico, dai [...] dirigenti, dalla spinta che orienta verso il [...] di noi [...] gruppi sociali e da [...] della vita e della cultura moderna. A proposito di queste [...] è dubbio che "nel partito dèVe esistere [...]. Sia [...] ne messo in chiaro [...] nuovo [...] nostra, ma sia altrettanto [...] cho questa novità ha potut[...]
[...]...] arbitrio poliziesco, cioè di fare una politica [...] di difesa della pace e di attuazione [...] sociali a cui aspira, come abbiamo visto, [...] grande delle forze elettorali democristiane e anche [...] intermedi e di base. [...] un assioma, per noi, che [...] politica di riforme economiche e sociali non può, [...] e specialmente in un paese [...] accompagnarsi con un processo di [...] reazionaria. Essa richiede, anzi, una [...] popolari e, se occorre, [...] di severe misure di [...] delle clas[...]
[...]governo italiano. In questa direzione per [...] che essi si muovono. Non escludo che questa possa [...] una impressione unilaterale, errata; non escludo e mi auguro [...] prendano una altra strada. Per il momento, però, [...] fatto che sta davanti a noi. La Chiesa cattolica Ora, [...] processo di clericalizzazione della società italiana, che [...] sostanza? [...] una tendenza del mondo [...] la disciplina delle più alte autorità della Chiesa [...] chiudersi in sè stesso, ponendosi come forza [...] [...]
[...]a [...] americano, che giungeva e [...] considerare possibile [...] di armi che [...] questa civiltà sulla più [...] globo terrestre. Non dimenticavamo però tutta [...] altri fatti, e la spinta iniziale a" [...] derivava proprio dalla necessiti, che noi sentiamo, [...] due grandi forze politiche, sociali e umane [...] di convivenza tale che se potesse [...] creato. Hanno creduto di [...] liberare di questa fastidiosa questione [...] una meschina [...] giornalistica di frasi fatte. Non so se questo [...]
[...] attuali sfere dirigenti della Chiesa [...] quali, facendosi esponenti di questa esigenza di [...] collaborazione, contribuiranno a modificare la situazione cosi [...] così minacciosa, che oggi sta davanti a [...] a tutto il mondo. Che cosa possiamo noi [...] che riguarda la situazione del nostro Paese? La [...] probabile è quella di una continuazione della [...] di una continuazione di questo lento processo [...] del regime politico e quindi di lotte [...] dovranno affrontare sia sul terreno econo[...]
[...]e quindi di lotte [...] dovranno affrontare sia sul terreno economico e [...] terreno politico. Affronteremo queste lotte e [...] soltanto con la consapevolezza della forza che [...] movimento operaio e dei lavoratori in Italia [...] consapevolezza; Noi sappiamo che [...] conduce una lotta, e la si conduce [...] entusiasmo, attraverso la [...] delle forze di [...] grandi masse operaie e di lavoratori, il [...] può talora essere non pienamente soddisfacente per [...] che si riescono a conquistare, è[...]
[...]arda la creazione di condizioni più favorevoli [...] ampie. Anche in questo modo [...] sindacali degli ultimi mesi e se ne [...]. [...] che ha volute queste lotte. I dirigenti della Confederazione [...] Lavoro [...] disposti ad accordi ragionevoli e noi non [...] alcuno a tali ragionevoli accordi attraverso [...] che [...] possiamo esercitare sopra questi [...]. Il bilancio ultimo, però, [...] il bilancio che riguarda la preparazione degli [...] di forze le quali vedano meglio di [...] le condizion[...]
[...]i a favore [...] dei sindacati unitari, a favore delle forze [...] per un rinnovamento radicale della società italiana, [...] e verso il socialismo. Non si può [...] scarto verso il [...] ripeto, che questa è la [...] più probabile che sta davanti a noi. Non posso però escludere, [...] accentui [...] la tendenza a uno [...] fascismo, cioè verso la reazione aperta, in [...] contro le forze avanzate della classe operaia, [...] del [...]. Sappiamo che è difficile [...] in questa direzione per [...] og[...]
[...] [...] attiva. Ricordiamo però sempre che [...] al fascismo senza salti. Ciò è già avvenuto una [...] in Italia. Senza salti si sono messi [...] per strangolare il regime democratico. Non possiamo quindi escludere [...] questa tendenza. Naturalmente noi non escludiamo [...] ipotesi e cioè che nei dirigenti attuali [...] in conseguenza di una spinta sempre più [...] dalle forze popolari che essi cercano di [...] una disposizione a cambiare il corso delle [...] cioè la Questione della lotta contro i [...]
[...] nel [...] nazionale che convocheremo alla data che verrà [...] direzione, dovrebbe poi [...] le conclusioni per un [...] tutto il nostro lavoro e della posizione [...] avere verso i nostri avversari, verso i [...] quelle forze popolari che spetta a noi, [...] compagni socialisti, dirigere sulla via della democrazia, [...] della pace. Il dibattito Al Comitato [...] PCI, nella ceduta pomeridiana di sabato, dopo il [...] Secchia, [...] numerosi compagni sono intervenuti nella discussione sul [...] Am[...]