Brano: [...]ro, e [...] in Italia, da più di dieci anni [...] il progetto [...] che non vi sarebbe [...] Italia [...] politica ed elettorale della [...] solo attraverso [...] di culture diverse si [...] e speranze nuove, maggioranze di centrosinistra nel [...]. Noi non abbiamo chiesto, [...] mai alla sinistra democratica di rinunciare ai [...] al proprio legittimo orgoglio per le tante [...] italiano. Se lo facessimo, faremmo [...] e un danno a noi tutti. Ma solo con il [...] migliori riformismi e la fine di ogni [...] in questo paese si sono sprigionate nuove [...] rende oggi possibile far nascere il Pd. Non molto diverso, senza [...] e funzionari del [...] mostrino di [...] è quanto sta avve[...]
[...]] conservatori del [...] il [...] e [...] presenza [...] oggi [...]. La nostra linea è semplice: [...] nel [...] è impossibile per la Margherita, [...] sarebbe una riduzione delle opportunità, non una crescita, anche [...] il Partito Democratico. Ma noi vogliamo allearci [...] insieme con il [...] vogliamo portare le forze [...] verso un nuovo orizzonte. Dopo questo Congresso, avremo [...] tempo per costruire questo nuovo e più [...]. Sono certo che la [...] i Democratici Americani [...] che guarda[...]
[...]o, pacifico, giusto, governato con il multilateralismo, [...] le sfide per il clima e [...] globale, per i diritti [...] sconfitta del terrorismo fondamentalista, per il dialogo [...] la democrazia anziché lo scontro suicida tra [...]. Il Pd e [...] Noi, occidentali, noi, amici e [...] nel polo della democrazia atlantica, [...] noi italiani che viviamo nel [...] del Mediterraneo, noi possiamo e dobbiamo svolgere una funzione [...] equilibrio, di dialogo, di integrazione. Non dimenticate che è [...] del governo di Prodi e [...] ad essere chiamata a [...] decisivo per avere più sicurezza al posto [...] Israele e Libano. [...] che [...]
[...]o Democratico nasce [...] tra europeisti. Nel nome di Alcide De Gasperi [...] anche di Altiero Spinelli. Grazie [...] di Romano Prodi e Carlo Azeglio Ciampi. E, oggi, grazie alla [...] appassionata del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Noi vogliamo essere più [...] Europa, più influenti in Europa, più utili [...] e dunque più utili [...]. A 50 anni dalla [...] Trattati di Roma, rivendichiamo lo spirito dei fondatori, [...] di capire la crisi di oggi, la [...] europee dal [...] europeo[...]
[...]iamo [...] che il Partito Democratico sarà il partito [...] del ricambio nella politica, di una nuova [...] per le ragazze e i ragazzi [...]. È giusto [...] è giustissimo [...] per raggiungere questo obiettivo. Credo però che su [...] essere onesti. Noi lavoriamo e lavoreremo [...] condizioni di un partito aperto, disponibile, un [...] essere [...] dai giovani chi vi [...]. Ma la nostra generazione [...] a raccolta i giovani, come in un [...] in una chiamata alle armi. Per questo voglio rivolgere [[...]
[...]essere [...] dai giovani chi vi [...]. Ma la nostra generazione [...] a raccolta i giovani, come in un [...] in una chiamata alle armi. Per questo voglio rivolgere [...] ragazze e ai ragazzi italiani. Una specie di sms dal [...] di questo congresso. Noi tutti siamo corresponsabili [...] che non è riuscita a entusiasmare, a [...] coinvolgere i nostri concittadini che hanno meno [...]. Penso che dovremmo provare [...] assunto, e a dire alle nostre ragazze [...] ragazzi, semplicemente: a voi sta bene [...]
[...]re [...] persino una sola ragione, semplice, [...] e affascinante, per cui nasce il Partito Democratico? Si [...] ambiente. È la sfida più [...] che [...] si trova ad [...]. In un mondo che [...] piccolo, non diminuisce la portata dei problemi [...] noi. I cambiamenti climatici, lo [...] e le risorse naturali del pianeta, ma [...] quotidiana di ognuno di noi. Le persone discutono della [...] fioritura anomala e precoce nei giardini, della [...]. Uragani nel cuore [...]. Ghiacciai eterni che si [...]. Il nostro Po in [...]. Trasformazioni epocali, che vinceranno [...] campo [...] e ora progetti credibili[...]
[...] troviamo di fronte [...] una grave minaccia: un processo di clericalizzazione della politica [...]. Questa posizione estrema ha [...] intollerabili, e anche alcune reazioni sproporzionate, quasi [...] trovi, di converso, davanti a un disegno [...]. Noi dobbiamo riaffermare semplicemente [...] chiarezza e la pulizia della distinzione laica [...] poteri pubblici e religione. Confermare il rispetto profondo [...] hanno verso la fede delle persone e [...] Chiesa Cattolica e le organizzazioni religiose[...]
[...]aro, agli elettori che [...] già votato [...] per la Camera dodici mesi [...] diciamo: manteniamo [...] preso. E ricordo che questi [...] votato per la sinistra, non hanno votato [...] né la Margherita. Hanno votato, una volta di [...] per [...] tra noi. Hanno votato da sinistra, [...] essendo di sinistra. Hanno votato [...]. Saremmo arroganti se chiedessimo [...] Democratici [...] Sinistra di negare la loro storia e [...] per [...] di Democratici di Sinistra. E al pluralismo di [...] nella Margher[...]
[...].] nella Margherita, nessuno potrà chiedere di diventare [...] non a tanti esponenti di culture moderate [...] concorso al nostro progetto. In cosa ci troviamo [...] Anche in quello che Hannah Arendt chiamava, definendo [...] capacità di dare [...]. Noi iniziamo una storia nuova. Se [...] qualcuno tra noi che immagini [...] esercitare una rendita di posizione, [...]. Se [...] qualcuno, tra i [...] che immagini di riproporre disegni [...] sbaglia. Trascorsa la fase di [...] molto più breve di quel che molti [...] parte di una storia nuova. E saremo ob[...]
[...]tro interno, era il 19 maggio [...] ma percorrendo questa stessa strada. [...] citare qualche passaggio della [...] che ho tenuto [...] federale: «Non è la Margherita [...] del nostro progetto. La Margherita è uno [...]. [...] qualcuno che pensa che noi [...] aderire alle ipotesi dl partito riformista con approdo nel [...] europeo? (. Io penso che [...] più importante posto al [...] cammino, quello in cui potrà un giorno [...] Margherita, è la nascita in Italia, in base [...] di un Partito Democrat[...]
[...]ire la dignità [...] della politica. Arte del possibile, certo. Ma ancora di più, [...] governare la crescente pluralità dei soggetti, dei [...] degli interrogativi, delle possibili soluzioni. Cosa saremo Come potrà [...] Partito Democratico? Certo, noi ci ispiriamo alle storie [...] chi, nelle difficoltà più gravi, ha saputo [...] dividere. E poi, naturalmente, ricominciare, [...] sfida della democrazia: «dopo [...] scalato un alto monte [...] disse Nelson Mandela [...] ci si accorge che davanti [[...]
[...]bera, ed ha una Costituzione democratica; e [...] è [...] con quasi mezzo [...] di persone che vivono in pace e libertà. Eppure, il mondo non [...]. Come possiamo tacere [...] e la violenza che [...] vittime nel [...] in Sudan, mentre restiamo [...] Noi [...] essere quelli che uniscono, quelli che avviano [...]. Con la competenza, con [...] e con la passione, con le motivazioni [...] servizio che vuole migliorare la vita delle [...]. /// [...] /// Il luogo dove confrontare [...]. Proporrà le grandi[...]
[...][...] con il voto di [...] il leader per competere al meglio. Ma non avrà un [...] contrario, una ricca e aperta classe dirigente [...] uomini. Ribadisco: di donne e [...]. Il nostro partito non [...] non ha fatto un adeguato investimento sul [...]. Noi ci impegniamo perché [...] PD si volti pagina. Sarà il partito della [...]. Perché il riformismo è [...] anziché annunciare la rivoluzione e certificare la [...]. Sarà un partito popolare, [...]. E dunque proporrà anche [...]. Sarà il partito del [.[...]
[...]ta e autentica. [...] a coloro che sono fuori [...]. La politica è e [...] essere per molte persone [...] vita nella [...]. [...] emozione e passione per [...] che sono in questo grande spazio. Ma la politica è [...] deve essere di tutti, per tutti. Noi ci ribelliamo ai [...] alla denigrazione della politica, alla denigrazione dei [...] chi si dedica alla politica. Alla fine di tutto [...] ad un duro lavoro, faremo e pluribus [...]. Non vi affrettate a [...] in poche settimane; ma sono [...] che da[...]
[...]à [...] una [...] profonda. Saremo il partito che [...] del presente la parola [...]. Saremo il partito che [...] che la speranza è una virtù. Saremo il partito in cui [...] conterà molto, ma riscopriremo la gioia e la felicità [...] riconoscere nel noi. Noi, oggi, [...] la Margherita, che compie la [...] missione. Noi, domani, che iniziamo [...] e donne generosi, capaci, innamorati [...] il cammino atteso e [...] anni. Il cammino del Partito Democratico. /// [...] /// Il cammino del Partito Democratico.