→ modalità player
modalità contesto

Il vocabolo Noi si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 26009 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]Hans [...] si caricano giorno per giorno [...] responsabilità sempre più pesanti. Ieri Francia e Germania, [...] Jacques [...] e Gerhard [...] e dei rispettivi ministri [...] Esteri, [...] hanno definitivamente affidato la soluzione del rebus [...] «Noi [...] ha detto Dominique de [...] una seconda risoluzione non [...] utile, siamo convinti che si iscriverebbe chiaramente [...] di guerra, mentre siamo ancora nella logica [...]. Potremmo pensare ad una seconda [...] solo se gli [...] ci dicessero c[...]

[...] per la pace» perché la guerra «non [...] inevitabile» e [...] della forza è da considerare [...] risorsa». Il presidente di turno [...] Consiglio [...] ricordato la posizione comune raggiunta a livello [...] Stato e di governo e ha precisato [...] «Noi vogliamo il disarmo [...] non un cambiamento del [...]. [...] ha sottolineato [...] del ruolo [...] e del Consiglio di sicurezza, [...] sostenuto [...]. [...] di una seconda risoluzione, [...] ha detto che si [...] problema che non riguarda [...] ma[...]


Brano: [...]rali. Il maxi emendamento rimette [...] sistema. Chiedo: sono queste le [...] per dare efficienza ad un sistema incapace [...] in tempi rapidi? Non crede che [...] si possa ottenere incentivando [...] capaci e «censurando» le toghe meno «laboriose»? Noi [...] magistratura [...] adeguata, non chiudiamo gli [...] a questa esigenza. Crediamo necessari momenti di [...] rispetto a quelli attuali, incentivi all' aggiornamento [...] economiche negative per chi non si mostra [...]. Ma non si velocizza [...[...]

[...]il primo grado [...] importante [...] o della Cassazione. /// [...] /// Il giudice di primo [...] che il cittadino incontra per primo ed [...] che prende le decisioni che determinano le [...]. Come si dovrebbe valutare [...] un giudice o di un [...] Noi chiediamo valutazioni a [...] rispetto a quelle previste dal maxi emendamento. Chiediamo, in caso di [...] che si stabiliscano ripercussioni sugli stipendi dei [...]. Ma vogliamo anche che si [...] professionale. Questa è la vera [...]. Bisogna ince[...]

[...]ggio da una [...]. Un passaggio farraginoso che, [...] reso quasi impossibile. Bisogna sottolineare che il [...] magistratura unica, governata da un unico Consiglio [...] dalla Costituzione. E bisogna rispettare lettera [...] Carta fondamentale. Per noi il passaggio di [...] funzione è utile e garantisce [...] cittadini. Il [...] deve essere mantenuto [...] della giurisdizione perché questo garantisce [...] alterità rispetto alla polizia. Riconosciamo [...] di garantire anche [...] di imparzialità.[...]

[...]un [...] giudiziario nutrito di sospetto, indignazione, avversione viscerale [...] un gruppo e uno stile di vita. Ma non è con [...] si fanno i processi». E ancora: «Solo su un [...] concordo con il [...] della corruzione giudiziaria. Se qualcuno di noi, entrando [...] avesse la sensazione di [...] di fronte a un giudice [...] vende le sue cause, scapperebbe inorridito. [...] orribile, gravissima, se fosse vera. Lo stato di diritto [...] Paese muore con la corruzione giudiziaria, è vero. Ma muore a[...]


Brano: [...]che [...] del 13 rappresenti [...] di un percorso» Onorevole [...] da mesi si parla di [...]. Quando dalle parole si [...] tutto viene rimesso in discussione. Il problema è diverso. Nei giorni scorsi [...] stato qualcosa di incomprensibile. Per mesi noi stessi, [...] altre istanze avevano spinto per una grande [...] di un processo costituente [...] Ulivo più largo capace di comprendere Di Pietro, [...] Rifondazione e di costruire un nuovo rapporto [...]. [...] invece, notte tempo, ci [...] di front[...]

[...]ti che avrebbero [...] loro volta, un comitato politico, un coordinatore [...] ufficio di programma. Si riferisce al documento [...] naturalmente. Sì, ma non si [...]. Se è giusta [...] di rilanciare [...] non è giusta la fretta [...] questi giorni. Noi, fin [...] avevamo suggerito un percorso [...] quella del 13 come la tappa [...] di un processo e [...] seconda scadenza più coinvolgente tra giugno e [...] un coinvolgimento reale dei movimenti. Ecco: è possibile un [...] produttivo con queste real[...]

[...][...]. [...] il rischio, tra [...] in tante realtà dove si [...] di distrarre [...] dalle elezioni del 25 maggio [...] di [...] sui delegati da inviare [...] nazionale [...]. [...] di regole condivise potrebbe [...] tensioni, vere e proprie rotture. Noi avevamo dato un [...] buon senso e ho trovato sconcertanti certe [...]. Ho trovato sgradevole, ad [...] con cui [...] ha fatto i conti [...] posti parlando di [...] come di [...] signor no che mette [...] si possono [...]. [...] sostiene spesso il c[...]

[...] vera [...] e di costruire [...] per ridimensionare e riportare [...] le grandi potenzialità che si [...] espresse in questi mesi. Fassino, però, sostiene che [...] irrigidire [...] in schemi [...]. Adesso, però, bisogna capire [...] di un [...]. Se noi terremo assemblee [...] 4000 delegati che non voteranno un vertice [...] fine, la faremo ugualmente,. Niente assemblee, quindi? Le [...] potranno anche tenere [...] però al tema della [...]. Niente delegati, invece. [...] nazionale del 13 aprile, [.[...]

[...]di ciò che in questi [...] i movimenti interpretando interessi diffusi». Il leader [...] dei valori, Antonio Di Pietro, [...] la [...] opinione nel dibattito [...] intorno alla convocazione [...] nazionale [...] fissata per il 13 aprile. E avverte: «Noi abbiamo [...] le nostre responsabilità. Abbiamo il dovere, pur [...] di [...] e degli altri, di [...] forte e chiaro al paese che [...] volontà di [...]. In questo ultimo anno [...] di stima nelle varie manifestazioni di piazza, [...] rabbiose: unit[...]

[...] che [...] punto di inizio a questo processo. Sarebbe davvero un peccato [...] del 13 aprile saltasse». I movimenti, i Verdi, [...] lo stesso [...] temono la precipitazione immediata [...] senza prima un confronto a tutto campo [...] sulle modalità. Noi non vogliamo partecipare [...] del 13 con una rincorsa [...] i delegati. Parteciperemo con una rappresentanza per [...] regione. Ci auguriamo che [...] sia solo [...] di un processo costituente e [...] una kermesse in cui si eleggono liste bloccate [...]

[...]tanza per [...] regione. Ci auguriamo che [...] sia solo [...] di un processo costituente e [...] una kermesse in cui si eleggono liste bloccate precostituite [...] tavolino. Ma siamo convinti che [...] dare la sensazione fisica di un momento [...]. Noi parteciperemo con serenità. Non temiamo di essere [...]. Credo che si debba trovare [...] modo di far emergere una comune volontà di dialogo [...] di allargamento. Occorre una prova di maturità». Come partecipa [...] alle assemblee provinciali nelle[...]

[...]di far emergere una comune volontà di dialogo [...] di allargamento. Occorre una prova di maturità». Come partecipa [...] alle assemblee provinciali nelle [...] i delegati [...] nazionale? «Dove ci chiamano, [...] andiamo a portare il nostro saluto. Noi non facciamo parte [...] Ulivo. E le assemblee provinciali [...] base alle quote del vecchio Ulivo. Come avviene dunque [...] dei delegati [...] nazionale? «Noi avremo la nostra [...] di delegati [...] nazionale. [...] alle ultime elezioni non faceva [...]. E nelle regole previste [...] scritto che si elegge [...] voti raccolti [...]. Poi almeno il [...] dei delegati di ciascuna [...] composto da associazio[...]

[...]emo di far parte di [...] dei [...] organismi». Sembra di capire che [...] ancora discutere. Non si può fare [...]. Il documento che è [...] solo il primo passo, a mio avviso [...] qualcuno si è occupato di qualcosa. Ma bisogna confrontarci e [...]. Noi non vogliamo partecipare [...] per le deleghe ma per costruire una [...] scriverà un programma e le regole per [...] plurale. A [...] e agli partiti vorrei dire: [...] esserci per far sentire la nostra voce, dobbiamo creare [...] aperte e trasparent[...]

[...]artiti vorrei dire: [...] esserci per far sentire la nostra voce, dobbiamo creare [...] aperte e trasparenti che garantiscano tutti ma per [...] dobbiamo stare [...] del sistema. In particolare a [...] vorrei dire: hai ragione ma [...] e aiuta anche noi a [...] sentire la nostra voce». /// [...] /// In particolare a [...] vorrei dire: hai ragione ma [...] e aiuta anche noi a [...] sentire la nostra voce».


Brano: [...] devastanti [...] bombardamenti e [...] angloamericana [...] il ministro Umberto Bossi [...] affrontare subito e a scanso di equivoci [...] profughi: «Sia detto senza mezze misure: profughi [...] vogliamo. C'è chi dice che [...]. /// [...] /// Quel «noi» è riferito [...] Lega [...] è una posizione di principio già assunta [...] Governo [...] «non belligerante»? A sentire il «rinforzo» diplomatico [...] Roberto Castelli, è lecito [...] una scelta che circola nel Governo. Afferma il ministro della Gi[...]

[...]...] non si ferma più. Oggi contro un dittatore, [...] altro. Tutto è cominciato nel [...]. Ogni guerra crea profughi, [...] D'Alema [...] la banda che fece la guerra in Serbia [...] di un milione e [...] nel nostro Paese. La sinistra vuole i [...]. Noi non li vogliamo»! Le parole di Livia Turco [...] generale indignazione: «Chi fugge da una guerra [...] va accolto. Il ministro Bossi invece [...] lusso di dilungarsi in tragiche sciocchezze come [...] impedirà [...] dei profughi. Si metta [...] in p[...]

[...]..] generale indignazione: «Chi fugge da una guerra [...] va accolto. Il ministro Bossi invece [...] lusso di dilungarsi in tragiche sciocchezze come [...] impedirà [...] dei profughi. Si metta [...] in pace, perchè anche [...] profughi ci saranno e noi dovremo [...]. E il ministro Bossi [...] avvenne sulla sanatoria degli immigrati, il Don [...] contro i mulini a [...] profughi e immigrati arrivano. Imbarazzo anche dentro la [...] «Abbiamo il dovere morale e civile di accogliere, [...] cui ve ne f[...]

[...]e fronte [...] adeguati investimenti per aiutare le popolazioni irachene [...]. La Lega da sempre [...] le popolazioni nella loro patria». Scenario finale [...] «Anche perchè se [...] dovessero arrivare due milioni [...] cosa facciamo? Ce ne andiamo noi»? La [...] fa per dire, non modifica di una [...] della Lega e di Bossi: [...] profughi non ne vogliamo». Parole devastanti offerte al Paese. Imbarazzo anche dentro Imbarazzo [...] maggioranza Luca Volontè, [...] «Non fa parte della [...] il confort[...]

[...]orse con stime fatte [...] da chi o in base a quali [...]. Ci sarà un aumento [...] continente, questo è certo, ma dovrebbe comunque [...] tutto sommato gestibile. Gestibile come? [...] ha chiesto aiuto [...] per preparare una eventuale accoglienza? Noi non abbiamo ad oggi ricevuto nessuna comunicazione ufficiale su [...] punto. Nella regione invece è [...] azione la macchina organizzativa [...] a che punto sono [...] Noi stiamo lavorando in collaborazione con tutte le [...] le [...] che si trovano sul [...] la Mezza Luna Rossa giordana, ma siamo [...] fase di preparazione. Al momento abbiamo allestito [...] mila persone fra tende, stufe, coperte, materassi, [...] sa[...]

[...]rci necessarie per la preparazione di [...] accoglienza. Sono questi i motivi [...] donare soldi subito, sia ancora più importante [...] impatto ancora maggiore. Perché la capacità di [...] agenzia dipende dal suo livello di preparazione. Al momento noi siamo [...] fronte a questa prima emergenza, ma se [...] rifugiati dovesse essere maggiore chiaramente resteremmo scoperti. Umberto Bossi e Roberto Castelli, [...] della Repubblica, hanno consigliato ai profughi di [...] propria e di evitare di sbar[...]

[...]a fare? Per [...] non [...] bisogno di commento. [...] ai rifugiati è una cartina [...] tornasole per misurare la civiltà di un paese, per [...] siamo convinti che anche in questo caso [...] farà il suo dovere. UMBERTO BOSSI Sia detto [...] profughi noi non ne vogliamo. C'è chi dice che [...] Stiano a casa loro. Anche D'Alema e la [...] la guerra in Serbia ha garantito [...] di un milione e [...] nel nostro paese. La sinistra vuole i [...]. /// [...] /// Mariagrazia Gerina ROMA [...] un obbligo int[...]


Brano: [...]acrare. E sarebbe bastato [...] con [...] e senza occupare [...]. Oggi [...] irakeno Baker Hakim capo supremo [...] dà segnali precisi: «Il dopo [...] è affare nostro». Che significa? Significa Repubblica [...]. Ve li immaginate gli [...] e strisce? Noi no. Bruno [...] Toni Fontana [...] (Iraq meridionale) Magari fosse la [...] invece è una trovata, un espediente, il primo segnale [...] indica la strategia dei «conquistatori»: dopo le bombe, i [...]. [...] zona smilitarizzata tra Kuwait [...] Iraq [...]

[...]e qualche decina di reporter [...] stipati su tre pulmini cigolanti accompagnano tre poderosi Tir [...] quali sono state dipinte le bandiere dei due paesi [...] e la scritta [...] the [...] Kuwait». Dai cassoni chiusi ermeticamente [...] odore, ma a noi che giriamo col [...] della guerra e [...] della fame, basta poco [...] dalla stiva dei Tir usciranno formaggini e [...] frutta, e patatine, acqua e pane. Per una volta invidiamo [...] soli, possono descrivere la scena che avviene [...] là del confi[...]

[...] fa sfuggire [...] si sentono mille click [...] le telecamere macinano chilogrammi di pellicola. Jamal, un personaggio misterioso, [...] semicoperto da uno scialle bianco, che non [...] quando arrivano gli ospiti [...] con lo sguardo teso sussurra: «Noi non [...] niente, abbiamo cibo per sopravvivere e con [...] arrivate le spie americane». Non sa e non [...] i biscottini sono più insidiosi e bellicosi [...] quando i camion saranno diventati mille e [...] «nuova era» [...] dove, per gli uomini [...[...]


Brano: [...]. [...] verifica accettata è dunque quella [...]. Poi Bossi si è [...] personalmente le ragioni per cui la Lega [...] di brutto: «Bisogna fare le riforme, questo [...] con Berlusconi. E io le riforme [...] camminare. Adesso battagliamo, o si [...] o noi non staremo passivi, sennò rischiamo [...] a fare da copertura e questo non [...]. Sempre più in canottiera, [...] vecchi panni del rivoluzionario Bossi continua: «Noi [...] prima di agire vogliamo vedere e capire [...] terza volta che ci fanno scherzetti adesso [...] a livello locale con gli [...]. Ecco indicati i nemici, [...] le facce di Fini e Buttiglione: «An [...] si sono dimostrate contro [...] individuano [...]

[...]..] prima di agire vogliamo vedere e capire [...] terza volta che ci fanno scherzetti adesso [...] a livello locale con gli [...]. Ecco indicati i nemici, [...] le facce di Fini e Buttiglione: «An [...] si sono dimostrate contro [...] individuano in noi il motore delle riforme. Questa è la sostanza [...]. In Friuli ci sono state [...] che definirei delle vere e proprie scorribande: fino all' [...] minuto, polemiche [...] della coalizione e così si [...] finito per far vincere la controparte. Noi siamo stati zitti [...] e quelli intanto attaccavano la Guerra. Quanto mai non siamo andati [...] soli in Friuli! Insomma, Forza Italia nomina [...] locale prima che si facciano gli accordi [...] la coalizione indica il candidato comune e [...] i lo[...]

[...]overno [...] An [...] famiglia, casa, sicurezza e legalità, non [...] la voce «giustizia» che [...] Berlusconi); [...] a Palazzo [...] sulle scelte di politica [...] con cenette a tre in quel di Arcore [...] Berlusconi, Bossi e Tremonti). Rimpasto? «Noi non lo [...] premier decidere, ma [...] non è da bollare [...]. È il decalogo della [...] Gianfranco Fini reclama alla maggioranza di governo, con [...] riunione [...] di An, ieri mattina [...] Montecitorio. E alza il tiro: [...] e Berlusconi, non a[...]

[...]litica [...] An negli ultimi due anni. Storace, [...] ha insistito: «Il rimpasto [...] tabù», sente puzza di bruciato e se [...] con una battuta al vetriolo: «Fra poco [...]. Poi, nel pomeriggio, incalza: «La Lega [...] il tiro, avremmo dovuto [...] noi». Alemanno è ministro, e [...] di creare un fronte nel governo, avvicinandosi [...] Urso, [...] dei leader di Nuova Alleanza, del quale [...] a un ministero, magari le Infrastrutture. Eppure il nome di Urso [...] qualche [...] anche come coordinator[...]


Brano: [...]to [...] pista centrale della discoteca, fermamente intenzionate a [...] una battuta: «Legge di che? [...] ma ci stiamo divertendo». Per parlare con Paolina, Betti [...] Cristina, [...] in tre, si deve [...] «Chiudere i locali alle tre? Ma sei [...] Noi [...] appena cominciato». Sono le due e [...] nuovo nome del [...] più grande del [...] si è da poco [...]. Il [...] della notte [...] vuol sapere di presentarsi in pista prima [...] tutte le tappe che un onesto venerdì [...]. Si parte [...] intorno[...]

[...]altro che [...] le chiavi del locale [...] lettere di licenziamento per i dipendenti. Non siamo stati nemmeno [...] sputano sentenze su una materia che non [...]. Perché non aumentano piuttosto [...] magari mettendo una pattuglia fuori da ogni [...] Noi [...] la nostra parte: il Fura ha stilato [...] locali del [...] per organizzare pullman dalle [...]. Niente di più semplice [...] tornare a casa sicuri». Unanimi le opinioni di [...] si sta scatenando sulla pista: «Esiste già [...] limiti di veloci[...]

[...]cinato, non ho [...] istituzioni mi dicano anche a che ora [...]. Sono cose da [...]. Più prosaico il commento [...] Jacopo: «E io che cazzo faccio fino alle quattro?». Emanuele e Michele sono [...] Bergamo vengono a ballare sul lago ogni [...] «Per noi andrebbe pure [...] discoteca alle undici per poi [...] a letto presto, se [...] saremmo gli unici in pista». Il tempo di sorseggiare [...] si sono fatte le tre. Ancora manca il pezzo [...] il [...] cinquemila persone a serata, [...]. Ai tavoli una [...]


Brano: [...]...] quella del Quebec e [...] Scozia. [...] anche la bandiera della Lega [...] un [...] sfocata, in un angolo, la [...] di Bossi. Dice che le differenze [...] più. Per questo la Lega [...] è fluido, quel che [...] problemi concreti e il territorio. Noi abbiamo un forte [...] siamo un partito popolare, abbiamo le sezioni, [...] muoviamo. Per questo siamo forti [...]. Con An chiedo ci [...] «Stanno cercando la loro identità. Sono schiacciati». Da Berlusconi? «Forse sì». Loro dicono che hanno [...] a[...]

[...]...] bando di case è [...] per cento agli extracomunitari, e poi ci [...] occupati abusivamente da immigrati clandestini, e intanto [...] per strada e gli anziani che hanno [...] ti telefonano e protestano. Come fa uno a [...] a non dire certe cose, noi siamo [...] incazzature le esprimiamo a parole, non è [...] di diverso, non [...] mai stata violenza. Però bisogna dare dei segnali. Se urli forte ti [...] non ti ascoltano nemmeno». [...] rischio di crisi di governo? «Noi abbiamo una garanzia che è grandissima: Bossi ministro. Abbiamo messo lì nel [...] uomini che abbiamo, a sigillo del patto. È difficile una crisi di [...]. A meno che qualcuno [...] più il proprio futuro non compia gesti [...]. Adesso non è che [...[...]

[...]grandissima: Bossi ministro. Abbiamo messo lì nel [...] uomini che abbiamo, a sigillo del patto. È difficile una crisi di [...]. A meno che qualcuno [...] più il proprio futuro non compia gesti [...]. Adesso non è che [...] di An, per carità di Dio. Noi no, noi abbiamo [...] e vediamo [...]. I cattolici centristi? Evidentemente, [...] maniera molto soave perché non voglio avvelenare, [...] affrettata di questa [...] di [...] ha fatto sì che [...] una nuova leva politica moderata si sono [...] personaggi de[...]

[...]...]. I cattolici centristi? Evidentemente, [...] maniera molto soave perché non voglio avvelenare, [...] affrettata di questa [...] di [...] ha fatto sì che [...] una nuova leva politica moderata si sono [...] personaggi della vecchia Repubblica. A noi danno fastidio [...] sempre combattuti». Si è iscritto alla Lega [...] prima non aveva mai fatto politica, aveva votato poco, [...] volta per i radicali. Nel [...] dopo tangentopoli, diventò vicesindaco a Busto Arsizio. Dal 2000 è consigliere [...].[...]

[...] [...]. È sposato e ha [...] otto anni. Dice che il malessere [...] dal fatto che il programma di governo [...]. La Lega vuole una accelerazione. Dice che non basta [...]. Bisogna cominciare a dire: [...] fatto». Gli chiedo: e se [...] si realizza? «Noi siamo [...] della bilancia risponde se [...] Lega [...] sposta, si spostano le maggioranze, i governi, [...]. Mi pare che abbiamo [...] un certo peso contrattuale: qualcosa si riuscirà [...] casa, non credi?» Ma chi frena sul [...] «Nella [...] ci s[...]

[...]i riscoprire la [...] personalità che è stata [...] Berlusconi. Tutti e due hanno [...] la linea liberista. Ma il liberismo è [...] il cemento del centrodestra, non può essere [...]. Allora puntano a frenare [...] per questo entrano in contrasto con noi. E la gente protesta. Ci dice: [...] otterrete almeno il federalismo e [...] riforma [...] Ha ragione la gente». Liberismo è una parola positiva? «Sì», mi risponde [...]. Solidarismo è una parola negativa? «No, nasce da [...] parola che è bellissima[...]

[...]otesta. Ci dice: [...] otterrete almeno il federalismo e [...] riforma [...] Ha ragione la gente». Liberismo è una parola positiva? «Sì», mi risponde [...]. Solidarismo è una parola negativa? «No, nasce da [...] parola che è bellissima: solidarietà. Noi viviamo in [...] geografica [...] che ha sempre avuto altissimo [...] concetto di solidarietà. Però noi siamo per la [...] non [...] non obbligatoria. E invece ogni tanto [...] un modo per camuffare il centralismo. Allora siamo contro». Sta dietro a un [...] vendono oggetti leghisti, tutti verdi. La Festa della Lega assomiglia [...] alle feste [...] d[...]

[...]ra decisamente un [...]. Parla degli immigrati nel suo [...] persino con una certa simpatia. Allora chiedo a lui [...] che la Lega di solito usi toni [...] rischiano di avvelenare la politica e di [...]. /// [...] /// E poi finisce che [...] niente. Noi vogliamo fermare [...] clandestina, tutto [...]. Mica vogliamo fermare [...] legale! Tutti sanno che stanno [...] autorità e le autorità dei paesi dalle [...]. Dobbiamo far finta di niente? Cosa vengono a fare? Non [...] casa, né lavoro, né assisten[...]


Brano: [...] della figura del collaboratore coordinato e continuativo [...] con la figura del lavoratore a progetto, [...] vicina al lavoro autonomo, mentre il lavoro [...] essere convertito in rapporto di lavoro subordinato. Si tratta di [...] ottimistica, che noi ci auguriamo [...] realizzarsi. Il rischio concreto è [...] a progetto, magari uno dopo [...] possano semplicemente sostituire le [...] continuative precedenti. In tal caso, trionferebbe ancora [...] volta la logica del Gattopardo: bisogna [...] tut[...]

[...]somministrazione di manodopera. Possiamo dire che si [...] nuove (o vecchie! Ci chiediamo: questa frantumazione [...] a danneggiare i lavoratori, sarà utile [...] Non si rischia di [...] direzione, la fidelizzazione dei lavoratori, la sinergia [...] Noi [...] di sì e torniamo a ribadire che [...] il problema (reale) della competitività attraverso (solo) [...] la riduzione delle tutele del lavoro, è [...] miopia politica, che non si dovrebbe commettere. Altro nodo è quello [...] Enti [...] i quali s[...]

[...] il governo vuol far sorgere [...] per affidare loro, [...] attività di mediazione, avviamento, [...] dei rapporti di lavoro, con la gestione [...] pubbliche. È utile una scelta [...] certamente è destinata a condizionare e cambiare [...] sindacato? Noi siamo convinti di no. Infine, il carattere così [...] del decreto delegato sottrae spazio e respiro [...] le parti sociali. Il governo stabilisce anche [...] un determinato contratto, che invece andrebbero affidati [...] le parti sociali. [...] poi,[...]

[...]ta questa triste [...] candidi tuttavia mi paiono gli esponenti [...] italiano che vogliono credere [...] di questa destra che da quando è [...] da alla indefessa organizzazione di sabba revisionisti [...] solo perché si dichiara amica di Israele. A noi che pratichiamo [...] dubbio non resta che rammemorare loro il [...] amici mi guardi Iddio che. La vera biografia di [...] Paolo Flores [...] Cara [...] rivista nel suo ultimo [...] breve biografia di [...] dalla quale apprendiamo che [...] «travolt[...]


Brano: [...] della figura del collaboratore coordinato e continuativo [...] con la figura del lavoratore a progetto, [...] vicina al lavoro autonomo, mentre il lavoro [...] essere convertito in rapporto di lavoro subordinato. Si tratta di [...] ottimistica, che noi ci [...]. Il rischio concreto è [...] a progetto, magari uno dopo [...] possano semplicemente sostituire le [...] continuative precedenti. In tal caso, trionferebbe ancora [...] volta la logica del Gattopardo: bisogna [...] tutto, per non [...] nien[...]

[...]somministrazione di manodopera. Possiamo dire che si [...] nuove (o vecchie! Ci chiediamo: questa frantumazione [...] a danneggiare i lavoratori, sarà utile [...] Non si rischia di [...] direzione, la fidelizzazione dei lavoratori, la sinergia [...] Noi [...] di sì e torniamo a ribadire che [...] il problema (reale) della competitività attraverso (solo) [...] la riduzione delle tutele del lavoro, è [...] miopia politica, che non si dovrebbe commettere. Altro nodo è quello [...] Enti [...] sorti in [...]

[...] Enti [...] il Governo vuol far sorgere [...] per affidare loro, [...] attività di mediazione, avviamento, [...] dei rapporti di lavoro, con la gestione [...] pubbliche. [...] utile una scelta del [...] è destinata a condizionare e cambiare la [...] Noi siamo convinti di no. Infine, il carattere così [...] del decreto delegato sottrae spazio e respiro [...] le parti sociali. Il Governo stabilisce anche [...] un determinato contratto, che invece andrebbero affidati [...] le parti sociali. [...] del [...]


precedenti successivi