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Il vocabolo Noi si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 26009 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]el corso della [...] Strasburgo. E Berlusconi? Alza le [...] la porta per proseguire gli intensi contatti [...]. La porta viene aperta, [...]. Azzolini il quale, sereno, attende [...] il [...] sbrighi le sue grane. Scusi, ma non avete chiesto [...] «Noi? Manco per nulla. Sono stati loro che [...] o meglio, ricercati. Però, ad Arcore, Berlusconi ha [...] in guardia [...] già una volta ci siamo [...] non [...] scherzi. Prima trattiamo, poi faremo [...]. E così si tratta. O meglio, siamo ormai [...]. [...]

[...]ia una maggioranza in grado [...] governo precedente. Questo ridurrebbe i poteri [...] Presidente [...] quelli di garanzia istituzionale. Si evita cioè di [...] politico al capo dello Stato». Quale prezzo siete disposti [...] non far [...] riforme? «Noi abbiamo già [...] non si apre un confronto [...] tenendo conto delle nostre posizioni, noi non potremo che [...] atto e rinunciare alla [...]. /// [...] /// Noi torniamo per evitare ulteriori [...]. Questi vostri timori riguardano anche [...] «Visto che [...] è diversa da quella che [...] le riforme, io ci tengo a [...] distanti le cose. Anche se è curioso che [...] maggioranza di governo non abbia una [...[...]


Brano: Una telefonata agli atti: «Noi [...] messo lì. La droga e [...] parlamentare? Le sedi degli [...] latitanti? Convention e riciclaggio? Tutte calunnie. Ieri come oggi. Non erano ancora finiti [...] la rielezione plebiscitaria [...] per mafia ( innocente [...] Francesco [...] che a[...]

[...]que sia un [...] dei boss. [...] una telefonata, finita agli atti, [...] suona pressappoco così. Sul cellulare di Giudice, [...] a Montecitorio: « onorevole, devi tornare subito [...] Palermo. Giudice: «non posso, sono [...]. [...] si spazientisce: «Noi ti [...] e noi ti vogliamo ora a Palermo. Giudice si rende conto [...] a poco, anzi sarebbe assai controproducente. Prende [...] volo della sera ed [...] Palermo, dove i carabinieri lo attendono al varco [...] di microspie. Gaspare Giudice dovrà adesso [...] incon[...]


Brano: I sindacati: [...] interessa anche noi La rabbia [...] Marghera Occupate la stazione di Mestre e [...] VENEZIA. Scendono in strada con [...] non ha nulla da nascondere. Nulla di cui vergognarsi. Gli operai e i [...] e quelli che, con le confederazioni, hanno [...] oggi [...] da [...]. //[...]

[...]lungo [...] operai si muove da Marghera [...] Mestre. Alla gente che passa [...] spiega lo scopo della manifestazione. E con i più [...] ferma a parlare: «Io ho vissuto la [...] quando [...] voleva costringerci ad andare [...] la maschera antigas. E noi dicemmo no, [...] miglioramento delle condizioni di vita. Voi, la città, non [...] come un fastidio». /// [...] /// Ore 10, il corteo [...] accompagnamento di tamburi e fischietti arriva davanti [...]. /// [...] /// [...] i sindacalisti si scusano [[...]

[...] I camionisti che corrono [...] mano a mano che passano suonano la [...] di saluto. Gli operai ricambiano con [...]. [...] quasi mezzogiorno quando i Cipputi [...] tute blu, perché [...] ritorno alla base. Loro, gli operai hanno [...] la loro voce: «Noi siamo sempre stati [...] nel chiedere la tutela delle norme ambientali. /// [...] /// [...] chilometri di distanza, [...] bunker, sta andando in scena [...] udienza del processo che vede [...]. Pier Francesco Bellini [...] 4. I sindacati hanno chies[...]

[...]città sceglie la seconda, anche se ciò comporta un [...]. Una scelta che definisce [...]. Onorevole, dunque per voi Verdi [...] alternativa, si deve chiudere il petrolchimico di Marghera, [...] decisione del procuratore Ramacci che ha chiesto [...] «Noi siamo sdraiati sulle posizioni del vicesindaco di Venezia, [...] tante battaglie per il [...]. Del resto il risanamento di Marghera può anche essere produttivo, perché la chimica non ha [...] densità occupazionale, mentre [...] per la tutela ambient[...]

[...]e interessa [...] città. Lo scontro è doloroso [...] quello per la [...] dove si verificò anche [...]. In nome del mantenimento dei [...] di lavoro [...] salute di [...] città. Ma alla fine si [...]. [...] si deve trovare una soluzione [...] che per noi della sinistra crea un conflitto aspro. Tuttavia il bene primario da [...]. Siete per la chiusura [...] inquinante? «Se la magistratura arriverà [...] è davvero inquinante e pensa [...] si possa correre un grave rischio ambientale sì, siamo [...] la[...]


Brano: [...]eto di revoca del sequestro. /// [...] /// Tanto meno il ministro [...] Edo Rochi. Però, coincidenza vuole, che [...] Gazzetta Ufficiale venga pubblicato il decreto che [...] divieto di scarico di sei pericoli elementi [...]. A [...] è il ministro: «Noi [...] abbiamo vietato lo scarico in laguna di [...] ritenute le più pericolose, e puntiamo ad [...] effettivo. La magistratura dovrà ora [...] pone le premesse per arrivare ad un [...]. Ma potrebbe essere proprio [...] «fatto nuovo» per uscire da qu[...]

[...].]. E significherebbe ragionare di [...] posti di lavoro in meno. Perché oggi la chimica [...]. /// [...] /// Il problema con cui [...] si devono trovare le strade per continuare [...] in modo pulito, senza mettere a rischio [...]. Poi la stoccata: «Noi rispettiamo [...] e [...] della magistratura. Ma di pari passo con [...]. Può sembrare un controsenso, [...]. [...] a rischio il proprio posto [...] lavoro. Poi ho studiato, sono [...]. [...] avere seguito questo percorso, fatto [...] della fabbrica[...]


Brano: [...]maniera positiva [...] di un incontro con i [...] aziendali. Capitali ingenti, a sentire [...] Franco Bernabè. E negli accordi con [...] previsto un ulteriore investimento di 350 miliardi. Non dimentichiamo che fino [...] fa i referenti erano altri. Noi ci siamo assunti [...] salvare porto Marghera e la chimica italiana. E lo stiamo portando [...] a produrre senza inquinare». Chimica e compatibilità ambientale: [...] a Venezia sta dividendo la sinistra e [...] è soffermato anche Sergio [...] ottimi[...]

[...] [...] nei confronti di qualcuno. La [...] dei veleni rischia dunque di [...] ad uno spiacevole faccia a faccia tra i [...] dei quali [...] parte [...] dei [...] aula [...]. Una strada senza uscita? Per [...] non è così, ma [...] molto scetticismo: «Noi vogliamo [...] la produzione vada di pari passo con [...] e della salute. Se poi vi sono delle [...] che possono [...] vengano adottate. Ma non mi risulta [...] qualcosa del genere, anche se è vero [...] produce più con la stessa disinvoltura usata [...]

[...]certazione istituzionale fra le [...] e imprenditoriali per determinare [...] obiettivi di [...] e ambiente. Partendo da [...] di ordine industriale: la [...] vissuto anni drammatici. È stata uno dei [...] perdita di struttura industriale del Paese. Noi non [...] una chimica. Non soltanto per motivi [...] ma per motivi industriali, tecnologici. In [...] a Marghera ci siamo resi [...] creare un rapporto più amichevole [...]. /// [...] /// Nel decreto ci sono [...] natura ambientale con [...] di mate[...]

[...]cedure, i suoi modi. Ma bisogna che tutti [...] responsabilità di chi deve [...] conto di un complesso [...]. Mi è parso di [...] di ieri (giovedì per chi legge, [...]. Ma se siamo arrivati [...] traumatico non è per i ritardi di [...] del governo? «Noi non [...] nessun modo in ritardo, rivendichiamo di [...] preso in carico un [...]. Deve essere chiaro. Abbiamo cominciato a risolvere una [...] delicatissima cercando di trovare una strada nuova. /// [...] /// [...] il ministro [...] ma non penso ch[...]


Brano: [...]..] scelta di sinistra. Le conclusioni sono che [...] è quello contro un governo di centro [...]. È la prima volta [...] con questa precisione e proprio per questo [...] un dibattito fortissimo, visto che a parlare [...] stato [...] Larizza. Saremmo noi due di [...] Ciò [...] porta ad aprire un nuovo dibattito perché [...] è cambiato». [...] più volte nominato, ha scelto [...]. [...] si è ironizzato su [...] nella quale si parla delle associazioni che [...] «Grande [...] Compagnia delle Opere, Acli[...]

[...] numero due [...] rassicurato sulle finalità non politiche [...] «Forum» e punto [...] da [...] voluto dalla segreteria, dice, «unitariamente». Un congresso straordinario fatto per [...] le divergenze in casa [...] o per legittimare in grande [...] «Noi abbiamo [...] di ridefinire il ruolo del [...] nella situazione politica e sociale italiana. E ancora dobbiamo coinvolgere i [...] di rappresentanza che [...] ben oltre il lavoro dipendente [...]. Questo è indispensabile per [...] ai cambiamenti che[...]

[...]ai cambiamenti che stanno avvenendo nel mondo [...]. Lo abbiamo chiamato [...] e abbiamo già chiarito che [...] prefigura sbocchi politici, ma i [...]. [...] tra [...] sindacale e [...] «No, abbiamo sempre detto che [...] è uno strumento [...] quale noi vogliamo allargare la [...] di rappresentanza del sindacato. La prospettiva [...] sindacale non [...]. /// [...] /// Elei? «Io continuerei a [...] che ha sempre fatto la [...]. /// [...] /// Ricordando che è una [...] anche di momenti di choc, ma è [...]

[...]trutture che [...] decisioni da prendere, dalla struttura del sindacato, [...] gruppi dirigenti, potessero essere prese dagli organi [...]. Dal consiglio generale per [...]. Queste strutture chiedevano che [...] al congresso. Ma la mobilitazione che noi [...] ai nostri delegati è legata alla necessità di irrobustire [...] nostra identità per [...]. Questo congresso di dicembre consegnerà [...] segretario della [...] per la terza volta? E [...] «Noi abbiamo deciso questo congresso pensando a una nuova [...] di [...] della [...]. Io mi auguro che si [...] una quadratura del cerchio [...] deve [...]. La manifestazione del 20 [...] tre confederazioni unite a protestare contro i [...] Prodi. Oggi d[...]


Brano: [...]islatura a [...]. Ma è chiaro che [...] nuovo ciclo riformatore, secondo la dizione che [...] va di pari passo [...] ossia con la possibilità di attuare davvero [...] si programmano. Così, ecco Prodi andare [...] questione. I segnali dice non [...]. Noi stiamo lavorando sui [...] paese da governare, dobbiamo dire qual è [...]. /// [...] /// Il problema è che [...] esca un programma di basso profilo, perchè [...] bisogno di un governo forte, di raggiungere [...] ha di fronte». Già, gli obiettivi. Pe[...]

[...]ostretti [...] urne, [...] non accetterebbe mai un [...] desistenza con Rifondazione. Tesi che il capogruppo [...] ieri mattina, di buon ora alla Camera: «Deve [...] si parla di [...] che facciamo sul serio, [...] ad elezioni non ci saranno accordi. Noi rischiamo ma lui [...]. La replica di [...] quelle due battute a [...] prima: «Quando ci si dispone al confronto [...] credere di spaventare [...] che si ha davanti. Per quella via si [...] punto di arroganza e [...]. Il segretario di Rifondazione, [...]

[...][...] hanno usato più o meno [...] stesso linguaggio. I toni? Fermi ma [...] «disponibili». Poco prima [...] con i vertici delle [...] così e così, anzi: «utile pur se [...] alcune divergenze», per usare una vecchia terminologia), [...] detto così: «Noi non abbiamo dato alcun [...] intenzione di buttare tutto a mare. Vogliamo dare una soluzione ai [...]. Stesse identiche parole anche [...] nessun «ultimatum», [...]. [...] intransigente del suo collega: «Prodi [...] non può continuare. Siamo entrati[...]

[...]tutto a mare. Vogliamo dare una soluzione ai [...]. Stesse identiche parole anche [...] nessun «ultimatum», [...]. [...] intransigente del suo collega: «Prodi [...] non può continuare. Siamo entrati [...] e va bene. Ma ora dobbiamo fare [...] perché noi [...] un governo non in [...] i bisogni più elementari della gente». Stesse premesse, accenti addirittura [...] parte del presidente. E le conclusioni? Per [...] se la verifica si concludesse [...] ma non è detto che debba concludersi ora «ci [...] [...]

[...]n in [...] i bisogni più elementari della gente». Stesse premesse, accenti addirittura [...] parte del presidente. E le conclusioni? Per [...] se la verifica si concludesse [...] ma non è detto che debba concludersi ora «ci [...] rottura: perché per noi la cosa fondamentale è dare [...] risposta a come lavora e a come vive la [...]. Su [...] non ha detto nulla. Resta quindi il suo discorso [...] giorno al comitato politico: per lui non [...] alternativa alla «svolta riformatrice» del [...]. E un ai[...]

[...]à della situazione sociale, [...] pure sulla denuncia che il governo «finora ha fatto [...] poco». I problemi arrivano quando [...] ricette. Per capire: [...] che assume, tema caro [...] Rifondazione, [...] a non piacere alle confederazioni. [...] « Noi abbiamo riconfermato [...] alla crisi che avrebbe ripercussioni negative sulle [...]. Si sono registrate anche [...]. Quanto agli strumenti, le [...] sono diverse». Ma intanto alle confederazione [...] stavolta se soluzione ci sarà «non passerà [...[...]


Brano: [...] Al primo posto nella [...] profilo più nitido la risoluzione del problema [...] femminile e meridionale, hanno detto in molte. Un punto irrinunciabile, prioritario [...] il Parlamento e le forze sociali. Ritanna Armeni IN PRIMO PIANO [...] a [...] «Noi diciamo di no alla [...] more uxorio» Il premier «Abbiamo avviato su questi [...] politica organica che prima non [...] mai stata. Un grande fatto» [...] 2. [...] Romano si schiera contro quei [...] non disponibili ad una «guerra di religione» sulle[...]

[...]dialogo, [...] che abbiamo intrapreso». Così esordisce Luisa Santolini, [...] «Forum», [...] che raggruppa 38 associazioni [...]. Vuole spiegare, prima di [...] del «Forum» per la famiglia, e come [...] pone nel contesto politico del Paese? [...] da noi intrapresa nasce [...] fatto che, in Italia, le politiche [...] state per lungo tempo [...] politica dei governi che si sono succeduti, [...] familiari non erano riuscite a diventare interlocutori [...] e dalla constatazione che [...] si pone [...] [...]

[...]miliari. Ci auguriamo che avvenga [...]. Lei ha avuto già un [...] con [...] Massimo [...]. Ritiene che esso, in [...] emersi, incoraggi a [...] «Ci siamo lasciati dicendo [...] il dialogo [...]. [...] ha detto di essere [...] confronto pubblico con noi. E siamo [...] che da un confronto [...] possono capire meglio le rispettive posizioni, ma [...] facilmente individuare punti convergenti o, addirittura, comuni. Ora si tratta [...] nel merito. Abbiamo incontrato anche il [...] Romano Prodi, e [...][...]

[...]ma [...] di etica politica, e, soprattutto, nel [...]. Veniamo alla scuola, altro [...]. È [...] con il cardinale Carlo Maria Martini, [...] quale, individuando nella scuola pubblica il perno [...] parlato di un sistema integrato per definire [...] «Noi siamo [...] con il sistema integrato [...] parlato il card. /// [...] /// Nel nostro cartello iniziale, [...] riconoscimento della libertà di scelta [...] famiglie. Ci sta bene, quindi, [...] che vuol dire riconoscere alle scuole non [...] di un ser[...]

[...] famiglie. Ci sta bene, quindi, [...] che vuol dire riconoscere alle scuole non [...] di un servizio pubblico, come avviene [...] Europa di cui facciamo [...]. Va superato un problema [...] esistere in Italia più per ragioni ideologiche [...]. Anche noi sosteniamo chela [...] potenziata. Perciò, va trovata [...] con [...] puntando sulla qualità da richiedere [...] tutte le scuole, [...]. E sulla delicata questione [...] assistita, che è [...] del Parlamento? «Una legge [...] assistita è non solo op[...]


Brano: [...]olemica [...] afferma che avrebbe voluto sentire nelle parole [...] stessa anima anche a proposito del modello [...] politiche di sviluppo». Ma alla fine il [...]. È breve il passo verso [...] di una commissione [...] su tangentopoli. Avremmo dovuto noi proporre la [...]. /// [...] /// Non potremo non [...] quando ci sarà la Finanziaria. La fiducia balneare [...] tempi. [...] 2. [...] «parlare a favore del giustizialismo [...] applaudire» proprio gli amici della [...] che fu. A cominciare [...] pre[...]

[...]uerà [...] fianco di Prodi. Volente o nolente il presidente [...] Consiglio? «Ma questa è una maggioranza [...] and [...] irride il senatore a vita: «La [...]. Non [...] chiesto il presidente del Consiglio [...] del Parlamento sulla politica estera? Noi lo [...] come sulle basi Nato. Può [...] i nostri voti, e mettere [...] fiducia. Ma se Rifondazione non la [...] potremmo [...] noi la fiducia. Si va [...] con tutti [...] provvedimenti che Prodi ha espunto [...] del governo dalla parità scolastica, [...] fecondazione assistita alla modifica della legge [...] su cui [...] una grande maggioranza parlamentare che [...] dai popolar[...]

[...]fiducia. Si va [...] con tutti [...] provvedimenti che Prodi ha espunto [...] del governo dalla parità scolastica, [...] fecondazione assistita alla modifica della legge [...] su cui [...] una grande maggioranza parlamentare che [...] dai popolari a noi al centrodestra. E infine sulla stessa [...] clamorosa rottura con Rifondazione mettesse in pericolo [...] paese nel semestre bianco, allora dovremo prendere [...] anche di [...]. Ecco il trucco, né Cossiga [...] di [...] «Con il semestre bianco la [...]

[...]one comunista) ha criticato il presidente del Comitato [...] Bioetica, Francesco [...] per le «sue dichiarazioni [...] contro i gay» e ha chiesto: «Perchè [...] Prodi non scioglie il Comitato per la bioetica?». Le dichiarazioni di [...] raccolte da «Noi», [...] di notizie omosessuali italiane, si [...] a [...] pubblicata ieri da «Avvenire» sulle [...] civili. [...] il docente di filosofia [...] del ruolo universale del matrimonio in tutte [...] «Il diritto esclude da questo campo chi, [...] si sott[...]


Brano: [...]i lotta [...] «Cobas di Acerra», si [...] via Flavia, [...] non era di quelle [...]. [...] si erano presentati con [...] mirava a correggere pesantemente il decreto legislativo [...] che detta misure e limiti per superare [...] utili. E, in neretto «Noi [...] piante organiche degli enti pubblici per i [...]. I secondi, quelli capitanati [...] Maria Pia Zanni, non avevano bisogno di carte. Con queste premesse [...] ufficiale è cominciato alle 15,50. Qualche spintone, perché [...] era meglio rapprese[...]

[...]...] e il prefetto di Napoli [...]. /// [...] /// [...] e quelli di Acerra, [...] «Movimento» abbandonano il tavolo: «Sono vergognosi, [...]. [...] benissimo e ne vogliamo il [...]. Credevano di darci un [...] ci sono i fondi per [...] fino al 1999. Noi non siamo [...]. [...] per tutti». Con i manganelli [...] e con questa risposta a [...]. E per chiudere «Respingiamo [...] ogni criminalizzazione della nostra [...]. Al tavolo [...] in più restano gli [...] organizzati», quelli capitanati da Roberto[...]

[...]tenzioni del governo ci [...]. Luigi Sito, uno dei [...] racconta la rottura. Non ci hanno risposto [...] quel punto, ce ne siamo andati». È il portavoce [...] troncone del lavoratori L SU [...] Napoli che non si riconoscono nei sindacati. Contro di noi e [...] ci sono pregiudizi. E contro questi pregiudizi [...] la disobbedienza civile». Mentre gli [...] facevano il giro dei [...] da piazza del Gesù il corteo del «Coordinamento [...] per il lavoro», altro spezzone del precariato [...] al «Moviment[...]

[...]a piazza [...] perché [...] siamo riusciti a ricondurre [...] piazza dentro la normativa nazionale e regionale [...]. Nel nostro piano per [...] parte che si riferisce a queste cooperative [...] di [...]. Ma queste coop sono [...] hanno preso [...] «Noi siamo riusciti a [...] sociale grazie al circuito virtuoso che si [...] le varie istituzioni competenti in materia. Abbiamo disinnescato una miccia [...] del disoccupato al quale si mischia la [...]. Il nostro piano [...] rapporto si chiude il 31 [.[...]


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