Brano: [...]e. A dare il la [...] giorno fa Rifondazione comunista che nelle riunione [...] la maggioranza sui 94 [...] parlamentare, ha subordinato il [...] stessi ai decadimento del decreto [...]. [...] Diliberto che anche là [...] abbia riconósciuto quel che noi [...] detto fin [...] scorso. Quel decreto è una clamorosa [...] dei [...]. Anche i Verdi e [...] Cristiano [...] hanno messo accusa le norme [...]. Mentre il Pds attraverso [...] due capigruppo di Camera e Senato, Mussi [...] Salvi [...] affermato [...]
[...]ente smentito [...] un accordo, ma ha garantito che «c'è [...] di fare la legge sul [...] della Rai in tempi [...] la riforma complessiva del sistema [...]. E il medesimo concetto [...] ore dopo, partecipando a un incontra sulle [...]. Però, siccome noi su Rai [...] vogliamo andare [...] con il metodo delle [...] che questo contribuisca a un concorso anche [...]. Accordo sì, accordo no. Questo il tormentone di [...]. Anche sulla Rai, dunque, [...] essere che presunta». Però Claudio [...] presidente[...]
[...] [...] in corso non poteva restare senza eco [...]. Gianni Letta, il grande [...] Silvio Berlusconi, afferma di essere [...] con Salvi: non c'è [...] Rai. Sono anche [...] con Mussi, cioè ritengo [...] che si trovasse. Fino a ora non [...] concreto. Noi siamo per il [...] come si muoveranno il Parlamento e i [...] Camere». Letta sintetizza, ancora una [...] la posizione del Polo in materia: «Noi [...] riforma del [...] Rai con una nuova [...]. Quando ne parlò Mancino, Berlusconi [...] la soluzione migliore poteva essere quella del [...]. Siamo, comunque, aperti al [...]. [...] «Un governo di svolta [...] Sicilia [...] su obiettivi comuni»« [...]
[...]o [...] tratta dì grandi questioni [...] orientamenti differenti di culture politiche: da Maastricht [...] scala mobile, alla riduzione [...] di lavoro. Diversa la questione a [...] regionale sia nelle [...]. Non sarebbe solo la Sicilia [...] in cui noi governiamo con il centrosinistra, [...]. Cosi è per il Lazio. La Sicilia rientra [...] seconda [...] Sicilia è un caso particolarmente [...] metafora dì una condizione più generale. Davvero, [...] è a un bivio: [...] il [...] delle proposte delle de[...]
[...]cilia è un caso particolarmente [...] metafora dì una condizione più generale. Davvero, [...] è a un bivio: [...] il [...] delle proposte delle destre [...] un elemento di innovazione del modello di [...]. Se, sconfiggendo le destre, [...] capitolo, noi saremmo disposti a costituire, insieme [...] governo [...]. Occorre, però, che questo [...] considerato, per gli uomini e le donne [...] come irriducibile nemico della mafia, e amico [...] del [...] siciliano che possono essere protagoniste [...] ne[...]
[...] atto definitivamente che le sinistre sono [...]. C'è in Italia e in Europa, ormai, una sinistra antagonista che segna una distanza culturale [...] politica sia dalle culture [...] sia dalle quelle [...] non destinata a essere riassorbita. Tuttavia, noi non siamo [...] della sinistra liberal o [...]. La discussione, secondo me, [...] come avviene in Italia, sui modelli di [...] della società italiana, dei [...] vuole rappresentare. Insomma, no al partito [...] alla ricomposizione della sinistra in [...]