Brano: Una lotta che tutti [...] che. Noi pensiamo, vogliamo sia possibile [...] organizzare questi potenziali liberatori e [...] verso una prospettiva socialista democratica. E tuttavia non possiamo [...] Ungheria, dopo [...] di quel potere, vi [...] destra, che in Polonia il partito comun[...]
[...]ne non è, [...] nessun punto di vista, una [...] è del lutto coerente con [...] nostro percorso politico. Non dobbiamo dimenticare le [...] nostra funzione, e della nostra collocazione, che [...] nostra stessa identità e che è bene, [...] ricordare, Noi siamo stati per [...] una fase la componente [...] e critica del movimento comunista. Siamo poi divenuti un pai [...] con [...] strappo si poneva in una [...] in tutto e per tutto autonoma e di cerniera [...] Est e Ovest, in questa collocazione, com[...]
[...]unque la vergogna per il passato che ci spinge [...] fondare il nuovo ma la speranza e, soprattutto, [...] del reale. La prospettiva che [...] è resa tanto più [...] dalla ricca e innovativa elaborazione politica [...] corso tra le forze [...]. Oggi noi stiamo assistendo, tra [...] forze più sensibili, moderne e avanzate della [...] e della tradizione liberale, e [...] delle inedite tematiche poste dal [...] dal movimento delle donne, a [...] elaborazione e a una pratica politica che inducono a [..[...]
[...] insomma [...] sinistra sia quella che trae [...] dalla Terza internazionale, sia quella che viene dalla tradizione [...] e [...] a dover ripensare sè stessa [...] 11 anni dal sorgere del X XI secolo. A questa nuova fase [...] Pei e [...] socialista noi vogliamo portare [...] della nostra storia, non già per dare [...] ma per far fruttare, [...] con altre esperienze, un patrimonio che non [...]. Tutto ciò ci dice [...] dentro quella che Berlinguer definiva la futura [...] movimento operaio europeo,[...]
[...]listi e comunisti cristallizzate dalla divisione in [...] del mondo. Una terza fase che [...] adeguatamente preparata, per il precipitare degli eventi [...] più rapidamente del rinnovamento delle forze politiche; [...] perciò ci spinge, oggi, spinge noi, spinge [...] questo rinnovamento delle idee, dei programmi, delle [...]. È a questo processo [...] dobbiamo partecipare. Un processo che ci [...] tappe oggi non prevedibili, alla realizzazione di [...] della grande Europa che è chiamata ad [...] co[...]
[...]delle cose, al [...] degli interessi sociali. E alla fine della [...] affermato che non avevamo [...] a proposito del nostro nome, e lo [...] qualcuno che ha pensato che tutto questo [...] cambiamento dei nostro nome. Con questo tutto sarebbe [...]. Noi non ci [...] della croce davanti al [...] e non [...] Vaglio [...] di casa nostra per impedire [...] i [...]. La proposta del cambiamento dei [...] di un partito è scritto in quella relazione [...] da) congresso « potrebbe essere [...] cosa seria, m[...]
[...]la ragione né [...] di una organizzazione politica. Ora io credo, e [...] valutazione politica che va discussa in quanto [...] troviamo di fronte a qualcosa di più [...]. Assistiamo a un mutamento [...] a delle trasformazioni del mondo che non [...] noi. Per molto meno si [...] a nuove formazioni politiche. Ciò che dà spinta [...] è il crollo ma il sorgere, ovunque, [...]. Tutto nasce dal muro [...] Berlino? Suvvia. Dietro a [...] reale e simbolico si [...] della storia, ad Est come ad Ovest; [...][...]
[...] rivitalizzate dai grande [...] si profila dinnanzi a [...]. Ma quel disgelo non [...] sé aggregante, se non emergono forze che [...] e la capacità di andare oltre vecchie [...] non frappone al possibile processo reale idoli [...] in gioco. Possiamo noi non assumerci [...] prevedere, di anticipare, di fare il primo [...] di capire, per primi, [...] grande lezione che viene [...] di volere annunciare [...] di un processo di [...] Còme [...] stato giustamente osservato la rimessa in discussione [...][...]
[...]ere annunciare [...] di un processo di [...] Còme [...] stato giustamente osservato la rimessa in discussione [...] fare politica non può dipendere da decisioni [...]. Va fatta in proprio, [...] e non può che coinvolgere tutte le [...]. Ed [...] che noi ci muoviamo su [...] linea che non è né quella della fusione, né [...] della scissione, ma ò una lìnea volta a produrre [...] atto fecondo. [...] un nuovo processo come possibilità [...] che cerca di stabilire un rinnovato rapporto dentro una [...] [...]
[...]polemiche, e la lotta politica, è rivolto [...] resistenze, gli ostacoli, i rifiuti frapposti alla [...] costruzione [...]. [...] sta la grande forza egemonica [...] una scelta positiva e costruttiva. Questa è dunque la [...] lanciamo innanzitutto a noi stessi. Nella polìtica italiana noi abbiamo [...] una politica di coraggioso rinnovamento. Noi, che con [...] e la Resistenza, con [...] Costituente [...] poi con innumerevoli battaglie nel corso di [...] abbiamo dato un decisivo contributo alla difesa [...] della democrazia, siamo giunti alla conclusione che [...] di [...] fase della nostra [...]
[...] nuova sinistra e. Tutto ciò richiede a tutti [...] coraggio di scelte veramente nuove. È necessario far emergere una [...] etica democratica nel paese. Tutte le forze politiche sono [...] a [...] a offrire una proposta nuova [...] società italiana. Noi vogliamo fare la [...]. Vogliamo (are la nostra [...] tutte quelle scelte che [...] giungere allo sblocco del sistema politico. Un sistema politico che a [...] con la [...] ad [...]. Ecco perché guardare, sui [...] e guardare, sul piano [...] sistem[...]
[...]. Ecco perché guardare, sui [...] e guardare, sul piano [...] sistema politico sono due facce della stessa [...]. È questa la sfida [...] tutte le forze del nostro paese interessate [...] politica democratica di trasformazione e di progresso. Perciò noi ci proponiamo [...] Italia una nuova forza politica che ricomponga [...] che soffrono e respingono ogni posizione di [...] che [...] magari ancora solo nel [...] coscienze, di riconoscere che questo è il [...] possibili, e che tuttavia rimangono som[...]
[...].] che soffrono e respingono ogni posizione di [...] che [...] magari ancora solo nel [...] coscienze, di riconoscere che questo è il [...] possibili, e che tuttavia rimangono sommerse, e [...] civile, nelle sue organizzazioni, negli stessi partiti. Noi vogliamo discutere apertamente [...] con le forze migliori della società italiana, [...] laico e del mondo cattolico, organizzazioni sociali [...] del lavoro, forze economiche, personalità della cultura. Chiediamo anche a loro [...] fiducia, di inte[...]
[...]zione politica [...] dovrebbe essere un elemento, e anzi costituire [...] riforma della politica, e quindi del superamento [...] di appartenenza legate a diverse matrici ideologiche. Né vale [...] che non individuiamo le [...] i partiti che, secondo noi, dovrebbero confluire [...] politica. Non si può pensare [...] avvenire in un giorno solo. [...] è avviare il processo, [...] e determinare tutte le condizioni programmatiche, organizzative, [...] di raggiungere [...]. De) resto, ancor prima [...] d[...]
[...]] potranno entrare in campo. La nostra è dunque, [...] per costruire una nuova sinistra. In caso contrario le difficoltà [...] sinistra saranno destinate ad accentuarsi. Definire le condizioni per [...] forte è una responsabilità che sta nelle [...] noi, e ciascuno di noi ha il [...] in positivo quali sono le vie per [...]. Esistono fermenti [...] nuove [...] politiche in formazione che premono sulle vecchie [...] di tutti i partiti, che chiedono forme [...] aperte e pluraliste in cui non prevalgano [...] ma vera col[...]
[...]ovimento cattolico [...] più nei termini di un [...] tra morati [...] al quale [...] un confronto e una cooperazione [...] la riforma della politica, per I affermazione ai una [...] democratica, per una reale crescita [...] civile. Da tutto . Perché noi proponiamo un [...]. Perché pensiamo che la [...] quella di un diverso rapporto tra politica [...] che ciò implichi il superamento [...] come elemento di aggregazione [...] ritorno a [...] ideologiche. Noi vogliamo avviare un processo [...] delle forze di sinistra sui [...] sui programmi, [...] di ciascuno, non sulla base [...] ideologiche. La nostra proposta non [...] è anzi animata da reale spirito unitario, [...] promuovere [...]. Essa però, richie[...]
[...]mmatiche con il Psi. Non si tratta però [...] distruttiva ma costruttiva; li nostro rapporto con [...] Psi [...] colloca su un terreno politico: quello della [...]. Questo è in conclusione [...] nostra discussione. Una discussione che dobbiamo [...] noi in modo aperto, intelligènte, sereno. La nostra comunque non è [...] non sarà una discussione verticistica. Tutti hanno potuto subito [...] cosa stavamo discùténdo, tutto il partito, tutti [...] protagonisti delle nostre riflessioni e delle nostre [[...]
[...]sa stavamo discùténdo, tutto il partito, tutti [...] protagonisti delle nostre riflessioni e delle nostre [...]. Nulla è più lontano [...] avanzata da qualcuno, secondo cui il nostro [...] prefigurerebbe la nostra trasformazione in un partito [...]. Noi siamo sempre stati [...] e [...] che faremo sarà sempre [...] nella realtà popolare del paese. Una realtà che ci [...] con un campo di valori, ma anche [...] di precisi interessi. Noi sentiamo già oggi [...] di una partito che stenta a impegnarsi [...] diretto con i lavoratori, e con i [...] società. Avvertiamo che a una [...] scambio, che è distorta in quanto utilizza [...] tutti per una politica di parte, non [...] in fondo, il[...]
[...], di forza organizzata di massa che [...] ineliminabile per il nostro futuro progetto politico. Questo tema non è [...] è [...] cosa rispetto alla fase [...] aprire, alla proposta di dare vita ad [...]. Anzi, questo tema acquista, [...] dipenderà da noi, da come ci muoveremo [...] ad ogni livello, dalla Direzione alla federazioni, [...] valore ancora più grande. Infatti Io stesso processo [...] avrà un segno ed un carattere chiaro [...] misura in cui sapremo stabilire un nesso [...] società, apport[...]
[...] federazioni, [...] valore ancora più grande. Infatti Io stesso processo [...] avrà un segno ed un carattere chiaro [...] misura in cui sapremo stabilire un nesso [...] società, apportando sin da oggi alcune prime [...] modo di essere e di lavorare. Noi, come ho detto, [...] e sempre più vogliamo aprirci a tanti [...] moderne sensibilità che attraversano la nostra società. Le questioni ecologiche e [...] modi di pensare delle donne ci spingono [...] in questa direzione. Ma in questa direzione [...][...]
[...]nsare delle donne ci spingono [...] in questa direzione. Ma in questa direzione [...] le force del lavoro in trasformazione, coi [...] coi loro interessi materiali che vogliamo sempre [...] rappresentare, in questa direzione ci spingono le [...] che noi dobbiamo, molto di più, riuscire [...] a [...] indirizzare in termini di [...] mobilitazioni, di obiettivi positivi, di risultati da [...]. Una cultura capace di [...] sociali e nuove esigenze delle parti più [...] del lavoro. Questa nuova cultura d[...]
[...]avviata, vorrei dire che se in [...] punto di vista, ho sbagliato, me ne [...]. Lo so: sì è [...] modo di offuscare [...] politica é di [...] emotivamente, nella questióne dei [...]. La questione del nome [...] suscitare una forte emotività in tutti noi. Ho condiviso in questi [...] di tutti ì compagni, [...] in più, quella di essermi assunto la [...] i problemi che ci stavano dinnanzi. La tensione emotiva è [...] legame profondò a ciò che siamo e [...] rappresentiamo è qualcosa che ci portiamo [..[...]
[...]a tensione emotiva è [...] legame profondò a ciò che siamo e [...] rappresentiamo è qualcosa che ci portiamo [...] la nostra stessa vita. La mia vita, come la [...] è tutta [...] in questa appassionante vicenda umana [...] ci unisce; e per alcuni di noi è stato [...] dal momento che ciò che [...] più alta [...] il suo lavoro creativo, è [...] nel [...] impartito. I sentimenti e le [...] vanno rispettati da parte di tutti e [...] tutti. Ma non è sui [...] dobbiamo e ci possiamo dividere. Quei sentim[...]
[...] tutti e [...] tutti. Ma non è sui [...] dobbiamo e ci possiamo dividere. Quei sentimenti ci uniscono, [...] ha il diritto di [...] contro [...]. Quei sentimenti sono una parte [...] della nostra storia, e di una storia degli italiani [...] senza di noi, senza quello che siamo stati e [...] che siamo. E tutti sanno che [...] più che giustificato, e per questo si [...] sapientemente l'informazione, di far credere che un [...] un gruppo ristretto dì compagni si fosse [...] che non ha, di cambiare il [...]
[...]tà sia [...] dai grandi valori di democrazia, solidarietà, liberazione [...] costruzione il nuovo Pei promuove [...] la [...] politica, i suoi quadri, il [...] patrimonio polii tico e organizzativo. Una proposta coerente, dunque, conta [...] che per noiè, [...] tempo, processo politicò, che punta [...] uno schieramento [...] rio capace di sbloccare ii [...] politico istituzionale e di assumere la direzione politica del [...] ed è processo [...] che purità ad aggregare un [...] di forze riformatrici[...]
[...]o istituzionale e di assumere la direzione politica del [...] ed è processo [...] che purità ad aggregare un [...] di forze riformatrici e di progresso mobilitando tutte le [...] culturali, intellettuali disponibili. V,A questo riguardo sono [...] a noi, due possibili «percorsi»: si può [...] tato centrale assuma la [...]. [...] aperta ai [...] ampio confronto politico [...] grammatico è ai contributo di [...] il nostro invito potrebbe essere. Una seconda ipotesi pio [...] consistere nel registrare[...]
[...]o [...] di cogliere un passaggio cosi significativo per [...] «visibile» il procèsso nuovo che vogliamo [...]. Cèrto la questione che abbiamo [...] A complessa, non [...] rischi, [...] non scontato. [...] impostare la riflessione cosi deve [...] per noi comunisti, prima ancora che una scelta politica, [...] coraggiosa scelte culturale e di prospettiva strategica. Una fase di rapide e [...] trasformazioni può indurre molti a [...] sui [...] che comporta [...] una discussione a tutta campò. Tuttavia,[...]
[...] [...] una discussione a tutta campò. Tuttavia, non scegliere, eludere la [...] o peggio illudersi che si [...] come prima». E il [...] e mutare delle cose [...] del vivere, diviene segno della vitalità e [...] di libertà della società. Ciò impone a noi [...] sfòrzo [...] per uscire da un modò [...] èssere [...]. Si tratta, dunque, di discutere [...] trasparenza è lealtà, coinvolgendo [...] nostro partito, Proprio perché la [...] dita e il progetto politico [...] la sostiene ambì, [...] decisivi e [...]