Brano: [...]ito clericale e di [...] fiducia, uomini che per [...] hanno nulla fe che fare con la [...] Che non hanno mai pagato una quota di [...]. Vi è una organizzazione [...] fra i cittadini che è il servizio [...] Radio. Questo servizio viene [...] voi, da noi, da tutti [...]. Chi se ne serve? Il [...] per la [...] propaganda, per diffamare o [...] i suoi avversari. Esiste [...] un Ente della Sila Questo Ente [...] credo sia stato creato coi denari del [...]. Vi sono investiti centinaia [...] miliardi del[...]
[...]sa, [...] sterile, la maggiore energia la questione gente [...] di lavorare. Questo è soltanto un [...] Come volete, dicono, che in [...] la maschera. Questi presi così diversi [...] possano risolvere allo stesso [...] con sdegno tutte queste [...]. Noi, ci troviamo di [...] parti di un solo paese, e [...]. E purtroppo [...] ancora o»ni continua ad essere [...] e diretta in modo che mantiene e aggrava questa [...]. Nel venire [...]. [...] una cosa che cedo avvenga [...] per Catanzaro o pei Potenza.[...]
[...]a, ma su [...] le case, le fattorie e vi saranno [...] i campi ben coltivati, allora anche i [...] fiorire e gli stessi intellettuali della città [...] di vita civile e tutti voi avrete [...] avanzata da giocare nella vita pubblica. Ecco dunque come noi [...] della presente lotta elettorale. Il Mezzogiorno, che vota [...] modo tale che ponga i suoi problemi [...] di tutta la Nazione. Per questo, noi, e [...] i compagni socialisti e gli amici democratici [...] popolazione stessa, a cominciare da quella di Roma [...] Napoli fino a quella [...] paese della Calabria, della Sicilia, [...] Sardegna, delle Puglie, a riunirsi, a discutere dei [...] a m[...]
[...]oli fino a quella [...] paese della Calabria, della Sicilia, [...] Sardegna, delle Puglie, a riunirsi, a discutere dei [...] a mettere per iscritto le proprie rivendicazioni. Cosi sono stati formulati [...] di tutta [...] meridionale, ed è per [...] noi chiamiamo il [...] a votare. Comprendo [...] che ci viene mossa. Voi chiedete molte cose, [...] ma dove volete che si trovino i [...] tutto quello che rivendicate, per risolvere la [...] in modo decisivo; per effettuare i lavori [...] finanziamenti [...]
[...]ci viene mossa. Voi chiedete molte cose, [...] ma dove volete che si trovino i [...] tutto quello che rivendicate, per risolvere la [...] in modo decisivo; per effettuare i lavori [...] finanziamenti alle industrie, per creare le scuole, [...] case? Noi siamo convinti che questi [...] possono essere trovati. Vi è un settore [...] nostro Stato per il quale i mezzi [...] qualunque cosa accada. Nel [...] si spendeva per questo settore [...] miliardi; nel [...] si è passati a 301; [...] a 500; nel [...[...]
[...]eparazione alla guerra, [...] costruite dai grandi industriali americani e vendute [...] seguire la folle politica di corsa agli [...] del mondo, di provocazione e preparazione alla [...] imperialisti degli Stati Uniti vorrebbero imporre, nel [...]. Noi avanziamo a questo [...] minima, che tiene conto delle necessità che [...] Paese come [...] abbia il suo. Chiediamo soltanto che le [...] vengano dopo quelle della ricostruzione. Rinviamo il riarmo e [...] 500 miliardi per la ricostruzione li avremo[...]
[...]la loro [...]. In questi giorni sono andati [...] Mosca industriali e uomini di studio e di affari [...] diverse regioni [...] e che cosa si sono [...] dire dai rappresentanti ufficiali [...] Sovietica? Si son sentiti dire: [...] Volete lavorare per noi? Volete [...] delle navi, dei telai, dei [...] Noi siamo pronti a darvi le [...] Le pri ordinazioni che erano [...] a darci [...] già centomila dei nostri disoccupati [...] non erano che un Inizio. Un paese che ci [...] mai essere un paese che vuol farci [...] parte, invece, che vi [...] avidi di gu[...]
[...] [...] già centomila dei nostri disoccupati [...] non erano che un Inizio. Un paese che ci [...] mai essere un paese che vuol farci [...] parte, invece, che vi [...] avidi di guadagni e ai conquiste, [...] sognano il dominio del [...] vorrebbero che noi ci preparassimo a fare [...] una guerra anche peggiore di quella che [...] perchè noi dovremmo farla per difendere le [...] per conquistare nuove posizioni di dominio agli [...] il mondo, e noi saremmo i loro [...] lustrascarpe. Ma allora, [...] sento dire a questo [...] approfittate della campagna elettorale per porre dei [...] generale, per chiedere un cambiamento politico profondo? No, [...] saranno le elezioni politiche chiederemo al [[...]
[...]te della campagna elettorale per porre dei [...] generale, per chiedere un cambiamento politico profondo? No, [...] saranno le elezioni politiche chiederemo al [...] un cambiamento profondo di tutta la politica [...] Paese, [...] e verso [...]. Oggi noi partiamo esclusivamente [...] della cittadinanza, dalle esigenze dei luoghi dove [...]. Chiamiamo le popolazioni di [...] rivendicare le case, lo scuole, gli acquedotti, [...] elettrica, la terra e [...] di cui hanno bisogno [...] progredire. Certam[...]
[...] i cittadini che [...] perchè [...] nessun danno ne potrà [...] vantaggi. [...] di don Sforzo Del resto [...] e [...] una questione politica che è [...] attuale in questi ultimi giorni [...] dalla nostra volontà [...] non si può far rimprovero [...] noi di chiedere un cambiamento [...] generale politico del Paese perchè [...] questo cambiamento viene richiesto da quasi tutte le parti. Ormai credo sia generale [...] almeno fra coloro che hanno una certa [...] non si può andare [...] in un [...] arre[...]
[...] a cui il buon cittadino si rifiuta [...] si [...] in forme troppo tragiche [...] conseguenze per la Patria. La politica che oggi [...] repubblicani, i [...] i liberali prolunga la [...] di oggi e prepara lo scatto verso [...] del partito clericale. Noi ci auguriamo che [...] la piccola e media borghesia [...] repubblicana, liberale si rendano [...] pericolo e costringano i dirigenti di questi [...] strada oppure si liberino di essi e [...] grande blocco delle forze democratiche e popolari [...] co[...]
[...]lo e costringano i dirigenti di questi [...] strada oppure si liberino di essi e [...] grande blocco delle forze democratiche e popolari [...] contro la reazione e per il rinnovamento [...]. [...] torni a essere governata [...] di forze democratiche Noi proponiamo al Paese [...]. Proponiamo che [...] ritorni a essere governata [...] di forze democratiche e popolari. Si irride a noi, [...] proposta. Si dice che siamo [...] con la maschera, i nemici della democrazia. Non capisco perchè questi [...] hanno detto queste cose quando noi combattevamo [...] quando versavamo il sangue dei migliori nostri [...] dal fascismo, per cacciare [...] straniero, per aprire la [...] e alla emancipazione di tutto il [...]. Allora, noi pensavamo esattamente [...] ora; il nostro programma, allora, era quello [...]. Allora eravamo degli eroi. Adesso saremmo diventati gli [...] Saremmo coloro che debbono essere messi al [...] civile! Sì, senza dubbio, noi [...] socialista; accanto a noi, alleato nostro, vi [...] socialista che, esso pure, lotta per questo [...]. Ma [...] vi è in questo [...] Verso questo ideale marcia oggi la grande maggioranza [...] ha bisogno di mettersi anch'essa su questa [...] vuol dire risveglio del [...] vuo[...]
[...]tare, [...] la fede e la propaganda religiosa; non [...] più lontana intenzione di invadere, con qualsiasi [...] campo. Siamo però profondamente convinti [...] deve cambiare strada e che deve [...] il più presto possibile Ciò [...] uomini lontani da noi. Vedete Francesco Saverio Nitti: [...] stato un comunista, non è mai stato [...] idee diverse dalle nostre su molte questioni. Ma [...] di questa lotta [...] vedendo quale impostazione veniva data [...] una volta dalle autorità governative con [...][...]
[...]nostro partito alla lista di [...] egli ha proposto come amministratori della [...] di Roma. Perchè ci rimproverano questo [...] Mi [...] per esempio, quando questo rimprovero ci viene [...] uomo come [...]. Quando arrivai a Roma [...] era [...] con noi, e a [...] per essere informato sulla situazione e circa [...] differenti uomini politici. Quando gli chiesi di De Gasperi, [...] netta fu la risposta: [...] soprattutto ti devi [...]. Stai attento! Cosi [...] mi dipingeva De Gasperi, [...] con De G[...]
[...]ova, degna organizzazione di tutti [...]. Avrei finito, amici e [...] dovessi ricordarvi che questo è il giorno [...] il 15. Ricordatevi di lui, quando [...]. A me non toccava oggi [...] davanti a voi. Credo che la migliore [...] lui si potesse fare noi però [...] fatta, perchè la migliore [...] Antonio Gramsci, [...] che ha sognato la [...] la redenzione [...] meridionale, è questo risveglio [...] questo afflusso del bracciante, del contadino senza [...] ieri ancora arretrata, [...] del piccolo co[...]