Brano: [...]lavoro ci vive, che ha antenne ben [...] gli umori dei lavoratori. Parola di pensionato che [...] vicini e gli amici, che tra un [...] dibattito nel centro sociale sa afferrare critiche [...]. Come [...] Valerio Molinari, che prima [...] in chiaro («noi pensionati non siamo reduci [...] tra gli applausi le mette ancora più [...] e Angeletti il Primo [...] Bologna dicevano una cosa e i loro portaborse [...] bugiardi»), quindi affonda: «Questo non [...] nulla con [...] sindacale, che giudico necessar[...]
[...]si col governo [...] istituzionale». Adesioni che presumibilmente non [...] cigiellini. E già, perchè come [...] Maria Tamarri del gruppo La Perla, «i [...] aziende sono uguali per tutti i lavoratori». Ancora più esplicito Angelo [...] Bonfiglioli: «Noi siamo un punto di riferimento anche [...] e [...]. Ma non tutti i [...] cittadini sono ben coscienti di quanto stia [...] questa opera di disinformazione sono portati alla [...] interventi sopratutto i telegiornali di Berlusconi (Due? Sei? Tutti?). [...]
[...]dalle regole: i cantieri sorpresi dagli [...] non chiedono cosa hanno combinato, [...] solo [...] ce [...] con [...]. Allora, in questo contesto [...] toccante [...] di Umberto [...] rappresentante dei Licenziati per Rappresaglia [...] che ricorda: «Noi sappiamo [...] miseria per noi e le nostre famiglie, [...] diritti mancati, le botte, il carcere. Noi non vogliamo che [...] ancora le umiliazioni che abbiamo sofferto noi». [...] racconta degli oltre 8. Parlate sino alla nausea, [...] compagno di banco». Un appello sottolineato da [...] seguito da un intervento distante mille chilometri [...] esperienza, e [...] per gli obiettivi: [...] un attacco totale a [...] dell[...]
[...]essi avevano [...] successo dello sciopero, come una base utile [...] correzione nelle scelte di politica economica da [...] Governo. Invece verifichiamo come dal [...] sciopero abbiano aperto una trattativa in maniera [...] senza definire insieme a noi i termini [...] piattaforma comune. Noi, tra [...] avevamo fatto una proposta: proviamo [...] costruire una piattaforma in vista del [...] lasciamo al governo [...] responsabilità di intervenire [...] 18. Era un modo per [...] esistenti tra di noi, anche sui temi [...] mercato del lavoro. Invece si è scelta una [...] diversa. Io credo che abbiano [...] verso un calcolo sbagliato, cioè che il [...] con il 16 aprile avesse fatto il [...] cigno, mentre da un altro lato hanno [...] una trattativa[...]
[...]re le funzioni dello Stato». Lei ha parlato della [...] normativa sulla rappresentanza: ci sono delle cifre [...] Bologna? «Abbiamo diversi modi per valutare la rappresentanza [...] primo è dato dalle iscrizioni. La rappresentatività a Bologna [...] noi abbiamo 180 mila iscritti, la [...] circa 40 mila, la [...] 30 mila». Dunque un eventuale accordo [...] per i lavoratori? «A Bologna assolutamente no, [...] a livello nazionale». Pensa che le crepe che [...] in questo momento dentro la [...] bologne[...]
[...]e nei confronti del [...] romano? «No, [...] una reale difficoltà. Io capisco il tentativo [...] un gruppo dirigente di [...] aperto un dialogo, nei [...] soffre maggiormente nelle loro file. Quindi non è un gioco [...] parti, [...] un disagio vero. Noi abbiamo intenzione di [...] disagio, non facendo un problema di patriottismo [...] stando al merito dei problemi. A mio avviso gli [...] e i loro dirigenti [...] dei nostri [...]. Vi siete sentiti recentemente con [...] dirigenti [...] volta è stata[...]
[...]i una riunione con i [...] generali dove abbiamo convenuto sulla impossibilità di trovare un [...] comune per gestire una discussione nelle aziende su questi [...]. Ci siamo detti: cerchiamo di [...] trasformare una discussione aspra in una rissa. E noi a questo [...]. Certo è che ora [...] in un programma di lotte che prevede [...] aziende si scioperi, anche in maniera articolata, [...] inevitabile che la discussione assuma un tono [...]. Ma noi diamo ai nostri [...] di mantenersi comunque [...] delle argomentazioni, di non abbandonarsi [...] alla logica [...]. [...] di dialogo? «Nella [...] bolognese si è aperta una [...] interessante. Loro hanno una concezione [...] circa il coinvolgiment[...]
[...]..] poi un secondo anello di [...] che è la questione specifica [...] 18». Ci spieghi meglio. Da parte nostra va [...] tecnico a questo proposito. Ma in particolare vedo [...] cioè il fatto che alcune norme che [...] delega, siano ugualmente secondo noi molto negative. E mi riferisco [...] della mano [...] la cessione di ramo [...] individuale delle deroghe contrattuali, al lavoro a [...] quello a progetto, punti già approvati nella [...]. Io propongo che noi [...] possibilità di fare fin da settembre un [...] queste materie. Quindi dobbiamo vedere come collegare [...] a questo una battaglia contro la modifica [...] 18. Avanzo oggi questa proposta, [...] nei prossimi giorni alla valutazione in sede [...][...]
[...]o oggi questa proposta, [...] nei prossimi giorni alla valutazione in sede [...]. Far dunque partire subito [...] firme? «Sì, perchè per fare un referendum [...] nel 2003, bisogna concludere qualsiasi procedura referendaria [...] settembre del 2002. Noi pensiamo di essere [...] raccogliere le firme in un mese, senza [...]. In questo modo, con [...] pendente, il governo nel 2003 non potrebbe [...] quanto previsto dalla legge delega». Confindustria, dopo lo sgretolamento [...] sciopero generale, ora [...]
[...]l merito [...] questione, ecco perchè parlano [...]. Il tema dello sciopero [...] è stato affrontato anche da Viviana [...] delegata del sindacato al Comune [...] Bologna: «Il 2 luglio sciopereremo dice [...] e visto che con [...] difficile parlare, noi ricorreremo al canto. Raisi ha detto che [...] boicottaggio? Non è vero, noi protestiamo perchè [...] nostro contratto nazionale. Questo non si chiama [...] sempre dimostrato un grande attaccamento alla macchina [...]. Intanto ieri, i dipendenti [...] Sala Borsa hanno distribuito volantini [...] della biblioteca, in vista [.[...]