Brano: Noi siamo fieri di essere [...] seni pre. Noi siamo fieri che [...] compagno Ho Chi Min abbia espresso il [...]. Siamo fieri anche, e in [...] luogo, di [...] combattuto con energia la vergognosa [...] comprensione [...] manifestata per tanto [...] dal governo di centrosinistra per [...] amo [.[...]
[...]razioni di merito, e di tutte lo punte [...] si debba [...] come un fatto positivo che [...] sia un con [...] di posizioni e un tentativo [...] approfondimento delle questioni politiche e ideologiche sollevate dagli avvenimenti [...] Cecoslovacchia. Noi siamo sempre stati [...] più aperto e più franco delle posizioni [...] di vista che via via affiorano nel [...] comunista internazionale. Noi siamo convinti che [...] è sempre necessario e può essere di [...] per tutti [...] partiti comunisti e per [...] movimento, soprattutto se condotto con serenità, senza [...]. Del resto, questo confronto [...] delle cose, che abbiamo dinanzi. Dubbiam[...]
[...] trasposizione meccanica o [...] servile di indirizzi altrui, e questo lo respingiamo. Dobbiamo essere uniti perché [...] principi e perseguiamo lo stesso scopo. [...] di questo tipo di [...] abbiamo bisogno anche ora. [...] per questa tipo di [...] noi abbiamo [...] in tutti questi anni, e [...] la quale lavoriamo e lavoreremo. Come intendere oggi [...] proletario Noi parliamo dalla premessa [...] affermata con tanta forza da Togliatti ancora [...] Congresso [...] che [...] ciò che non è ammissibile, [...] qualunque parte possa venire, sarebbe un ritorno ai sistemi [...] abbiamo [...] e [...] nelle questioni inte[...]
[...]] pure ò fondamentale e sacrosanto, [...] proletario. Ma la questione da [...] questa: perchè nelle attuali condizioni, di fronte [...]. Si potrebbe ripetere, a [...] che scriveva Lenin sulla fine del 1922, [...] sulla questione delle nazionalità. A noi pare che, [...] misura e in un certo modo, questa [...] riproporsi ora di fronte allo sviluppo che [...] e comunista ha assunto in Lutto il [...]. Nè si può certo [...] esclusi, in assoluto, o che non si [...] modo ripetere, gli errori che Lenin imp[...]
[...].] e revisioniste ». Ma arrivati [...] la questione non fa [...] a [...] punto, bisognerebbe dare una [...] non solo soggettiva, ma anche oggettiva, dialettica, [...] e deformazioni, del perché sono sorte e [...] non sono state contenute o superate. Noi non [...] certo che esistano o [...] queste deviazioni. Afa non basta gridare « [...] » contro di esse per [...] disparire; bisogna [...] le cause e le ragioni [...] seriamente e [...] alla radice. Vedere tutto solo in [...] a tra scurare, o [...] c[...]
[...]ngo articolo che [...] sulla rivista teorica della SED alle posizioni [...] stupisce che ora si [...] che « nello relazioni tra i partiti [...] e tra i paesi socialisti il principio [...] è quello della autonomia e della sovranità [...] comunista ». Noi rimaniamo [...] chiaramente espressa anche dal [...] Congresso del [...] secondo cui, appunto, è necessario [...] rispetto rigoroso dei principi di uguaglianza, di autonomia, di [...] intervento negli affari interni altrui. Se davvero si vuole lavor[...]
[...].]. [...] dunque dalla diversità che [...] se si vuole risalire verso la [...] il valore fondamentale, e [...] mai, del principio [...] nella diversità, che il [...] Togliatti [...] lasciato come patrimonio a tulio il nostro [...] a questo principio noi guardiamo a quello [...] del nostro movimento, alla [...] estensione e alla [...] articolazione, e lavoriamo, nel [...] possibilità. Operando in base a [...] lavoriamo, allo stesso tempo, pelle più larghe [...] le forze rivoluzionarie, [...] e progr[...]
[...]sto nostro Comitato Centrale. Si è molto [...] della confusa situazione politica [...] della [...] e dei partiti del [...] in vita questa formula che ha fatto [...] che, come si vede, non riescono in [...] tenere in piedi. Nel progetto di Tesi [...] noi abbiamo riaffermato ancora nini volta che [...] ad agni reincarnazione del centrosinistra comunque si [...] per la [...] natura, sarebbe impotente ad [...] di fondo che travagliano la società italiana. In posizione antagonista nei [...] quelle forze[...]
[...]ale e di [...] democratica, di sudditanza atlantica. Servirebbe unicamente ci mantenere [...] del potere, che invece deve essere spezzato. In una parola: costituirebbe [...] nella soluzione dei problemi più urgenti. Per questo [...] del giorno [...] noi poniamo il problema di [...] svolta radicale della politica governativa fin [...] seguita, noi poniamo Io obiettivo [...] costruzione di [...] democratica avanzata al [...] ra. Per questa svolta si [...] dei rapporti con i comunisti, di cui [...] in queste settimane. Ma queste discussioni sono [...] vi di coprire [...] politica [...] se quest[...]
[...]one [...] le Regioni come momento [...] di superamento degli squilibri economici e sociali. Si tratta di cancellare [...] non solo tra Nord e Sud ma [...] stesse regioni, tra cittadini dei centri urbani [...] campagna e della montagna. Si tratta per noi [...] a superare le situazioni più assurde che [...] la democrazia italiana, che accrescono [...] fluì pericoloso distacco di [...] da un [...] solo formalmente democratico, incapace [...] e capace solo di inviare carabinieri e [...] operaie 9 popol[...]
[...]nviare carabinieri e [...] operaie 9 popolari, di tenere sotto il [...] intera con il pretesto del banditismo, ma [...] nemmeno di sradicare i mali sociali di [...] frutto. Non occorre ricordare che [...] mai per la politica del «tanto peggio [...]. Noi abbiamo sempre [...] alla nostra polemica [...] di proposte costruttive, noi [...] in Parlamento e nel Paese per dare [...] ad ogni pur timido passo inteso a [...] Io [...] di cose esistente. Noi non abbiamo mai [...] in funzione di posti governativi n di [...] ma in funzione di problemi da risolvere, [...] grandi masse popolari e del [...] dichiariamo oggi, di fronte [...] situazione e dei pericoli che minacciano, che [...] nel Paese e nel [...]
[...] [...] risolvere, a concordare soluzioni che rappresentino reali [...] verso il soddisfacimento delle fondamentali esigenze (ielle [...] democratico del Paese, la [...] sicurezza e della [...] pace. Pronti ad intese con [...] sinistra e democratiche Noi siamo disposti, cioè, [...] di collaborazione ad ogni li vello, politico [...]. Ira le forze politiche [...] democratiche. [...] di questa stessa legislatura abbiamo [...] la nostra firma al progetti) Fortuna sul divorzio, facondo [...] su di esso l[...]
[...]a, collaborazione a nostre [...] stessa direziono. Coscienti della nostra responsabilità [...] Paese e verso i lavoratori sia» [...] disposti a favorire tutte [...]. A tale scopo [...] pronti a discutere, in [...] tulle quelle soluzioni, avanzate da noi o [...] possano rappresentare, in qualche modo, un reale [...]. Siamo consapevoli di assolvere [...] assunti, non soltanto dinanzi agli otto milioni [...] nostri elettori, ma di serri re miche [...] tutti i lavoratori che aspirano al progresso [...][...]