Brano: [...] e [...]. Con ciò mi sembra [...] giusto metodo [...] concreta del fatti e [...] la strada per superare quelle difficoltà e [...]. Ecco ciò che ci [...] mentalità e con questo metodo non si [...] strada di quel rinnovamento e di quelle [...] secondo noi necessari e anche possibili; anche [...] il rischio di [...] nuove chiusure. Ti riferisci evidentemente al giudizio [...] della capacità propulsiva». Con questo giudizio non [...] di «rivedere» la storia e di negare [...] grande evento [...] e del s[...]
[...] chiusure. Ti riferisci evidentemente al giudizio [...] della capacità propulsiva». Con questo giudizio non [...] di «rivedere» la storia e di negare [...] grande evento [...] e del suol enormi [...] lotte di emancipazione e di liberazione In [...]. Noi stessi siamo figli [...] se non solo di esso, avendo noi [...] essenziale [...] storica e delle esperienze [...] e avendo avviato, già con Gramsci, la [...] riflessioni sulla originalità di una rivoluzione socialista [...] Occidente. Noi sappiamo benissimo che [...] di fondo espressi da quella rivoluzione (come, [...] Idee e valori espressi in precedenza dalla [...] validità per tutte le forze del progresso [...] e certamente per noi: il superamento dello [...] la possibilità per gli sfruttati di passare [...] parla a quella di protagonisti della storia [...] la lotta contro [...] nazionale, [...] di una gestione programmata [...] di un mondo senza guerre, e cosi [...]. Il giudi[...]
[...]ne delia Jugoslavia [...] sovietico. Io vorrei che qualcuno [...] i fatti, con i dati concreti) che [...] pur con alcune differenze [...] attraversino oggi una fase [...] e che da quanto si verifica in [...] un impulso alla rivoluzione in Occidente. Noi non abbiamo negato [...] trasformazioni Il realizzate, sappiamo molto bene che [...] e aree nazionali in cui la creazione [...] non più [...] ha coinciso addirittura con [...] della nazione. Ma come negare che [...] a questa parte si sono andati mol[...]
[...]] di involuzione e anche di crisi? Questi [...] astratti, ideologici ma constatazioni oggettive. Se non si parte [...] della realtà odierna e non si va [...] cause ci si espone alla sorpresa di [...]. Inoltre, si registra un [...]. E questa, secondo noi, è [...] delle conseguenze di [...] fatto divenire il marxismo Ideologia [...] Stato. È tutto questo che [...] In sostanza, che [...] nella fase che attraversa [...] operaio mondiale e il mondo nel suo [...] centro motore dello sviluppo del socialis[...]
[...]titi comunisti e ai [...] ruòlo di semplice supporto e di propaganda. I fatti dicono che, [...] è già stato scavalcato e superato là [...] In Cina, In Algeria, a Cuba, In Vietnam [...] altri paesi, sono state compiute autentiche rivoluzione [...] da noi, in Occidente, [...] fornito gli strumenti e i modi per [...] veri processi rivoluzionari. Per andare [...] su [...] far scendere in campo nuove lee, nuove [...] generazioni, partendo dalle contraddizioni reali che lo [...] creato e sta creando non [...]
[...]ressa non solo dai giornali [...] ma allora il PCI considera [...] il contributo [...] e delle società di tipo [...] socialista mondiale, e le [...] solo ad aspettare che dall' Occidente venga, anche per loro, un impulso al «giusto» socialismo?. No, noi non [...] questo; non pensiamo affatto [...] paesi sia bloccata ogni possibilità di sviluppo [...]. Quale visione della storia [...] sodali e culturali sarebbe mai questa? Noi [...] oggi le tendenze prevalenti sono la stasi, [...] i pericoli di involuzione e di nuove [...] bene che esistono condizioni oggettive e potenzialità [...] materiali, ma anche Ideali e culturali che, [...] potrebbero restituire dinamismo e capacit[...]
[...]l [...] si è teso a [...] il PCI sottovaluta 1 perìcoli di guerra, [...] le responsabilità (in sostanza, assolveremmo [...] e, soprattutto, ha abbandonato [...] classe della lotta che si svolge [...] internazionale. Sottovalutazione da parte nostra? Noi [...] preoccupati per la situazione [...] e per i rischi [...] nucleare che indichiamo [...] della pace la discriminante [...]. Con [...] dell'era nucleare il problema [...] mutato carattere, si è fatto appunto assoluto, [...] cambiato radicalmente [...]
[...]..] stati conflitti armati tra paesi socialisti? Non [...] che 1 sovietici stessi definiscono non pacifica [...] della Cina, ma riconoscono il carattere di [...] società cinese (lo hanno fatto implicitamente anche [...] loro articoli di polemica con noi quando [...] un trenta per cento [...] che si è liberato [...] si pone, allora, il giusto rapporto tra [...] dei movimenti di liberazione [...] detto e ripetuto che [...] oggi [...] non può più fare [...] e non lo può anche perché [...] esercita un [...]
[...] Di [...] sgorga li ruolo decisivo del [...] operaio [...] occidentale per affermare soluzioni e [...] nuove. Parlando di terza via [...] processo che, in concreto, si fa avanzare [...] le componenti del movimento [...] e popolare [...] occidentale. Noi proviamo [...] fastidio politico e [...] di fronte a giudizi [...] e la realtà sovietica, che collocano 11 [...] 11 passato, per 11 presente, per 11 [...] incapaci di valutare in modo razionale, sansa [...] contraddizioni. Lo stesso fastidio proviam[...]
[...]mento [...] nel sollecitare le forze socialiste e [...] a far proprio fino [...] obiettivo, consapevoli come siamo che esso è [...] di forze che hanno [...] patrimonio diverso e che si propongono, però, [...] ferme, bensì di andare [...]. Del resto, noi partiamo [...] le forze che in Europa occidentale possono [...] della costruzione di una società nuova non [...] che si propongono in partenza di superare [...] si richiamano al socialismo. Infatti, che queste forze [...] ampie di quelle che si racc[...]
[...]er la riforma dello Stato, [...] questioni della donna, per I problemi della [...] scienza, per un nuovo ordine economico mondiale [...]. Non è affatto vero, [...] elaborazione della terza via partiamo da zero. [...] invece, che, poiché il [...] per noi un modello e poiché la [...] avanzare solo attraverso un insieme di lotte [...] cammino, noi diamo una risposta concreta a [...] risolvano le contraddizioni corpose e drammatiche che [...] capitalistico, giunto allo stato odierno, non è [...] di risolvere. Per questo noi cerchiamo [...] da a priori ideologici, ma dai problemi [...] e della gente. Il fatto è che [...] fronte a una crisi che non è [...]. Ed è appunto dal [...] condizioni che sorge di nuovo il bisogno [...] di un socialismo nuovo. Lo dico a chi [...] p[...]
[...]ca, [...] voglio aggiungere due cose. Sono, queste, interpretazioni sbagliate, [...] e respingere, sempre: e quando si manifestano [...] del partito, in ambienti che pure sono [...] quando [...] come talvolta anche accade [...] del partito. Non solo noi [...] il superamento effettivo del [...] ho cercato di dire, siamo convinti che [...] se si vuole realizzare davvero entro il [...] . [...] considerazione che voglio fare [...] in parte, riserve e perplessità scaturiscono da [...] in sé, io consider[...]
[...] [...] chiarezza, [...] di allontanarsi da solidi [...] allora questa coscienza reagisce, [...]. È avvenuto così per [...] durante gli anni della solidarietà nazionale; è [...] alcune vicende sindacali, come quelle nate dalla [...] dello [...]. Oggi noi vediamo di [...] manifestarsi con forza, e, in alcuni casi, [...] anche attraverso una [...] ideologica, ossia come giudizio [...]. In [...] caso [...] è evidente, non solo [...] I fatti di cui abbiamo già parlato (i [...] e di involuzione, certe te[...]
[...]socialista, che le [...] nascono inizialmente sulle Idee, poi le idee [...] cambiano e restano le aggregazioni, che, a [...] esclusivamente a una logica di potere. Cè, dunque, un problema [...] efficienza; non è un caso, ripeto, che [...] quelle che noi definiamo del «centralismo democratico» [...] da partiti della sinistra europea non comunista. Si pensi, per scendere [...] a cosa sarebbe il tesseramento In presenza [...] si tratterebbe più di conquistare [...] militanti, [...] le lotte di emancip[...]