Brano: [...]estione [...] fondata sulla divisione delle masse popolari e [...]. Si era ricominciato a [...] di solidarietà fra i partiti che si [...] nella formula del governo delle astensioni e [...] scorso, nella costituzione di una [...] comprendente il PCI. Noi mettemmo però subito [...] proseguito il compagno Berlinguer, il limite e [...] in formule politiche che, pur costituendo un [...] rispetto al passato, non esprimevano pienamente e [...] la solidarietà necessaria per far uscire il Paese [...] e per [...]
[...]] la solidarietà necessaria per far uscire il Paese [...] e per [...]. E ciò perchè il PCI [...] fuori dalla partecipazione alla guida del Paese [...] accettata di fatto dagli [...]. E tuttavia, nonostante questo [...] contraddizione grave [...] che noi avvertimmo avrebbe [...] del governo e della maggioranza [...] non abbiamo esitato a [...] nostre energie per ricavare da una ritrovata [...] solidarietà tutti i frutti possibili a vantaggio [...] Paese. Alcuni risultati in realtà [...]. Berlinguer [...]
[...]overe alcuna rimostranza sulla [...] sulla loro fedeltà ai patti solidalmente assunti. E non è un. Ma ecco che ora. Siamo usciti dalla maggioranza perché [...] e soprattutto la [...] non sono stati ai patti, [...] detto Berlinguer. Altri [...] e non noi [...] si sono comportati in [...] le regole che stanno alla base di [...] collaborazione, cancellando di fatto [...] con atti concreti e [...] posizione irresponsabili [...] quel tanto di solidarietà [...] creato. Chi ha ignorato, o [...] gli accord[...]
[...]n [...] le regole che stanno alla base di [...] collaborazione, cancellando di fatto [...] con atti concreti e [...] posizione irresponsabili [...] quel tanto di solidarietà [...] creato. Chi ha ignorato, o [...] gli accordi?, ha chiesto Berlinguer. Noi, o la [...] con la [...] pretesa di cambiare alla Camera [...] basilari della legge sui patti agrari, che [...] Senato era stata finalmente approvata dopo mille rinvii? Noi, [...] che blocca alla Camera [...] riforma della polizia, per la quale si [...] un accordo nella primavera del [...] Sono solo due fra [...] esempi, ha detto Berlinguer, che ben dimostrano [...] si è giunti al momento di attuare [...] innovatrici e[...]
[...].] on. [...] pochi giorni fa, in [...] «Columbia University » durante il suo soggiorno [...] USA, [...] affermato che « per ragioni [...] di carattere interno e [...] PCI [...] che esercita una grande [...] italiana [...] non è riconosciuto, e [...] noi, totalmente idoneo a guidare un governo [...] parte, con propri rappresentanti, di un governo [...]. Il secondo partito politico [...] risulta concretamente utilizzabile come alternativa di governo [...]. In un altro discorso, al [...] Zaccagnini ha[...]
[...]te idoneo a guidare un governo [...] parte, con propri rappresentanti, di un governo [...]. Il secondo partito politico [...] risulta concretamente utilizzabile come alternativa di governo [...]. In un altro discorso, al [...] Zaccagnini ha detto: « Noi [...] di [...] sfidato il PCI sul terreno [...] democrazia e di [...] obbligato a riconoscere la superiorità [...] democrazia, la necessità della democrazia fondata sulla libertà ». Questa seconda affermazione sembra [...] ha commentato Berlinguer, [...]
[...]iconoscere la superiorità [...] democrazia, la necessità della democrazia fondata sulla libertà ». Questa seconda affermazione sembra [...] ha commentato Berlinguer, ma in realtà la [...] queste parole risulterebbe che è stata la [...] a insegnare a noi [...] che abbiamo dato le prove più alte [...] contributo che tutto il mondo conosce e [...] lotta al fascismo, nella [...] Liberazione, noi che abbiamo [...] decisivo prima [...] e poi nella difesa, [...] Costituzione repubblicana [...] a diventare democratici e, [...] di [...]. C'è poi una terza affermazione [...] nella stessa occasione [...]. Zaccagnini e nella quale [...] di giudicar[...]
[...][...]. Zaccagnini e nella quale [...] di giudicare il grado della democraticità del PCI, [...] della classe operaia italiana. Dice Zaccagnini: « Il [...] grande del nostro Paese è quello di [...] senza riserve, della classe operaia nella democrazia. Noi vogliamo che la [...] dal PCI se non in maniera esclusiva [...] prevalente, giunga ad accettare senza riserve la [...] suoi valori di libertà, di [...] pluralismo, di rispetto delle [...] al potere, di partiti e forze diverse [...] una libera espres[...]
[...]...] essi questa ipotesi continuino a [...] ». Scetticismo dunque, ha detto Berlinguer; [...] scetticismo dovuto al fatto che è il PSI [...] ogni riesumazione di governi di centrosinistra, e [...] la [...] a non [...] più. Come dire: se il PSI [...] noi saremmo pronti. Ebbene, dopo tutto questo, [...] violati, gli attacchi continui e mossi anche [...] informazione pubblici cogliendo a pretesto [...] pur di mettere sotto [...] PCI [...] anche avvenimenti [...] che pure richiederebbero piuttosto [...[...]
[...]liendo a pretesto [...] pur di mettere sotto [...] PCI [...] anche avvenimenti [...] che pure richiederebbero piuttosto [...] esame serio delle posizioni che il governo [...] dopo gli insulti, dopo simili dichiarazioni dei [...] delia [...]. Proprio noi, ha aggiunto [...] PCI. Pazienza si, ma non [...] che quella pazienza responsabile venisse scambiata per [...]. E infatti, puntualmente denunciando [...] mano che si accumulavano, abbiamo detto agli [...] e soprattutto alla [...] badate, state atten[...]
[...] e da sviluppare la solidarietà democratica [...] Paese, a tutti i livelli. Ma queste due condizioni [...] per restare nella maggioranza via via sono [...] ricordato il segretario generale del PCI: fino [...] situazione insostenibile e non tanto per noi, [...] sé. E tale, in sostanza, [...] giudizio del PSI e del P SDI [...] per gennaio loro iniziative per un cambiamento [...]. A questo punto, uscendo [...] non abbiamo fatto altro che tirare le [...] negli ultimi mesi. Avevamo avvertito [...] ha de[...]
[...]] ha detto Berlinguer [...] che non avremmo continuato a [...] le responsabilità di una condotta deludente per il Paese, [...] aggravava molti problemi invece di [...] a soluzione. Non ci hanno voluto dare [...] hanno pensato di [...] comportare con noi come ai [...] del centrosinistra con altri; non hanno considerato che noi, [...] diciamo una cosa. Qualcuno cerca di dare ad [...] ha proseguito il segretario del Partito [...] che siamo usciti dalla maggioranza [...] offesi dai continui attacchi e dalle insolenze rivolti al [...] Partito. Ho già detto che [...] di questo[...]
[...] [...] patrimonio politico e ideale, quello che [...] muovendo dal pensiero di Marx [...] Engels e passando per [...] di Lenin [...] si è arricchito, sviluppato [...] la guida di Gramsci e di Togliatti. E dunque non [...] si tratta. La questione che noi [...]. [...] continuo al PCI, la [...] suo ingresso nel governo, la pretesa di [...] una pienezza di responsabilità nella guida del Paese [...] degli altri partiti, si traduce in un [...] ne mina la credibilità; le fa perdere [...] parti decisive de[...]
[...] esclusione pregiudiziale del PCI [...] al governo e. Insomma, la [...] ha detto Berlinguer [...] non ci vuole al governo [...] ci vuol impedire di essere [...]. La prima cosa dipende [...] misura decisiva, da lei: ma quanto alla [...] che decidiamo noi. Berlinguer ha quindi esposto [...] se si ricostituisse [...] ha detto [...] un quadro politico sostanzialmente [...] che si è andato dissolvendo. E ripetiamo quindi che [...] anche se da sola non sufficiente, sarebbe [...] della esclusione pregiudi[...]
[...]tituisse [...] ha detto [...] un quadro politico sostanzialmente [...] che si è andato dissolvendo. E ripetiamo quindi che [...] anche se da sola non sufficiente, sarebbe [...] della esclusione pregiudiziale del PCI dal governo. [...] per questo che noi [...] che la soluzione più adeguata della crisi [...] una coalizione governativa comprendente i rappresentanti di [...] democratici, compreso il PCI. Qualcuno insinua, ha proseguito Berlinguer, [...] nostro obiettivo siano le elezioni anticipate, ma[...]
[...]unque [...] il rischio di elezioni anticipate. E invece che cosa [...] per anni e per mesi, fino a [...] che la partecipazione del PCI al governo [...] per ragioni ideologiche, ora, proprio da [...] giorni, la [...] pur di [...] nella maggioranza. A noi in verità [...] Berlinguer, che proprio la oggettiva situazione del Paese [...] a un punto tale da rendere necessaria [...] governo anche del PCI. Che cosa c'è da [...] Che [...] situazione economica, sociale, [...] pubblico degradi ancora ? Oppure [...]
[...] [...] pubblico degradi ancora ? Oppure [...] ragione obiettiva » starebbe nel fatto che [...] alcuni Paesi stranieri non sono [...] Si deve dunque aspettare [...] a dare il via alla [...] per costituire un governo [...] presente anche il PCI? Anche noi ci [...] mantenga buoni rapporti con i suoi alleati [...] gli altri Paesi. [...] parte lo stesso on. Andreotti [...] ha proseguito il compagno Berlinguer [...] dichiarato lo scorso 29 gennaio alle Camere [...] da lui avuti [...] « ha [...] subito qu[...]
[...]rse perchè ho [...] considerazione di quanta non ne abbia il suo attuale [...] segretario, delle radici estese e delle adesioni convinte [...] la [...] ha in tanta parte del [...] italiano. [...] vero tuttavia che un [...] come quello che proponiamo noi comunisti può [...] paghi certi prezzi, in [...] certamente, e forse anche in termini elettorali. Ma anche noi li [...]. Tutti dovrebbero essere pronti a [...] quei prezzi, se fare ciò è una delle condizioni [...] salvare e rinnovare il Paese. La differenza fra noi [...]. Non vuole pagare alcun prezzo, [...] ha aggiunto [...]. Francamente, questo è troppo! Il segretario generale del Partito [...] accennato al fatto che alcuni giornali hanno [...] nostra decisione di uscire dalla maggioranza è [...] senso di so[...]