Brano: Dopo [...] sottolineato il valore e il [...] della discussione [...] che non è stata ?n [...] modo una discussione specialistica [...] Napolitano è innanzitutto ritornato, [...] conto anche di alcune osservazioni. Noi ci siamo essenzialmente [...] egli ha detto [...] preoccupati di riproporre una nostra [...] generale e una nostra iniziativa come partito comunista sulle [...] della riforma democratica della Scuola e [...]. Abbiamo ritenuto che fosse [...] in una [...]
[...]amo ritenuto che fosse [...] che il partito, senza pretendere di parlare [...] movimento studentesco. Intervenisse sulle questioni della Scuola [...] raccogliendo [...] potenziale di lotta, [...] carica dirompente che ha [...] degli studenti. Questo noi abbiamo ritenuto [...] un modo di contribuire alla ripresa, al [...] al rilancio del movimento studentesco. Non è che lo [...] agli studenti [...] questa è la linea [...] vi va bene [...] e se no noi [...] la nostra strada ». Intanto biso [...] vedere se noi siamo [...] e nel valorizzare il fatto che quella [...] c una linea in cui è vivo [...] riflesso delle esigenze, delle istanze che ha [...] degli studenti, è una linea che corrisponde [...] spostamento in [...] dei termini della battaglia [...] Scuo[...]
[...]ltre, questa linea la [...] dei termini del confronto che vogliamo si [...] nostro partito e il movimento studentesco e [...] studentesco. Quindi non una linea da [...] o lasciare, e non una linea perfettamente definita e [...] in sé. In questo modo noi [...] nel vivo della questione del rifiuto del [...] e di una qualsiasi lotta di riforma, [...] delle posizioni presenti le come! Ma entriamo nel vivo [...] affermando, proponendo una determinata linea di riforma, [...] sia cosa importante, per dare[...]
[...]nella [...] relazione sulla funzione [...] possa assolvere una Scuola e [...] Università rinnovata. Un processo lungo, ininterrotto, [...] si può riassumere nella presentazione di un [...] e nella battaglia per una logge di [...]. [...] questo senso noi dobbiamo [...] senza restringere. Sono state fatte delle [...] critiche, al fatto che nel mio rapporto. Io credo che quello [...] deve interessare e impegnare è un bilancio [...] che è stato [...] periodo lo sviluppo delle [...] sono state le esperi[...]
[...]ità costituiscono [...] di maggior debolezza dello schieramento di centro [...]. [...] nel quadro di questa [...] dobbiamo vedere la questione della nostra astensione [...] Senato, [...] peraltro [...] le proporzioni, come ha [...] qualche compagno. Noi non abbiamo mai pensato, [...] ci siamo mai illusi che [...]. IL COMITATO centrale del PCI [...] la [...] del [...] Napolitano [...] compili del [...] situazione politica, per lo sviluppo [...] il successo delle lolle popolari e [...] per la riforma[...]
[...]...] dobbiamo metterci [...] è che nel Parlamento [...] una azione la [...] contraddizioni, certe [...]. E in questo senso [...] si sia mosso il nostro gruppo al Senato [...] sia rivelata efficace quella nostra decisione. Ora compagni che cosa fare? Noi abbiamo indicato una piattaforma. Chiodiamo allo nostro organizzazioni [...] ci diano «lei pareri, delle opinioni su [...] singole proposte, legislative o non, ma che [...] partito un dibattito sul senso generale, [...] sulla linea di questa [...]. [...]
[...]zione riformatrice immediata, che si [...] e a breve termine. Ma questa è [...] strada da percorrere, e [...] stesse saranno superate se sapremo tenere fermi [...] della nostra linea: 1) il fatto che [...] ima nuova Università e per una scuola [...] noi una battaglia che avrà successo solo [...] diventare protagoniste dirette la classe [...] e le grandi masse [...]. Di [...] di rivendicazioni concrete sul [...] allo studio, e della lotta contro la [...] anche sul piano dei contenuti culturali, che [...]
[...]n [...] le altre spinte, operaie e [...] che mettono in causa gli equilibri del sistema. [...] si"a è anche la sola [...] per cui si possa parlare di una strategia delle [...] il resto è riformismo spicciolo. Ed è la sola [...] un terreno comune fra noi e il [...] denti la «mi difficoltà [...] politica viene [...] dal non avere trovato [...] interlocutore capace di esprimere in positivo e [...] costruzione di un processo alternativo, il profondo [...]. Dobbiamo andare al passo [...] crescere con es[...]