Brano: Con la massima indipendenza, ma [...] con la massima [...] cosa sta accadendo in questo Congresso? si è chiesto Stefano [...] delegato [...] di Roma Sono 3 i [...] essenziali che stanno davanti a noi: la [...] fotte [...] del partito, quasi una [...] riscoperta; la [...] ricollocazione nel quadro delle Ione [...] ed [...] la [...] del suo ruolo istituzionale. E tutto questo avviene in [...] orizzonte nel quale la proclamazione netta [...] dà sen[...]
[...]redo che [...] governi da parte dèi cittadini possa lare [...] e più convincenti prove. Non so se ho parlato [...] o in altro [...]. So soltanto che taccio [...] da lungo tempo, un difficile tratto di [...]. E oggi, quale che [...] che a ciascuno di noi riserverà il [...] che ALFREDO [...] scelta di questo congresso [...] e proprio nuovo corso del comunismo italiano) [...] Alfredo [...] è molto impegnativa. Regge, questa scelta, e [...] i nostri militanti, il vasto mondo delia [...] di là di esso) [...]
[...]aese [...] stessa della democrazia sono soffocati da questo [...] economico) [...] quale rende pericolosamente stretta [...] nostro ingresso in Europa. È una partita decisiva [...] ormai In tempi non più lunghissimi. Perché essa diventi sempre [...] noi dobbiamo uscire (con i fatti, [...] programmi, le lotte, le [...] dilemma su cui dopo Firenze ci slamo [...] si debba costruire essenzialmente [...] i partiti (con il Psi e contro [...] De: [...] ma troppo poco) oppure se debba poggiare [...] di rap[...]
[...]aliano. Un programma che per [...] tra proposta [...] e proposta [...] da un lato dà [...] e diritti [...] e quindi ritrova basi [...] di là dei confini tradizionali delia sinistra. E [...] (è questo che preoccupa [...] sposta I partiti (tutti [...] noi) ; ii influenza, li condiziona, non [...] nel gioco del Palazzo e dei rapporti [...] ma perché, investendo il rapporto tra politica [...] e privato, sposta la loro attuale collocazione [...]. E cosi li influenza [...]. Che cosa c'è di [...] questo? [...]
[...]na rivoluzione culturale profonda che ha trasformato [...] di milioni e milioni di persone. La società [...] a ciclo continuo ha [...] e sociali in fenomeni antropologici. Certo il più delle [...]. Ora è vero che [...] prodotto nuove lacerazioni che noi dobbiamo certo [...] a noi se diventassimo il partito, non [...] ma di quel quarto che corre il [...] indietro mentre tutto il resto avanza. Perchè non dobbiamo essere [...] di coloro che hanno tratto un relativo [...] Cosa ci manca, o di cosa abbiamo [...] anche questi strat[...]
[...] diventassimo il partito, non [...] ma di quel quarto che corre il [...] indietro mentre tutto il resto avanza. Perchè non dobbiamo essere [...] di coloro che hanno tratto un relativo [...] Cosa ci manca, o di cosa abbiamo [...] anche questi strati? Noi, certo, non possiamo [...] terzo di società intermedio: [...] stata presentata [...] di [...] fondata [...] di più partiti e [...]. Ma noi non possiamo neanche [...] sociale [...] altrui. La considerazione che io [...] esiste [...] di sovrapposizione fra il [...] svantaggiato e i due terzi che traggono [...] sviluppo. [...] è la grande materia del [...] e [...] spazio privilegiato dell[...]
[...] sociale [...] altrui. La considerazione che io [...] esiste [...] di sovrapposizione fra il [...] svantaggiato e i due terzi che traggono [...] sviluppo. [...] è la grande materia del [...] e [...] spazio privilegiato della modernizzazione e [...]. Noi abbiamo perso sta [...] società svantaggiato, sia verso [...] componente di società che [...] fra le due aree. Allora [...] riguadagnare con [...] duplice su ambedue le. Perché ormai sta scritto [...] il Pei è un partito riformatore moderno, [...] s[...]
[...] Bisogna esplorare le contraddizioni profonde [...] attraversano tutta questa zona centrale di sovrapposizione: in particolare [...] che riguardano la grande industria, il nesso [...] questione delle forze intellettuali» [...] si sono allontanate da noi [...] due motivi: si tratta di forze non interessate ad [...] ne che non sbocchi in [...] proposta [...] potenzialmente di governo [...] forze a cui non abbiamo [...] mai nulla di [...] mente preciso. Ma questo non significa [...] governo vada loro [...]
[...]de non solo il nostro avvenire, [...] sinistra e della democrazia italiana. Da più di dieci [...] proponiamo [...] democratica, ma questa prospettiva [...]. Di ciò abbiamo dato [...] in volta, alla De o [...]. Il nodo da sciogliere [...]. E spetta a noi, [...] forza delia sinistra, dare il maggiore contributo [...] possa davvero accedere al governo del paese. Ecco perché, a differenza [...] possiamo permetterci di ragionare soltanto di noi [...] a difendere la nostra autonomia. Dobbiamo, invece, ragionare partendo [...] paese e dobbiamo ragionare nei termini di [...] alla cui costruzione dobbiamo contribuire. [...] della sinistra lo dobbiamo porre [...] noi con grande forza e [...] al centro [...] politica dei partito. Dobbiamo impedire che umori [...] dirigenti allontanino nel tempo un obiettivo che [...] in [...] la coscienza stessa dei [...] gente renderebbero invece attuale. Al tempo stesso, e per [...]
[...]partito. Dobbiamo impedire che umori [...] dirigenti allontanino nel tempo un obiettivo che [...] in [...] la coscienza stessa dei [...] gente renderebbero invece attuale. Al tempo stesso, e per [...] maggiore forza [...] unitaria, [...] Timo essere noi a porre [...] determinazione [...] di una ricomposizione unitaria delie [...] del socialismo italiano. Dovremmo, in altre parole, [...] le condizioni politiche e [...] programmatiche affinché sorga un [...] partito riformatore in grado di sostituire[...]
[...]iuta però [...] che alle nostre spalle ci [...] macerie. /// [...] /// Se, indubbiamente, è vero [...] che ha preso il via [...] è andato incontro ad [...] storico, è anche vero, però, che la [...] profonda è [...] in Italia, nel movimento [...] cui noi siamo parte integrante e al [...] sviluppo abbiamo [...] contribuito. È a questa radice [...] nazionale che dobbiamo rifarci. Per andare [...] abbiamo [...] liquidare ciò che ancora resta e non [...] ma anche in altre forze detta sinistra [...]. Son[...]
[...]roblemi [...] Stato [...] di apparire una forza capace di governare [...] la realta. GIANNI CUPERLO Qualcuno ha [...] Gianni Cuperlo, segretario nazionale della [...] oggi dice che «la [...] ci si muove, si parla ai giovani». In parte è cosi e [...] noi piace un [...] che si interroga sulla leva [...] sui tempi della [...] riduzione, che ragiona con coraggio [...] modifica la [...] vecchia idea di difesa e [...] sicurezza. Un partito che dice [...] ai ricatti del governo su una legge [...] di [...][...]
[...]..] riduzione, che ragiona con coraggio [...] modifica la [...] vecchia idea di difesa e [...] sicurezza. Un partito che dice [...] ai ricatti del governo su una legge [...] di [...] i problemi punendo quanti [...] già ora [...] fatica [...]. E però noi siamo [...] congresso con uno spirito e un desiderio [...] anche per noi. Siamo [...] senza [...] pretesa di rappresentare tutto [...] consapevolezza di essere un pezzo della realtà: [...] una generazione che lascia convivere, magari senza [...] i ragazzi del lavoro precario, i nostri [...] le bambine della violenza [...[...]
[...]ti o [...] alta voce. Se bastasse questo a risolvere [...] questione [...] tra giovani e comunisti sarebbero [...] gli esperti di [...] le antenne di una buona [...] pubblicitaria per modificare radicalmente la situazione. Quello che mi pare [...] a noi, capire cos'è [...] ci viene chiesto in maniera tanto urgente. Di fronte ai grandi [...] disastro ecologico alla miseria e alla schiavitù [...] le responsabilità si annegano nella denuncia indistinta [...] appare impotente; segnata com'è dalia mera [...]
[...]dei diritti individuali, [...] delle opportunità, il rispetto [...] (o temo una cultura che induce un [...] eliminare i veleni da cibi e bevande [...] decreto i tassi di tollerabilità. [...] politica del neoliberismo ha [...] e devastanti e tanti di noi sono [...] se stessi, dentro a un modello di [...] irrazionale e che pure pareva dover essere [...] a una legge dichiarata di modernità fatta [...] di individui, orfana di idee. Ecco perché non ci [...] filone gìovanilistico: [...] non basta. La pol[...]
[...]ale e che pure pareva dover essere [...] a una legge dichiarata di modernità fatta [...] di individui, orfana di idee. Ecco perché non ci [...] filone gìovanilistico: [...] non basta. La politica deve animarsi [...] politica» per milioni di persone. Noi non chiediamo al [...] partito scaltro, furbesco, pronto a inserirsi sulla [...] tattiche e immagine moderna. Altro che la (avola [...] senza più alcuna funzione. Se oggi c'è una [...] comunisti che agisce e ragiona [...] si trova in un mondo di qui[...]
[...]magine moderna. Altro che la (avola [...] senza più alcuna funzione. Se oggi c'è una [...] comunisti che agisce e ragiona [...] si trova in un mondo di quiz [...] della lotteria allegati al quotidiano di punta. No, il motivo sta [...] storia che per noi è soprattutto storia [...] di [...] a un sistema di [...] uomini e tra gli uomini e la [...]. Dice Alessandro Natta nella [...] bella [...] appena pubblicata: «Non sono [...] rassegnato, continuo a credere nella ragione [...] nel valore dei grandi [[...]
[...] [...] a un sistema di [...] uomini e tra gli uomini e la [...]. Dice Alessandro Natta nella [...] bella [...] appena pubblicata: «Non sono [...] rassegnato, continuo a credere nella ragione [...] nel valore dei grandi [...] e di progresso». Nemmeno noi siamo rassegnati, [...] domani e quanto al disincanto, perché esso [...] essere prima rimasti incantati. E allora [...] con [...] fatti, fuori da [...] a un partito nuovo nel suo modo di essere [...] di stare tra la gente, nuovo nelle sue parole [..[...]
[...]evitare [...] le novità della relazione [...] il compagno Occhetto cosi come del nostro [...] di linea, di cultura politica, di orientamento [...]. Da talune reazioni è [...] non sì tratta ma non si poteva [...] innovazioni che altri si aspettava da noi. Aveva certamente sbagliato chi [...] la discontinuità, giustamente sottolineata come necessaria proprio [...] potesse essere una sorta di confessione di [...] abiura. Un rinnovamento radicale è [...] cast come, per altri aspetti, per altre [...] eu[...]
[...]a [...] se stessa. La svolta di oggi, [...] di vista ideale, è assai più avanzata [...] altri ci vorrebbe ricondurre. La svolta nostra non [...] chi avrebbe tardivamente appreso a coniugare il [...] democrazia: [...] questa è impresa compiuta [...]. Noi poniamo a noi [...] sinistre europee una domanda nuova: noi poniamo [...] sinistra la qualità dello sviluppo e la [...] Noi solleviamo la grande questione del rapporto [...] estensione dei diritti di cittadinanza sociale e [...] di una pienezza democratica nelle scelte che [...]. Andiamo verso una Europa [...] Parlamento senza [...] in cui pesante è [...] dalle forze eco[...]
[...]presentanza. Di [...] viene la questione democratica come [...] pone. Il problema che abbiamo [...] stessi è stato quello di chi, non [...] pensare alle idealità socialiste e democratiche come [...] seria, ha voluto sottolineare che se la [...] Còme noi riteniamo la via del socialismo [...] il [...] della sinistra non può [...] spesso è chiamata la società di consumi; [...] appunto, dei limiti postì alla democrazia; a [...] ai diritti democratici fondamentali. E su questo che [...] discussione anch[...]
[...] del movimento operaio e : [...] marxiana, su ciò che veniva definito la [...] la democrazia formale. [...] fu nel [...] l una [...] Ira e nel ritenere che [...] trasformazione del rapporti proprietari di per sé portasse [...] della democrazia. Oggi noi possiamo cercare [...] nuovo, che (ci sembra, [...] forza [...] nostra intorno al rapporto [...] politica: la separazione tra profitto come misuratore [...] Impresa e profitto come valore assoluto, la [...] e dominio. Ma sappiamo anche che [...] e d[...]
[...]sa del diritto [...] tempi in cui non esisteva il problema [...] medesimo delle conquiste scientifiche [...] problema era quello [...] della natura. Si disegnano cosi compiti [...] anche, terribilmente difficili. Soprattutto per chi, come è [...] da noi, deve partire addirittura da una situazione di [...] grave di aspetti elementari delio stato di diritto. È per questo che [...] essere unicamente la sostituzione dei personale di [...]. [...] compiuta in un quarto [...] compagni socialisti, entro cu[...]