Brano: Forse lo avrà nel [...] anni, con i suoi ufficiali ed i [...] cappelli blu e le stellette [...] il suo stato maggiore, [...] e le sue navi. [...] finalmente, [...] tra i Quindici sancita [...] riunione ieri tra i ministri degli esteri [...] colleghi della Difesa che, per la prima [...] il portone del Consiglio a Bruxelles. [...] tra 25 giorni ad Helsinki, [...] che chiuderà il semestre di presidenza finlandese, [...] alla costruzione della [...] «Identità di Difes[...]
[...]al termine [...] i dolorosi ritardi, le divisioni, nel campo [...] e della difesa. Tutti [...] determinati per dotare [...] di una «capacità [...] autonoma sostenuta da forze militari [...]. Per [...] intervenire da soli oppure, [...] convenuto il ministro della difesa francese, Alain Richard, [...] Nato». [...] ha le capacità ma deve [...]. La storia dei Balcani [...] per non incalzare i governi a prendere [...] le corna dopo tanto parlare. [...] di Bruxelles» potrebbe già [...] uomini e di 500 ae[...]
[...]e sarà [...] Helsinki prevede, ma non più in maniera aleatoria, [...] un comitato politico, di un comitato militare [...] maggiore operativo e la disponibilità, nel volgere [...] di una forza terrestre di «reazione rapida» [...] 40 mila uomini. Il ministro italiano, Carlo Scognamiglio, [...] «Sarà una forza pari ad un corpo [...] divisioni, pronta ad intervenire anche in zone [...] sorretta da un adeguato corredo di forze [...]. Il ministro degli esteri [...] Hubert [...] ha aggiunto: «Una forza [...] dovrà implicitamente prevedere la disponibilità di almeno [...]. Ma anche, come ricordato [...] Scognamiglio, [...] una capacità di trasporto aereo strategica, e [...] degna di questo [...]
[...]] una capacità di trasporto aereo strategica, e [...] degna di questo nome. Il pensiero che durante [...] Nato in Kosovo gli europei potessero avvalersi [...] satellite mentre gli Usa ne avevano a [...] chiara [...] di attrezzarsi alla bisogna. Il ministro Dini ha [...] «Ma [...] tecnologie [...] si comprano». Se ad Helsinki non [...] nascerà in breve tempo. [...] Rappresentante per la politica estera [...] di sicurezza. Javier Solana, ha parlato [...] molto importante anche se è vero che [...] da [...]
[...] novembre a Lussemburgo, anche segretario generale [...]. Una nuova tappa [...] del «braccio armato» dentro [...] come auspicato nei Trattati. E con il beneplacito [...]. Ieri, a proposito di [...] colpito la passione con cui un esponente [...] il ministro finlandese, [...] ha sostenuto le ragioni [...] senza nulla obiettare. E [...] «Noi parteciperemo in maniera consistente. Ora, il problema è [...] concreto, ci sta a mettere uomini e [...]. Questa fase comincerà dopo Helsinki [...] 2003 tutto dov[...]
[...]po [...] terremoto che provocò oltre diciassettemila [...] hanno fatto sapere di avere bisogno principalmente di acqua [...] letti, coperte, tende, apparecchiature per i raggi X e [...] chirurgico. Secondo una prima stima [...] dei Trasporti turco, Enis [...] i danni causati dal [...] dieci miliardi di dollari (oltre [...] miliardi di lire), che [...] ai dodici miliardi causati dal disastro del [...]. In realtà, secondo [...] della [...] la cifra non sarebbe [...] zona colpita contribuisce solo per[...]
[...] parlerà con Clinton faccia a [...]. Incontrerà i capi [...]. Ma non è disposto [...]. La Cecenia è la [...] carta vincente. Grazie alla linea dura [...] Caucaso [...] suo delfino è salito [...] al [...] nei sondaggi sulle prossime [...] solo il comunista [...] ma anche [...] premier alleato con il [...] Mosca che fino a un mese era il [...]. [...] per cento dei russi appoggia [...] guerra cecena. Persino la chiesa ortodossa [...] a favore per [...] militare. Mosca questa volta non [...]. Anzi alza[...]
[...]cena. Persino la chiesa ortodossa [...] a favore per [...] militare. Mosca questa volta non [...]. Anzi alza la voce con [...] Usa e avverte che sarà «costretta a reagire nel [...] vìoli il trattato [...]. [...] si spingerà fino alla [...] ieri il ministro francese [...] ha fatto un distinguo [...] russi: [...] non è [...] la Cecenia non è [...] Kosovo», [...] detto mentre il segretario generale della Nato Robertson [...] dire; [...] non è affare [...] Atlantica». I raid sulla Cecenia [...]. Avanza[...]
[...]eggio) di Washington, [...] Esteri dei Quindici, riuniti a Bruxelles insieme [...] colleghi della Difesa, hanno approvato ieri un [...] timido e per certi versi contraddittorio, alleggerimento [...] Belgrado. Una scelta motivata, come [...] nostro ministro degli Esteri Dini riprendendo [...] usato [...] di ieri [...] dalla necessità non solo [...] sofferenze della popolazione civile, ma anche di [...] degli oppositori al regime di [...]. I ministri [...] inoltre, hanno preso una [...] situazione nel Kosovo, esprimendo «insoddisfazione» per il [...] sicurezza nella martoriata regione non è ancora [...] civile, come ha detto Dini, «non ha [...] livelli che avrebbe dovuto raggiungere». Inoltre[...]
[...][...] delle sanzioni riguarda, in particolare, [...] forniture di petrolio. Dando seguito a [...] che quando venne formulata, [...] vero, incontrò critiche dure anche da parte [...] europea ha riferito [...] cominciare a far affluire [...] due [...] Nis e [...] che sono amministrate [...] e che potrebbero destinare [...] strutture civili e sanitarie che dipendono dalle [...]. Il ministro ha ammesso [...] ancora come si potrebbe garantire [...] del combustibile nelle città [...] esso venga confiscato, al passaggio, dalle autorità [...]. Un altro settore in [...] potrebbero [...] alleggerite è quello dei [...] cui blocco non ha una[...]
[...]più [...] che il regime visto [...] esponenti sono invitati fuori del paese mentre [...] duro (che sarà reso anzi ancora più [...] visti dei funzionari del regime. Sulla fine [...] aereo, però, i pareri [...] Consiglio [...] sono ancora unanimi. I ministri degli Esteri [...] Quindici [...] chiesto, infine, [...] per la politica estera [...] Javier Solana di organizzare [...] gli oppositori per [...] seguito alle posizioni [...] il cui «obiettivo strategico», [...] Dini, è la restaurazione della dem[...]