Brano: [...]on quando si parla [...] e di quegli [ avvenimenti: perché si [...] qualcosa di verosimile, e persone ed avvenimenti,. Non rimane quindi che [...] vere, senza preoccupazione di verosimiglianza. Sì, capisco, questo è [...]. D'altronde era assurdo che Nini [...] proprio in quel carcere, in cui Mandelli [...]. Volli bene a Nini [...] la conobbi, in quel magico giardino del [...] femminile del carcere; magico non tanto perché [...] quanto perché la [...] pace da collegio di [...] inattesa in ; mezzo al furore drammatico [...] nazifascista. Il verde orticello con [...] orten[...]
[...]po, e dietro quelle gole di lupo [...] lo sapevamo perché là eravamo . [...] invece, il radicchio, le ortensie, [...] grembiuli scoloriti dal; bucato settimanale, una gatta gravida, le [...] gentili. Una sosta era concessa, [...] a quelle che. Anche Nini era stata [...] Gestapo: aveva diciott'anni, lunghi capelli [...] ed era giudicata un [...] Terzo Reich. Questo era accaduto à [...] come ci spiegò confusamente fra i singhiozzi; [...] parecchi giorni venimmo a capo della [...] confusione, e riuscim[...]
[...]h. Questo era accaduto à [...] come ci spiegò confusamente fra i singhiozzi; [...] parecchi giorni venimmo a capo della [...] confusione, e riuscimmo a [...] filatelico. I francobolli, rari e [...] stavano nascosti nella copertina di un libro, [...] Nini che lo leggiucchiava, distratta, seduta in [...] prima classe di un treno che tornava [...] Brianza. Era un libro « [...] Nini sfogliando le pagine [...] era orgogliosa di. Un fascista entrò improvvisamente [...] chiese a Nini dove fossero i francobolli. Nini alzò gli occhi a [...] divertita e sorpresa da [...] domanda. Il fascista le strappò [...] mani e ne lacerò la copertina: sotto [...] Nini, allibita, tradita, venduta, dalla copertina caddero [...]. In quel momento rammentò [...] del suo fidanzato era un commerciante filatelico. Fu difficile ricostruire quella [...] crisi; di lacrime e singhiozzi che coglievano Nini [...] volta che cominciava a [...]. Singhiozzi e lacrime non [...] dolore ma di collera; e bersaglio della [...] naturalmente, soltanto Ì tedeschi e i fascisti. Nini si consolava soltanto [...] da casa; riceveva [...] pacchi molto ricchi, delle [...] non solo viveri e sigarette, come tutte [...] con qualche pretesa di eleganza, le posate [...] un cuscino con le federe, e infine, [...] che più ci sorprese, un sac[...]
[...] e una macchi, netta impastatrice [...] tagliatelle. Difatti, era proprietaria [...] di una baracchetta di tiro [...] segno, con la quale aveva [...] viaggiato nelle diverse fiere di [...]. Quanto al padre, fu suor Gertrude a [...] discretamente che Nini non aveva [...] mai un padre. Una fama sinistra . Nini [...] ascoltava in silenzio, con [...] in muta angoscia: una di noi [...] che Mandelli, prima della [...] un otto volante, col quale aveva girato [...] paesi, e domandò a Nini: « Tu [...] Mandelli? » Nini esitò a rispondere, poi [...] per [...] via: si fermò un [...] guardarci in faccia rispose: « Sì, lo [...]. Aspettammo fino [...] qualcuna piangeva, qualcuna dormiva [...] contro il muro. [...] i soldati ci accompagnarono [...] corridoi lividi e sil[...]
[...].]. Aspettammo fino [...] qualcuna piangeva, qualcuna dormiva [...] contro il muro. [...] i soldati ci accompagnarono [...] corridoi lividi e silenziosi, e il cancello [...] aperse. Salimmo su un autobus, io [...] posto [...] cino a un finestrino, e Nini sedette vicino a me. Ma Nini prese il [...] scagliò . Mal legato, si sciolse, [...] tavolette di : cioccolato caddero a terra. [...] si mise ! Gesticolava, e gridava piangendo: « [...] cioccolata, Nini! [...] cioccolata, Nini! [...] è Mandelli ». /// [...] /// La prudenza suggeriva dunque [...] persone del tutto estranee alla vita politica, [...] iscritte ad alcun partito. Questo, naturalmente, creava altre [...] eletti avrebbero [...] comunque dovuto offrire serie [...][...]
[...] gli internati, idee e sentimenti [...] da escludere ogni possibilità di collusione col [...]. Si manifestava anche in [...] carattere generale . Nella baracca femminile il: [...] soluzione che alcuni giudicarono ; subito brillante, [...] rischiosa. Nini aveva ormai, così d [...] di [...] giudicare, il temperamento di un [...] soldato: era ben temprata ormai, [...] antinazista è nel gelo ; [...] solitudine, dèlia dèlusione, del disprezzo. Il suo cuore era [...] nessun nazista avrebbe mai potuto aver[...]
[...]...] avrebbe tratto in inganno il Comando: era [...] era mai occupata di politica, e il [...] era ancora, per chi non la osservava [...] con amore, quello di una ragazzina capricciosa. Per queste ragioni, la. Io non so se, [...] in cui la eleggemmo, Nini avesse già [...] le doti che dovevano , [...] degna della nostra fiducia: [...] proprio il fatto di [...] riscuotere fiducia che la [...] sopra di se non [...] posto nelle cuccette, vedevamo [...] armò di temeraria insolenza e torreggiare le [...] d[...]
[...] vedevamo [...] armò di temeraria insolenza e torreggiare le [...] di splendida dignità. Era giovane e pura, [...] delle dormienti inquiete che e furono i [...] affidammo a,, r i Disegni di Giorgio Bonelli [...] notte nel Lager fu la notte in; [...] Nini [...] e da bambina divenne donna; da bambina [...] e tradita, divenne una [...] dura e gelida verso [...] qualche volta crudele. Quella notte pianse fino [...] me, sul nudo pavimento, [...]. Qualche volta una lama [...] dal riflettore, a frugare nel[...]
[...]il boiolo [...] pochi metri da noi, ritornavano pian piano a [...] di lei, una persona ; [...] di [...]. Solo alla volontà di [...] la posizione supina e stemmo [...] prima di uccidere si può [...] tutta la notte, una di fronte [...] difatti, la. Fu Nini a organizzare [...]. Nini ave V« [...] noi [...] la colletta di mele e [...] pezzi ogni volta un soprassalto di [...] e V di [...] e il lancio delle mele [...] dei pani si stringeva a me piangendo: « [...] al di sopra della tramezza. La cosa si via di [...] via di [...] », [[...]
[...]pani si stringeva a me piangendo: « [...] al di sopra della tramezza. La cosa si via di [...] via di [...] », [...] per diversi giorni, e il [...] assurdamente. [...] ci fecero uscire, incolonnate, [...] il rancio fino a [...] a un per [...] guardai Nini, e non era [...]. Nini seguitava, [...] lei. Non più lacrime, ma [...] cominciava a [...] in viso [...] quella [...] con la quale tenne [...] per un anno. Orgogliosa, sfrontata, superba: perfettamente [...] mondo nel quale si viveva; non nel [...] si fosse rassegnata, ma [...]
[...]quale tenne [...] per un anno. Orgogliosa, sfrontata, superba: perfettamente [...] mondo nel quale si viveva; non nel [...] si fosse rassegnata, ma nel senso che [...] corazza/ ed era ormai invulnerabile. Le [...] avvennero circa due settimane [...] Nini e mio, e pósero problemi molto [...]. I politici anziani: esaminarono tali [...] la cui complessità derivava dal fatto che [...] nel Lager, una vita politica [...] e occorreva [...] celata ai tedeschi: si poteva. Venne il giorno in [...] decisero di[...]
[...] molto [...]. I politici anziani: esaminarono tali [...] la cui complessità derivava dal fatto che [...] nel Lager, una vita politica [...] e occorreva [...] celata ai tedeschi: si poteva. Venne il giorno in [...] decisero di aggravare la punizione. Nini dispose che le [...] sane si mettessero [...] della formazione e ci [...] contegno corretto, spalle diritte e mani lungo [...] per [...] vedere che non ce [...] della fame e del freddo »: ; [...] raggiunse , il suo posto, in prima [...] passo in fuo[...]
[...] i [...] accuratamente spazzolati, suscitava la strana impressione di [...] di concentramento perché le piaceva [...]. Difatti a tarda notte, [...] venne a ispezionare le file, lei [...] sorrise maliziosamente. Sarcastico, [...] le chiese: « Ebbene, Nini, [...] di stare a digiuno? »; e Nini [...] ; sorridente gentilezza: « Ma certo, [...] non è per il [...] scelto questo [...] ». La garbata insolenza divenne il [...] comportamento abituale, e tutte ne [...] fiere, poiché Nini ci rappresentava. In modo particolare ne [...] poiché avevo sostenuto con insistenza [...] di [...]. Qualche volta mi pareva che [...] insolenza, nella [...] baldanza, ri fosse una vena [...] crudeltà. Ancora oggi, se ci penso, [...] pare proprio ch[...]
[...]..] doveva uscire spesso dal recinto [...] dare al Comando, scavalcò quel [...] senza neppure [...] proprio come se non lo [...] visto. Fu [...] di quella indifferenza, a [...] « Hai visto come finiscono [...] che [...] la fuga? Vi serva di [...] ». Nini lo guardò stupita, [...] non capire: poi volse lo sguardo intorno [...]. Ma i fatti, almeno, [...]. Ora però vorrei ricordare [...] che riguarda Nini molto da vicino ma [...] seppe nulla a , quel tempo:, e [...]. Se legge questa pagina, [...] ferita dal fatto ch'io abbia scoperto un [...] e che , me ne sia persino [...]. Ma può [...] anche darsi che quel [...] dire riesca a placare, almeno un poc[...]
[...]ato molto utile [...] di certe testimonianze che la Gestapo, fuori [...] Campo, in città, aveva raccolto. Per quali vie i riassunti [...] testimonianze fossero giunti sino a me, è [...] non aggiunge nulla né alla [...] di Mandelli, né alla storia di Nini. [...] imprudente, ma in fondo [...] venne, fu quella di incaricare Mandelli di [...] ; Giacomo le notizie che gli occorrevano. Quelli che mi giudicavano [...] visto Mandelli rincorrere il nostro autobus, piangendo [...] cioccolata, Nini! Gli mostrai il nascondiglio [...] giorno avrei nascosto una pa: [...] e nella pagnotta vi [...] biglietto da consegnare a Giacomo. Farai così: non è [...] Mandelli?» E in fondo al cuore avevo paura. Col viso ancora chino, [...] a guardarmi: un viso[...]