Brano: [...][...] di [...] in produzione: un gesto [...] lo stridìo tra spreco e miseria. I proprietari si impauriscono, [...] di forza che, decisa a tavolino, significherà [...] tre braccianti di Melissa sul fondo [...] Angelina Mauro, Giovanni Zito, Francesco Nigro. Una prova in un [...] lezione due anni dopo Portella della [...]. Ed è solo [...] della tragedia. La polizia di [...] si scatenerà uccidendo ancora [...] Torremaggiore [...] Montescaglioso. Pasquale Poerio, ex senatore, [...] delle terre in Calabri[...]
[...]natore e, infine, sindaco di Melissa [...] Mario Alicata, ha un ricordo vivissimo di quella mattina. A [...] piccolo fondo delle sterminate proprietà Berlingieri, [...] anche lui. Gli caddero accanto fucilati [...] vide morire il suo amico Francesco Nigro [...] Giovannino Zito, venti anni e chissà quante speranze. E vide cadere Angelina Mauro, [...] sarebbe morta due [...]. Si erano messi a [...] noi. /// [...] /// Ma [...] venivano astringere. Noi tagliavamo [...] ammucchiavamo e poi zappavamo il [.[...]
[...][...]. [...] nascosto per non essere denunciati. Funzionava così: ci sparavano [...] denunciavano. Spararono anche contro muli [...] e squarciarono gli otri [...]. [...] nei loro piani, doveva spegnere [...] fame di terra. E la volevano tutti [...]. Nigro è stato rivendicato come [...] fascisti. Per decenni ci fu una [...] tra loro e la sinistra. [...] forse avevano ragione. Poteva essere un loro [...] di tutti i colori. Il piano rivoluzionario dei comunisti [...]. Pettinato continua: «La scena, [...[...]
[...]mmo morti e feriti [...]. Uccisero anche quello di [...]. [...] decine di [...] urlavano [...] in [...]. /// [...] /// Avevo fatto la guerra: [...] in Germania. Avevo scansato tanti pericoli [...] pelle e mi stavano ammazzando [...]. Anche Francesco Nigro aveva [...]. Era stato marinaio. /// [...] /// Ammazzato a pochi passi [...] gli occhi della [...] anche lei lì. La polizia si ritirò verso Cirò Marina dove [...] e sparì. La diceria era che [...] arrivare a [...] fermati [...] sempre a Cirò e si [.[...]
[...]] casa fatta col poco di [...] che facevamo in proprio. /// [...] /// [...] essere travolta. Ma tra i loro [...] nessun ferito. Spararono nel mucchio. Angelina Mauro stava vicino [...]. Era mora, con [...]. /// [...] /// Volevano la terra per [...]. Nigro era del 1921. Era fidanzato con una [...] si sposò con il fidanzato di Angelina». Quella mattina tragica non [...] dei contadini. Ha scritto lo storico Alberto Caracciolo: «La rabbia dei proprietari che chiamano in soccorso [...]. /// [...] /// Meli[...]