Brano: Massimo Carlotto Devo mettere [...] spesa. Tra poco arriveranno e [...] trovino la casa in disordine. Ne troveranno solo nella [...] lì niente più niente al mondo potrà [...]. Niente più niente al [...] mettere a posto le cose. Sono stanca, la fermata [...] è lontana dal [...] e mi sono dovuta fare [...] bella camminata con le borse piene dopo una mattina [...] lavoro. Ma ne valeva la [...] Polpa [...] pomodoro, barattolo da 400 [...] 0,24[...]
[...]erne un goccio. Anzi me lo faccio [...] comprato surgelati oggi, che si rovinano se [...] subito nel freezer. Quelli li prendo da [...] due volte al mese [...] grandi offerte di [...] e bastoncini di pesce [...] alla bambina. Mi devo anche cambiare. Niente più niente al [...] togliere le macchie da questo vestito. Poco male, [...] comprato dai cinesi [...] 12 euro e 90 [...] un affare. [...] vestito che mi sono fatta [...] da una sarta è stato per il matrimonio di [...] nipote. [...] ancora la lira. La stoffa [.[...]
[...] fare la colf [...] spacchi la schiena [...] mica li puoi fare fino [...] e io che non ho [...] almeno fino a [...] devo andare a servizio. E non battere la [...] il momento che ne pigliano una più [...] veloce. Devo cambiarmi anche il [...] scarpe. Niente più niente al mondo [...] a [...] tornare pulite. Queste ballerine le avevo [...] scorso e le avevo [...]. Con tutto quello che [...] le scarpe giuste per me. La sera [...] sempre le gambe e [...] ma dopo un paio [...] che sto distesa sul [...]. E il giorno do[...]
[...]figlia, con ogni [...] ottenga un pezzo più opulento della porzione [...] anche una piccola ribalta. La seconda soccombe proprio [...] alle vicende del Grande Fratello, di Maria De Filippi, [...] Costantino e in generale al modello [...] non serve a niente [...] legata ai suoi amici, al suo quartiere, [...] al padre. Arturo, il padre, [...] che nel monologo ha [...] è un po' in disparte: Niente, più [...] è in tutto un dramma al femminile, [...] la cultura della fabbrica e del sindacato [...] un po' meno disarmato, rispetto alla moglie, [...] febbre da consumi e da televisione, che [...] stessa cosa. Qualche valore attutisce, se [...] il d[...]
[...]er ogni cosa sennò se [...] ti mettono i piedi in testa». [...] Abbi pietà di lei, che [...] in un simile giorno. Torino, quartieri operai: lui, [...] come magazziniere, lei fa le pulizie e [...] per fare la spesa dove si risparmia, [...]. [...] di «Niente, più niente al [...] di Massimo Carlotto Sono stanca, mi sono dovuta fare [...] bella camminata con le borse piene dopo una mattina [...] lavoro. Ma ne valeva la [...]. /// [...] /// Ma ne valeva la [...].