Brano: [...]s il [...] americano Benjamin Ernest Under, un ingegnere meccanico che cooperava [...] dì Managua per progettare e [...] pìccole [...] elettriche. Under, rimasto vittima [...] di un commando di [...] un obiettivo civile, era uno dei 250 [...] con il Nicaragua. /// [...] /// I «freedom [...] di Ronald Reagan hanno ucciso [...]. Ma la vittima, questa [...] nazionalità di chi li [...] e ne esalta le gesta [...] a quelle dei «padri [...] . Benjamin Ernest Under aveva [...] originario di Portland [...] ed in [...]
[...]. /// [...] /// I «freedom [...] di Ronald Reagan hanno ucciso [...]. Ma la vittima, questa [...] nazionalità di chi li [...] e ne esalta le gesta [...] a quelle dei «padri [...] . Benjamin Ernest Under aveva [...] originario di Portland [...] ed in Nicaragua era [...] come cooperante. Certa, invece, la natura [...] prescelto: civile e disarmato. Under era ingegnere meccanico [...] con [...] al piano quinquennale di [...] zona, per progettare e costruire piccole centrali [...]. Era arrivato in Nicaragua [...]. Il suo corpo è [...] nella serata di martedì [...] attendeva il suo arrivo a Managua. È il primo americano caduto [...] parte». Per gli Stati Uniti [...] un cadavere ingombrante. Martedì sera, quando la [...] di Under si è diffusa nel palazzo[...]
[...]Under si è diffusa nel palazzo [...] Convenzioni, [...] è in corso [...] annuale [...] interparlamentare, i delegati Usa [...] dietro un imbarazzato silenzio, [...] «in attesa di notizie». Ma non cosi hanno [...] cooperanti americani che lavorano in Nicaragua. È stato un assassinio vile, [...] di una guerra illegale. Ed ii mio governo [...] questo delitto». Ed un altro ragazzo: «Ben [...] perchè credeva nella pace. Chiediamo che il nostro [...] qualunque forma di aggressione contro il Nicaragua». Gli americani sono, con [...] E. Under, [...] ucciso dal contras [...] 250 persone, probabilmente il [...] i vari gruppi di cooperanti stranieri operanti [...] Nicaragua. E certo sono tra [...] dalla popolazione. [...] ogni giovedi si ritrovano davanti [...] Ula a Managua per protestare contro Reagan. Raramente, nei loro discorsi, [...] mancano di ricordare [...] faccia [...]. Una faccia entusiasta ed [...] disse un[...]
[...]di cui pure è uno dei conducenti. [...] ha messo sui binari un [...] macigno. Ha detto che è [...] sui problema dei missili a medio e [...] In Europa. [...] Reagan dovrebbe invece allargare [...] Mosca alle «grandi questioni»: Afghanistan, Cambogia. Nicaragua, diritti umani e [...]. Nella partita di poker [...] Urss [...] Usa, [...] accettando [...] zero, aveva deciso di [...]. Ma ora Nixon, [...] e [...] suggeriscono a Reagan di [...] fare un altro bluff, nonostante siano già [...] carte. Non è sorprend[...]