Brano: [...]del Movimento delia sinistra [...] paese, Hector Perez Marcano, denunciava pubblicamente di [...] che i governi degli Stati Uniti, Honduras, Argentina [...] Venezuela, insieme alle bande di ex guardie [...] stanno mettendo a punto [...] attaccare il Nicaragua, impossessarsi di una parte [...] atlantica e chiedere da lì un «aiuto [...]. Daniel Ortega ha annunciato [...] giorni sono sospesi i diritti costituzionali anche [...] non è ristretta, perché non può essere [...] si chiamino oppositori armati quest[...]
[...]ovo [...] honduregno. Notizie molto preoccupanti, intanto, [...] Venezuela, dove, come si è detto, il deputato [...] MIR Hector Perez Marcano, riprendendo anche notizie [...] statunitense e venezuelana, ha denunciato [...] di un piano militare [...] Nicaragua. Il deputato venezuelano ha [...] del piano. [...] dovrebbe partire dalla provincia honduregna [...] a [...] e gli autori materiali saranno [...] a loro volta sostenuti da gruppi [...] provenienti [...] e dal Venezuela. [...] comincerà con attacchi [...]
[...]silenzio della cultura e [...] e delle insufficienti reazioni della comunità internazionale. Sempre [...] ieri sono giunti in Honduras [...] Salvador 53 consiglieri militari statunitensi ed argentini, [...] a quelli già presenti nel paese. [...] del Nicaragua dunque sta [...] ad addestrarsi in Honduras e negli stessi Stati Uniti [...] di ex guardie [...]. E, come disse a [...] capo della CIA [...] Dulles a proposito dei [...] si addestrano migliaia di persone per attaccare [...] cosa più naturale è di [.[...]
[...] e negli stessi Stati Uniti [...] di ex guardie [...]. E, come disse a [...] capo della CIA [...] Dulles a proposito dei [...] si addestrano migliaia di persone per attaccare [...] cosa più naturale è di [...] attaccare». La campagna degli USA [...] Nicaragua è sempre più brutale, anche se in [...] subito, come ha scritto il giornale messicano [...] una frattura morale con il caso del [...] Orlando José [...]. Come si ricorderà, il [...] dal Salvador negli Stati Uniti perché dichiarasse [...] stampa nei [...]
[...]ornalisti [...] del portavoce di Alexander Haig, [...] invece di essere stato catturato in Salvador [...] per iniziativa propria a combattere, di essere [...] e solo sotto tortura di [...] fatto quelle dichiarazioni che [...]. Ora [...] è tornato in Nicaragua [...] accolto come un eroe dalla folla e [...] sandinisti. Ma il governo del Nicaragua [...] quando mai un paése, come gli Stati Uniti, [...] uno straniero prigioniero da un paese terzo. Come è possibile che [...] Dipartimento [...] Stato degli USA si sia trasformato [...] stampa della Giunta del San Salvador, [...] di più usando un g[...]