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Stimato come nome proprio è riscontrabile in 58760 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]/// Giornalista, figlio e nipote [...] Alex Jones lavora da anni sul molo [...] e il rapporto tra [...]. Nel 1987 vinse il premio [...] per il libro che scrìsse [...] la moglie Susan [...] sulla saga di una grande [...] del Kentucky. Dopo 10 anni al New York [...] è passato alla [...] Radio. [...] conduce un programma settimanale [...] media», nel quale discute con i giornalisti [...] questioni più attuali [...]. Attualmente sta lavorando, sempre [...] moglie, sulla storia degli. [...] leggendaria [...]

[...] [...] Radio. [...] conduce un programma settimanale [...] media», nel quale discute con i giornalisti [...] questioni più attuali [...]. Attualmente sta lavorando, sempre [...] moglie, sulla storia degli. [...] leggendaria famiglia proprietaria del New York [...] La pubblicazione è prevista [...] con la casa editrice [...] Brown. Abbiamo parlato con luì [...] tra media e politica in America negli [...]. Postiamo dilaniare [...] «d [...] di Cari [...] « Bob [...] di nascita del [...] è stato il mom[...]

[...]eventi, a partire dal Vietnam. Negli anni Sessanta, con [...] SudEst Asiatico, per la prima volta i [...] conflitto non dal punto di vista dei [...] come un evento patriottico, ma come una [...]. FU [...] il governo cominciò ad [...] più grandi, dal New [...] al Washington Post. Prima [...] molta più cooperazione. Non è che i [...] Vietnam fossero dalla parte dei [...]. Erano critici invece della [...] eventi. E questo bastò per [...] governo e la stampa su posizioni opposte [...] Johnson, ma anche[...]

[...]lità paranoica. Nel 1971 il giornale decise [...] a puntate nònostante [...] Nixon avesse [...] di [...] portando il caso in tribunale. Un atto di sfida [...] stato impensabile negli anni SO. E infine una sentenza [...] Corte Suprema dette il via al New York [...] sostenendo che la pubblicazione [...] Pentagono non avrebbe messo in alcun modo [...] sicurezza nazionale. Ma è senza dubbio [...] che catturò [...] popolare. [...] il Washington [...] cercando di farai un [...] suo direttore Ben Bradley [...]

[...] alcun modo [...] sicurezza nazionale. Ma è senza dubbio [...] che catturò [...] popolare. [...] il Washington [...] cercando di farai un [...] suo direttore Ben Bradley immediatamente colse [...] offertagli dai giovani reporter [...] e Woodward. Il New York [...] era pronto a scattare [...] ma prese una direzione sbagliata. Il giornale [...] si lanciò con tutte le [...] risorse stilla pista cubana (cubani erano alcuni degli uomini [...] e mandò i suoi giornalisti [...] Florida, Invece i due del Wa[...]

[...]ontano. Gli [...] Uniti non avevano [...] quindi non esisteva la [...] genere scatta con un conflitto ufficiale e [...] era controllata come durante la Seconda Guerra [...]. Ma gli americani morivano [...]. Il tono della stampa [...] David [...] del New York [...] che fece infuriare i [...] il governo fantoccio del [...] di cui rivelò la [...]. [...] era un giovane laureato [...] non aveva cominciato dalla gavetta [...] del giornale. Aveva una grande cultura, una [...] sofisticazione Intellettuale.[...]

[...]cano, [...] un film teso e [...] dentro la cornice spettacolare, non dimentica affatto [...] del discorso. Celebre la panoramica [...] della Biblioteca del Congresso. E non si dimentichi [...] parlamentari su [...] cominciarono con un articolo [...] New York [...]. Ci sono anche giornalisti [...] connessioni con il sistema politico, come George Will, [...] molto vicino a Reagan e la cui [...] consigliera di Bob [...]. Ma tutti lo sanno, [...] perché scrive ciò che scrive. Sono persone queste che [.[...]

[...]perché scrive ciò che scrive. Sono persone queste che [...] di licenza editoriale, e svolgono la stessa [...] di partito in Italia. Ma sarei profondamente scioccato [...] conoscenza di un rapporto preferenziale tra Clinton [...] da Washington per il New York [...]. È ormai una tradizione [...] fare da cane da guardia al governo. Forse si era più entusiasti [...] del [...] ma nonostante gli alti e [...] è una tradizione che resta costante. In Italia quando un giornale [...] Mica per primo una [...] [...]

[...]nale [...] Mica per primo una [...] politici importante, tutti gli altri [...] no. Megli Usa invece questo [...]. Come mal? Per esemplo, [...] la scorsa [...] Angeles ; [...] ha rivelato [...] Clinton alia : vendita di [...] ai [...] mani [...]. Il «New [...] TI; [...] e [...] Washington [...]. La tendenza è di ignorare [...] degli altri. Un giornale pubblica una rivelazione. Nel giornale Concorrente qualcuno, [...] il direttore chiama il suo [...] e questi chiama il giornalista. La prima reazione [...]

[...]ecente «Nixon» Sullo schermo [...] del [...] «Sei proprio certo che lo [...] dossier?». Un brivido di stupore [...] faccia di Robert Redford [...] scéna di 1 [...] giorni del Condor, mentre [...] solitudine [...] involontario, verso il palazzo [...] New York [...]. Un anno dopo [...] avrebbe sventato al cinema [...] questa volta tragicamente [...] nei panni di Bob Woodward: [...] del Washington Post che, insieme al collega Cari [...] nel 1972 aveva provocato [...] presidente Nixon« Ci giochiamo il [...]

[...]chiamo che [...] i giornali è soprattutto la competizione. Come hanno influito suda [...] I tabloid e la televisione nel campo del [...] Negli Stati Uniti il mondo dei tabloid e [...] stampa sono rimasti separati, e per grande [...] I tre quotidiani New York [...] Washington Post e Los Angeles [...]. Sono mondi paralleli. La televisione è un [...] il suo immenso Impatto sul pubblico. Ma è nella stampa [...] inchieste con più continuità. La televisione è [...] nel campo dello spettacolo, [...]. Del [...]

[...].] di sigarette sotto la minaccia di cause [...]. È vero che la [...] la ritirata di fronte [...] de) tabacco è stata [...] non dei giornalisti, ma non ho visto [...] protesta. Per prendere ancora gli [...] Settanta [...] metro di [...] Abe [...] al New York [...] si sarebbe dimesso se [...] Pentagono non fossero stati pubblicati. Ma il problema non [...] se ne assunse il [...] una scelta difficile e personalmente molto inquietante. C'è solo una televisione [...] come la stampa, ed è la Cnn, Ma [..[...]


Brano: [...]tredici. È nato a [...] nel quartiere italoamericano della Grande Mela, [...] ormai da molti anni vive a Manhattan. Rudolph Giuliani ama parlare [...] brillante passato di procuratore federale che ha [...] tra il cui il gotha della criminalità [...] New York, con sole 25 assoluzioni. Da giovane era democratico [...] i sostenitori del senatore Mc Govern alla [...]. Passò ai repubblicani durante [...] Gerald Ford. Il suo fil preferito [...] «Il Padrino» e la [...] bibbia politica è il [...] Fiorello [...]

[...]centroeuropea riunita a Sarajevo ha [...] che la pace dovrà continuare a camminare [...] di Dayton. [...] stazione sciistica di Pale resta [...] tabu. Ma i [...] forse [...] andranno anche a sciare. Poco più in là. Rudolph Giuliani «Meno tasse [...] New York torna capitale degli affari» [...] dinuovo sindaco. /// [...] /// Cambiare ancora di più. Per lungo tempo si [...] New York come a una città tormentata [...] fra gruppi etnici, fazioni religiose, interessi economici. Forse era una immagine esagerata. Certo i conflitti [...] ad erano dovuti in [...] coloro che avevano interesse ad esasperare le [...] a riconoscere le[...]

[...], la pace nei [...] al crimine, il miglioramento delle scuole pubbliche), [...] dividerci. Hanno cercato di dividerci [...] interessi particolari oppure cercando di far contenti [...]. Una cosa impossibile in una [...] di 7,5 milioni di abitanti. La New York di [...] cambiata. [...] tutti i gruppi trovano [...] uguale rispetto, senza riferimento alla razza, alla [...] condizione economica e sociale. Io credo di avere [...] questo senso. Primo obbiettivo: impedire un [...] i ricchi e per i poveri. S[...]

[...]] carità ai programmi di formazione e di [...] lavoro. Posso dire che il [...] il migliore degli Stati Uniti. Quanto ai posti di [...] dispiace ammettere di [...] creati [...] in questa città, solo [...] fra il 1993 e il 1997. Ci sono ancora i [...] New York? Certo che ci sono. Questo è il mio [...] punto da cui intendo ricominciare dal momento [...] il mio impegno principale per i prossimi [...]. Ma il conflitto razziale [...] sociale in questa città ce li siamo [...]. Noi siamo una città [...] sf[...]

[...][...] il mio impegno principale per i prossimi [...]. Ma il conflitto razziale [...] sociale in questa città ce li siamo [...]. Noi siamo una città [...] sforzi e valori comuni». [...] «Ricordo il mio primo giorno [...] quattro anni fa. Mi dicevano: New York [...]. Il numero di omicidi [...] la ferrovia sotterranea era coperta di graffiti, [...] il vandalismo rampante. Come nella canzone, si [...] nostri giorni migliori erano ormai nel nostro [...]. Devo dire che io [...] creduto a un simile pessim[...]

[...]ffiti, [...] il vandalismo rampante. Come nella canzone, si [...] nostri giorni migliori erano ormai nel nostro [...]. Devo dire che io [...] creduto a un simile pessimismo. Ho creduto invece nella [...] città. Lo dice la nostra [...] commercio sono New York. Ma la vera minaccia [...] New York era la sfiducia, il ridursi a credere [...]. Sento ancora la voce [...] dopotutto la violenza è nella natura di New York. Sento ancora la voce [...] inutile perseguire i criminali minori, in una [...]. Prostituzione, mendicità aggressiva, vandalismo, [...] molti come il volto della città. La mia risposta a [...] di crimine ormai è nota. Se ne discute in [...] mon[...]

[...] [...]. Voglio dire chiaro che [...] contrario. La fermezza equanime, uguale [...] e ogni reato non ha niente a [...] la disumanità, la malevolenza o il pregiudizio. Il fatto è che [...] funziona è il terreno solido della democrazia [...] di tutti». New York, mafia, [...]. A New York, in [...] dominato. Ha dominato fino a [...] ad esempio, nel mercato del pesce, nella [...] nel centro congressi della città, in molti [...]. Le conseguenze, come si [...] state devastanti. I prezzi si gonfiano, [...] impossibile, [...] e la vi[...]

[...]e in meno, miliardi di [...] città e i cittadini. Questa guerra non è [...]. Dobbiamo stanare il crimine [...] settori industriali e commerciali, per esempio il [...] merci o il settore dei ristoranti. Non mi sento di [...] il crimine organizzato di New York sarà [...]. Muore una gang e [...] ne nasce. La mafia, è noto, [...] italiana. [...] cartelli del crimine [...] a emergere. Ma noi abbiamo lanciato [...] equivoci: non illudetevi di installarvi a New York [...] un prezzo. /// [...] /// Ma noi abbiamo lanciato [...] equivoci: non illudetevi di installarvi a New York [...] un prezzo.


Brano: Usa terrorismo attentato (la [...] Pagina: [...] NAZIONALE 17 12/09/01 Oreste Pivetta MILANO Le [...] gemelle di New York, la prima è [...] piani alti, la seconda si confonde [...]. Nel cielo azzurro, al [...] teleschermo, compare un aereo, una macchiolina nera, [...] realizza, secondo dopo secondo, di ali e [...]. La prospettiva, la comune [...] potrebbe sembrare[...]

[...], [...] del pomeriggio in Italia, le agenzie hanno [...] notizia, le televisioni si collegano e il [...]. Fumo nero e denso, [...] che sembra non sollevarsi mai. E una scritta: America under [...]. Che si alternerà per ore [...] didascalia: [...] in New York and Washington. [...] sotto attacco. Attacchi contro obiettivi a New York [...] a Washington. Passano alcuni minuti. /// [...] /// La Casa Bianca, il [...] il Pentagono. Anche il Pentagono, la [...] i fumi dei crolli. Le [...] sono ancora in piedi, una [...]. Crollerà, si affloscerà su [...] macerie dei piani alti ch[...]

[...] sono cupi, blu [...] muri esterni dei palazzi, una lingua di [...] lungo il marcapiano di un edificio grigio. Sembra Berlino, una di quelle [...] del cinema di guerra. Le notizie, ancora incerte, [...] rotta, il bersaglio [...] le [...] i tunnel di New York [...] gli uffici federali evacuati, [...] bloccati, ogni aereo nel [...] Washington sarà abbattuto, quello caduto a [...] chilometri da [...] bersaglio dei caccia. La prima apparizione di [...] da una scuola, in Florida, [...] rassicurare gli a[...]

[...]uei bambini e [...] che applaudono in segno [...] contro di lui. Soprattutto quei bambini che [...] strada mostrano le dita aperte a V. Ciampi, ecco [...] con il suo presidente, [...] il terrorismo e sembra in lacrime, pronunciando [...]. I morti di New York [...] tra quelle macerie. Le trame della politica [...] lasciati in quel cimitero. Quasi a sera per [...] televisivo azzarda il numero che è il [...] morti. Nessuno conferma, nessuno smentisce. Rudolph Giuliani dichiara che [...] organizzati, c[...]

[...]opo una infinita sequenza di crolli, bombe [...]. Gli americani sono abbastanza [...]. Nel momento del dolore [...] ai loro simboli più forti, tranne Hollywood, [...] per intervistare al telefono Tom Clancy, lo [...] story che aveva visto già tutto. New York è al [...] e vulnerabile: qualche film lo ha dimostrato, [...] episodio di [...] Il cinema Usa da [...] terrorismo islamico il nuovo grande avversario: ma [...] osato immaginare tanto I primi commenti dei [...] Roma [...] è pazzesco» Turisti Us[...]

[...]capo del mondo, a casa loro, negli Stati Uniti. /// [...] /// Saranno trascorse non più [...] minuto più minuto meno, e se provi [...] il centro di Roma non hai ancora [...] reazioni alla sanguinaria apocalisse terroristica scatenata contro [...] di New York e il Pentagono e [...] forse. Sì, che ne trovi [...] turisti americani, ma è come se fossero [...] infatti gli occhi, lo sguardo, le espressioni [...] hanno proprio sguardi [...] mondi. Nessuno di loro si aspettava [...] una dramma, una cosa co[...]

[...]gli stessi interrogativi, lo stesso silenzio, [...] silenziose. /// [...] /// Il panno bianco sventolato [...] sul vuoto Alberto Crespi Verrebbe subito da [...] film, nessun cineasta, nessuna immagine ha mai [...] bisticcio ciò che stiamo vedendo da New York [...] ore. Stavolta i terroristi hanno [...]. E invece non è [...]. Almeno in due film [...] viste immagini di distruzioni così violente e [...]. Uno era [...] Day di Roland Emmerich, [...] venivano rase al suolo, e New York [...]. [...] era Mars [...] di Tim Burton, dove [...] la Tour [...] esattamente come le [...] nei filmati tv che [...] i nostri occhi ieri. Ebbene, erano due film [...]. Ed erano i marziani [...] allucinanti disastri. Quello di Emmerich era [..[...]

[...]) il pericolo era stato [...]. Ma, ripetiamo, nessuno era [...] così apocalittiche. Harris, in Black [...] non ci era andato [...] libro immaginavano che un commando libanese, con [...] di un reduce dal Vietnam impazzito, tentasse [...] lo stadio di New Orleans durante il [...] la finale del campionato Usa [...]. Ipotesi agghiacciante (obiettivo [...] 80. Altri film americani hanno [...] modo politicamente poco corretto, ai confini della [...] Navy [...] di Lewis [...] ai più recenti [...] di David[...]

[...]iaramente lo Yemen). Tutti film, di per [...] che hanno usato il terrorismo arabo come [...] funzionale allo spettacolo e [...] senza pensare, magari, che [...] non aiutano certo a migliorare [...] in quella parte di [...]. Altro discorso è la [...] New York, la città più visibile, [...] più simbolico (e quindi [...] di vista dei terroristi) del mondo. New York è un [...] stesso [...] e terribilmente perforabile. Qualche film lo ha [...] terzo episodio di [...] Hard, la serie imperniata [...] John [...] impersonato da Bruce Willis. Nel primo film della [...] Italia si chiamò Trappola di cristallo) [..[...]

[...]imo film della [...] Italia si chiamò Trappola di cristallo) [...] sventava [...] terroristica nei grattacieli di [...] City, a Los Angeles; [...] sfidare un [...] (magistralmente interpretato da Jeremy Irons) [...] bombe nei luoghi più simbolici di New York [...] in realtà, una [...] in banca. Robetta, al confronto di [...] qualche modo [...] di difendere in modo [...] come Manhattan emergeva dal film in modo [...]. [...] elemento in gioco sono [...] le «torri gemelle» o, [...] corretto [...] il [[...]

[...][...] Trade [...]. Chiunque sia stato sotto, [...] due parallelepipedi che sfidano il cielo ha [...] di vertigine e ha pensato con orrore [...] monumento al potere e al capitalismo è [...] terrorista sogna. Il [...] è un simbolo dentro [...] grande (New York). [...] collettivo, ha preso il posto [...] State [...] al punto che il remake [...] King Kong, realizzato da Dino De [...] negli anni [...] faceva morire proprio lì il [...] gigantesco scimmione. Esiste anche un film televisivo [...] ipotesi c[...]


Brano: [...]capisce solo che domani [...] l [...] r o giorno. Questa cosa era stata [...] ierlaltro sera alle 21. Ieri è un altro [...]. La domanda è: e [...] Adesso [...] faranno, i profeti [...] Collettivo, a stare al [...] concreto che ha colpito il cuore di New York? Il cinema si diverte moltissimo a «distruggere». [...] il cinema è energia CINETICA, [...] e ogni movimento è un procedere lento, [...] accelerazioni verso la morte. Fritz Lang, uno che [...] diceva che il cinema è la morte [...]. [...] Wender[...]

[...] millennio appena [...]. Nessuna immagine ricostruita al [...] in scena dal cinema, potrà mai [...]. E nonostante ciò gli interrogativi [...] molti, e i cineasti dovranno cominciare a [...] da oggi anzi, da ieri. /// [...] /// Il cinema ha distrutto New York [...] volte, dai tempi di King Kong. E non solo. In Double Team di [...] Dennis Rodman ha fatto [...] il Colosseo per poi [...] beffardo, ridacchiando: «Vedrete che [...] mi faranno pagare i danni». In Mars [...]. Il cinema, quando fa [...] fa [...]

[...]il Colosseo per poi [...] beffardo, ridacchiando: «Vedrete che [...] mi faranno pagare i danni». In Mars [...]. Il cinema, quando fa [...] fa con una fortissima componente di gioco, [...] bambino che calpesta il castello di sabbia [...] costruito; a New York, invece, si è [...] il gioco ha perso la propria natura [...] per diventare realtà inaccettabile. Forse non avevamo capito [...] parti del mondo [...] gente che non scherza. Forse le immagini dei Buddha [...] cannonate dai [...] ci erano sembra[...]

[...]o un totale [...] dando fiducia a vecchi luoghi comuni non [...] solo un film che in altri luoghi, [...] non sono più validi. Ora bisogna ripartire. E le [...] sono tante, tutte spiazzanti. Primo esempio: la tragedia [...] riscritto la topografia di New York, almeno [...] in cui le [...] verranno ricostruite. La presenza delle torri [...] ogni film girato in quella città segnerà [...] tutti i film girati dopo il 1973 [...] 2001. Chi dovesse girare un film [...] New York nei prossimi mesi (e chissà quanti ce [...] sono in ballo) ha di fronte a sé tre [...] 1) non inquadrare mai la zona delle torri e [...] della città, ma non è [...] 2) [...] così [...] datando però [...] il film a questi drammatici [...] 3) ric[...]

[...][...] veri problemi morali sono altrove, «dentro» le [...] e se ne potranno valutare gli effetti [...] tempo. In breve: poiché [...] si muove sempre partendo [...] Reale, [...] salto di qualità nel Reale che il [...] compiuto con [...] aggressione a New York [...] Lo si è già detto, e scritto, [...] nessuno scrittore, nessun artista aveva immaginato ciò [...] a parte un paio di film sui [...] Day. La frontiera si è [...]. Non solo in modo [...] solo [...] del cinema di genere: [...] immagini purame[...]

[...]ativi che al momento [...]. Come andare oltre? Come [...] Cosa diavolo deve [...] ora, questo cinema che [...] sensazionale, il clamoroso, il mai visto? Cosa [...] non visto? Di Apocalissi, il cinema americano, [...] tante. Parecchie avevano proprio New York [...]. La Manhattan trasformata in [...] Fuga da New York, il grattacielo faustiano [...] si confrontano Al Pacino e Keanu Reeves [...] del diavolo, le distruzioni [...] e dai suddetti marziani [...] Day, persino la fuga [...] senza tempo, dei Guerrieri della [...] tutte catastrofi al cui [...] di Kin[...]

[...] Inizia la teoria del [...] e [...] con il film di Cooper [...] precursore [...] del genere che [...] assume la prima delle sue [...] facce, quella di King Kong sradicato, dalla stupidità e [...] del Teschio e trapiantato con [...] conseguenze nella New York di inizio secolo. [...] del gigantesco gorilla irto [...] State [...] (grattacielo più alto di New York, [...] superato dalle [...] non a caso set [...] remake firmato nel 1974 da John [...] segna il primo tassello [...] cinema catastrofista, la prima immagine della città [...] New York devastata. San Francisco [...] 1936 Secondo tassello nel puzzle [...] catastrofista pensato da [...]. Van Dick II che [...] rappresenta [...] del Big One che [...] San Francisco. Il nemico [...] ancora la natura, imprevedibile [...] figlia non [...]

[...]costruito [...] umano nella forma di un [...] e luccicante grattacielo, simbolo di potere e [...] distrutto da un incendio. La metafora lavora ancora [...] le paure che spingono [...] tutte rapprese intorno allo spettro [...] guerra fredda. [...] di New York devastata dal [...] anarchico anticipa, [...] su di un piano che [...] cerca di cogliere lo spettro della paura nelle sue [...] sociologiche [...] interne alla [...] americana, [...] che viene dallo spazio. The day [...] 1983 Siamo nel cuore [.[...]


Brano: Usa terrorismo attentato (la [...] Pagina: [...] NAZIONALE 8 18/09/01 Segue dalla [...] NEW YORK È normale una città dove i soldati [...] la maschera antigas proteggono la cittadella finanziaria? È [...] città dove, in pieno centro, la gente [...] fazzoletto sulla bocca, per salvarsi dal fumo [...] che annebbiano [...] e odorano di bruciat[...]

[...]tetta da un [...] e di uomini dell'esercito. Per due motivi: per [...] economici dalla curiosità di migliaia di persone, [...] è nella zona del disastro. È molto vicina a quella [...] chiamano [...] zero», cioè rasa al suolo, [...] che ieri [...] di New York ha ribattezzato [...] cioè la terra degli eroi. Nella [...] zero» non può entrare nessuno. Sotto il [...] Trade [...] c'è ancora del fuoco. I pompieri lavorano per [...] di corpi, e non c'è più nessuna [...] vivi. [...] in linea d'aria, è [...][...]

[...]usa per tanti giorni. [...] volta successe nel [...] durante la grande depressione. Ma allora cera Roosevelt, [...] mano la situazione e usò persino la [...] comunicazione [...] a quel tempo) per [...]. Convinse [...] le diede fiducia, inventò [...] New Deal e rapidamente la depressione scomparve. Non è per essere [...] che al posto di Franklin D. Roosevelt sieda George [...] jr non è che [...]. Le prime notizie della Borsa [...] e la gente le prende male. Giù del sette, otto, [...]. Un indice [...[...]

[...]arlanti, [...] megafono rosso e tanti cartelli scritti a [...] con la biro. Dicono tutti la stessa [...] è terrorismo. C'è un cartello con [...] «No [...] razzismo. Attenti, il terrorismo è [...]. Alla manifestazione partecipa un [...] ebrei, perché New York è così, davvero [...] inimitabile. Un gruppetto sorregge un [...] pennarello rosso e blu. Dice così: «Gli ebrei [...] razziale ed economica manifestano contro [...] e in favore dei [...] e musulmani». In questi giorni si [...] e orazioni in tut[...]

[...]vvero [...] inimitabile. Un gruppetto sorregge un [...] pennarello rosso e blu. Dice così: «Gli ebrei [...] razziale ed economica manifestano contro [...] e in favore dei [...] e musulmani». In questi giorni si [...] e orazioni in tutte le Chiese di New York. Cerimonie di ogni religione. Domenica sera c'è stata [...] in cattedrale a San Patrick, col cardinale. [...] circa 2000 persone in chiesa [...] più o meno tremila fuori. [...] anche il sindaco, il [...] e i deputati della città. Ha parlato il [...]

[...]'è stata [...] in cattedrale a San Patrick, col cardinale. [...] circa 2000 persone in chiesa [...] più o meno tremila fuori. [...] anche il sindaco, il [...] e i deputati della città. Ha parlato il cardinale Edward Egan. E come quasi tutte [...] di New York ha parlato per la [...] ritorsioni, contro la violenza. Ha detto: «Io sono [...] cercheremo giustizia per questa tragedia. Ma la cercheremo come [...] nazione che vive in grazia di Dio [...] non hanno posto i pensieri di odio [...] di vendetta»[...]

[...]solutamente prudenti, e [...] stessi. Non dobbiamo permettere ai [...] diventare risentimenti. Noi abbiamo molte cose [...] sulle quali riflettere. Allora io dico questo: [...] tutti insieme a pensare. Il dottor Mohammad [...] del centro islamico di New York: «È stato un delitto contro tutta [...] contro la civiltà, contro [...] tutte le religioni, ebrei, cristiani, islamici. [...] è una religione pacifica, gli [...] sono tutti per la pace». Il reverendo Vladimir [...] della chiesa Ortodossa: «I [.[...]

[...]d è [...] per cento, e che [...] per cento degli americani sarebbe pronto ad [...] persino se questa comportasse un aumento delle [...]. Però, a spulciare bene [...] si scopre che alla domanda «Gli Usa [...] tutti i terroristi o cercare solo i [...] New York e Washington?», il 23 per [...] i terroristi», il 62 per cento risponde [...] e il 10 per cento dice: «niente [...] nessun caso». Piero Sansonetti Dai pulpiti di [...] le fedi si predica pace, nelle strade ebrei e [...] insieme manifestano: [..[...]

[...]2 per cento risponde [...] e il 10 per cento dice: «niente [...] nessun caso». Piero Sansonetti Dai pulpiti di [...] le fedi si predica pace, nelle strade ebrei e [...] insieme manifestano: [...] non è terrorismo Davanti a [...] con il fiato sospeso New York blindata recita una nuova normalità. Il [...] Jones misura la febbre [...] Riccardo [...] NEW YORK Le telefonate [...] di crisi allestita dal Consolato Generale di Park [...] arrivano al ritmo di [...] anche se va scemando con le partenze [...]. Il console generale Giorgio Radicati [...] è trovato altrettanti disperati giornalisti, arrivati [...]

[...] [...] /// Per quanto riguarda i [...] comunicato a Roma [...] e il ministro Renato Ruggiero [...] parlato di dieci italiani. Io non posso aggiungere [...] più di quanto a detto il ministro [...] Esteri». Si è appreso anche [...] ministro arriverà a New York in settimana, [...] dato sapere il giorno preciso. Il consolato a due [...] aveva già stabilito [...] di crisi che [...] compiti: primo, mantenere i contatti con le [...] essere aggiornati sullo sviluppo degli eventi. Il secondo era di [...] la[...]

[...]rmetterci di valutare [...] ore quale sarebbe stata la conseguenza per [...] in questa tragedia. Devo dire che per [...] contatti con le autorità locali non sono [...] 3 o 4 giorni, perché erano totalmente [...] soccorsi e i contatti con i 180 [...] New York erano stati accantonati». Per [...] il Consolato di New York [...] stato praticamente in grado di raggiungere nessuna [...]. A mano a mano [...] di persone che non [...] notizia, gli impiegati avevano iniziato a bonificare [...] anche attraverso il registro degli italiani residenti [...] (Aire), [...] 36[...]

[...]nche attraverso il registro degli italiani residenti [...] (Aire), [...] 36 membri che compongono il [...] (Comitato degli italiani [...] fortemente radicati nella comunità [...]. Gli italiani iscritti [...] Aire nella circoscrizione consolare [...] New York sono 71. Dei 48 dispersi è [...] i 10 segnalati dal Mae sono effettivamente [...]. Anche la corsa agli [...] dei funzionari del Consolato non è stata [...]. Dei 28 ne sono [...] e sono concentrati presso lo [...] (raggiungibile solo attraverso [...]


Brano: [...]rd contro il regime dei [...] e in passato hanno armato Osama Bin [...] contro [...] Sovietica. Sarebbe una scelta rischiosa, ma [...] strateghi di George [...] sono alla ricerca di una [...] di uscita. Seymour [...] il giornalista investigativo del New [...] che per primo ha rivelato [...] retroscena [...] spia americano senza pilota abbattuto [...] è venuto a sapere i [...] della «Delta force» nella roccaforte [...] mullah Mohamed Omar il 20 ottobre. Il Pentagono aveva presentato [...] successo, [...]

[...]a caduto subito dopo [...] una base in Pakistan e due soldati [...]. Il Pentagono tuttavia sostenne che [...] dei [...] era stato raggiunto. Nel quartier generale del [...] Omar [...] stati sequestrati documenti e computer con informazioni [...]. Il New [...] rivela ora una ricostruzione dei [...] molto diversa. Ha interpellato i fratelli [...] Rambo [...] a casa, e il loro racconto, una [...] espressioni più crude di disappunto, suona così: «I [...] credono che noi possiamo fare miracoli. Invece n[...]

[...]reghiere. I fratelli di Rambo [...] sotto il fuoco dei [...] che li aspettavano con [...]. [...] preannunciata al mondo intero [...] a corto di imprese gloriose di cui [...] prevista dalla guardia del corpo del mullah. Il Pentagono, secondo le [...] New [...] ha tenuto segreti i [...] non perdere la faccia. Alla stampa è stato [...] girato in quella stessa notte, di altre [...] «ranger» [...] paracadutate in una zona [...] che non avrebbero incontrato resistenza. Una operazione di propaganda. Il co[...]

[...].] visita i paesi al [...] nella speranza di ottenere qualche base in [...]. WASHINGTON Nel crollo del [...] Trade [...] è andata distrutta la [...] della Cia, che si trovava al [...] piano [...] numero sette del complesso. La notizia è stata [...] «New York [...] nella [...] edizione on line, che [...] governative, come questo abbia creato dei gravi [...] di risposta del sistema [...] americana. [...] si specifica che tutto [...] era stato messo in salvo prima del [...] 7», uno degli edifici più b[...]

[...] messo in salvo prima del [...] 7», uno degli edifici più bassi che [...] dalla fiamme in seguito al crollo delle [...] colpite dagli aerei dirottati. Attacco che gli agenti [...] Cia ospitato [...] sotto la copertura di [...] federale, sul quale il New York [...] dietro richiesta della propria [...] ulteriori dettagli hanno quindi osservato dalle finestre [...]. Immediatamente, dal quartier generale [...] Intelligence [...] partirono squadre speciali per [...] tonnellate di macerie i preziosi file[...]

[...]rincipale della [...] quello di controllare i diplomatici stranieri presso [...] Nazioni Unite e cercare di reclutare agenti fra di [...] di raccogliere informazioni da uomini d'affari di [...]. Ma era stata anche [...] azioni di [...] nella zona di New York [...] la procura locale [...] sugli attentati all' ambasciate [...] e Tanzania e contro [...] Cole in Yemen. Ma, sottolineano funzionari dei [...] ci sono prove che mostrino che i [...] la stazione segreta era nel [...] Trade [...]. Nonostante [...]

[...] [...] misure preventive. Presso il [...] di Atlanta, 140 esperti sono [...] vaccinati, per [...] intervenire istantaneamente se fosse scoperto [...] focolaio sospetto. E presso il centro [...] anche dei corsi di formazione speciale per [...]. È il «New York [...] a dare notizia di [...] contro il vaiolo. Ma non [...] nessuna prova che qualcuno [...] col virus del vaiolo, precisano dal [...]. Però intanto torna il [...] solo per gli esperti del Centro di [...] Atlanta. Dal 1972 negli Stati Uniti [.[...]

[...] i [...] rischiano di essere contagiati [...] mai vaccinati. Ma anche altre gli [...] del 1972, potrebbero essere a rischio, perchè [...] di immunizzazione è diminuito con gli anni. Intanto, a un mese [...] di contagio, [...] continua a colpire. Nel New Jersey, un [...] quello di [...] nei pressi di Camden, [...] la Pennsylvania, è risultato contaminato dal carbonchio. E un dipendente sarebbe [...] cutaneo, la forma meno grave della malattia. Finora nel New Jersey [...] casi. Spore di antrace sono [...] postale del [...] dei veterani di guerra [...]. I cinque impiegati [...] sono sottoposti da giorni alla [...] antibiotica preventiva e i 250 pazienti dell'ospedale sono sotto [...]. I controlli erano st[...]

[...]mo facendo progressi. [...] «Colpite in modo durissimo le [...] dei [...] per aprire la strada alle [...] ribelli [...] del Nord». FOX «I [...] in brutte condizioni. I testimoni riferiscono di [...] Usa, ma le truppe [...] non sanno come procedere». New York [...] «Gli Stati Uniti si [...] attacco con il vaiolo». [...] Journal [...] dice che gli Usa non [...] prove di un suo coinvolgimento negli attacchi terroristici». Los Angeles [...] «Le forze [...] usano i [...] poteri [...] sospetti di terrori[...]

[...][...] dato agli Stati Uniti dal governo. /// [...] /// Osama Bin [...] definisce [...] un criminale e invita [...] tutto il mondo a difendere il [...]. [...] pakistani sono passati dalla parte [...] dopo [...] attraversato la frontiera con [...]. Il New York [...] rivela che [...] alle Torri gemelle è [...] un ufficio dei servizi segreti. /// [...] /// Gli aerei americani attaccano una [...] vicina alla frontiera con il Tagikistan. I feriti sarebbero tra [...] i 300. Terzo caso di carbonchio [...] [...]

[...] York [...] rivela che [...] alle Torri gemelle è [...] un ufficio dei servizi segreti. /// [...] /// Gli aerei americani attaccano una [...] vicina alla frontiera con il Tagikistan. I feriti sarebbero tra [...] i 300. Terzo caso di carbonchio [...] New Jersey: un infetto tra i dipendenti di un [...]. Il portavoce [...] del Nord dichiara che [...] hanno catturato [...] la città strategica vicina [...]. /// [...] /// Gli Stati Uniti hanno creato [...] base aerea a nord di Kabul per [...] del nord. [[...]

[...] [...] state uccise e ferite altre [...] quando una persona armata ha sparato colpi [...] da fuoco contro un autobus [...] Gerusalemme est. La polizia israeliana ha [...]. Il portavoce della polizia [...] si tratta di un membro della Jihad [...]. Il New [...] mette sotto accusa [...] delle teste di cuoio. Il Pentagono: infiltrate in Afghanistan [...] «Commando Usa finì in [...] Giornale rivela: il 20 [...] a [...] . La Casa Bianca [...] a un fronte somalo Il [...] George [...]. [...] non gode più d[...]


Brano: [...][...] questo è uno specchio particolare, molto particolare, [...] ragioni. La dimensione: una sottilissima [...] metri (due facce, Est e Ovest di [...]. E il materiale: un [...] carta piegato a fisarmonica per 24 volte. Manhattan [...] (Random [...] New York) è un [...] da Matteo Pericoli. Non è una mappa [...] anche se fa venire in mente gli [...] libri che indicavano minuziosamente porti, approdi e [...] serve per riconoscere (anche se si riconoscono [...] e ponti di New York. Non è una guida, [...] baedeker, uno strumento, insomma, per visitare New York. È [...] di New York, una bella [...]. Matteo Pericoli, figlio del [...] Tullio, [...] un architetto e illustratore raffinato che vive [...] New York. [...] di questa Manhattan «dispiegata» o [...] (così tradurremmo [...] gli è venuta nel 1998 [...] Line, la linea di battelli [...] circumnaviga [...]. Ha speso poi diversi [...] su e giù in [...] e in motoretta lungo [...] Park e nel New Jersey [...] 6 o 7 isolati alla volta, il [...] che affacciano sul fiume e, infine, ha [...] lunghissime strisce il profilo della città. Ne è venuta fuori una [...] immagine ma, anche, come sottolinea Paul [...] (critico [...] del New [...] in una dotta presentazione acclusa [...] libro, [...] lezione urbanistica: e cioé che [...] città è un [...] ma che il suo intero [...] più della somma delle sue parti. Presi uno per uno, [...] fogli sono soltanto graziosi quadretti tracciati [...]

[...]tra [...] caricaturali (i grattacieli e gli edifici più [...] da una parte e [...] come sottili fuscelli). Ma guardati in sequenza, dispiegando [...] libro da una parte e poi [...] ci forniscono [...] visione della città. Abituati come siamo a [...] New York prevalentemente [...] o in frammentari [...] non si può fare [...] provare un leggero senso di vertigine di [...] lunghissimo muro che vediamo [...] davanti agli occhi, come [...]. Sottolinea [...] che New York ci [...] sui bordi e, mentre la pancia della [...] e le strade (che sono alla base [...] cui è stata edificata Manhattan) sono nascoste [...] edifici si affollano al limite del palcoscenico [...] line», un balletto che [...] ondeggia al ritmo m[...]

[...] qualche anno fa, il grafico e designer Piergiorgio [...] realizzò per un depliant [...] analogo, una lunga panoramica del Canal Grande). Pericoli rende leggibile e [...] caos della metropoli, usa la delicatezza del [...] raccontare la «grandeur» di New York e, [...] trasforma [...] di Manhattan in una [...]. Analogo ma anche opposto [...] Matteo Pericoli di cui parliamo [...] sopra. Le analogie non stanno [...] la città di New York. Gentili scatta foto della [...] Pericoli schizza parti di Manhattan e poi, come [...] e rimonta in una sorta di «unicum». Solo che alla fine, [...] città lineare tracciata da Pericoli, ne viene [...] di mosaico, un caleidoscopio mutante in cui[...]

[...]il bianco del foglio su cui incide [...] sottili, Moreno Gentili ci inquieta con le [...] e i suoi colori carichi e densi. Due le foto che [...] che ancor più si legano dopo quel [...]. Una è quella in [...] delle [...] si proietta come una [...] di New York; [...] è quella di un [...] un marciapiede, mentre intorno la gente contempla [...] un poliziotto rivolge lo sguardo verso [...] per capire, forse, chi [...] il volo. Moreno Gentili, [...] nera delle [...] SAPERE. /// [...] /// Nel sito si può [...]


Brano: Senatore Stefano Passigli come [...] della commissione comunale di New York contro [...] del sindaco [...] «È [...] smentita delle tesi sostenute [...] Casa [...] Libertà durante il dibattito di questi mesi, [...] negli Usa non vi fosse obbligo di [...] dei ministri federali, portando poi ad esempio [...] caso di [...][...]

[...]...] «È [...] smentita delle tesi sostenute [...] Casa [...] Libertà durante il dibattito di questi mesi, [...] negli Usa non vi fosse obbligo di [...] dei ministri federali, portando poi ad esempio [...] caso di [...] molto importante come il [...] New York, non si era proceduto a dichiarare [...] vendita. Obbligo, secondo la Cd L, [...] sì [...] pubblica ma non una [...] assunta dalle autorità per il controllo del [...]. La decisione di ieri [...] io o Giovanni Sartori abbiamo sempre detto: [...][...]

[...]del [...]. La decisione di ieri [...] io o Giovanni Sartori abbiamo sempre detto: [...] solo nelle norme, [...] di vendita era nella [...]. Secondo poi la commissione, [...] non solo deve vendere [...] di tutte le società che hanno rapporti [...] di New York, ma non deve avere [...] come azionista, con la [...] società. Nel caso di Berlusconi [...] detto che se non è partecipe della [...] a fare [...]. Mentre la decisione americana [...] non può né approvare [...] gli amministratori». Se trasportia[...]

[...]ri». Se trasportiamo la decisione [...] Italia, [...] una lezione da seguire? «Ci sono due [...] possono trarre da questa decisione. La prima è che il [...] affermava il falso quando diceva che in America non [...] di vendita. La seconda è che [...] New York dà una precisa indicazione su [...] Camera debba [...] con ulteriori emendamenti per [...] meno incostituzionale, ora palesemente incostituzionale. La lezione vale anche [...] e commentatori che in tutte le sedi [...] la legge poteva essere app[...]

[...]commentatori che in tutte le sedi [...] la legge poteva essere approvata dalla Camera [...] Quirinale così [...]. Cosa ritiene sia importante [...] «Noi continuiamo a ritenere che ci sia un [...]. Come minimo, comunque, si [...] di quanto successo a New York, [...] di astenersi da qualsiasi [...] quella società, quindi non approvare bilanci, non [...]. Perché è chiaro che [...] a [...] ed è [...] di controllo amministra per [...] non è rimosso dalla gestione. In Italia, quindi, il [...] Consiglio B[...]

[...]drid che aveva approvato il procedimento [...] legge il partito separatista basco. [...] ha poi sottolineato che [...] al bando di [...] «non si vince la [...] terrore, ma si vince [...] battaglia contro [...] di chi è complice [...] terroristi». Da New York, dove [...] dottorato honoris causa [...] il giudice Baltasar [...] ha spiegato le ragioni [...] per la chiusura di tutte le sedi [...]. Intanto, in [...] (Paese Basco), rimane altissima [...]. Ieri tre incappucciati armati [...] di macchine da[...]

[...]messa al bando firmato lunedì [...]. TITOLI AZIONARI Il «blind [...] sufficiente. Il sindaco non può [...] singole aziende, nemmeno se ignora quali siano. Ha tre mesi di [...] tutto. BUONI DI TESORO È [...] di titoli emessi dalla città e dallo [...] New York, ma è vietata la vendita per [...] in cui il sindaco rimarrà in carica, [...] sospetto che i gestori del suo patrimonio [...] informazioni privilegiate. AGENZIA BLOOM BERG La [...] perché nessuno dei 100 maggiori clienti [...] fornisce più del [...]

[...]atori. Il sospetto rischia ora [...] minima di quattro anni, ma se gli [...] carico risulteranno pesanti è passibile persino [...]. Ne sa qualcosa Michael [...] un magnate [...] proprietario di una televisione e [...] di stampa, diventato sindaco di New York. La commissione comunale contro [...] interesse gli ha detto ieri che deve [...]. La mera proprietà di [...] amministrato da una società di gestione nella [...] ha voce in capitolo, non è compatibile [...] del primo cittadino. Il rimedio è nece[...]

[...]Ha aggiunto che per [...] non [...] pensato prima distribuirà parte [...] beneficenza. Il sindaco ha reso [...] parte della [...] dichiarazione dei redditi del [...] risulta il possesso di azioni quotate in [...] 51 milioni di dollari. I giornali di New York [...] un calcolo approssimativo e sono giunti alla [...] valore attuale sarebbe di 45 milioni di [...]. Risolvere subito il conflitto [...] di aspettare un momento più favorevole in [...] una perdita secca di almeno sei milioni [...]. Michael [[...]

[...]a venduto tutti i titoli di [...] il ricavato a un gestore di fiducia [...] vendesse senza [...] in modo da evitare [...]. Questa soluzione è ritenuta [...] alte cariche, compresa quella di presidente degli Stati Uniti. Tuttavia lo statuto del [...] New York vieta espressamente al sindaco e agli [...] azioni di aziende in rapporti di affari [...]. Il fatto che il [...] quali azioni possiede non è una garanzia [...]. È chiaro che una [...] quella della città di New York ha [...] tutte le grandi aziende, che hanno sedi [...] tasse nel suo territorio. Dato che il sindaco [...] la commissione ha deciso che anche la [...] azioni aziendali lo metterebbe in una posizione [...]. I gestori del «fondo [...] i suoi inte[...]

[...]] i suoi interessi possono al massimo investire [...] molto diversificati, ma assolutamente non comprare o [...] singole aziende. Il problema non finisce [...] commissione ha scoperto che Michael [...] possiede anche buoni del [...] e dello stato di New York. In questo caso, la [...] fare gli interessi del comune è precisamente [...] sindaco. Tuttavia la vendita dei [...] vietata. La regola serve a [...] gestore approfitti di informazioni privilegiate per vendere [...] favorevole. Lo scoglio più di[...]


Brano: [...]i sconosciuto in America. Perché? Una delle ragioni potrebbe [...] perché gli hanno [...] di «premature [...]. Infatti andò in Spagna [...] governo legale contro i franchisti. Un peccato imperdonabile (in Italia [...] in «Sipario»). Canta le luci di New York Ma torniamo al successo di Arthur Miller, rappresentato [...] teatri, in decine di lingue. Molti mesi fa ebbe [...] perfetta. Infatti Arnold [...] è un autore di [...] successo a New York e sa rispettare [...] gli vengono affidati per adattamenti musicali. Il suo collaboratore ed [...] noto compositore William [...] (Premio [...] 1988). /// [...] /// [...] è finalmente arrivata nel prestigioso [...] di New York. Semplice, funzionale scena di Santo [...]. Il ponte sul fondo, una [...] casa a sinistra, spazio a destra per [...] Alfieri (John Del Carlo), il [...] dei lavoratori e delle donne [...] una cella per Marco (Richard Bernstein). Ho seguito il li[...]

[...]. Marco è umile e [...]. È arrivato sulla nave «Fame», [...] lavoro e sfamare la [...] famiglia siciliana. Rodolfo (Gregory [...] è più giovane, biondo [...] di tutto: cucinare, cucire abiti, stirare, cantare. [...] sinceramente, di Catherine ed ama New York, le sue luci ed i suoi colori. Vuole restare e sposare [...] solo per diventare cittadino americano. Rodolfo ha la canzone [...] più applaudita. Canta Le luci di New York. Un appassionato [...] fra [...] che ancora ama e le [...] che New York offre a chi vuol [...] sodo. Aggiunge che, nonostante il [...] restare in questa nuova terra, mille Americhe, [...] Americhe non equivalgono il suo amore per Catherine. Non vuole [...] in Italia perché «diventerebbe [...] anni, affamata e delus[...]

[...]sodo. Aggiunge che, nonostante il [...] restare in questa nuova terra, mille Americhe, [...] Americhe non equivalgono il suo amore per Catherine. Non vuole [...] in Italia perché «diventerebbe [...] anni, affamata e delusa». /// [...] /// La canzone New York [...] potrebbe diventare popolare, di [...]. Tipo New York New York. [...] di Eddie aumenta. Accusa il biondo Rodolfo [...]. Bacia la nipote, picchia Rodolfo [...] lo bacia sulla bocca, estremo oltraggio per [...]. Le donne del coro [...] e pregano, temendo [...]. I portuali e la [...] Eddie che deve accettare [...]

[...]iva, [...] il suo amico Keith (R. David Robinson). Cerca di [...] dal suo torpore. /// [...] /// Anche lui accetta la [...]. Mangiano insieme, fissando la [...]. Ma della tragedia neppure [...] Bel [...] di Arnold [...] e William [...] una canzone, «New York [...] che trascina come «New York New York» OREN: PER FIRENZE CI VUOLE UN NUOVO AUDITORIUM «Dirigere [...] al teatro Comunale di Firenze è molto [...]. /// [...] /// È [...] mortificante. È necessaria la costruzione [...] teatro»: lo afferma il direttore [...] Daniel Oren che ieri [...][...]


Brano: [...]..] e Enzo [...] si sono interrogati su [...] grande varietà di proposte culturali tipica della [...]. [...] è stata al centro [...] di [...]. The [...] di Joseph [...] nel campo della produzione [...] del muro di Berlino nel 1989 e [...] gemelle di New York nel 2001 in [...] essere presi ad emblema, ciascuno a propria [...] artistica degli ultimi dieci [...] che, come ha suggerito Renato [...] nel corso [...] col quale egli ha [...] promosso a Roma dalla Quadriennale sul tema Arte [...] negli anni[...]

[...]ra i diversi continenti. Così nel corso degli [...] in maniera non traumatica e quasi naturale, [...] dunque, opere di tutto il mondo hanno [...] velocemente, abbattendo frontiere e confini fino ad [...]. È così che parlare [...] dalla Cina, [...] e New [...] le nuove Londra?), [...] è divenuto ora un [...] non fa più notizia, come non suscita [...] etnica di un artista [...] in cui egli è nato e si [...]. Questa fusione pressoché totale [...] di pensare e di intendere [...] creativo pare essere, i[...]

[...]..] che, di fatto, aprì [...] robot giganti, diventati un soggetto classico dei [...]. [...] nacque dai suoi ricordi [...] dai bombardieri americani che durante la seconda [...] il porto di Kobe. Matteo Pericoli [...] degli anni novanta iniziò [...] New York un periodo di [...] dopo i duri [...]. [...] Giuliani (con la [...] dottrina «zero [...] contro il crimine), la crescita [...] e il conseguente boom demografico [...] trasformarono profondamente la città, tanto [...] far battezzare quel periodo[...]

[...]ork un periodo di [...] dopo i duri [...]. [...] Giuliani (con la [...] dottrina «zero [...] contro il crimine), la crescita [...] e il conseguente boom demografico [...] trasformarono profondamente la città, tanto [...] far battezzare quel periodo «New York Renaissance». Quella [...] rese la [...] e attraente, e intere aree vennero ripulite [...] addirittura completamente trasformate come [...] dalla quale tutti i [...] a luci rosse scomparvero per [...] posto a Walt Disney. Verso la fine del [...[...]

[...]iò che veniva costruito. I palazzi per uffici [...] per soddisfare le richieste delle compagnie che [...] o che nascevano come funghi. Non [...] tempo per bandire concorsi, [...] pensare con calma a cosa si stesse [...] come. Con [...] settembre la «New York Renaissance» [...] blocca. La città si ferma [...] shock [...] al [...] Trade [...] oltre a trasformare la [...] di cittadini, sembra cambiare nella gente la [...]. Mentre fino a prima [...] pubblicazioni o gli articoli su temi di [...] a rivis[...]

[...]]. Ne è prova [...] di qualche settimana fa [...] Time Warner [...] un colosso che ancora [...] dibattiti tra chi lo ama e chi [...] una mia indagine non scientifica) lo odia. Sono passati solo due [...] settembre, ma già capita [...] qua e là quel «New York Renaissance» [...] pensare ad un periodo ormai passato. Il «New York Renaissance» [...] ora in realtà fa riferimento ad [...] di grandi architetti impegnati [...] che stanno sorgendo o sorgeranno in giro [...]. Non fa riferimento invece [...] che, sebbene sia molto migliore di quanto [...] o si temesse, è ancora[...]

[...] [...] del [...] contro il [...] nel 2000) ha fatto sì, [...] esempio, che gli investitori e [...] pensassero bene, prima di iniziare [...] costruire (o a ricostruire se si parla di [...] Zero), al come convincere compagnie [...] altrove a tornare a New York, o al come stimolare [...] della città perché presto inizino [...] di nuove. Nella gran parte dei [...] è stata quella di puntare sulla fama [...] della città, investendo cioè in architettura innovativa [...] usando architetti di fama (anche se[...]

[...]...] Norman Foster, una volta perso il concorso per il [...] Trade [...] viene commissionata una torre [...] The [...] Corporation, o Frank [...] che di recente ha [...] centro sportivo, culturale e residenziale per il [...] dove pare che vada [...] New Jersey la squadra di pallacanestro dei [...]. E sembra ormai sempre [...] trasformazione e riqualificazione di [...] area a [...] vicino al fiume Hudson, [...] è in programma [...] di una linea di [...] che a New York non si lavora [...] metropolitana), la costruzione di un discutibile stadio [...] (in questo caso sarebbero i [...] a trasferirsi a New York [...] New Jersey), [...] del già grande Jacob [...] Convention [...] e la costruzione di [...] mila metri quadri per uffici e un [...] per appartamenti. E a tutto ciò [...] la ricostruzione del [...] Trade [...] il luogo che concentra [...] di tutti, dove gia[...]


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