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Stimato come nome proprio è riscontrabile in 58760 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]no di partito Al Gore, [...] lui il favorito per la nomination democratica. Mancano due giorni alla [...] del [...] in cui si terranno, [...] 12 primarie repubblicane e 16 primarie democratiche. I primi risultati dagli Stati [...] orientale, tra cui New York, si conosceranno [...] di notte in Italia, [...] West [...] tra cui la decisiva California, [...] ore dopo. Ma i sondaggi indicano [...] per Gore contro Bradley (che sinora non [...] una primaria o un delegato alla convention [...] netto vantag[...]

[...]inizi [...] Michael [...] che poi avrebbe spuntato [...] vinto in 7 Stati, [...] suo rivale Al Gore [...] il campione dei diritti civili Jesse Jackson [...]. Nel 1992, il [...] aveva segnato la fine [...] Paul [...] vincitore in soli due Stati [...] New [...] mentre Bill Clinton lo [...] 6 Stati conservatori del Sud. Stavolta, con Bradley messo [...] Gore prima ancora di salire sul ring, [...] solo per la corsa tra i repubblicani. Per [...] e Mc Cain è [...] corsa mozzafiato, come sulle montagne ru[...]

[...] solo per la corsa tra i repubblicani. Per [...] e Mc Cain è [...] corsa mozzafiato, come sulle montagne russe. Con clamorose e inattese [...] per [...] e [...] vincitore in Iowa, dove [...] Mc Cain non partecipava nemmeno, pesantemente sconfitto in New Hampshire, [...] vittorioso [...] South Carolina, di nuovo [...] ed industrializzato Michigan, di nuovo vincitore nella [...] Virginia). Ma il 7 marzo si [...] come il [...] toboga. Negli ultimi sondaggi, Mc Cain [...] vantaggio solo nei tre Stati d[...]

[...]mpshire, [...] vittorioso [...] South Carolina, di nuovo [...] ed industrializzato Michigan, di nuovo vincitore nella [...] Virginia). Ma il 7 marzo si [...] come il [...] toboga. Negli ultimi sondaggi, Mc Cain [...] vantaggio solo nei tre Stati del New [...] il Massachusetts liberal e [...] Rhode [...] e il Maine, che [...] sorta di «seconda casa» della famiglia [...] che ogni estate si [...] Texas a [...]. È testa a testa [...] New York. Ma è notevolmente distanziato [...] Ohio, [...] California e i tutti gli altri Stati [...]. Come nelle precedenti tornate, contende [...] successo a [...] e talvolta lo supera, nei [...] degli «indipendenti» e [...] repubblicano moderato, ma g[...]

[...]chiarano decisamente repubblicani. Per sopravvivere, e avere [...] inseguire [...] fino alla Convention repubblicana [...] a Filadelfia, Mc Cain dovrebbe strappare a [...] almeno uno dei tre [...] palio martedì, non solo quelli di consolazione [...] New [...] New York, la California, [...] statistica» tradizionale di tutto il resto degli Stati Uniti, [...] per ben 23 delle ultime 25 presidenziali, [...] partiti nelle primarie ha inevitabilmente prevalso il [...] sarebbe diventato presidente. È [...] chiesta [...]


Brano: [...]ma mi comporto [...] ama il suo paese, strappo il passaporto [...] sport e lascio per sempre la nazionale. Non mi sono mai [...] che ho detto e fatto, compreso il [...] ma sono uno sportivo [...] politico». Giuliani annuncia: «Ho un [...] Choc [...] New York, in dubbio la sfida con Hillary Clinton [...] il Senato DALLA RED AZ IONE MASSIMO CAVALLINI WASHINGTON Rudy Giuliani, [...] della «Grande Mela» ed [...] Hillary [...] Clinton nella prossima contesa [...] senatoriale nello Stato New York, ha un [...]. Ad [...] è stato lui stesso, ieri [...] in una breve conferenza stampa. E va da sé [...] con i modi bruschi, da duro cinematografico, [...] rappresentano il suo più riconoscibile marchio di [...]. Ovvero: senza lacrime né [...] gu[...]

[...]la [...] che [...] è a suo modo [...] nei termini più imponderabili ed iniqui o, [...] più indipendenti [...] volere una verità che, [...] già molti politologi avevano sottolineato: comunque fossero [...] le cose, sarebbe stato lui, il sindaco [...] New York City, a vincere o a perdere la [...]. O meglio: qualunque finale [...] mondo il copione di questo [...] «Hillary versus Rudy», padrone [...] in ogni caso rimasto lui, Rudolph Giuliani, [...] o da lasciare, [...] che, senza tentennare, aveva [..[...]

[...]in dosi massicce [...] padrona degli schermi. Per oltre [...] con immutabile espressione e con [...] studiatamente monotona, Hillary ha illustrato ad una sbadigliante platea [...] virtù del suo piano in quattro fasi per diminuire [...] carichi [...] New York. Ed ogniqualvolta la platea [...] questioni meno tiepidamente tecniche il caso Eliàn, [...] Casa Bianca ha risposto con le parole [...] leggere, attentissima a parlare senza nulla dire. Vero messaggio [...] tanto soporifera esibizione: non [...[...]

[...]evano [...] sondaggi. Ed ha poi cominciato [...] a riprendersi i dieci punti di vantaggio) [...] o nolente ha ceduto il proscenio [...]. Né [...] dubbio alcuno che Rudy [...] senso, fatto fino in fondo la propria [...]. Già [...] della campagna, il «New York [...] aveva sottolineato come «un [...] si frapponesse, in effetti, tra Giuliani ed [...] Senato: il suo (di Giuliani n. Ed un piccolo esercito [...] messo alacremente al lavoro [...] lui, [...] più tenera e masticabile, [...] una platea più am[...]

[...] «un [...] si frapponesse, in effetti, tra Giuliani ed [...] Senato: il suo (di Giuliani n. Ed un piccolo esercito [...] messo alacremente al lavoro [...] lui, [...] più tenera e masticabile, [...] una platea più ampia, meno metropolitana e [...] di New York City. Ma non [...] stato nulla da fare. Giuliani è, inesorabilmente, rimasto Giuliani. Gli elettori [...] della bilancia) si lamentano della [...] assenza? Che vadano a quel paese. Lui, contrariamente a Hillary, [...] lavoro. E non ha, di conse[...]

[...] della bilancia) si lamentano della [...] assenza? Che vadano a quel paese. Lui, contrariamente a Hillary, [...] lavoro. E non ha, di conseguenza, [...] per le [...] elettorali. Il mondo guarda con [...] di [...] (il povero africano crivellato [...] New York)? Che non rompano le scatole. Questo è il prezzo [...] una città disinfestata dal crimine. E così via, fino [...] ai più era recentemente apparso come il [...] in termini di autolesionismo. Vale a dire: il [...] e, per molti versi, grottesco at[...]


Brano: [...]in questi anni la Casa Bianca ha [...] sui problemi della nuova economia prima e [...] altri». Ma un fondo di [...]. I due candidati alla Casa Bianca [...] in un vecchio mondo. [...] che va per la [...] futuro della [...] Security e invece che [...] New [...] sembra di essere molto [...] prese con troppi pensionati e pochi contribuenti. La riforma del finanziamento della [...] contro i cosiddetti «special [...] la scuola, il lucchetto obbligatorio [...] facoltativo alle pistole, la bandiera confede[...]

[...]coltativo alle pistole, la bandiera confederata nel Sud Carolina, [...] sussidi [...] sono tutti temi importantissimi naturalmente, [...] difficilmente possono passare per [...] di «frontiera», sui quali [...] può dare lezioni. Sembra davvero che la New [...] non abiti [...] ed è paradossale come la [...] «fischietti» allegramente così ha scritto il «New York [...] come se [...] digitale fosse già alle spalle, [...] nel profondo della società. O, meglio, non fosse [...]. Al di là delle [...] Internet in tutte le scuole (dimenticando che [...] dimezzare il numero degli allievi per classe [...] più gl[...]

[...] perderanno su [...] Emanuel, ex consigliere per [...] di Clinton. E poi il caso [...] la sconfitta di [...] e il monopolio [...] Internet, là dove [...] democratica segnala che non permetterà [...] nessuno di impedire [...] alla materia prima della New [...] e la lezione vale per Bill Gates come per [...]. Gore difende [...] governativo, [...] ovviamente no e promette una [...] politica non contrassegnata [...] dei giudici [...] ma entrambi stanno ben alla [...] da un argomento così scottante. Mai[...]

[...]ere [...] il governo dovesse assicurare [...] universale ai telefoni e [...] e come fornire i servizi. I monopoli vennero regolati, [...] consumatori, sindacati e imprese vennero mediati a Washington. Oggi gli interessi dei [...] delle imprese della New [...] non si possono gestire [...]. La novità è che [...] le classiche divisioni ideologiche per cui quando [...] tassare [...] troviamo tanti governatori repubblicani [...] fiscali alle società che vendono via Internet [...] entrate statali si ridu[...]

[...] recente analisi [...] politica ed economia, il [...] Journal» ha attaccato Washington [...] delle consultazioni, delle decisioni paralizzate dagli interessi [...] il sistema politico poco adatto a risolvere [...] stanno aumentando». Per esistere la New [...] richiederebbe ancora meno attivismo [...]. Morta e sepolta la [...] a metà del decennio Clinton annunciò che [...] Big [...] è finita», in casa [...] è più convinti che la partita possa [...] leadership dei privati e [...] cosa che può fare Wa[...]

[...] contributo più interessante [...] del segretario al Tesoro Lawrence [...] il quale, a una [...] di San Francisco, ha [...] il ruolo dello Stato risulterà cruciale se [...] le condizioni dei mercati non sono più [...] scorso. Ciò vuol dire che [...] New [...] sostiene il ministro di Clinton, [...] maggiore tolleranza nei confronti del «possesso temporaneo [...] monopolistico» poichè questo rappresenta «il solo incentivo [...] gli elevati costi fissi iniziali». La prima copia di [...] infatti, costa[...]

[...]o» poichè questo rappresenta «il solo incentivo [...] gli elevati costi fissi iniziali». La prima copia di [...] infatti, costa somme pazzesche, la milionesima solo [...]. Tuttavia, quello di Bill Gates [...] stato un monopolio temporaneo. Altro che new [...] In Usa la politica «fischietta» Nessuna discussione pubblica rispetto al monopolio [...] digitale. Il divorzio tra presidenziali [...] Internet Al Gore e G. /// [...] /// Sopra, Bill Gates. [...] accanto, una foto enorme [...] 2000 di [...] su[...]


Brano: [...]ro Calamai. Tra storia e costume Come [...] «Titanic», proprio come la grande nave da tutti [...]. Questa volta, la tragedia [...]. [...] è il 1956 e [...] finisce in fondo al mare è [...] Doria», modernissimo gioiello della [...] sta per arrivare a New York con [...] bordo di cui 1134 passeggeri. La «Doria» è alla [...] ed è partita da Genova. Al comando, un magnifico [...] Pietro Calamai che ha superato i 59 anni, tutti [...] e al comando di grandi navi. È un uomo di [...] al ritorno, avrebbe dov[...]

[...], la grande nave che poi [...] affidata. Eppure, quella splendida nave [...] ammiraglia della flotta, costata qualcosa come 18 [...] viene speronata al fianco destro dalla motonave [...] di [...] tonnellate, con a bordo [...] stava dirigendosi verso New York. La «Doria» affonda dopo una [...] e incredibile agonia. Un disastro impensabile e [...] di così avanzate tecnologie. Proprio come il «Titanic», [...] imbarca tonnellate di acqua dalla falla provocata [...] nave svedese e le paratie non sono [.[...]

[...]rdia Costiera americana. Negli atti del processo [...] si terrà in seguito, sono conservati tutti [...] tra le navi. Eccone alcuni drammatici e [...]. Alle 23,25 la radio [...] Guardia Costiera di [...] (Long [...] avverte il quartier generale [...] New York: «La [...] e lo [...] sono entrati in collisione [...] nel punto di latitudine 40,30 nord e [...] ovest». Ore 0,21, dallo [...] «Siamo fortemente danneggiati. [...] prua è squarciata e la [...] numero 1 è allagata. Dobbiamo rimanere nella nostr[...]

[...]nn»: «La prima scialuppa con i naufraghi della [...] è ora issata a bordo». Ore 2,40 dal «Robert Hopkins»:« Attendiamo [...] iniziare le operazioni di salvataggio». Ore 2,40 dalla [...] de France»: «Non appena [...] saranno salvate procederemo verso New York a [...]. Vi preghiamo di fermare [...] nave. Non possiamo variare la [...] la nostra tabella di marcia». Ore 3,02 dallo [...] a tutte le navi: [...] è lo [...] che trasmette. La nostra prua è [...] stiva numero uno allagata. La nave tuttavia pu[...]

[...]] nave. Non possiamo variare la [...] la nostra tabella di marcia». Ore 3,02 dallo [...] a tutte le navi: [...] è lo [...] che trasmette. La nostra prua è [...] stiva numero uno allagata. La nave tuttavia può [...]. Tenteremo di procedere alla [...] New York a velocità ridotta. Desideriamo per precauzione che [...] affianchi sino a New York. /// [...] /// Altre navi ancora segnalano [...] «Doria» ha bisogno urgente di aiuto, che sono [...] i feriti. La [...] de France» comunica di [...] i passeggeri delle scialuppe che si erano [...] lei. Almeno tre o quattro navi [...] scambiano [...]

[...]/// [...] /// Il ministero della Marina [...] inviato un radiogramma a Calamai con un [...] Vi imponiamo di mettervi in salvo». Non [...] italiano che non segua [...] con grande tensione ed emozione. Intanto le prime navi [...] la «Doria» arrivano a New York. Le banchine del porto [...] folla, di parenti, di autorità, di ambulanze, [...] cineoperatori. I giornalisti che tentano [...] superstiti della grande nave sono centinaia. In particolare si affollano [...] della prima classe e dei «posti cabin[...]


Brano: [...]li Stati Uniti, i cittadini [...] loro giudizio e le loro prime impressioni. Il 90 per cento [...] azioni dei terroristi possano essere considerate «un [...] che giustificano rappresaglie. Oltre metà della popolazione [...] gli attacchi di martedì a New York [...] Washington [...] solo [...] di una campagna terroristica [...] alcune settimane, rivela un sondaggio [...]. Il 55 per cento [...] che gli attacchi di martedì siano solo [...]. La metà degli americani [...] essere «molto fiduciosa» nelle c[...]

[...]iti, [...] a fuggire nei cieli». Nel tentativo di spiegare [...] fanatismo islamico armato, da più parti si [...] alla crisi mediorientale. [...] un rapporto, sia pure [...] crisi e questo atto di guerra? «Direi [...]. [...] da chi ha commesso [...] New York e Washington, [...] di fatto tra Israele [...] Usa [...] scatenato i fanatismi più bestiali. Se non si disinnesca [...] i capi del terrorismo islamico avranno un [...] dei kamikaze sempre più vasto». Alla luce di questi [...] dello Scudo spazia[...]

[...]ei suoi organi vitali. Quello più importante: il [...] finanziario [...]. Alte oltre 400 metri, [...] Torri Gemelle inserite in un complesso edilizio con altri [...] 110 piani per torre. Tutti occupati da inquilini [...]. Oltre a quattro borse [...] New York New York Mercantile [...] Cocoa and Sugar [...] New York [...] Commodity [...] il complesso ospitava più [...] tra uffici bancari e commerciali, compagnie di [...] finanziari. Espressioni di un mondo [...] erano rappresentati, con i loro uffici, aziende [...] paesi del mondo. Presso le quali si [...][...]

[...] [...]. Nel tragico elenco, bollettino [...] inoltre, studi legali, alberghi, come il [...] Hotel, ristoranti alla moda, [...] piano, il [...] on The Word» finestre [...]. E, ironia della sorte, [...] per la sicurezza della città, facente capo [...] New York Rudolf Giuliani. Collocato nel centro del [...] di New York, tra la [...] Vesey, West e Liberty [...] solo a due passi [...] il complesso del [...] Trade [...] era diventato il logo [...] Manhattan, [...] vetrina del potere finanziario americano, il domicilio [...] uffici commerciali e governativi, nego[...]

[...]struzione delle [...] di [...]. Erano considerate invulnerabili. [...] affidata a 180 mila [...] e quasi cinque mila cavi elettrici. Proprietario del complesso del [...] fu per lunghi anni [...] Authority, [...] responsabile per il trasporto [...] a New York. [...] scorso, il complesso era [...] del costruttore Larry Silverstein, che impadronendosi delle Torri [...] un sogno inseguito tutta la vita. Un sogno che gli [...] poco: un versamento in anticipo di 616 [...] e [...] a versare alla [...] Aut[...]


Brano: Usa terrorismo attentato (la [...] NAZIONALE 4 14/09/01 Cercate di ricordare [...] la New York di [...] se vi riesce; cercate di ricordare come [...] New York [...] di martedì, quel mattino [...]. Nulla disturbava il tranquillo [...] gesti, dei riti quotidiani. Persino le preoccupazioni avevano [...] ingenuo, di innocente. /// [...] /// Manhattan si era fatta [...] Pompei distrutta dal folle attacco [...]

[...] trattato, infatti [...] quei momenti in cui la storia si [...] e "dopo". Col ripetersi sugli schermi [...] di devastazione, in noi lo shock si [...] perché ci rendevamo sempre più chiaramente conto [...] si celava dietro a quelle immagini che [...] New York, da Washington, tutte quelle persone [...] uffici del [...] Trade [...] intrappolate nel groviglio di [...] dei due grattacieli crollati; i passeggeri sgomenti [...] che, sfiorata la nube di fumo che [...] della Torre Nord in fiamme, si tuffava[...]

[...]i i dipendenti. Tutto il personale in [...] agli uffici». Quanto poco normale sia [...] della quotidianità lo dice però una giornata [...] da allarmi continui [...] tutti fortunatamente infondati: un [...] il panico. [...] scatta [...] La Guardia di New York. La polizia chiude lo [...] i locali vengono evacuati. Una telefonata anonima ha [...] di un ordigno. Stesso copione per la Stazione [...] dei principali nodi ferroviari della città. Segnalato un pacco sospetto. A sirene spiegate arrivano [...][...]

[...]e altri edifici nella zona. Si teme per il [...] sede [...] gravemente danneggiato dalla distruzione [...]. Gli attentati hanno innescato una [...] di rischi a catena. Il [...] di Atlanta fa un monitoraggio [...] qualità [...] e [...] a Washington e New York, [...] pericolo effettivo, dicono, solo una misura precauzionale. Si scava, intanto. Ci vorranno settimane, mesi [...] riuscire a sgombrare le macerie. La speranza di trovare [...] durerà tanto. Nelle strade di Manhattan [...] ala al passaggio [...]

[...]ente spossato ha promesso [...] vincere. Marina [...] La psicosi [...] terroristico si diffonde in [...] e si manifesta soprattutto con falsi allarmi. Negli Stati Uniti alcune [...] indotto, ieri mattina, [...] del Pentagono e la [...] Grand [...] a New York. La stessa cosa è [...] di La Guardia e per lo stesso [...] evacuati per diverse ore [...] State [...] la Penn Station. In Italia , allarme [...] Ghetto [...] Roma per [...] parcheggiata davanti alla scuola [...] Milano per un involucro sospett[...]

[...] [...] dei bidoni della spazzatura (5. In Cile una minaccia anonima [...] stata ricevuta oggi dal [...] Trade [...] di Santiago del Cile, che [...] trova ad appena un isolato [...] degli Stati Uniti. Altri allarmi anche in Argentina [...]. [...] del New York [...] Minacciato [...] La Guardia e la Stazione [...]. Trovati vivi due pompieri Cinquemila [...]. Paura anche al Pentagono Nadia Urbinati NEW YORK Da ieri, 11 settembre 2001, «the [...] é il confine fra la [...] e [...] assoluta. A nord, la solita [...] la stessa che in questo momento si [...] una qualunque cittá del mondo. A sud, il baratro [...] sul quale sta appoggiata la nostra solita[...]


Brano: [...]ntratto derivato che implica [...] questo caso di valute) per facilitare il [...] finanziari e fornire liquidità in dollari. [...] prevede per [...] di Francoforte la possibilità [...] a 50 miliardi di dollari, ricevendo depositi [...] alla [...] di New York. Questa, in cambio, riceverà [...] di un importo equivalente. La notizia è stata [...] un comunicato della Banca centrale europea. Con questo provvedimento in [...] banche centrali dei maggiori Paesi hanno deciso [...] garantire la liquidità ne[...]

[...] [...] nei cieli americani non [...]. [...] una situazione senza precedenti. Negli ultimi anni è [...] la mobilità, e [...] parte sono stati ridotti [...]. Adesso, il rischio è [...] una situazione simile a quella di dieci, [...] quando per volare a New York ci [...] per intenderci». Pensa che [...] potrebbe staccarsi dalla locomotiva Usa? «No, guardi, [...] è un treno che può [...] andare veloce, ma di sicuro non può rinunciare ad [...] una locomotiva davanti. Se non dovesse ripartire [...] per an[...]

[...]rientrare in Italia. De Benedetti, che preferisce [...] commentare la vicenda, era stato invitato a [...] alla terza edizione [...] Forum organizzato [...]. /// [...] /// In rappresentanza di [...] Web [...] la finanziaria del gruppo che [...] nella new [...] era invitato a dire la [...] sul futuro degli investimenti nelle società [...] che negli ultimi periodi hanno [...] pesanti ribassi di Borsa non solo in Italia ma [...] negli Stati Uniti, dove il [...] dei titoli telematici ha raggiunto [...] [...]

[...]ane e di altri [...] Paesi. Banche, assicurazioni, società di [...] società tecnologiche, uffici di rappresentanza. Nomi noti in tutto [...] Morgan [...] Brothers, First Commercial [...] Fitzgerald, [...]. E poi organismi pubblici [...] Authority di New York [...] New Jersey, [...] imposte e il Consiglio [...] New York. Oltre [...] persone, tra le quali centinaia [...] più brillanti cervelli ed esponenti [...] finanziario. Tutto scomparso, un capitale [...] perduto che minaccia di «svuotare» per diverso [...] istituzioni bancarie e finanziarie più potenti al [...]

[...] notizie che vengono [...] altre società sono dei veri e propri [...]. [...] Woods (una piccola banca di [...] su 172 dipendenti, 69 sono «missing». Marsh [...] (una società di assicurazioni): mancano [...] 700 dipendenti su 1. La [...] Authority di New York: [...] 1. La fred Alger Management (al [...]. Scampati invece al crollo [...] 370 dipendenti della [...] che occupava quattro piani [...] Torre Nord. Ma nelle due torri era [...] del mondo intero. Le società tedesche Siemens [...] quella svizze[...]

[...] la [...] e diciotto imprese cinesi. E anche [...] della Thailandia aveva degli [...] nelle Torri. Fortunatamente diversi piani erano [...] per ognuno dei due grattacieli. E fortunatamente nel gennaio [...] degli uffici della «Antenna [...] Giulia a New York», [...] in una delle due Torri gemelle, era [...] un altro edificio a un paio di [...]. Nelle ore immediatamente seguenti [...] due torri, numerose società hanno trasferito le [...] altri edifici. Strutture di emergenza parallele [...] dalle pr[...]


Brano: [...]al Pentagono, piccole [...] prati. I semi seguono le [...]. I donatori di sangue [...]. In questo tempo di [...] stringe tutta intorno al suo presidente e [...]. Martedì un buco è [...] mezzo del mondo. Un pezzo di cielo [...] aprirsi nello [...] di New York. La nostra città è [...]. Il nostro paese è [...]. Il nostro mondo è [...]. Ci vorranno mesi soltanto [...] è successo, ancor di più per sentire [...] e ancora più tempo per capire il [...]. Un aspetto di questa [...] comprendere: il pericolo [[...]

[...] questa [...] comprendere: il pericolo [...] delle armi di distruzione [...] specialmente le bombe nucleari. [...] da parte dei terroristi, senza [...] di sorta. Il mondo deve essere [...] pericolo. Può essere indecoroso verso [...] la catastrofe di New York, Ma bisogna [...] mente che ci potrebbero essere eventi ancora [...]. Non basta punire i [...] le cause che determinano il terreno di [...] «Quando [...] ha visitato New York [...] da [...]. Tutti gridavano, [...]. Tutti gli americani si [...] al presidente. La comunità internazionale è [...]. È questo il momento [...] la lotta contro il nemico. Perché il nemico ha [...] guerra in casa nostra. Ci dovrà essere una [.[...]

[...]l suo Paese. E infatti dopo la [...] un disperato dolore: «È una guerra contro [...] condotta da gente che odia la vita [...] la morte. Non è [...] del terzo mondo contro gli Stati Uniti. È così semplice distruggere una [...]. [...] vulnerabilità di New York [...] torri, i suoi ponti, i suoi tunnel [...] volta che attraverso la città» (Le Monde, [...]. E a chi gli chiedeva [...] la reazione americana sarà di tipo autarchico ha risposto [...] di autarchia degli Stati Uniti [...] sempre stata una fin[...]

[...]richiamo improprio. Quello fu un attacco [...] si sapeva da chi e da dove [...] chi era diretto. Certo, a Pearl [...] morirono anche dei civili, [...] contro le navi da guerra, gli aeroporti [...] esercito: fu completamente diverso da quel che [...] New York dove un nemico che non [...] palesato direttamente ha massacrato migliaia di civili. Quindi professore, è o [...] atto di guerra? Ma quale atto di [...] anzi criminalità terroristica. Non solo: fino a [...] ignoti i mandanti, i conniventi e non[...]

[...]re i [...]. Vanno pensati, inventati tutti [...] per dialogare, non solo fra i governi, [...] popoli. Non possiamo più agire [...] bombe, di missili o di "kamikaze". Bisogna cominciare a ragionare, [...] per agire con efficacia. [...] terroristico a New York, [...] vista della strategia e della capacità comunicativa, [...] grande effetto. Non solo, ma tenere [...] durata degli anni, non è cosa semplice. Serve capire allora chi [...] tutto ciò e questo ed è un [...]. La caduta delle torri [...] il m[...]

[...]o, si è detto. C'è chi obietta, come Claudio Magris, [...] ha cambiato il "nostro mondo", che pensavamo [...] più inviolabile magari con lo scudo spaziale. Lo ripeto da anni: [...] non serve a nulla e oggi ne [...]. Quegli aerei scagliati come [...] New York sono partiti da Boston e i [...] addestrati negli Stati Uniti. Mi sembra davvero inutile [...] miliardi per un simile progetto. L'informazione globale comunica a [...] vive nel primo e [...] mondo. Questo cambia radicalmente le [...] Non [...] [...]


Brano: [...]» e «The Odissea [...] anni fa ha cestinato una storia che [...] subito dagli Stati Uniti [...] paura che i terroristi avrebbero potuto [...] nella realtà. Forsyth ha scritto al [...] raccontando di [...] ideato un «plot» simile a [...] realizzato a New York e di [...] deciso di non [...] perchè in quel periodo i [...] erano frequenti. Lo scrittore ha spiegato [...] venne in mente dopo che un kamikaze [...] camion pieno di esplosivo contro un campo [...] Marines [...] a Beirut uccidendo 241 persone[...]

[...]se stesso [...] in cui avrebbe potuto opporsi agli attacchi [...] cui invece ha trattato gli autori come [...]. Le pretese dei terroristi [...] non ha altra scelta [...] guanto di sfida e colpire». Segue dalla prima Certamente [...] il sentimento di New York, che pure, [...] qualche diritto di esprimere la [...] opinione, visto che è [...] dei terroristi. I giornali della città, [...] di guerra, ma non mi sembra affatto [...] ci sia questa aspirazione. [...] tra [...] e [...] più o meno a [...] met[...]

[...]gire con la [...]. Ha parlato un liceale [...] jugoslavo, che ha raccontato di tutta la [...] in guerra, e poi della fuga negli Stati Uniti [...] cercare un po' di pace, e ha [...] c'è niente di peggio che contrapporre violenza [...] a prepotenza. A New York ieri [...] domenica dopo [...]. /// [...] /// C'è un vento fresco [...] Nord e ha piegato la nuvola nera [...] parte del paesaggio. La nuvola cioè il [...] alza dal relitto dei grattacieli è diventata [...] e arriva a coprire [...] giù fino [..[...]

[...]inoamericano. Malissa White, signora nera [...] braccio. Dove sono gli americani [...] Wasp che erano [...] terrorista? Lungo Canal [...] a spingere contro le [...] pochissimi: ci sono anche loro, certo, ma [...] con quel mondo intero che è la [...] New York: arabi, cinesi, italiani, brasiliani, indonesiani, russi, [...] australiani, eccetera. [...] con La Favette [...] (sempre su Canal che è [...] limite della città al sud del quale non si [...] andare senza permesso) ci sono, da una parte e [...][...]

[...]itta: «The [...] will [...] il diavolo sarà punito. La scritta sovrasta [...] delle due Torri che [...]. Di là dalla strada [...] grida: [...] cioè [...] magliette. Le vende a prezzo [...] cappellino: 10 dollari. Le magliette hanno una [...] «I Love New York», con il cuore [...] della «o». [...] vende una maglietta dietro [...] in un quarto [...] che mi sono fermato [...] ha venduto niente. È cambiata New York? Certo [...] cambiata, non poteva essere altrimenti. Il fatto positivo è [...] in meglio, che si è fatta travolgere [...] non [...]. Il New York [...] ieri ha raccontato la [...] uno dei tanti superstiti della strage. Lui si chiama John Paul De Vito ed è dirigente di una ditta commerciale. Lavora [...] piano della Torre nord. I protagonisti della storia [...] De Vito, il suo vice, miste[...]


Brano: Usa terrorismo attentato (la guerra [...] america) [...] Piero Sansonetti NEW YORK «Se [...] te lo dico cosa penso, amico. Però tu non lo [...] Te lo dico in modo che poi ci [...] mi dici se ho torto, va bene? Io [...] che nessuno dice, che nessuno dirà mai, [...] osano neppure farsi passare per la mente. Ma è la verità, [...[...]

[...]o noi americani, anzi sono loro, quelli [...] Washington, [...] i bianchi, i generali, da anni la [...] di aggressione, da anni girano bombardando per [...] Africa, in Asia, in Europa, da anni [...] i civili fanno stragi, amico, stragi proprio [...] New York e nessuno li condanna, nessuno [...] impreca. Poi, amico, un giorno [...]. Già, cioè tocca a [...] ci stupiamo, diciamo barbari, siete barbari, incivili, [...]. Chi [...] iniziata la guerra?, chiedo [...]. In quale libro sta [...] in guerra a u[...]

[...]È arrogante, aggressivo, però [...] è lui che vuole parlare con me. /// [...] /// E quando inizia a [...] opinione diventa persino gentile, quasi amichevole. Continua a intercalare il [...] parola «man», che io traduco «amico». Raramente nel Bronx a New York [...] neri sono gentili con i bianchi. Prima di incontrare Harry [...] della metropolitana sulla [...]. Strade larghe, deserte, tutte [...] scritte sui muri, neanche [...]. Sembra proprio come nei [...]. C'è solo [...] di un meccanico, e [...] [...]

[...]è un abisso [...] che ho raccolto in mezzo a queste [...] Bronx e il lutto devastante di Manhattan. Harry mi dice che [...] gente voglio, e che nessuno mi parlerà [...] lui, perché non sta bene e perché [...] ha paura. Ma Harry dice che [...] Sud di New York molti la pensano così. Dicono che sia del [...]. Nessun uomo politico americano [...] un grado così alto di «amore popolare». I vecchi dicono che [...] Fiorello [...] Guardia, il più mitico sindaco che New York [...] avuto. La Guardia, come Giuliani, [...] italiani e come Giuliani era un repubblicano [...] abbastanza odiato, generalmente, dai reazionari e anche [...]. Governò per tre mandati, dal [...] al [...] e trasformò radicalmente New York, [...] la città moderna che è oggi. Anche lui si conquistò [...] giorni di un grave incendio, che provocò [...] anni 30: La Guardia scese per strada [...] ad aiutare i soccorritori. Oggi è molto difficile [...] New York trovare qualcuno che non parla bene di Giuliani. Anche i liberal lo [...]. E contrappongono la [...] figura, amica e carismatica, [...] il cowboy a corto [...] sempre pronto a far retorica. Comunque in questi giorni [...] e di paura anche la po[...]

[...]ica. Comunque in questi giorni [...] e di paura anche la popolarità di [...] si è impennata e [...]. Norman Siegel è un [...] fatto causa 28 volte a Giuliani, [...] di avere violato i [...]. E ha vinto una ventina [...] volte. È il presidente della «New York [...]. Siegel, cosa pensi del [...] Giuliani? [...]. Risposta: «È stato molto [...] fatto vedere, ha parlato nel modo giusto, [...] toni che servivano. Come dire? Ha dimostrato [...] leader che tutti immaginavano potesse essere». Rudy Giuliani [...]


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