Brano: [...] ripensamento di Washington [...] di Vienna sembra confermare In pieno tale [...] Mosca ritiene che la propria iniziativa sia [...] alla lunga, significativi spostamenti [...] pubblica Internazionale e degli [...] Il voto [...] nostro corrispondente NEW YORK [...] La [...] popolare costituita [...] americano ha pronunciato martedì [...] condanna Ronald Reagan alla prima, grossa sconfitta [...] anni di presidenza. Oggi le analisi degli [...] motivazioni del verdetto e tratteggiano in tutte [...] sfa[...]
[...]orale 1 candidati repubblicani [...] avrebbero subito delle vere e proprie disfatte. Ma questa è sembrata [...] Interpretazione del detto: la [...] padri, la sconfitta è orfana. I [...] lineamenti [...] risultano da una indagine eseguita [...] e dal New York [...] utilizzando una campionatura rappresentativa del [...] segmenti della popolazione che ha votato. Ecco gli spostamenti più [...] alle elezioni del 1984. I voti democratici aumentano [...] 48 al 51 per cento tra gli [...]. Di altrettanto ca[...]
[...]uindi erano In [...] avevano da [...] di più. Esattamente come i senatori In [...] erano In grande maggioranza (22 contro 12) [...]. Insomma, pare che In America [...] valga la massima [...] «Il potere logora chi non [...]. Dal nostro corrispondente NEW YORK [...] Ed è subito 1988. Le dimensioni degli spostamenti [...] elettorale americano sono [...] subito così rilevanti che [...] ciò che è avvenuto martedì sì intrecciano [...] cercano di intravedere ciò che avverrà nelle [...] si svolgeranno tra [...]
[...]ato, a cominciare dai nomi dei [...] uno scontro personalizzato come sono tutte le [...] in primo luogo quelle presidenziali. La stella di Reagan [...] si è offuscata e [...] elettorale se ne è [...] di Mario Cuomo. Il successo del governatore [...] New York è stato cosi massiccio e [...] politico di Reagan così [...] il più prestigioso quotidiano americano a dare [...] due editoriali scritti per commentare le elezioni [...] di Reagan» e «La [...] Cuomo». Ma queste immagini sono giustificate [...] [...]
[...]tigioso quotidiano americano a dare [...] due editoriali scritti per commentare le elezioni [...] di Reagan» e «La [...] Cuomo». Ma queste immagini sono giustificate [...] soltanto dalla [...] Portata del successo registrato dal [...] dello Stato di New [...] york [...] per cento, con un vantaggio [...] un milione e [...] repubblicano, pari a un rapporto [...] sette a uno) ma anche dalla gravità [...]. Non si sa chi [...] democratico per [...] (anche se Mario Cuomo [...] «pole [...] ma si sa che [.[...]
[...]oni nettamente [...] dalla Casa Bianca. [...] politica che caratterizzerà i [...] mancano alle elezioni presidenziali si rispecchia, del [...] delle simpatie suscitate [...] possibili candidati alla presidenza. Il sondaggio, fatto dagli [...] e del «New York [...] fra un campione di [...] seggi, fornisce queste classifiche. Per i repubblicani, il [...] col 34 per cento, [...] Bob [...] ex capo della maggioranza [...] Senato, [...] 14 per cento, dal suo predecessore Howard Baker [...] 9, [...] Jack [...]
[...]ta Pat Robertson [...] di sanfedista protestante) raccoglie il 6 per [...] senatore Paul [...] il miglior amico di Reagan, [...]. Tra i democratici (che [...] del clamoroso successo di Cuomo), il primo [...] Gary Hart col 26 per cento, seguito [...] New York col 20, da Jesse Jackson [...] senatore del [...] Joseph [...] col 2. Il governatore [...] Brace [...] e i senatori Richard [...] e Sam [...] si attestano tutti [...] per cento. II colpo subito da Reagan [...] altri due effetti difficilmente mi[...]