Brano: Di fronte a questo scacco [...] che non è soltanto un errore di previsione ma [...] prova di fatto delle conseguenze perverse di un programma [...] e di trasformazione sociale derivato da una dottrina, non [...] tirare indietro [...] per salvare [...] del fondatore. Occorrono ben altre strategie [...] correzione, che non hanno alcuna analogia con [...] né col revisionismo che riteneva di [...] salvare il marxismo [...] in [...] filosofia, ora il positivismo, [...] ora la fenomenologia, né col ritorno al Marx [...] «vero» Marx, frainteso dai cattivi discepoli, anche [...] state di nuovo tentate: la prima negli Stati Uniti [...] della filosofia di Marx [...] analitica, la seconda con la ricorrente operazione [...] Marx dai vari marxismi. È come dire che [...] ha fatto bella mostra di sé per [...] sovietica era soltanto la [...] esterno, del fondatore, non la [...] anima nascosta che attendeva [...] rivelata. Le strategie a discolpa Occorrono [...] strat[...]
[...]È come dire che [...] ha fatto bella mostra di sé per [...] sovietica era soltanto la [...] esterno, del fondatore, non la [...] anima nascosta che attendeva [...] rivelata. Le strategie a discolpa Occorrono [...] strategie di salvataggio più forti. Ne vedo principalmente due. La prima: nonostante la [...] del comunismo sovietico, Marx, il «vero» Marx, [...] nulla responsabile di quello che è avvenuto [...] meglio nei paesi, del cosiddetto socialismo realizzato. E non è responsabile, [...] un rapporto immediato fra teoria e prassi. Lo stesso discorso viene [...] nei riguardi della responsabilità di Nietzsche rispetto [...]. Il fatto che Hitler [...] Nietzsche [...] dei suoi maestri, tanto da regalare le [...] profeta di Zaratustra a Mussolini, quando lo [...] prigione in cui era stato rinchiuso dopo [...] 1943, non significa nulla perché è naturale [...] politico voglia abbellire e ingrandire la propria [...] come ispirata da un grande filosofo. È sempre stato difficile nei [...] distinguere il Cristo [...] spesso [...] è stato scambiato per il Cristo. Che cosa [...] Marx, si obietta, con [...] e poliziesco instaurato [...] Sovietica? Andiamoci a rileggere Marx, [...] revisori, e ci renderemo conto che [...] Marx sono[...]
[...]rileggere Marx, [...] revisori, e ci renderemo conto che [...] Marx sono proprio [...] di quelle che hanno [...] Stato tirannico. Marx è un pensatore [...] individualista, [...] che un organicista, e [...] non è il rovesciamento della grande tradizione [...] è il solo possibile inveramento. Una seconda strategia è [...] dalla constatazione che ci sono molti Marx [...] di più di un secolo non sono [...] o tutti da buttare. È la strategia che [...]. [...] un Marx economista, [...] un Marx storico, [...] un Marx sociologo, [...] un Marx filosofo. Queste diverse facce [...] personaggio si[...]
[...]olo non sono [...] o tutti da buttare. È la strategia che [...]. [...] un Marx economista, [...] un Marx storico, [...] un Marx sociologo, [...] un Marx filosofo. Queste diverse facce [...] personaggio si prestano alla [...] attraverso la dissociazione. Marx è morto come [...] Si [...] dire lo stesso di Marx economista?, e [...]. Marx è stato sinora [...] radicale del capitalismo. Il capitalismo ha vinto [...] contro il primo tentativo di organizzare un [...] non sulla economia di mercato ma [...][...]
[...]o sinora [...] radicale del capitalismo. Il capitalismo ha vinto [...] contro il primo tentativo di organizzare un [...] non sulla economia di mercato ma [...] di comando. Ma la vittoria del [...] di mercato mentre risolve [...] quello della produzione dei beni, ne solleva [...] della loro distribuzione. Uno dei nostri maggiori [...] Paolo Sylos Labini, partecipando al dibattito in corso sulla [...] «Il Ponte», intitolato Carlo Marx: è tempo di un [...] fra [...] «(. Nel commentare amichevolmente questo [...] domandavo se non riteneva che almeno due [...] Marx economista non fossero da [...] sempre presenti: a) il [...] economico su quello politico (che constatiamo ogni [...] Italia); b) la previsione che attraverso il [...] diventare merce, donde [...] inevitabile alla società della [...]. Il profeta e lo [...] dissociazione, richiamata già [...] contrassegna tutta la storia [...] quella tra Marx scienziato e Marx profeta, [...] va di pari passo con il discredito [...] di utopismo che presuppone una concezione perfezionistica [...]. Questa critica è particolarmente presente [...] dibattito filosofico italiano attraverso la scoperta o riscoperta [...] di Augusto Del Noce. Ma il rifiuto del [...] pieno diritto anche alla tradizione del pensiero [...]. Mi riferisco alla critica [...] storia nel pensiero di Croce, alla famosa [...] dello storicismo» di [...] e [...] complessiva di Isaiah Berlin [...] ricorrente il rifiuto degli autori che hanno [...] della storia. Noto di passaggio che [...] ultimi numeri di «Biblioteca della libertà», [..[...]
[...]anno avuto molta [...] Italia, fra [...] anche attraverso Del Noce, [...] dello gnosticismo, secondo cui il mondo presente [...] deve essere radicalmente cambiato. Tuttavia, anche se il [...] oggi di buona stampa, non è vero [...] tutto abbandonato. Ne scelgo due esempi: Luciano Canfora, nel suo libretto Marx vive a Calcutta, rivaluta il [...] proprio come utopismo scrivendo: «Sono le [...] che muovono la storia: [...] cristiana della redenzione universale, [...] illuministica della [...] (. Superfluo far notare che [...] di questo genere muove in [...] opposta a quella indicata da Marx, e sintetizzata da Engels. Non più il «socialismo [...] alla scienza», ma con una [...] totale e un ritorno alle origini: «Il socialismo dalla [...]. In [...] a «La Stampa» apparsa [...] (il 6 maggi[...]
[...] opposta a quella indicata da Marx, e sintetizzata da Engels. Non più il «socialismo [...] alla scienza», ma con una [...] totale e un ritorno alle origini: «Il socialismo dalla [...]. In [...] a «La Stampa» apparsa [...] (il 6 maggio) di Barbara Spinelli a Emmanuel [...] il filosofo, alla domanda [...] abbiano vinto, risponde: «A me sembra che [...] perso e molto. Nonostante tutti gli eccessi [...] il comunismo rappresenta pur sempre [...]. Attesa di [...] raddrizzare i torti fatti [...] di un or[...]
[...]i a Emmanuel [...] il filosofo, alla domanda [...] abbiano vinto, risponde: «A me sembra che [...] perso e molto. Nonostante tutti gli eccessi [...] il comunismo rappresenta pur sempre [...]. Attesa di [...] raddrizzare i torti fatti [...] di un ordine sociale più giusto. Non dico che i [...] la soluzione, né che stessero [...]. /// [...] /// Ma [...] che la storia avesse un [...] senso. Che vivere non fosse [...]. È [...] che gli occidentali hanno [...] Settecento, e che Marx ha radicato nel pensiero [...] XX [...]. Non credo che averla [...] sia una grande conquista spirituale. Fino a ieri, almeno, [...] la storia, e che valore dare al [...]. Adesso vaghiamo smarriti, domandandoci a [...] istante: [...] ora [...] un pò come usano doma[...]
[...] credo che averla [...] sia una grande conquista spirituale. Fino a ieri, almeno, [...] la storia, e che valore dare al [...]. Adesso vaghiamo smarriti, domandandoci a [...] istante: [...] ora [...] un pò come usano domandare [...] russi. Che ora è? Nessuno [...]. Come vedete, i problemi [...] mancano. /// [...] /// Il «vero» Marx non [...] responsabile di quello che è avvenuto nei [...] realizzato Ha vinto allora il capitalismo? [...] di mercato, mentre risolve [...] crea altri Cosa leggere nella [...] produzione di Bobbio? Il [...] uno studioso d'altri tempi, un intellettuale generale [...] oltre gli specialismi, che pure coltivava con [...]. Ha scandagliato dapprima i [...] del diritto. E nelle vecchie edizioni [...] con le pagine che [...] per una, si dedicava a un serrato [...] e Santi Romano. Due sono le opere [...] questa stagione: Teoria della norma giuridica (1958) [...] Teoria [...] giuridico (1960). Nel primo studio precisava [...] e astratti della norma giuridica. Nel secondo libro il [...] sistema in sé coerente, che tuttavia entrava [...] il potere di fatto che impianta la [...]. Di impostazione [...] Bobbio faceva poi i [...] sfide della sociologia, con gli approcci ruotanti [...] diritto nella società moderna (Dalla struttura alla [...]. Ha intessuto un dialogo [...] classici del pensiero moderno: con il suo [...] anzitutto, di cui ha [...] De Cive. Bobbio ha anche frequentato [...] della teoria politica, chiarendo le nozioni di [...] [...]
[...]sici del pensiero moderno: con il suo [...] anzitutto, di cui ha [...] De Cive. Bobbio ha anche frequentato [...] della teoria politica, chiarendo le nozioni di [...] sovranità, eguaglianza, democrazia. I contributi più significativi [...] ritrovano nei volumi apparsi presso Einaudi: Studi [...] Stato, [...] società. Per una teoria generale della [...]. Anche [...] il rapporto tra pace [...] diritto naturale e diritto positivo, tra universalizzazione [...] e ruolo [...] sono stati esaminati in [...] Il problema della guerra e le vie della [...] (Il Mulino 1987) e [...] dei diritti (Einaudi 1992). Liberale, in un senso [...] italiano, Bobbio ha delineato i contorni di [...] non conservatore, sensibile ad alcune istanze vitali [...]. Per questo è stato [...] sospetto dai liberali ufficiali, in gran parte [...] il dente avvelenato diventati [...] e con [...] dei neofiti, sacerdoti ufficiali [...] credo. Nel suo Profilo ideologico [...] Novecento [...] (Einaudi 1986) Bobbio ha rinvenuto le radici [...] e della fragilità italiana in un cattolicesimo [...] la risoluzione della crisi di secolarizzazione, in [...] incapace di governare la crisi di partecipazione [...] di massa e che con Croce condannava [...] ed esaltava il romanticismo organicista, in un [...] sonnecchiava coi riformisti o vaneggiava coi rivoluzionari». Filosofo del dubbio e [...] Bobbio verso i comunisti ha avuto un [...] incalzante, non reticente ma al tempo stesso [...]. A partire dalle antiche [...] Togliatti e Della Volpe (Politica e cultura, Einaudi [...] dibattito d[...]
[...] e cultura, Einaudi [...] dibattito degli anni [...] di una teoria marxista [...] Stato (Quale socialismo?, Einaudi 1976), Bobbio ha rivendicato il [...] procedurali della democrazia. Seguace di [...] non ha poi nascosto [...] verso certe incursioni nel pensiero negativo o [...] Schmitt, compiute da sinistra negli anni ottanta [...] polemica si sentono anche in Destra e Sinistra [...] Donzelli nel 1994). [...] su scala mondiale della [...] tecnica istituzionale per risolvere i conflitti senza [...] segna sicuramente un successo della tradizione [...]. Ma la [...] amputata dalle istanze più [...] diventa per Bobbio [...] Il futuro della democrazia, Einaudi [...] catalogo infinito di «promesse non mantenute», un [...] rischia di denunciare la [...] impotenza dinanzi a potenze [...] grado di [...]
[...].] rischia di denunciare la [...] impotenza dinanzi a potenze [...] grado di estirpare ogni virtù repubblicana. Per questo, dopo [...] ai comunisti ha riservato [...] delle armi: la chiusura [...] per Bobbio non comportava [...] leggera della rimozione, poiché [...] sociali del moderno erano tutt'altro che riassorbite. Nel suo saggio Né [...] Marx [...] contro Marx (Editori Riuniti 1997) invitava perciò [...] critica di Marx nel [...]. Negli ultimi anni Bobbio [...] estrema preoccupazione i fenomeni di privatizzazione della [...] da Berlusconi. In tutte le sue pagine [...] una esigenze di chiarezza. Un [...] come per Hegel, anche [...] Bobbio [...] parte dei suoi libri sono nati da [...]. Una vita intensa e una [...] continua. La [...] vita, non senza autoironia, è [...] nel De [...] (Einaudi 1996) e [...] (1997). Michele Prospero Premetto che [...] quando si parla di democrazia, in quanto [...] le forme di governo autocratico, è di [...] un insieme di regole (primarie o fondamentali) [...] è autorizzato a prendere le [...]
[...]dure. Ogni gruppo sociale ha [...] decisioni vincolanti per tutti i membri del [...] di provvedere alla propria sopravvivenza sia [...] sia [...]. Ma anche le decisioni [...] prese da individui (il gruppo come tale [...]. Quindi, affinché una decisione [...] (uno, pochi, molti, tutti) possa essere accettata [...] collettiva occorre venga presa in base a [...] se scritte o consuetudinarie) che stabiliscano quali [...] a prendere le decisioni vincolanti per tutti [...] gruppo, e in base a quali proc[...]
[...] fondamentale diventa un diritto) a [...] alto di membri del gruppo. Mi rendo conto che un [...] molto alto» è [...] vaga. Ma, a parte il fatto [...] i discorsi politici [...] del [...] poco» e del «per lo [...] non si può dire «tutti», perché anche nel più [...] regime democratico non votano [...] che non hanno raggiunto una [...] età. [...] come governo di tutti, è [...]. Quale sia poi il [...] diritto al voto da cui si possa [...] di regime democratico non si può stabilire [...] principio, cioè[...]
[...]ndendo dalle circostanze storiche e [...] comparativo: si può dire soltanto che una [...] gli aventi diritto al voto sono i [...] è più democratica di quella in cui [...] proprietari, ed è meno democratica di quella [...] diritto di voto anche le donne. Quando si dice che [...] è avvenuto in alcuni paesi un continuo [...] si vuol dire che il numero degli [...] voto è andato [...] aumentando. Per quel che riguarda [...] decisione la regola fondamentale della democrazia è [...] maggioranza, ovvero la regola in base alla [...] decisioni collettive, e quindi vincolanti per tutto [...] decisioni approvate almeno dalla maggioranza di coloro [...] la decisione. Se è valida una decisione [...] a maggioranza, è a maggior ragione valida una decisione [...]. Ma [...] è possibile soltanto in [...] e omogeneo, e può essere richiesta nei [...] e contrapposti, o della decisione molto grave [...] dei partecipanti ha diritto di veto oppure [...] scarsa importanza in cui si dichiara [...] chi non si oppone [...] caso del consenso tacito). Naturalmente [...] è necessaria quando i decidenti [...] soltanto due. Il che distingue nettamente [...] da quella presa per legge (che di [...] a maggioranza). Peraltro, anche per una [...] democrazia, [...] quella che accolgo, non [...] del diritto di partecipare direttamente o indirettamente [...] decisioni collettive a un numero molto[...]
[...]azia, [...] quella che accolgo, non [...] del diritto di partecipare direttamente o indirettamente [...] decisioni collettive a un numero molto alto [...] di regole di procedura [...] maggioranza (o al limite di unanimità). Occorre una terza condizione: [...] che sono chiamati a decidere o a [...] dovranno decidere siano posti di fronte ad [...] siano messi in condizione di [...] scegliere tra [...] e [...]. Affinché si realizzi questa [...] ai chiamati a decidere siano garantiti i [...] libertà, di opinione, di espressione della propria [...] di associazione, ecc. Quale che sia il [...] questi diritti, essi sono il presupposto necessario [...] funzionamento degli stessi meccanismi prevalentemente procedurali che [...] democratico. Le norme costituzionali che [...] non sono propriamente regole del gioco: sono [...] permettono lo svolgimento del gioco. Dal che segue che [...] [...]
[...]tico. Le norme costituzionali che [...] non sono propriamente regole del gioco: sono [...] permettono lo svolgimento del gioco. Dal che segue che [...] è il presupposto non solo storico ma [...] democratico. Stato liberale e stato [...] in due modi: nella direzione che va [...] democrazia nel senso che occorrono certe libertà [...] del potere democratico, e nella direzione opposta [...] democrazia al liberalismo nel senso che occorre [...] per garantire [...] e la persistenza delle [...]. In altre parole: è [...] uno stato non liberale possa assicurare un [...] democrazia, e [...] parte è poco probabile [...] non democratico sia in grado di garantire [...]. La[...]
[...]] per garantire [...] e la persistenza delle [...]. In altre parole: è [...] uno stato non liberale possa assicurare un [...] democrazia, e [...] parte è poco probabile [...] non democratico sia in grado di garantire [...]. La prova storica di [...] nel fatto che stato liberale e stato [...] cadono insieme. /// [...] /// La prova storica di [...] nel fatto che stato liberale e stato [...] cadono insieme.