Brano: Antonella Marrone Piero Sansonetti Sul [...] è mai stato scritto un libro di Storia. Non è considerato un [...] studio. Il pacifismo non è [...] un partito, ma non è neppure esattamente [...]. È una cosa diversa. Di più e di [...]. È una molla, un [...] di sentire le cose, di concepire le [...] le relazioni umane, di pensare il futuro. Non fa parte della [...] è un aspetto: il pacifismo viene dalla [...]. È un presupposto della [...]. La politica se non è [...] è costretta ad accettare una [...] limitazione. Cioè si dichiara subalterna [...] e [...]. Dire che la guerra [...] della politica con altri mezzi vuol dire [...] un limite alla politica, [...] «inferiore» rispetto alla «forza». La politica non pacifista [...] rendere omaggio alla guerra: è il p[...]
[...] [...] della politica con altri mezzi vuol dire [...] un limite alla politica, [...] «inferiore» rispetto alla «forza». La politica non pacifista [...] rendere omaggio alla guerra: è il potere [...] alla potenza. La politica può superare [...] se la nega. /// [...] /// [...] vera e piena della [...] La Grande Politica è possibile esclusivamente nel pacifismo. Sarà per questo che [...] ha mai trovato posto nei libri di Storia. I libri di Storia sono [...] scritti su una trama militare. Raccontano le guerre, le [...] imposte dalle armi, gli spostamenti dei confini, [...] dei condottieri e dei generali. Il pacifismo non vi [...]. Sembra quasi refrattario alle [...] racconto della Grande Storia. Si è affermato come [...]. Addirittura ha scritto un [...] come il New York [...] si è costituito in «Superpotenza», [...] contrasta il dominio unipolare degli Stati Uniti. [...] che può opporsi alla «guerra [...] e globale». [...] la guerra permanente? È la [...] politica nella quale viviamo. È iniziata da molto [...] settembre e solo poco [...] del Muro di Berlino: è la guerra [...] mondo contro gli altri, di uno stile [...] altri stili di vita, di un pensiero [...] possibili pensieri. Non prevede armistizi o [...] tri[...]
[...] [...] del Muro di Berlino: è la guerra [...] mondo contro gli altri, di uno stile [...] altri stili di vita, di un pensiero [...] possibili pensieri. Non prevede armistizi o [...] trionfo o disfatta. Noi siamo partiti da [...]. Da questa constatazione. Il mondo [...] e il mondo politico [...] consapevoli di questa novità. /// [...] /// Concepiscono il pacifismo come [...] di un certo rilievo, e che può [...] relazioni con la politica, in parte [...] e ancor di più [...]. Non lo vedono come [...] [...]
[...]oi in Italia: la sinistra [...] ormai da molti anni era sempre favorevole [...] (in particolare quelle in Kosovo e in Afghanistan), [...] rapidamente le sue posizioni, si è divisa [...] alla vigilia della nuova guerra del Golfo [...] su una base comune di opposizione alla [...]. È stata una modifica [...] dovuta alla grande forza e al momento [...] e popolarità del movimento pacifista. Naturalmente la storia del [...] di sfaccettature, e sarebbe assolutamente sbagliato dire [...] è ed è stato sempre uno solo. Ci[...]
[...]riconoscimento di una [...]. Per esempio il movimento [...] opposto alla guerra in Vietnam, o, prima, [...] Partigiani [...] pace che erano figli della Resistenza armata [...] prima ancora, i socialisti e i liberali [...] ai tempi della prima [...]. Nel secolo nel quale siamo [...] però [...] sicuramente una novità. Il divario tra pacifismo [...] sta stringendo. [...] sta aumentando moltissimo la [...] influenza e sta conquistando il [...]. Il pacifismo moderno è [...] nonviolento. È nato, e sta [...] impetu[...]
[...]curamente una novità. Il divario tra pacifismo [...] sta stringendo. [...] sta aumentando moltissimo la [...] influenza e sta conquistando il [...]. Il pacifismo moderno è [...] nonviolento. È nato, e sta [...] impetuosa, sulla base della contestazione e del [...] liberista e del mondo unipolare che si [...]. Il movimento [...] che è il nucleo [...] pacifismo, ha costruito se stesso su una [...] al liberismo e no alla guerra. E su un giudizio: [...] sono due facce di uno stesso sistema, [...] cons[...]
[...]ostruito se stesso su una [...] al liberismo e no alla guerra. E su un giudizio: [...] sono due facce di uno stesso sistema, [...] conseguenza [...]. Una politica liberista «globale» [...] senza le armi. Perché è una politica [...] supremazia di alcune classi, di alcune nazioni [...] interessi economici sopra tutto il resto. Impone le ineguaglianze come [...] e lo sviluppo come motore della civiltà. Questa è la logica [...] la logica di mercato è una logica [...] sulle superiorità e sulle inferiorità, sulla dittatura [...] economica: dunque, alla fine, [...] sul militarismo. Le disuguaglianze non possono [...] la ragione o con la politica, perché [...] ingiuste, dunque vanno difese con le armi. [...] contro questo sistema vuol [...] un altro («un altro [...] che si fondi non sulla forza ma [...] sulla divisione tra ricchezza e povertà ma [...] risorse, non sulla guerra ma [...] non sulla violenza ma [...]. La pace diventa non [...] guerra come già predicava il pacifismo dalle [...] cristiano di san Francesco a quello moderno, [...] cristiano, di papa Giova[...]
[...]ema politico e civile mondiale. La pace diventa una [...] più dominata dal mercato e dalle armi, [...] armi sono sparite e il mercato deve [...] e al [...]. Il nuovo pacifismo, così [...] movimento [...] ha trovato le sue [...] organizzazioni cristiane e il vecchio ceppo comunista, [...] socialista di origini più o meno marxiste. La parola alleanza però [...] sbagliata. Questi «pezzi» del movimento si [...] trovati insieme sulla base di una analisi comune, di [...] critica al liberismo e su una ipotesi comune di [...] civiltà egualitaria e pacifica. Non [...] stato un patto. Nei patti ognuno rinuncia [...] nessuno ha rinunciato a niente. [...] stata una fusione, nella quale [...] mantenendo la [...] identità i suoi costumi, le [...] culture, persino i suoi vizi ha ricevuto dagli altri [...] di più. Sicuramente la vecchia sinistra [...] determinazione, la [...] capacità di tenere la [...] severità, molto della [...] analisi; i cristiani hanno [...] grande visione di solidarietà attiva, concreta, come [...] che è una parte fondante del movimento [...] la vecchia sinistra conosceva poco e male. Si può pensare che [...] complesso possa essere ingabbiato dentro un vecchio [...] e coalizioni di governo? È chiaro [...]
[...]a vecchia sinistra conosceva poco e male. Si può pensare che [...] complesso possa essere ingabbiato dentro un vecchio [...] e coalizioni di governo? È chiaro che [...]. Se i partiti della [...] capiranno anche che per loro il pacifismo [...] occasione. Quali sono oggi i [...] sinistra? Due. La mancanza di un [...] di un modello di società e di Stato, [...] fallimento dei programmi moderati che hanno portato [...] anni Novanta, del [...] e della socialdemocrazia europea. E la mancanza [...] perché[...]
[...]portato [...] anni Novanta, del [...] e della socialdemocrazia europea. E la mancanza [...] perché si sente sempre [...] ai poteri forti, alle [...] Stati, alle strategie militari. E non sa come [...]. Sa solo dichiarare il [...]. Il pacifismo le viene [...]. Le propone valori, programma [...]. Certo, [...] la solita domanda [...] e la guerra giusta? E [...] umanitaria? La risposta è semplice, si fa [...]. Nessuna guerra è giusta, [...] giusto che vinca il più forte. Nessuna guerra è umanitaria, [...] dolore, morte e disastri. E poi [...] questione, molto semplice. Dopo Auschwitz, dopo Hiroshima, [...] di fare una guerra è folle, è [...] immani, che non hanno senso e portano [...] suicidio. E allora come ci si [...] alla prepotenza, [...] La strada maestra è il [...] di [...] mondiale garante [...]
[...]shima, [...] di fare una guerra è folle, è [...] immani, che non hanno senso e portano [...] suicidio. E allora come ci si [...] alla prepotenza, [...] La strada maestra è il [...] di [...] mondiale garante [...] fra le parti. [...] sorge una questione importantissima [...] che ha suscitato polemiche e disastri: cosa [...] di polizia internazionali? Una cosa è certa: [...] dovrebbero essere e quello che sono state [...] Kosovo, [...] Afghanistan), [...] un abisso. Le operazioni di polizia [...] la[...]
[...]stri: cosa [...] di polizia internazionali? Una cosa è certa: [...] dovrebbero essere e quello che sono state [...] Kosovo, [...] Afghanistan), [...] un abisso. Le operazioni di polizia [...] la guerra. [...] una grande differenza tra le [...] cose: nei modi, nei mezzi, nelle finalità. La guerra ha scopi [...] di affermazioni di potenza; le operazioni di [...] sono [...] rimedio per proteggere i [...] far rispettare la giustizia penale internazionale, per [...]. La guerra viene decisa [...] opportunità, o interesse, o ragioni politiche, o [...] di polizia internazionale solo sulla base di [...] diritto internazionale. La guerra colpisce nel [...] di polizia internazionali impediscono i rischi collaterali [...]. La guerra moderna fa [...] vari tipi di bombardamenti; le operazioni di [...] ammettono vittime civili e quindi bombardamenti indiscriminati. Le guerre prevedono un [...] o div[...]
[...]quindi bombardamenti indiscriminati. Le guerre prevedono un [...] o divide il bottino di guerra (petrolio, [...] politico o altro); le operazioni di polizia [...] rendita zero. Diceva [...] fa [...] di [...] durante la guerra del Vietnam: «Ogni nazione che scatena una guerra deve essere condannata dalla [...] universale. Solo [...] internazionale dovrebbe avere il [...] con le armi i diritti violati. Le nazioni dovrebbero rinunciare [...]. Ma allora che [...] le polemiche sul pacifismo [...] la si[...]
[...] violati. Le nazioni dovrebbero rinunciare [...]. Ma allora che [...] le polemiche sul pacifismo [...] la sinistra [...] si sta specializzando? O [...] fondamentalista («alla Gino Strada») accusato di non [...] del realismo e di rifiutare la mediazione [...] «se» e i «ma» alla pace)? Sono [...]. Gino Strada è un [...] e bisognerà [...] atto con gratitudine. /// [...] /// Il pacifismo realista, condizionato, [...] «se» e coi «ma», non esiste: nel [...] il pacifismo è pacifismo assoluto, ed è [...] testimonianza, non è utopia. Il suo realismo consiste [...] rifiuto della guerra. Solo il rifiuto della guerra, [...] è una scelta realista. Se il pacifismo perde [...] è più pacifismo, è piccola [...]
[...]erra. Solo il rifiuto della guerra, [...] è una scelta realista. Se il pacifismo perde [...] è più pacifismo, è piccola politica, è [...]. La tattica è una [...] il pacifismo non può avere tattiche. Perché lavora, con grande realismo, [...] costruzione di una nuova società. Dice: «Se vuoi la [...] pace». Quindici anni dopo la [...] la prospettiva del pacifismo è la grande [...] Storia ci propone: la stella polare per [...]. È [...] di società, un sistema [...] proposta di civiltà che ha la stessa [...] stesse ambizioni universali del vecchio socialismo e [...]. Ampio spazio è stato dato [...] giornali [...] esternazione [...] del premier. Sulla cui disastrosa vocazione [...] espresso in modo definitivo Paolo Mieli sul Corriere [...]. Netto e secco è [...] anche il bel fondo di Galli della Loggia [...] Corriere di giovedì. Dove in gioco vi era, [...] di là [...] e del mal gusto, [...] dilettantismo del capo [...]. Il fatto è che tale [...] non per nulla [...] da una Lega ora anche [[...]
[...]bel fondo di Galli della Loggia [...] Corriere di giovedì. Dove in gioco vi era, [...] di là [...] e del mal gusto, [...] dilettantismo del capo [...]. Il fatto è che tale [...] non per nulla [...] da una Lega ora anche [...] è consustanziale al demone [...] apparso vellicando i più rozzi [...] nel [...] e senza sosta cavalcato dal [...]. Il quale smaniosamente punta [...] internazionale per far dimenticare i guai interni, [...] lasciato solo con il proprio «stile», di [...] risorse al di fuori della consueta demagogia [...]. [...] a contatto[...]
[...] che sortire gli effetti [...] visti mercoledì. Il dilettantismo è insomma [...] ragioni del successo del signor B. Infatti, proprio ciò che, in Italia, [...] proiettato in alto senza dover [...] con altre personalità della destra, ora lo trasforma, nel [...] del mondo, in caricatura di se stesso. Le conseguenze si vedono [...] patria. Il carisma si assottiglia. E la stessa [...] scricchiola. Un boss, riverito come [...] come un boss, non può diventare un [...]. Qualcuno, a destra, se [...] accort[...]
[...] in caricatura di se stesso. Le conseguenze si vedono [...] patria. Il carisma si assottiglia. E la stessa [...] scricchiola. Un boss, riverito come [...] come un boss, non può diventare un [...]. Qualcuno, a destra, se [...] accorto. [...] riflessione, tuttavia, [...]. Riguarda il conflitto [...] che è stato, tra [...] della umiliante figuraccia italiana a Strasburgo. Lo sdegno che, nonostante [...] continua a produrre, dimostra che vi è [...] trionfo del realismo politico dei moderni (la [...] R[...]
[...] [...] che è stato, tra [...] della umiliante figuraccia italiana a Strasburgo. Lo sdegno che, nonostante [...] continua a produrre, dimostra che vi è [...] trionfo del realismo politico dei moderni (la [...] Realpolitik [...] stata coniata da [...] nel 1853). Dimostra cioè che non [...] possibile disancorare [...] la politica. La quale politica, presente [...] la prima volta nel dialogo di Platone Il Politico, [...] si trova invece dove ce lo aspetteremmo, [...] nel Principe di Machiavelli, che «disputa», [...] noto, su come i [...] conquistare e mantenere. Ciò conferma la permanenza, nello [...] Machiavelli, del significato [...] del termine «politica» e [...] che congloba etica e politica. Nel Principe, dove è [...] del potere, non è in questione la [...]. La quale, per Aristotele, [...] cose che hanno a che fare con [...] associata, cose che esistono solo là dove [...] liberi e uguali che hanno la preminenza [...] liberi e uguali. Chi esercita tale preminenza [...] obiettivo il bene di tutti e non [...]. Mentre chi fa i [...] è un politico, ma un «tiranno». Arthur Schnitzler Le peculiarità esclusive [...] guerra sono la ferita, [...] ferita nei corpi, e [...] ostilità, cioè [...] fra uomini che individualmente si [...] senza odio, anzi, forse con amore MA [...] DIVENTARE [...] storia e [...] ex libris È nella [...] fase matura È [...] che contrasta la guerra permanente [...] ben prima [...] settembre E la guerra giusta? Nessuna è giusta: non è giusto che vinca il più [...]. Nessuna è umanitaria: la [...] morte e disastri [...] Da San Francesco a Internet [...] corre per venti capitoli, [...] che anticipiamo in questa pagina, la «cronaca [...] del Novecento», recita il sottotitolo, narrata da «Né [...] né un soldo», il libro di Antonella Marrone [...] Piero Sansonetti da martedì in libreria (Baldini Castoldi [...] editore, [...]. Ed è da lì [...] questa storia, scandita dai ritratti dei suoi [...] Teodoro Moneta, Benedetto [...] don Primo Mazzolari, i Partigiani [...] Aldo Capitini, Danilo Dolci, i manifestanti di Comiso, Hedi Vaccaro, Ernesto Balducci, Alexander [...] Lidia Menapace, Luisa Morgantini, [...] dei movimenti» e [...] che ha detto no [...] Iraq. Con un omaggio iniziale a [...] che lo storico [...] definì come «uno dei due [...] che guidarono [...] moderna: Francesco [...] [...]
[...]..] che guidarono [...] moderna: Francesco [...] era Federico II). E [...] a cura di Alessandro Marescotti [...] le risposte alle domande più ricorrenti in tema, una [...] e una mappa dei centri pacifisti. Bruno Bongiovanni Non è [...] è un partito, né esattamente un movimento. È un modo di [...] fondato su due no: al liberismo e [...]. /// [...] /// È un modo di [...] fondato su due no: al liberismo e [...].