Brano: [...]sionato in questi mesi: Enrico Berlinguer. Gli Editori Riuniti hanno [...] del congresso del Pds, la biografia del [...] Pci scritta una decina di anni fa da Chiara Valentini [...] erano uscite diverse edizioni da Mondadori). A parte qualche variazione [...] testo è rimasto lo stesso. Un sottotitolo [...] difficile» allude alle polemiche più [...]. Ma soprattutto [...] scritta ex novo si presenta [...] come una ricognizione della discussione lungo [...] anno (dagli interventi di Violante, [...] quelli di Vacca, di [...] sino al libro di Miriam Mafai «Dimenticare Berlinguer»), sia come testimonianza di una delle opinioni [...] campo. Chiara Valentini, infatti prende [...] fa a [...] volt[...]
[...]nti di Violante, [...] quelli di Vacca, di [...] sino al libro di Miriam Mafai «Dimenticare Berlinguer»), sia come testimonianza di una delle opinioni [...] campo. Chiara Valentini, infatti prende [...] fa a [...] volta in modo polemico. Soprattutto nei confronti di Mafai, [...] rimprovera anche di essersi basata sorprendentemente poco [...] e di avere utilizzato le biografie esistenti [...] (la [...] e quella di Giuseppe Fiori) [...] forzature. Valentini, pur riconoscendo le [...] delle critiche [...]
[...]he rivolte a Berlinguer, dissente radicalmente [...] il futuro della sinistra italiana trarrebbe [...] di quel suo padre, [...] italiani e non solo a sinistra. Il punto è che [...] su cui si era consumata la travagliata [...] Berlinguer dalla questione morale [...] di una nuova sinistra [...] aperti. La battaglia sulla memoria [...] positiva di Berlinguer da parte di [...] applaudita [...] del congresso è destinata [...]. Alberto [...] Berlinguer, una contesa sulla [...] Parla lo storico [...] ebr[...]
[...]a [...] aperti. La battaglia sulla memoria [...] positiva di Berlinguer da parte di [...] applaudita [...] del congresso è destinata [...]. Alberto [...] Berlinguer, una contesa sulla [...] Parla lo storico [...] ebraica di Gerusalemme autore [...] «Né [...] nè sinistra» finalmente tradotto [...] «La vera culla del [...] Francia, e Vichy non fu un caso» La [...] il mondo moderno e contro la secolarizzazione [...] alla fine del secolo. La prova generale di [...] è la battaglia sul caso [...]. Il totalitarismo di destra [...] quegli anni. La parola chiave Tolleranza? È [...] di tutte le opinioni «È consolatorio pensare [...] il fascismo alle sue radici italiane. [...] per la Francia». Un giudizio reciso, che [...] di un libro che [...] discutere oltralpe, e che finalmente viene tradotto [...] Né destra né sinistra. [...] fascista in Francia». A [...] i motivi è [...] stesso, il professor [...] docente [...]. Quali sono i fondamenti [...] «Per [...] le origini, occorre risalire alla [...] intellettuale del [...] secolo contro [...] dei lumi, contro la[...]
[...] [...] fascista in Francia». A [...] i motivi è [...] stesso, il professor [...] docente [...]. Quali sono i fondamenti [...] «Per [...] le origini, occorre risalire alla [...] intellettuale del [...] secolo contro [...] dei lumi, contro la rivoluzione [...]. Si è trattato del [...] edonista, utilitario della democrazia, del rigetto delle [...] e anche del contenuto intellettuale [...]. Questo spiega la natura [...] Francia [...] mostra quindi come questo fenomeno non possa [...]. Il fascismo è un[...]
[...]ia [...] mostra quindi come questo fenomeno non possa [...]. Il fascismo è un fenomeno [...] e non è un caso che sia proprio la [...] più liberale [...] quella francese, [...] rivolta [...] democrazia. [...] del regime di Vichy è [...] di questo filone ideologico. Vichy [...] della democrazia in Francia che [...] a beneficio della «rivoluzione nazionale», vissuta come rivalsa sui [...]. [...] dopo la rivoluzione francese e [...] dopo [...]. Dunque la Francia non è [...] della rivoluzione [...] e dei diritti [...] una forma di nazionalismo globale, [...] nega [...] di norme universali e si [...] Vichy non più parentesi della [...] francese quindi. Non vi è una [...] Vichy che non fosse già stata espressa [...]. Bisognava solo attendere il [...] attuare quei principii, [...] scocca con la sconfitta [...[...]
[...]il paese sul «sangue [...] sulla terra», secondo [...] di Maurice [...]. Per gli [...] Vichy si tratta di difendere [...] origini terriere e cattoliche della società francese da ciò [...] considerano la fonte di tutti i mali: [...] materialista, sia nella [...] «versione» marxista che in quella [...]. [...] dunque, come strumento individuato per [...] alla Francia la [...] natura di società organica, trincerata, [...] il «sangue e la terra» appunto. E, come in Italia [...] Germania, la ribellione contro il «materialismo» illuministico di [...] una indiscutibile attrazione su [...]. Eppure su Vichy prevale [...]. Nelle facoltà di Scienze [...] significativo che uno dei manuali più diffusi, [...] René [...] sulle destre in Francia, [...] pagine e mezzo su un totale di [...] storia di Vichy. Si è voluto [...] come un fenomeno prodotto dalla [...] e dal regime di occupazione. [...] la Francia, al pari della Germania, è stata anche la culla di una tradizione intellettuale [...] e organicistica, [...] variante autoctona del nazionalismo culturale. E non si tratta nemmeno [...] marginale. Al contrario, ci troviamo a [...] i conti con [...] che ha esercitato [...] sociale [...] quanto non si sia disposti [...]. Quanto pesa [...] nazionalista francese? [...] perché [...] degli [...] considerata come uno dei simbol[...]
[...]nale. Al contrario, ci troviamo a [...] i conti con [...] che ha esercitato [...] sociale [...] quanto non si sia disposti [...]. Quanto pesa [...] nazionalista francese? [...] perché [...] degli [...] considerata come uno dei simboli [...] rivoluzione. In Francia [...] ha svolto un ruolo [...] quanto è accaduto in Italia. Spesso mi sono chiesto [...] Francia vi sia stato questo [...] allora di quaranta [...] abitanti, non vi erano [...] in gran parte assimilati e che non [...] nulla dal resto del[...]
[...] [...] ha svolto un ruolo [...] quanto è accaduto in Italia. Spesso mi sono chiesto [...] Francia vi sia stato questo [...] allora di quaranta [...] abitanti, non vi erano [...] in gran parte assimilati e che non [...] nulla dal resto della popolazione, tranne per [...] recarsi in sinagoga. La risposta è che [...] è stato il frutto di [...] diffusa volontà di definire o ridefinire [...] francese in termini storici, culturali [...] religiosi. Il nazionalismo integrale, primo [...] è antisemita perché inten[...]
[...] stato il frutto di [...] diffusa volontà di definire o ridefinire [...] francese in termini storici, culturali [...] religiosi. Il nazionalismo integrale, primo [...] è antisemita perché intende cancellare il concetto [...] affermato dalla rivoluzione di [...] di cittadinanza, secondo cui [...] liberi ed eguali in diritti tutti coloro [...] Francia. Questa ideologia trova un modo [...] brutale e carnale di definire [...] francese: un conto è dare [...] carta [...] francese, ma nessun artificio burocratico [...] «creare» un cittadino francese. Per questo, [...] nazionalista è tanto importante [...] terra e dei costumi» [...] rimasto di questa ideologia [...] estrema destra quale il Fronte nazionale di Le Pen? «Le argomentazio[...]
[...]te [...] terra e dei costumi» [...] rimasto di questa ideologia [...] estrema destra quale il Fronte nazionale di Le Pen? «Le argomentazioni sostenute da Le Pen non si [...] da quel nazionalismo di Vichy o dei [...]. In questo lungo «filo [...] permanenza della tradizione antiliberale, che vorrebbe concepire [...] tribù alla quale appartengono solo coloro i [...] sepolti nella terra di Francia. A ciò si aggiunga [...] la politica, tipico delle ideologie reazionarie che [...] mito [...] diretta o dal mito [...] regionali, nazionali, preesistenti. Per Le Pen bisogna [...] Francia degli elementi stranieri. Una volta, ci s[...]
[...]i aggiunga [...] la politica, tipico delle ideologie reazionarie che [...] mito [...] diretta o dal mito [...] regionali, nazionali, preesistenti. Per Le Pen bisogna [...] Francia degli elementi stranieri. Una volta, ci si [...] oggi agli arabi e ai neri. Cambiano i soggetti da [...] gli [...] è straniero colui che non [...] eredità. E anche le domande [...] tratta sempre di sapere se coloro che [...] sangue comune possano partecipare alla stessa [...] sangue comune? Un secolo [...] che gli ebrei non avevano lo stesso [...]. Oggi, [...] stesso modo, si fanno però [...] medesime affermazioni. Non si vuole assimilare arabi [...] neri alla comunità francese. Vi è poi un altro [...] nella formazione [...] nazionalista e [...] «Un ruolo di primo piano. Lo si è sottolineato [...] scorso, in occasione della celebrazione dei 1500 [...] di Clodoveo. Il cristianesimo è ritenuto [...] vita francese. Si evince da questi discorsi [...] volontà di guardare alla nazione come ad una grande [...] ciò che il [...] tenta di promuovere dalla fine [...] secolo. Sono [...] mi batto per sostenere le [...] tesi. [...] della destra in Francia, di Vichy, [...] del XX secolo francese pecca [...] molti punti di vista di una visione apologetica, è [...] rifiuto di accettare la storia. È per questo motivo [...] dovuto attendere la presidenza [...] per avere un esplicito [...] francesi nello sterminio degli ebrei in Francia. Solo chi era adolescente tra [...] due [...] Umberto De Giovannangeli [...] Si ritorna a parlare di [...]. E come potrebbe essere altrimenti? Da una parte la caduta dei regimi totalitari [...] europeo, [...] le l[...]
[...] Da una parte la caduta dei regimi totalitari [...] europeo, [...] le lacerazioni etniche e le [...] cui questa caduta ha dato corso, hanno riproposto [...] di [...] con una urgenza paragonabile a [...] con cui esso comparve [...] delle [...] religione, questo celebre tema. La [...] origine storica coincide, appunto, [...] religiosi seguiti, in tutta Europa, [...] di oltre un secolo, [...] Riforma [...] e alla conseguente separazione dei cristiani in [...]. La tolleranza è quindi, [...] luogo, tolleranza religiosa. Ed è in questo [...] interpretano i due più celebri documenti sui [...] la [...] teoria: la Lettera sulla [...] Locke e il Trattato sulla tolleranza di Voltaire. Ma l[...]
[...]a. Ed è in questo [...] interpretano i due più celebri documenti sui [...] la [...] teoria: la Lettera sulla [...] Locke e il Trattato sulla tolleranza di Voltaire. Ma la tolleranza religiosa [...] che dà luogo, appena enunciato, ad [...] complicazione. Come ha ricordato Giovanni Sartori [...] fa, in occasione di una conferenza da [...] dei Lincei a proposito [...] «pluralismo» che naturalmente ha stretti legami con [...] e, in generale, con il problema delle [...] devono offrire alle opinioni minoritarie le fedi [...] intolleranti e la richiesta di tolleranza che [...] se stesse, quando si trovano in condizioni [...] non esclude un attivo esercizio [...] da parte loro quando [[...]
[...] devono offrire alle opinioni minoritarie le fedi [...] intolleranti e la richiesta di tolleranza che [...] se stesse, quando si trovano in condizioni [...] non esclude un attivo esercizio [...] da parte loro quando [...] state rovesciate. La soluzione di Sartori consiste [...] che la tolleranza richiede reciprocità. Che, in altre parole, [...] confusa con il «multiculturalismo» né con [...] etico: il tollerante ha [...] e sa distinguere e giudicare, tra i [...] culture in gioco, quelle che sono diverse [...] ugualmente tolleranti da quelle che non lo [...]. Ma siamo certi che, [...] il problema sia davvero risolto e non [...][...]
[...] ugualmente tolleranti da quelle che non lo [...]. Ma siamo certi che, [...] il problema sia davvero risolto e non [...] Su che cosa, infatti, possiamo fondare la tolleranza [...] che non ci sia nulla di indiscutibile? Che [...] tratti di una questione facile lo dimostra [...] quale essa viene riproposta nelle varie teorie [...] a quelle che ci sono storicamente più [...] di [...] che dipende dalle tesi [...] comunicativo o, per citare [...] spesso ingiustamente trascurato, alla filosofia del dialogo [...] Guido Calogero). Rispetto a questo problema, [[...]
[...]lle che ci sono storicamente più [...] di [...] che dipende dalle tesi [...] comunicativo o, per citare [...] spesso ingiustamente trascurato, alla filosofia del dialogo [...] Guido Calogero). Rispetto a questo problema, [...] tolleranza non implica nessun relativismo morale, non [...]. Perché la tolleranza deve [...] una qualche forma di relativismo, del quale, [...] avere paura. In tempi ormai lontani, Croce [...] le tesi di Luigi [...] autore di un libro [...] coscienza, che [...] si può esprim[...]
[...]. Perché la tolleranza deve [...] una qualche forma di relativismo, del quale, [...] avere paura. In tempi ormai lontani, Croce [...] le tesi di Luigi [...] autore di un libro [...] coscienza, che [...] si può esprimere in [...] solo con la coercizione violenta, ma anche [...] distruttiva) e che nei confronti [...] (o di ciò che [...] non [...] mai, di fatto, né [...] da questo punto di vista, autentica tolleranza. Giudizio che converge con [...] Locke, secondo il quale, paradossalmente, le opinioni non [...] perché o in quanto siano materia di [...] coscienza è spesso legata e resa intransigente [...] sia [...]
[...]ché o in quanto siano materia di [...] coscienza è spesso legata e resa intransigente [...] sia vera. Dunque la tolleranza richiede [...] e soprattutto questo: la consapevolezza che le [...] e cioè, sempre e comunque, opinabili. Mauro Visentin [...] nel suo studio a Vichy Lo [...] e i suoi testi base Professore alla [...] Scienze politiche [...] ebraica di Gerusalemme, [...] è autore di importanti [...] tutto il mondo, che hanno rimesso in [...] vivace dibattito, le interpretazioni tradizionali de[...]
[...]to il mondo, che hanno rimesso in [...] vivace dibattito, le interpretazioni tradizionali delle origini [...] in Francia gli elementi costitutivi delle culture, [...] delle commistioni che formano [...] ideologico della modernità che [...]. Oltre a «Né destra [...]. Il suo ultimo libro, [...]. [...] et [...] è [...] anticonformista del sionismo. Né destra né sinistra [...]. Hitler voleva deportare Papa Pio X II Michael Novak, il filosofo cattolico americano, il [...] del capitalismo democratico, pubblica due libri [...] per la casa editrice [...] e a cura di Dario [...]. Si tratta di «Verso una [...] e [...]
[...]el pensiero liberale, la stessa [...] in questi ultimi anni anche attorno intorno alla rivista [...] in due [...] laica e verso il mondo [...]. Due entità che hanno [...] storica a regolare i propri conti con [...] nonostante Sturzo, Croce, Einaudi. Nelle intenzioni di [...] Novak potrebbe fornire anche [...] capace di modificare la tradizionale diffidenza della [...] Chiesa nei confronti del capitalismo. Se il pensiero del [...] il suo indiscutibile vigore teorico, ha già [...] influenza sul Papato di Giovanni [...] concettuale per mettere ai [...] della liberazione (Boff) di impronta socialista, non [...] dire della cultura [...] europea che resiste, e [...] dalla [...] di lasciare il campo [...] purista come quello della scuola di Vienna [...]. Novak ha lo stile [...] sa di di [...] controcorrente rispetto a [...]
[...]ha sempre messo la solidarietà davanti alla [...] ha trattato la ricchezza come una colpa [...]. La verità è che [...] evangelica dei ricchi, tra i teologi cattolici, [...] più ardua che smantellare la teoria marxiana [...] gli [...]. Novak, si propone non solo [...] di «accettabile», ma come [...] con il valore cristiano della [...]. Sono sette i segni [...] la creatività, che rispecchiando [...] Dio, rende accessibili ai mercati i benefici della [...] intesa innanzi tutto come indipendenza dallo Stato; [...] economica, che si rivolge [...] intrinsecamente sociale e collettivo [...] che ne è il capitale di base; [...]. Due punti di forza [...] Novak stanno il primo nel nesso, storicamente [...] industriale, crescita di una classe [...] e, il secondo [...] di riscattare anche moralmente [...] che nascono dalla libertà umana di fare. Un punto debole sta [...] concetto cristiano della solidarietà, al quale egli [...] at[...]
[...]scita di una classe [...] e, il secondo [...] di riscattare anche moralmente [...] che nascono dalla libertà umana di fare. Un punto debole sta [...] concetto cristiano della solidarietà, al quale egli [...] attaccare il principio della redistribuzione della ricchezza, [...]. Novak ritiene ingiusto questo [...] e per sè. Ora è certo vero quello [...] ha sempre sostenuto [...] «il capitalismo fece poco per [...] duchesse, che già avevano calze di seta, e molto [...] le povere donne della classe operaia che presto ebbero [...] che [...] sociale delle calze di seta [...] anche [...] perseguita [...]. [...] poi dedica alcune delle [...] ispirate, alle teorie dello sviluppo economico nelle [...] di quelle energie morali tese verso economie [...] della legge, la correttezza, la [...]. Non si capisce [...] di Novak se non [...] nel contesto americano del [...] tra religione cattolica e [...]. E sullo sfondo di [...] diffusa: le virtù e il dinamismo del [...] anche di quello politico, [...] del Nord sono storicamente [...] un ambiente culturale e religioso condizionato in [...] protestante. [...] questa combinazione (di calvinismo [...] Michael Novak si propone di rovesciare la [...] primato luterano in questo campo e mostrando [...] della miscela tra cattolicesimo e sviluppo capitalistico. E [...] della prova riguarda innanzi tutto [...] cattolicissima America latina, storicamente in ritardo rispetto [...[...]
[...]to [...] del Nord, inseminata [...]. [...] di Novak non è garantito, [...] perchè intanto il capitalismo mostra una grande [...]. Giancarlo Bosetti Catturare Pio X II e [...] in Liechtenstein. Adolf Hitler aveva approntato un [...] una [...] seguito nel [...] per togliere di mezzo il [...] nel piccolo stato tra la Svizzera e [...]. Il progetto del führer [...] da Vitaliano [...] docente di storia alla Pontificia [...]. [...] nel libro «Gli Ebrei [...] Chiesa 193345» edito da Mursia. Sembra che dopo [...] con Pio X II del [...] ottobre 1943, [...] presso la Santa Sede, Otto [...] avrebbe esclamato: «Il Vaticano! /// [...] /// Sembra che dopo [...] con Pio X II del [...] ott[...]