Brano: Giornale del Partito comunista [...] Antonio Gramsci nel [...] morte di [...] SORIERO Un anno (a, [...] pistola stendevano al suolo Ludovico [...] presidente delle Ferrovie dello Stato, [...] potente della De calabrese e nazionale. Un anno di indagini; [...] intensa specie nei primi mesi; una imponente [...] di perquisizioni; numerosi ipotesi sul tappeto. Ma, a distanza di un [...] un litto mistero avvolge ancora [...] un mistero di regime. Troppi silenzi compiaciuti, troppe [...] cercato. La De tacque e [...] come se tosse avvolta e rannicchia[...]
[...]otesi sul tappeto. Ma, a distanza di un [...] un litto mistero avvolge ancora [...] un mistero di regime. Troppi silenzi compiaciuti, troppe [...] cercato. La De tacque e [...] come se tosse avvolta e rannicchiata in [...] lunga e consapevole rimozione. Ecco perche, al di [...] della magistratura, dopo un anno regna ancora [...]. Tutte le ipotesi sono [...] affari, lobby mafiosa, vendetta politica. Di recente si vocifera di [...] pista che potrebbe risalire [...] dei servizi segreti. Ma forse non [...]
[...]etta politica. Di recente si vocifera di [...] pista che potrebbe risalire [...] dei servizi segreti. Ma forse non si [...] un passo [...] (in quando non si [...] elementi [...] della vicenda. Secondo: [...] era rientrato in Calabria. In quella regione cioè [...] dirigenti nazionali, negli anni più recenti, hanno [...] di concentrazione di alcuni grandi affari del [...] sviluppo della regione, ma molto funzionali alla [...] profitti da parte di alcune lobby [...]. Le vicende di Gioia Tauro, [...] della mega centrale a Carbone di Gioia Tauro [...] base Nato di Crotone sono in tal [...]. È possibile che [...] sia [...] per ragioni del tutto [...] alla Calabria. È possibile che sia [...] ricaduta locale di uno scontro enorme di [...] pelle della Calabria, si continua a mediare [...] romani. Forze inquietanti cesell[...]
[...]tro enorme di [...] pelle della Calabria, si continua a mediare [...] romani. Forze inquietanti cesellano la [...] risorse, in un contesto sempre più [...] di pezzi della mafia, [...] uomini della [...]. Dopo [...] c'è stata una precipitosa Involuzione [...] vita politica calabrese e nella De innanzitutto. Ansie e paure al [...] hanno completamente svuotato politicamente questo partito. Oggi il segno del [...] alto e non a caso si levano [...] De voci critiche e allarmate in un tentativo [...] impedire che si chiuda del tulio il [.[...]
[...]a e propria strage di [...] molto contigua a Reggio tra Villa San Giovanni [...] Fiumara di Mulo. Dopo il 6 maggio [...] ha accertato che in [...] della provincia di Reggio sono stati eletti [...] cosche mafiose, ma si può con diritto [...] indicazione sia del tutto [...]. Ecco perchè chiediamo che [...] di distanza non prevalga il silenzio, la [...] vuota retorica. Uno squarcio di verità [...] è indispensabile per comprendere [...] si riuscirà a scomporre [...] inestricabile tra politica affari [...] rischia di soffocare la società civile della Calabria [...] Mezzogiorno. Ma è capace la De [...] sulla priorità davvero nazionale di una ricollocazione [...] Mezzogiorno? La lotta alla mafia infatti implica da [...] una dolorosa riforma dentro quei partiti (non [...] De) che, da una lunga fase, stanno utilizzando [...] ora si trovano suoi prigionieri. Si tratta di smantellare [...] partiti e potere[...]
[...]rovano suoi prigionieri. Si tratta di smantellare [...] partiti e potere che ha visto i [...] degli affari di gruppi contigui a settori [...] mafiosi. C'è da inventare e [...] terreno per [...] del consenso senza umiliare [...] positive che esistono nella società civile della Calabria [...] Mezzogiorno. Ecco perché non possiamo [...] (atto Giorgio Bocca [...] numero de L'Espresso. Tanto disprezzo generalizzato verso [...] Calabria [...] davvero ingiusto verso chi in questa regione, [...] esponendosi in prima persona per contrastare e [...] I quali lucidamente si giovano della cosiddetta «campagna [...] Calabria. Se davvero si vuole [...] e il leghismo allora bisogna andare a [...] e facili snobismi. A un anno [...] cosa altro deve avvenire[...]
[...]] cosa altro deve avvenire [...] possa discutere su quanti e quali pezzi [...] Stato [...] ormai un uso politico della violenza mafiosa? E [...] passaggio obbligato per rinnovare la politica e [...] Italia. C'è una specificità del Pei, [...] vedo la necessità di una mutazione totale Il programma [...] esiste già, è quello indicato dai primi 11 articoli [...] Costituzione Sarà un mito ma crederò sempre [...] della [...] Una rosa è una rosa [...] una rosa, diceva [...] Stein per confermarci che quella [...] è una rosa e non [...] cosa. Cosa vogliono confermarci tanti [...] dicono che il Pei [...] essere il Pei ma che [...]
[...] socialista, [...] auguro di vedere ancora, (orse appena appena, [...] del meraviglioso sole nascente di un Partito [...] di una Sinistra [...] in tutti questi [...] posto delle domande, accanto ad altrettante riflessioni [...]. Non sono intervenuto nel [...] se non con un articolo dal titolo «Sotto [...] di [...] per testimoniare subito, il [...] senso che per me aveva il grande [...] e che, quindi, non [...] anche il Pei. Cosa [...] chiedo sul serio, per [...] un Pei «diverso» da come è [...] ri[...]
[...] anche il Pei. Cosa [...] chiedo sul serio, per [...] un Pei «diverso» da come è [...] riesco a capire, con [...] profonda di questo, da tanti auspicato, cambiamento [...] però, talvolta, il tono della catastrofe. Soprattutto non ho capito la [...] «necessità ineluttabile». Perché, in questo caso, [...] è andata a Unire la «specificità» del Pei [...] a tutti i [...] comunisti europei, nella quale [...]. O non era vera e [...] c'è mai stata una «specificità» del comunismo italiano? . A me, invece, pare che I comunisti italiani, da molto tempo, [...] siano sempre stati più tesi [...] realizzare un [...] comunista democratico, a difesa[...]
[...]sa di [...] valori [...] stanziali, oltre che di valori [...]. E che ci stano [...] ad oggi. Questo carattere [...] secondo me con gesti [...] ed elaborazioni intellettuali, quasi sempre di grande [...]. Altrimenti bisogna [...] cosa ha significato, nel [...] il [...] di Antonio [...] ha detto, pensato, proposto [...] e no, il compagno comunista Gramsci?» E [...] di quel pensiero, di quel nucleo ideale, [...] Pei [...] tutti questi anni, in questo [...] svolto ancora secondo me [...] compito di pa[...]
[...] compagno comunista Gramsci?» E [...] di quel pensiero, di quel nucleo ideale, [...] Pei [...] tutti questi anni, in questo [...] svolto ancora secondo me [...] compito di partito democratico sul versante socialista [...] suoi sbagli di interpretazione, di critica e [...]. Ma mai, in senso «antidemocratico», [...] nel senso di [...] essere copia» di esperienze altrui, [...] prime quelle [...]. Cosa vogliono dire: il Memoriale [...] di Togliatti, la politica [...] di Berlinguer, [...] di questa ipotesi e [...] nazionale», [...] alla Nato che in [...] tanta perple[...]
[...]..] sinistra»? Sono azioni politiche democratiche, discutibili ma [...] azioni «positive» per il paese. Ed a proposito di [...] sinistra che è considerata dai compagni del [...] come [...] capitale, come [...] marchio antisocialista del Pei. Ha ragione Tamburino nel [...] quasi il primo serio [...] che arriva da parte [...] vera discussione tra il Pei ed il Psi, [...] «potremo discutere se le "grandi cose" del [...] siano [...] in tutto, o in [...] nessuna misura: il latto è che le [...]. Ha ragione, quando si [...] «Se [...] socialisti ed i comunisti possono ritrovare ancora [...] del socialismo che è "solo immortale, che [...] che rimane vitale, in tutte le nostre [...] (sono parole di Turati, queste)". E, quando, infine si [...] e comunisti possono ritrovarsi insieme sulla via [...]. Il socialismo è ancora [...] dice: «Può darsi che un dibattito approfondito, [...] che "quel socialismo" non era immortale, che [...] i fallimenti delle varie esperienze e mutamenti [.[...]
[...]le, che [...] i fallimenti delle varie esperienze e mutamenti [...] "alla società di liberi ed eguali" credano [...] gatti e non vi aspira la classe [...] soggetto collettivo». Non ho bisogno di [...] per sapere che il grande cuore del [...]. Forse, nei suoi uomini [...] come non mai e penso che proprio [...] del secondo partito della democrazia italiana, dunque [...] di donne e uomini [...] Pei [...] che [...] votano, sta là a [...]. Se guardo a «dove» [...] Pei durame e dopo la Resistenza e [...] di fronte al «terrorismo di sinistra»; se [...] esitazioni per molti di noi tu un [...] coscienza, comunisti e non comunisti,[...]
[...]e uomini [...] Pei [...] che [...] votano, sta là a [...]. Se guardo a «dove» [...] Pei durame e dopo la Resistenza e [...] di fronte al «terrorismo di sinistra»; se [...] esitazioni per molti di noi tu un [...] coscienza, comunisti e non comunisti, nella comprensione [...] annoto anche tulle le sue successive «non [...] giudizi, prese di posizioni, distacchi da ogni [...] Internazionale. E questo «prima» diGIORGIO [...]. Non posso non [...] allora come partito, originale [...] con la chiusura del Politecnico, co[...]
[...]e [...] con la chiusura del Politecnico, con Alicata [...] col «realismo socialista» e dentro e fuori, [...] di molti giudizi che [...] e di molle affermazioni che ho giudicato [...] troppo poco dialettiche. Insomma con la [...] parte di errori. Non ne hanno commessi [...] Non abbiamo tutti una colpa più o [...] pur sempre colpa collettiva, dì [...] lasciato il nostro paese, [...] freno, verso uno sviluppo anomalo, contrario alla [...] e distruggere persino la [...] grazia, la [...] bellezza natur[...]
[...]] Non abbiamo tutti una colpa più o [...] pur sempre colpa collettiva, dì [...] lasciato il nostro paese, [...] freno, verso uno sviluppo anomalo, contrario alla [...] e distruggere persino la [...] grazia, la [...] bellezza naturale, il suo [...] Venezia, da sola, basterebbe per illustrare una specie [...] senza appello. Ma soprattutto dobbiamo tutti [...] comunista italiano non per ultimo dobbiamo ammettere [...] capaci di realizzare «la [...] dovuto essere la più (acile: la nostra Costituzione. Principalmente là dove essa [...] della democrazia sostanziale, della compartecipazione, dei diritti [...] cui tanto spesso e a ragione Norberto Bobbio, [...]. La Costituzione è un [...] non scritto però, in un nembo lirico, [...]. Essa [...] scritta da uomini che [...] politica, mediazioni e compromessi, in un tempo [...] che seppero pur tuttavia immaginare e statuire [...] Legge [...] un domani, completamente diverso [...]. Leggendo la nostra [...] zione repubblicana non possiamo [...] un poco miseri [...]. /// [...] /// Per me, essi sono [...] prova per una forza politica che voglia [...] vergogne nazionali. Essi sono «un programma [...] rivoluzionario possibile per cambiare di 360 gradi, [...]. Dicono che il nostro [...] sesta potenza industriale del mondo. Non ne sono affatto [...]. Ma è certo la potenza [...] divaricazione, della [...] in due parti della nazione, [...] quella del Sud Immersa in una povertà profondissima, quasi [...] speranza. È la potenza della [...] 200 assassinii nei primi sei mesi del [...] Calabria In un modo e con una [...] che non hanno confronto con nessuna delle [...]. È la potenza di [...] i più avidi, più [...] perché senza leggi che [...] corrotto e corruttore che mi è dato [...]. È con ciò, con tutto [...]. È [...] di tutto ciò che il Pei deve porsi. Cosi leggo con la [...] Eugenio Montale, [[...]
[...].]. È [...] di tutto ciò che il Pei deve porsi. Cosi leggo con la [...] Eugenio Montale, [...] secondo De Giovanni con [...] del peggior [...] che il capitalismo (e [...]. E leggo, con pieno [...] risposta di Barcellona, a questa, diciamo, affermazione [...]. Poi leggo, il giorno [...] «doppiezza» del Pei che pur avendo tutte [...] di democrazia, pur agendo [...] ed autonomamente, ha mantenuto [...] sempre valenze [...]. Forse con più correttezza [...] parlare, per alcuni momenti ben [...] di «amb[...]
[...]mbiguità». Perché la doppiezza è [...] di malafede. [...] è, (orse, invece la [...] affrontare i contrari, talvolta in un modo, [...] modo addirittura opposto. Non è certo, [...] esercizio, questo della dialettica intesa [...] modo [...]. La tradizione [...] stato questo il comportamento del Pei nel gioco democratico italiano e nel contestò [...] (atto è che la tradizione [...] più genuina, anche nel comunismo ufficiale e dogmatizzato, non [...] mancata mai, nella [...] sinistra europea, da Rosa Luxemburg [...] a [...] a Bloch fino ad [...] e ad [...]. E Brecht, poeta e [...]. Brecht fu «ambiguo» perché [...] si oppose continuamente alle demenze dei cantori [...] a tutti i costi, contro il «realismo [...] [...]
[...]ra europea, da Rosa Luxemburg [...] a [...] a Bloch fino ad [...] e ad [...]. E Brecht, poeta e [...]. Brecht fu «ambiguo» perché [...] si oppose continuamente alle demenze dei cantori [...] a tutti i costi, contro il «realismo [...] da Berlino Est, nel 1953 ci disse: «II [...] cambiato? Allora, adesso, dobbiamo cambiare il mondo [...]. Nel grande corpo del [...] teorico e reale, c'è una [...] libertaria, democratica, antidogmatica che [...] potuto annullare mai. Ed è questa matrice [...] secondo me ha dato il volto che [...] Pei [...] portato allo nelle strettoie [...] di sinistra e di [...] hanno sconvolto [...] e [...] assai prima della caduta [...] Berlino. Sotto le nevi di [...] appunto. Per il resto, ho [...] da parte di troppi compagni affermare, quasi [...] soltanto «cambiando» si può, forse, non restare [...] che solo in questo modo si può [...] potere. Ho colto in queste [...] e pericoloso sottofondo. Mi è p[...]
[...]...] da parte di troppi compagni affermare, quasi [...] soltanto «cambiando» si può, forse, non restare [...] che solo in questo modo si può [...] potere. Ho colto in queste [...] e pericoloso sottofondo. Mi è parso di [...] una voluttà di omologazione al [...] costume politico che viviamo. Un brivido di possesso che [...] ha profondamente [...] lo ho sempre pensato che, [...] si governa. E governando [...] nei limiti [...] si può anche finire col [...] maggioranza. Conquistando il consenso dei [...] che si fa, per come ci si [...]. Non [...] quasi arrivato, il Pei nel [...] arrivato con la violenza, con [...] con il compromesso, con la corruttela? [...] diventando un «altro»? Allora io [...] dobbiamo riflettere. Riflettere sulla storia, su [...] è stati e si è. I compagni comunisti devono [...] (ondo, contrastan[...]
[...], contrastandosi quando occorre fino in fondo [...] seria, reciproca volontà di capirsi e capire. Non lasciandosi prendere dai [...] dai problemi marginali di forma. Non [...] sui «particolari» ma sulla sostanza. Sempre con davanti sarà un [...] Ebbene che lo [...] cioè [...] capaci di stare insieme, diversi. Chiedere, come io faccio [...] conti del divenire della storia ma anche [...] degli avvenimenti più limitati. [...] ad esempio, umilmente, dove sono [...] i voti perdenti, nelle ultime elezioni amministrative da un Pei scosso e percosso, in una situazione [...] che segnava la fine catastrofica [...] comunismo [...] e della non dialettica. Il Pei non poteva [...]. Ma, quelli perduti, a chi [...] andati? Non certo al [...] che, per primo, quasi [...] avrebbe dovuto [...] della [...] indiscussa democraticità [...] e del potere, [...]
[...]che, per primo, quasi [...] avrebbe dovuto [...] della [...] indiscussa democraticità [...] e del potere, [...] in larga misura. Non agli altri partiti [...]. [...] se è vero che il Pei, senza il coraggioso tentativo annunciato, di una [...] «mutazione totale» ne avrebbe persi [...] di più. O non è questa, [...] ipotesi più discutibili e terse fantasiose di [...] una analisi politica che vogliono (arsi cosa [...]. [...] «Il principe danese». Farà e dirà sempre [...] sotto altro nome. Sempre dirà: «Essere o [...] «c'è del marcio in Danimarca». Oppure con il nome, bisognerà [...] anche il copione, (arne scrivere un [...] lutto nuovo. Allora ci saranno altre [...] personaggi e [...] storia, alla ricerca di [...] protagonisti possibili che però, per ora, non [...] stanno in silenzio a guardare o, addirittura, [...] insieme. Potrebbe succedere, in que[...]
[...]uesto [...] «pallido prence» finisca per sedersi sul trono [...] Danimarca marcia con una corona ed uno scettro [...] mano. /// [...] /// Riusciranno a capire, tanti [...] «unica cosa» vogliono tenacemente, in troppi: che [...] Pei [...] esista più? Né (orma, né nome, né [...]. Può il blocco [...] ad affamare la popolazione [...] PASQUI NOa nuova e imprevista [...] dei rapporti [...] richiede una riflessione approfondita sulle [...] convenzionali. È probabile che si [...] inassimilabili ai vecchi moduli della guerra fredda, [...]. Sp vogliamo che le [...] internazionale da intraprendere per disinnescare quei conflitti [...] di ampio consenso [...] e internazionale. Non è il caso [...] un era che rimane segnata dalla possibilità [...] il concetto di guerra giusta. È però opportuno prendere [...] il concetto di guerra giustificabile. Ci soccorre a questo proposito [...] teorizzazione proposta da Michael Walzer, ormai più di un [...] fa [...] e ingiuste, Liguori 1990), [...] sui diritti dei combattenti e [...] non [...] e in special modo sui [...] dei primi. È di fondamentale importanza distinguere [...] il jus [...]. Perciò che [...]
[...]osta da Michael Walzer, ormai più di un [...] fa [...] e ingiuste, Liguori 1990), [...] sui diritti dei combattenti e [...] non [...] e in special modo sui [...] dei primi. È di fondamentale importanza distinguere [...] il jus [...]. Perciò che attiene il [...] in guerra, Walzer ritiene che le guerre [...] bandite tranne nei casi, davvero rari, di [...] e imminente» per uno Stato. Non era questo, per venire [...] il caso [...] nei confronti del Kuwait. La giustificazione [...] da [...] Hussein è, infatti, fondata [...] il Kuwait uno Stato fantoccio [...] con la gius[...]