Brano: [...]el solo modo possibile, [...] dello Statuto di S. [...] Stati Uniti sono riusciti [...] che avrebbe dovuto essere uno degli strumenti [...] in uno strumento accessorio della diplomazia americana. Per volontà del Dipartimento [...] Stato, [...] delle Nazioni Unite [...] come ebbe a costatare Stalin [...] intervista alla [...] del 16 febbraio 1951 [...] baluardo a salvaguardia della pace, sta diventando [...] guerra, uno strumento per scatenare una nuova [...]. E di questa degenerazione [...] doveva fare[...]
[...] questa degenerazione [...] doveva fare le spese, fra [...] il nostro paese, condannato [...] Stati Uniti a [...] negata, insieme con altri [...]. Invano, in questa ed [...] governo [...] richiamava quello americano al [...] della universalità delle Nazioni Unite, riconosciuto perfino [...] Segretario Generale [...] Lie; invano, nel gennaio [...] raccogliere la maggioranza dei voti in seno [...] Commissione e [...] attorno ad una proposta [...] 14 Stati, tra cui [...] senza discriminazioni. Irremovibile, il governo degli Stati Uniti [...] e continua a negare il diritto [...] a quelle nazioni i [...] godono del gradimento americano, impedendo così [...] di essere universale, come [...] solo di alcuni Stati come il nostro, [...] gli Stati, per [...] adempiere ai compiti e [...] cui venne ideata e fondata. Questo ed altri non meno [...] at[...]
[...]gradimento americano, impedendo così [...] di essere universale, come [...] solo di alcuni Stati come il nostro, [...] gli Stati, per [...] adempiere ai compiti e [...] cui venne ideata e fondata. Questo ed altri non meno [...] attentati [...] delle Nazioni Unite non hanno [...] impedito [...] di perseverare nella [...] azione volta a ricondurre [...] sul binario della Carta di S. Francisco allo scopo di [...] è possibile, operante ed utile, se non [...] di incontro e di possibile intesa tra [...]. Nes[...]
[...]nto creato per la collaborazione internazionale: [...] nel dopoguerra, la linea ferma e conseguente [...] Sovietica. Come non riconoscervi l'impronta [...] Stalin? Come non scorgere [...] con la linea seguita [...] guerra, in seno alla Società delle Nazioni? Neppure [...] ostinato anticomunista potrebbe disconoscere o negare la [...] coerenza della politica sovietica al riguardo. Anche allora [...] internazionale era lungi [...] dei suoi compiti statutari [...] di pace e di amicizia in essa [...]. [...[...]
[...] per lo meno rendere sempre più [...] della guerra che andava maturando. Se sarà così, se la S. Non è nemmeno escluso [...] la S. E fu il governo [...] successivi, a sostenere difatti e ad animare, [...] energica azione diplomatica, la Società delle Nazioni, [...] liquidata dalla politica [...] di capitolazione, anzi di [...] fascismo. Allora come oggi, [...] si oppose a chi voleva [...] riformare » lo Statuto [...] internazionale per [...] meglio ai piani degli aggressori. Allora come oggi, lottò per [...]