Brano: [...]...] precisazione del segretario di Stato che, [...] attenua le dure dichiarazioni attribuite [...] presidente solo 24 ore prima. Il capo della diplomazia Usa, [...] ha precisato che «il [...] ancora preso una decisione [...] della forza o sul [...] Nazioni Unite. Seguiamo attentamente la situazione [...] posizionando nella regione. Stiamo schierando le nostre [...] proseguito Powell per far fronte a questa [...]. Ma, dopo questa premessa, [...] Esteri americano ha parlato del lavoro degli [...] la pre[...]
[...].] Gianfranco Fini tenta di rassicurare il mondo [...] è schierato contro la guerra, affermando, in [...] Famiglia Cristiana, che «il governo non farà assolutamente [...] dopo un passaggio in Parlamento. Auspichiamo comunque che tutto si [...] delle Nazioni Unite». [...] Massimo [...] alza il tono della polemica [...] il governo, e, in [...] afferma tra [...] che la guerra contro [...] sarebbe solo «un tragico errore» [...] da evitare. Il presidente dei [...] denuncia la «latitanza in [...] governo Ber[...]
[...]crisi [...] della Difesa si dice convinto che «la [...] ci sia il conflitto, anche se bassa, [...]. Anche se [...] accelera i preparativi per [...] ministro Martino ritiene che Washington non intende [...] unilaterale e che, in [...] tornerebbe alle Nazioni Unite e quindi avremmo [...]. In questo caso sarebbe probabile [...] Atlantica venga coinvolta in una [...] internazionale di grandi dimensioni». In quanto [...] viste le «limitate disponibilità [...] il ministro Martino ritiene che «difficilmente p[...]
[...]te potremo [...] delle basi e degli spazi aerei». Fini si mostra nel [...] e, [...] al settimanale Famiglia Cristiana, [...] governo non adotterà alcuna decisione prima di [...] Parlamento. Per quanto riguarda [...] noi stiamo alle risoluzioni [...] Nazioni Unite che hanno stabilito di verificare accuratamente se [...] Hussein, che non può [...] benefattore [...] sia un vero pericolo [...]. La Commissione [...] aggiunge Fini riferirà, se [...] positivi, saremo tutti felici». Il leader di An promette [.[...]
[...]to. Quel [...] è rappresentato [...] e dal Consiglio di sicurezza. Occorre avere il coraggio [...] rimanere ancorati a quel tavolo negoziale, esigendo, [...] rispettate tutte le risoluzioni Onu, e non [...] ma prestando anche il [...] voci di quelle nazioni che sostengono che [...] un attacco ad un Paese, [...] già profondamente segnato [...] totale in atto da [...] e che non ha bisogno di un [...]. La guerra rischierebbe solo [...] condizione di indicibile sofferenza, soprattutto delle fasce [...] pop[...]