Brano: [...]ndividuate dal segretario generale [...] è stato un «parto» [...]. /// [...] /// Il lavoro del «gruppo [...] stato generosamente finanziato, 1 milione di dollari, [...] Giappone, uno dei Paesi parte in causa [...] massimo organismo decisionale delle Nazioni Unite. Una fonte autorevole del Palazzo [...] Vetro ha anticipato a [...] le linee guida di [...]. Linee che tratteggiano la [...] diplomatica a cui è andato incontro il [...] Berlusconi [...] politica estera: «Indubbiamente annota la fonte per [...[...]
[...]a per una riforma progressiva del Consiglio di Sicurezza [...] quale era stato protagonista [...] ambasciatore italiano [...] Francesco Paolo [...]. Il gruppo dei 16 [...] istituito da [...] nel novembre 2003 con [...] predisporre la «risposta delle Nazioni Unite alle [...]. La risposta delle 16 personalità [...] condensata nella [...] formula». Una formula «vincente» per [...] non per la mortificata Italia. Al centro della «Formula» [...] evocata, sperata, o temuta, riforma del Consiglio [...] Sicurez[...]
[...]tra loro Berlino e Tokyo [...] diventa [...] dei quattro maggiori Paesi [...] fuori da questo disegno La democratizzazione [...] può avvenire solo se [...] dei movimenti Un vertice africano per affrontare [...]. Giovedì, il segretario generale [...] Nazioni Unite, [...] sarà ad Accra, in Ghana, [...] insieme ai leader africani, ad un summit [...] africana, il presidente nigeriano [...] per decidere iniziative comuni [...] il [...] e per la Costa [...]. Ad [...] è stato, ieri, un [...] che ha anche aggi[...]
[...]tato, ieri, un [...] che ha anche aggiunto [...] nigeriano [...] è stato già inviato, [...] mediatore, a Khartoum e nel vicino Ciad. Tutto questo mentre la [...] regione occidentale del Sudan assume dimensioni sempre [...]. Ieri, A Nairobi, il [...] Nazioni Unite Ben Parker ha fatto sapere che, [...] stime, «oltre [...] persone potrebbero essere morte [...]. Parker ha annunciato che, [...] situazione, [...] si appresta a inviare [...] team di otto esperti. Intanto, dopo quello del Congresso [...] arriv[...]
[...]el Consiglio di Sicurezza [...] ristrutturazione. Di certo, rappresenta uno [...] e al suo presidente [...] Consiglio. [...] viene esclusa definitivamente perfino [...] medie potenze mondiali». A [...] è Pino [...] già vice segretario generale [...] Nazioni Unite. Come valuta il piano [...] dal «gruppo dei 16» istituito da [...] «Non parlerei di riforma [...] semplice ristrutturazione [...] che lascia [...] le cose come stanno, [...] questa architettura barocca, introducendo una categoria intermedia [.[...]
[...]o giapponese e tedesco di [...] Consiglio di Sicurezza, mobilitando la maggior parte dei Paesi [...] ed usando [...] forte della democratizzazione [...] quella [...] effettiva e ad ogni [...] era e dovrebbe restare la linea guida [...] riforma delle Nazioni Unite. Il governo Berlusconi ha fatto [...] alla [...] posizione di sempre, vale a [...] quella di una potenza economica di media grandezza ma [...] che conta meno di un [...] Paese scandinavo. La cosa diventa ancor [...] in ambito Onu è [...] uno d[...]
[...]nella guerra in Iraq ma non [...] frangente, delle posizioni e dei disegni perseguiti [...] jr. Lei ha in precedenza [...] dei 16 come una mera ristrutturazione [...]. Ciò significa che la [...] riforma progressiva del Consiglio di Sicurezza e [...] Nazioni Unite nel loro complesso, è definitivamente persa? «No, [...] in realtà non è mai veramente iniziata. Soltanto quando la società [...] movimenti new [...] e anche quei Paesi [...] di un nuovo ordine internazionale, metteranno al [...] sforzi e delle[...]
[...]enti new [...] e anche quei Paesi [...] di un nuovo ordine internazionale, metteranno al [...] sforzi e delle loro rivendicazioni [...] della democratizzazione [...] solo allora comincerà, ciò [...] ancora in fieri: la vera battaglia per [...] delle Nazioni Unite. Per rilanciare questa battaglia, decisiva [...] delineare i caratteri di un nuovo ordine internazionale, è [...] gli attori ed elaborare una [...] comune, sulla quale possa convergere [...] dal basso, la diplomazia dei [...] con quella degli [...]