Brano: [...]a tenere acceso il [...] armata restano [...] guerriglie colombiane. Due fenomeni [...] tempo. Per quanto [...] causa dei diritti della minoranza [...] in Messico, non dipenderà mai dalle scelte di Marcos. Dipenderà molto di più [...] nella politica nazionale messicana. Molto più complessa e [...] in Colombia. Ma ruolo e resistenza [...] la guerriglia con cui [...] Andres Pastrana sta disperatamente cercando di avviare un [...] non si spiega senza la pianta di [...] difesa dei contadini che la coltivano.[...]
[...]] però riescono solo a scaricare a terra, [...] tanto, piccole gocce [...] di nessun sollievo per [...] fradicio di sudore. Da [...] la capitale è nelle mani [...] Fronte sandinista. Il dittatore Anastasio [...] è già scappato [...] la [...] Guardia nazionale è in [...] in alcuni quartieri della città, così come [...] del paese, si spara ancora. Ma la lunga tirannia è [...] la dinastia [...] cancellata. Sono passati [...]. Ma ogni volta che [...] giorni, e anche adesso che rileggo gli [...] che ho impres[...]
[...]zuela, Costa Rica. Ma sono proprio questi ultimi [...] far abortire il tentativo statunitense, perché come [...] socialista si pronunciano contro [...] che bollano come un [...] senza [...]. Tanto basta alla guerriglia [...] prestigio interno e internazionale, per aspirare alla [...] insieme a quelle forze della borghesia, ad [...] dei ricchi agrari, che ormai hanno voltato [...] vecchio regime. Managua per tutta [...] del [...] è meta di un interrotto [...] politico. Nella capitale è facile [...] dei mo[...]
[...]ti [...] Fronte [...] che raggruppa forze comuniste di diverse tendenze, [...]. Ma ci sono anche rappresentati [...] grandi famiglie agrarie, come Violetta [...] vedova di Pedro [...] giornalista, e leader [...] democratica assassinato dalla Guardia nazionale [...] del [...]. E ben tre ministri [...]. Due, Ernesto Cardenal e Miguel [...] occupano due importantissimi dicasteri: [...] Cultura e quello degli Esteri. Tutto questo non basta [...] nuovo governo al riparo delle tempeste. Il paese è alla [...]. [...]
[...]asi [...] prima della sconfitta di una feroce dittatura [...] diffidenza di Carter [...] di Reagan e gli errori [...] Fidel Castro [...] Il 21 febbraio 1990, in [...] a Managua per chiudere la campagna elettorale del Fronte Sandinista di Liberazione Nazionale [...] un mare di gente: mezzo [...] o più di persone. La dirigenza sandinista sentì [...] vittoria elettorale in tasca, la seconda dopo [...] 1984. A quel punto accadde [...] gente accorsa nella piazza e quella rimasta [...] sulla tribuna. Disappunt[...]
[...]do le famiglie nicaraguensi. Leggenda? Versione [...] del [...] di [...] Del resto, di una [...] sandinisti erano convinti: la guerra mossa loro [...] Stati Uniti attraverso i contras in sfregio al diritto [...] sentenza di condanna della Corte Internazionale di Giustizia [...] comunque, continuata. In questo senso, al [...] precedenti esperienze terzomondiste di liberazione nazionale, anche [...] di transizione al socialismo è avvenuto in [...] guerra, che solo per eufemismo è stata [...] intensità. Nei giorni seguenti la [...] realismo, qualche dirigente sandinista commentò [...] che, forse, era stato [...] perdere allora, cons[...]
[...]andinista commentò [...] che, forse, era stato [...] perdere allora, conservando comunque un notevole consenso [...] quote di potere politico, economico e non [...] piuttosto che trascinarsi per altri anni ancora [...] conflitto, in un contesto internazionale in cui [...] crollando e, di conseguenza, le stesse possibilità [...] rivoluzione sandinista erano drasticamente ridotte. Come andarono le cose [...] 25 febbraio 1990, un [...] prostrato e [...] alla guerra. In maggioranza votò per [...] de [...] co[...]
[...]llettuali, [...] tecnici e funzionari del passato governo, che hanno dato [...] al Movimento per il Rinnovamento del [...] riunito intorno alle figure dello [...] Sergio Ramírez e di Dora María [...] la celebre comandante dos nella [...] del Palazzo Nazionale del dittatore [...] nel 1978. Le prove elettorali [...] sono state, però, fin [...] che lo stesso futuro politico di questa [...] dubbio. Tale [...] sembra spingere la composita [...] che si oppone sempre più apertamente al [...] Ortega [...] tentar[...]