Brano: [...] a pronunciarsi in suo favore per [...] Longo? Anche nella [...] autobiografia politica appena pubblicata [...] Laterza (Dal Pci al socialismo europeo, [...]. Sebbene con più insistenza, [...] altri, abbia invocato la necessità di accomiatarsi [...] Napolitano non ha dato sfogo alla insana [...] e liquidazione che ha contraddistinto molti dirigenti [...] Pci [...] muro ormai crollato. Era anzi [...] convinzione che nel passaggio [...] bisognasse «limitare la portata della scissione». Occorreva per questo [...]
[...]re. Per [...] in un nuovo organismo, senza [...] di abiure. Di fatto già Natta, [...] confessava di non avere le caratteristiche del [...] il Pci nel solco della sinistra europea [...] la «fuoriuscita dal movimento comunista». E con un pizzico [...] Napolitano rimprovera però a Natta di [...] preso la «decisione precipitosa», [...] malizioso e avventato consiglio», di nominare Occhetto [...] così troppo «a sinistra» la geografia comunista. Ebbene, il titolo che Napolitano [...] al libro, suggerisce un percorso compiuto. Ossia la metamorfosi della [...] un partito del socialismo europeo che ha [...] della collocazione, del radicamento. Forse però, anche un [...] scevro da illusioni, come Napolitano, in questo [...] mondo dei desideri. Infatti dopo il Pci [...] realtà nella terra di nessuno dove tutto [...]. Legame organizzativo, profilo ideale, [...]. La disgregazione prevale su [...]. Napolitano appartiene a quella [...] oggi ottantenni, che sono stati reclutati dal [...] Togliatti e che con la loro azione [...] di essere la migliore classe politica [...] repubblicana. Pur nella profonda diversità [...] sensibilità, i ragazzi che negli anni[...]
[...]a diversità [...] sensibilità, i ragazzi che negli anni quaranta [...] fascismo e si avvicinarono al Pci hanno [...]. Provengono da famiglie della [...] le scelte della militanza comunista e della [...] segnarono momenti di rottura e anche di [...]. Napolitano racconta nel suo [...] molto aspro che ebbe con il padre, [...] quotati penalisti della città, sbigottito dinanzi alle [...] del figlio. Senza appartenere alla generazione [...] provato [...] la galera, la guerra [...] che entrarono nel partito nuov[...]
[...]del figlio. Senza appartenere alla generazione [...] provato [...] la galera, la guerra [...] che entrarono nel partito nuovo erano mossi [...] culturale per la politica e non vedevano [...] opportunità di cambiare status sociale, come accade [...]. Napolitano racconta così il [...] un giovane appassionato lettore di Thomas Mann [...] un partito che proprio la cultura aveva [...]. E lui la cultura [...]. Occupandosi di cinema, musica, [...] libro narra di un bizzarro incontro tra Sereni [...] Montalenti d[...]
[...]centrale per cogliere il senso [...] tutto diverso che [...] politico aveva per dirigenti che [...] avrebbero mai abbandonato la curiosità e [...] per [...] culturale. Una storia ambigua, quella [...]. O [...] originalità dentro la grande illusione? Napolitano rifiuta di leggere [...] comunista come mera storia di [...] grande errore. Le aspre lotte politiche [...] battaglie per la laicità e per le [...] quali si rispose con [...] della polizia e del [...] lui sono stati una tappa essenziale nel [...] pae[...]
[...]ziale nel [...] paese. Per questo ascrive «precisamente, [...] piaccia, al Pci di Togliatti» il merito [...] un grande fatto storico di integrazione di [...]. Anche se dopo la [...] sintesi [...] si aprirono generali problemi [...] cultura politica. Napolitano ricorda un comitato [...] 1961 nel quale [...] uno confronto così aspro [...] i paesi socialisti che le conclusioni del [...] pubblicate [...]. Togliatti ebbe tuttavia la [...] e gli editoriali del [...] segnarono «una delle stagioni [...] aperte de[...]
[...]ongo, promuovendo [...] della sinistra indipendente (anche Riccardo Lombardi partecipò alla discussione iniziale sul progetto per poi declinare [...] avvertiva [...] di sperimentare nuove vie per [...] la cultura politica comunista negli anni [...]. Napolitano comunque lesse in [...] e rafforzò il suo [...] problema prioritario per il Pci fosse divenuto [...] cultura di governo e [...] ragioni «dei margini di autofinanziamento e delle [...] delle imprese». In questo senso visse [...] della solidarietà naz[...]
[...]mento e delle [...] delle imprese». In questo senso visse [...] della solidarietà nazionale. Solo La Malfa (non Moro) [...] si batté per [...] del Pci nel governo. Ma la prospettiva di [...] che avrebbe fatto uscire il Pci dal [...] impraticabile. E Napolitano rimprovera a Berlinguer [...] annunciato sin dal «lungo e macchinoso discorso [...] Festa [...] di Genova del [...]. Il timore del declino [...] Pci [...] intanto suggerito battaglie aspre e simboliche sul [...] politico, che videro una profonda spa[...]
[...]iscorso [...] Festa [...] di Genova del [...]. Il timore del declino [...] Pci [...] intanto suggerito battaglie aspre e simboliche sul [...] politico, che videro una profonda spaccatura nel [...]. Anche i rapporti personali [...]. [...] Berlinguer, Napolitano salva comunque la [...] impronta europeista. Nondimeno, sul declino dei [...] degenerazione delle forme della politica, Berlinguer era [...]. Nel cruciale periodo che [...] dei partiti e [...] nella cosiddetta seconda Repubblica, Napolitano [...] ruolo importante quale presidente della Camera e [...] «triade», con Spadolini e [...] che ha gestito le [...] transizione. Quando decisero di andare [...] con il nuovo sistema maggioritario, senza perdere [...] riforme partorite dalla bicamer[...]
[...] perdere [...] riforme partorite dalla bicamerale [...] Mita (cancellierato e proporzionale [...] commise un errore fatale che aprì una [...] non rimarginata, e dentro la quale si [...] destra populista con la [...] privatizzazione della politica. A Napolitano è dunque [...] era questa [...] che sognava il ragazzo [...] che a Padova si avvicinò ai comunisti. [...] pagina delle memorie egli dà [...] risposta: «Di certo, considero grave [...] allarmante [...] culturale che la politica ha [...] e non mi rico[...]
[...].] Velasco, Bertocci, Martinelli, Ortona, Lombardi, [...] Gattelli Violetta, [...] Salvo, Hess e molti [...] tutto ciò: Per Angelo Fabbri, 33 artisti [...] Uno). Se ne va un [...] resta. /// [...] /// Oggi ne abbiamo una solida [...] in più. Giorgio Napolitano ha scritto una [...] «Autobiografia» AUTOBIOGRAFIA Lo storico dirigente del Pci, già presidente [...] Camera racconta le sue passioni e le sue battaglie [...] esordi giovanili a oggi ORIZZONTI [...] alla scultura [...] scomparso fa parte di un [...][...]