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Il vocabolo Napolitano si trova nei "vocabolari":
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Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: Alla presidenza sono stati [...] Enrico Berlinguer, vice segretario del nostro partito; Bufalini, Cavina, Di Giulio, Fanti, Napolitano, Natta. Occhetto, [...] della Direzione; [...] condirettore [...] Borghini, segretario nazionale della [...] Gaietti, segretario provinciale di Bologna: [...] sindaco di Bologna; [...] segretario della C GIL; Capitani, [...] e gli altri membri [...][...]

[...]glia è [...] allarga mento o un restringimento delle al [...] operaia, e quindi un rafforzamento o un [...] del processo politico di sposta mento a [...]. La scuola costituisce perciò [...] terreni principali della lotta politica e di [...] ha detto Napolitano [...] «per il movimento operaio, [...] un partito come il nostro che tende [...] di qualsiasi altro la funzione dirigente della [...] tratta di [...] mei e la questione [...] grande questione nazionale, [...] cui so [...] diviene parte integrante di[...]

[...]nto, in senso democratico e socialista, della [...]. Perciò alla politica della Democrazia [...]. Cristiana e dei suoi governi [...] la scuola nella [...] crisi attuale. La scuola negli ultimi [...] Passando ad analizzare la situazione della scuola. Napolitano ha iniziato constatando [...] 196162. Ma il quadro complessivo [...] scolarità è ancora dominato, alla base, da [...] ritardi gravissimi. Cominciamo dalla scuola [...] Nel 1969 solo il 56. I fenomeni di evasione, [...] nella fascia della scuola [...[...]

[...]flettono, in [...] squilibri storici della società italiana, ribaditi e [...] espansione monopolistica. Quanti sono i ragazzi [...] . Si scrive, che non [...] 500 mila, diffusi in tutto il paese. Questa arretratezza [...] ha sottolineato il compagno Napolitano [...] è una arretratezza di cui si è alimentato il [...] sviluppo economico e sociale guidato dai gruppi monopolistici. Essa fu tutt'uno con [...] della scuola italiana che si ri [...] innanzitutto nei fenomeni ancora [...] esclusione dalla seno la [...]

[...]lato nella contraddizione. La necessità di imprimere [...]. [...] di nuove, larghe masse [...] vari ordini di scuola. Il quadro dei problemi [...] cosi ben al di là di quelle [...] e « razionalizzazione ». Ci riferiamo [...] ha affermato il compagno Napolitano [...] ai problemi posti dai movimenti studenteschi nelle università. La battaglia contro [...] questi movimenti di studenti, [...] lavoratori, scaturiscono in sostanza alcuni problemi essenziali, [...] intrecciati tra loro: condizioni materiali dell[...]

[...] degli studenti medi [...]. Un altro tema centrale [...] studenti (insieme con i problemi dei costo [...] del diritto allo studio) è costituito [...] nel governo delle Università [...] delle scuole medie e superiori. Sappiamo bene [...] ha affermato Napolitano [...] che alcune parole d'ordine e [...] forme di lotta adottate dagli studenti si prestano a [...] ambigui [...] e presentano seri rischi, per [...] sviluppo stesso di una battaglia di rinnovamento democratico della [...]. Sappiamo che anche polemi[...]

[...][...] giuridica, [...] soddisfacente trattamento economico, al [...] della lotta per [...] elementare, alla vergogna dei [...]. Quella degli insegnanti è dunque [...] crisi sociale e ideale complessa. Di altro segno [...] ha sottolineato il compagno Napolitano [...] è la crisi ideale che si esprime nei movimenti [...]. Ne sono componenti la [...] di conformismo sociale e culturale, il rifiuto [...] dello sviluppo capitalistico, la ricerca confusa di [...] dì modelli di socialismo. A questa crisi ideale [.[...]

[...]inanti di [...] della trasformazione della scuola italiana in scuola [...] di esercitare oggi, nella scuola, la loro [...] ideale; al tempo stesso è messa in [...] direzione dello sviluppo economico e sociale. Il nostro obiettivo [...] ha proseguito Napolitano [...] consiste nel sollecitare attraverso [...] il diritto allo studio e per la [...] continuo della formazione culturale [...] massimo elevamento del livello intellettuale e culturale [...] di giovani, di lavoratori, e quindi per [...] massimo svil[...]

[...]to di ogni ipotesi di ri forma [...] scuola, esse si risolvono [...] in una rinuncia [...] in [...] nella crisi della scuola per [...] posizioni più avanzate ver so [...] trasformazione rivoluzionaria della società. Questo terreno [...] ha affermato Napolitano [...] è invece irrinunciabile per noi [...]. Noi pensiamo che. A [...] questo nuovo tipo di [...] più ampio ricorso alle possibilità della scienza [...] e quindi una nuova espansione della [...] un deciso elevamento della [...] professionale di gran[...]

[...] alle Regioni come prò [...] nuove di tutta la [...] programmazione al go verno della scuola. Tutti questi obiettivi di [...] perchè legati allo sviluppo delle esperienze e [...] movimento democratico, e. Nella parte conclusiva del [...] il compagno Napolitano ha [...] i termini della battaglia [...] combatte attorno ai prò [...] della scuola, ricordando le [...] politica scolastica della [...] e dei governi da [...] politica dominata prima dal calcolo della costruzione [...] di potere, confessionale e di[...]

[...]ni il vecchio [...] come non siamo per la « disfunzione [...]. Proponiamo a tutte le [...] incontro e un impegno per [...] antifascista nelle scuole. Affrontando poi i problemi [...] della politica scolastica della [...] ha aperto anche nella [...]. Napolitano ha affermato che [...] PSI ha nella [...] li [...] di politica scolastica, importanti [...] con noi. Posizioni nuove ed interessanti [...] dal movimento cattolico, in particolare dalle ACLI. [...] possibile e necessario affrontare con [...] forze il[...]

[...] ed interessanti [...] dal movimento cattolico, in particolare dalle ACLI. [...] possibile e necessario affrontare con [...] forze il problema del superamento della vigente concezione [...] religiosa. /// [...] /// Noi dobbiamo [...] ha sottolineato Napolitano [...] sollecitare e promuovere, in [...] altre forze della opposizione di sinistra e [...] PSI UP. [...] questa una delle condizioni del [...] della battaglia per la riforma della scuola. Altra condizione è la [...] alleanze di forze sociali, lavora[...]

[...], in [...] altre forze della opposizione di sinistra e [...] PSI UP. [...] questa una delle condizioni del [...] della battaglia per la riforma della scuola. Altra condizione è la [...] alleanze di forze sociali, lavoratrici. I compiti dei comunisti Napolitano [...] passato ad esaminare i compiti del partito [...] che operano [...] della scuola. Dopo avere richiamato [...] sul ruolo crescente assunto [...] docente, tecnico ed amministrativo e sulle posizioni [...] oggi esprime, [...] ha indicato le linee [...]

[...]upero, da parte [...] un momento rivendicativo sindacale, condizione di crescita [...] della scuola. Siamo il partito c! Siamo un partito profondamente legato [...] movimento operaio, antimperialista e [...] mondiale » [...] ha affermato il compagno Napolitano [...] alle conclusioni fra fili applausi del' assemblea [...] Ci sono oggi le [...] . /// [...] /// Non possiamo mancare, non [...] compito ». /// [...] /// Non possiamo mancare, non [...] compito ».


Brano: [...]ento meridionalista e che è [...] specìfici più rilevanti della lotta per la [...] socialismo nel nostro paese. Dopo gli ultimi interventi [...] contributi di analisi e di [...]. Parisi di Palermo, Gallo [...] Catania [...] di Catanzaro) il compagno Napolitano [...] la parola per le conclusioni. [...] del convegno, ha detto [...] Napolitano, sì sentiva da tempo, certo da assai [...] giugno. Si tratta infatti di [...] il movimento rinnovatore [...] nel paese a partire [...] e in modo particolare di estendere e [...] di alleanze della classe operaia. Ma questo obbiettivo non [...] senza [...]

[...]ellettuali [...] movimento operaio. Il risultato del 13 [...] peraltro, che [...] o debolezza della nostra [...] direzione, questi ceti possono diventare masse di [...] di appoggio dì un contrattacco di destra. [...] necessario quindi, ha proseguito Napolitano, [...] partito prenda coscienza innanzitutto del fatto che [...] gli intellettuali è diventato un lavoro di [...] Mezzogiorno. Si tratta di forze [...] peso nuovo nello sviluppo di questa parte [...] particolare delle città, forse in alcuni casi [..[...]

[...]to un lavoro di [...] Mezzogiorno. Si tratta di forze [...] peso nuovo nello sviluppo di questa parte [...] particolare delle città, forse in alcuni casi [...] di quello che hanno in altre zone [...]. [...] la nostra politica delle [...] della quale Napolitano si è rifatto ad [...] Amendola e Alicata riguardanti in particolare il [...] masse popolari delle città e le masse [...] terreno nuovo di verifica e di sviluppo. I ceti medi urbani Certo, [...] medio urbano è oggi un complesso assai [...] stratifica[...]

[...]o, [...] medio urbano è oggi un complesso assai [...] stratificato di quel che fosse la piccola [...] degli anni immediatamente seguenti la [...] alla cui crisi le [...] popolari cercarono di offrire uno sbocco politico. Ma proprio per questo, [...] Napolitano, è necessario che il partito affronti con [...] senza indulgere a semplificazioni sommarie [...] delle [...] sociali attuali, soprattutto nelle [...]. Ma una prima netta [...] va fatta tra il ceto [...] produttivo e commerciale, e le masse intellett[...]

[...]...] va fatta tra il ceto [...] produttivo e commerciale, e le masse intellettuali [...] insegnanti, laureati e diplomati. Occorre prendere coscienza non [...] nuove, ma anche della nuova collocazione sociale [...]. Ma c'è soprattutto bisogno, [...] Napolitano, di uno sforzo di ricognizione concreta su [...] nel Mezzogiorno, nelle città meridionali, nel quadro [...] tipo di espansione capitalistica che si regge [...] di sviluppo e sottosviluppo. Napolitano ha ricordato che [...] non soltanto dal punto [...] collocazione rispetto al processo di produzione, ma [...] di vista dello status sociale e del [...]. Più in generale non [...] masse intellettuali [...] di frustrazione [...] «Ila perdita della [..[...]

[...]] di vista dello status sociale e del [...]. Più in generale non [...] masse intellettuali [...] di frustrazione [...] «Ila perdita della [...] assolvere in qualche modo [...] autonomo, creativo. Sono i risultati della [...] loro lavoro, nella quale Napolitano ha ravvisato [...] elementi unificanti. Ma perché questi elementi [...] intellettuali verso le posizioni del movimento operaio, [...] forte consapevolezza ideale, morale e politica. Decisivo è perciò lo [...] ricca battaglia ideale, culturale e poli[...]

[...]iali non [...] insieme masse intellettuali e classe operaia. La conquista di queste [...] non è soltanto un fatto di allargamento [...] che ha al centro la classe operaia, [...] fatto di egemonia della classe operaia. Una nuova cultura Perché, [...] Napolitano, c'è stato in Sicilia un così [...] il MSI? Per lo sviluppo particolarmente parassitario [...] dei fenomeni di disgregazione [...] disperazione individuale e collettiva tra le popolazioni [...] per la arretratezza culturale e [...] di certe ideologi[...]

[...] in larghi strati delle [...] concezioni arcaiche e retrive (per esempio a [...] e della morale nella prospettiva del referendum [...]. Battaglia ideale, quindi, e [...] nuova cultura che passa anche attraverso un [...] la tradizione [...] borghese (Napolitano ha citato [...] linea seguita da «Cronache Meridionali ») e [...] Gramsci, che significa anche di Labriola e. Si pone in conclusione [...] scelte concrete, per il partito, di lavoro [...] se si vuole che le masse intellettuali [...] nel processo di [...]

[...]a anche di Labriola e. Si pone in conclusione [...] scelte concrete, per il partito, di lavoro [...] se si vuole che le masse intellettuali [...] nel processo di rinnovamento delle strutture economiche [...] del Mezzogiorno. In primo luogo, ha [...] Napolitano, [...] scuola. [...] è decisivo un impegno [...] partito che metta al primo posto la [...]. Il partito rileva in [...] il fatto che, dopo la istituzione della [...] e della lotta è [...] fascia della istruzione superiore e universitaria. [...] decis[...]

[...]secondo luogo, una battaglia [...] il lavoro. In determinati centri del Mezzogiorno, [...] essenziale affrontare decisamente il problema dei tecnici [...] ricercatori. Occorre in definitiva dare [...] azione ne": confronti delle masse intellettuali (Napolitano [...] una iniziativa paragonabile per ampiezza e incisività [...] verso le masse contadine a cavallo degli [...]. La loro conquista, ha [...] Napolitano [...] alla conclusione, è oggi un grande compito [...]. Essa esige un rinnovamento [...] delle sue sezioni nelle città meridionali. Con questo impegno unitario [...] del partito sarà possibile, anche su un [...] facile per [...] delle forze di destr[...]


Brano: [...] a quel vagone ristorante e [...] completamente ubriaco, si ripresentò a casa. Speriamo che i nostri [...] finalmente in America, viaggino in aereo, ma [...] dove passano lo champagne. /// [...] /// Si è conclusa la [...] Londra del compagno Giorgio Napolitano, membro della Direzione [...] PCI. Egli aveva tenuto martedì una [...] seguita da dibat tito [...] per le relazioni internazionali e [...] va in precedenza partecipato ad un incontro [...] della stampa estera [...] alle numerose [...] de dei giornal[...]

[...]gli aveva tenuto martedì una [...] seguita da dibat tito [...] per le relazioni internazionali e [...] va in precedenza partecipato ad un incontro [...] della stampa estera [...] alle numerose [...] de dei giornalisti. Ad ambe due gli [...]. Giorgio Napolitano è . Durante il suo soggiorno [...] Napolitano [...] compagnato dal compagno professor [...]. Napolitano ha avuto colloqui [...] Camera [...] co mani ed in altre sedi con [...]. Egli è stato ricevuto [...]. Ieri sera una cena [...] al compagno Napolitano dal gruppo che fa [...]. Tutti gli incontri hanno [...] e hanno dato luogo a intensi scambi [...]. Nei giorni scorci i [...] Napolitano [...] So maini avevano avuto occasione di incontrarsi [...] personalità del mondo della cultura fra le [...] di Londra e di Reading [...] noti economisti prof. /// [...] /// Il compagno Napolitano si era [...] recato alla sede del [...] e intrattenuto [...] col compagno Jack [...] responsabile della sezione esteri. /// [...] /// Il compagno Napolitano si era [...] recato alla sede del [...] e intrattenuto [...] col compagno Jack [...] responsabile della sezione esteri.


Brano: [...]hanno acquisito sul mercato internazionale per [...] della lira. Va denunciata e condannata [...] Colombo che ha creato considerevoli difficoltà alla [...] vertenze in corso con la proposta di [...] previdenziali. GIULIANO PAJETTA La relazione [...] Napolitano [...] ha iniziato Giuliano Pajetta [...] dato motivi di riflessione sulle scelte fatte [...] in questa difficile situazione e sulle cose [...] di fronte oggi. [...] state una linea giusta e [...]. Davanti alla prospettiva dello [...] Camere occorre [...]

[...]i. E in effetti bisogna [...] vergognosi che continuano in campi come quelli [...] dai carrozzoni delle mutue. Numerose sono state proprio [...] le prese di posizione di consigli di [...] elezioni anticipate, e per [...] programmatica. Bene ha fatto Napolitano [...] propria relazione che se si arriverà allo [...] Camere che non volevamo e che non [...] responsabile soprattutto deve [...] la [...]. Il nodo della crisi [...] e rende aggrovigliata la [...] Paese: la positiva conclusione del congresso de non [...]

[...]oro gravità eccezionale, con proposte [...]. [...] sottolinea la urgenza che il [...] sia governato, che il Parlamento continui a svolgere il [...] ruolo e fino [...] minuto possibile prosegua il proprio [...]. Certo, un governo [...] conclusioni di Napolitano Il [...] Napolitano [...] osservato innanzitutto che il Comitato Centrale ha [...] la recente iniziativa della Direzione per un [...] legislatura tra tutte le forze democratiche. La nostra scelta noi [...] una volta per evitare le elezioni anticipate [...] imputridimen[...]

[...]inando una forte carica di [...] e una altrettanto forte linea unitaria che tenga conto [...] spinte rinnovatrici che continuano a manifestarsi nella [...] e di tutte le possibilità, [...] e si accrescono, di [...] unitaria nel Paese. A questo punto Napolitano [...] a! C'è da domandarsi di [...] fare il giuoco: se di chi specula [...] Borsa [...] di chi si prepara alla campagna elettorale [...] per una possibile nuova avanzata comunista. Va detto chiaramente che [...] sulla Borsa e sulla lira non è [...] [...]

[...]facciano mancare al Comuni i mezzi per [...] ai dipendenti. Che il governo non [...] porre rimedio a questa situazione, di evitare [...] una autentica vergogna nazionale, che non dobbiamo [...] esigendo che siano prese subito misure adeguate, [...]. Napolitano ha quindi analizzato [...] alle lotte e [...] delle masse lavoratrici. Una prima preoccupazione riguarda [...] anzitutto quelle per i contratti [...]. Sono stati acquisiti alcuni [...] di una loro possibile conclusione positiva. Ciò può frenare o im[...]

[...]lici. Il Comitato Centrale si è [...] ampiamente [...] orientamento delle masse. Ad esse il Partito [...] presenti due esigenze: valorizzare le conquiste realizzate, [...] crudamente la crisi del Paese. Bisogna ricordare che. Certo [...] ha Aggiunto Napolitano [...] bisogna [...] nel giudizio che diamo [...] cui versano i lavoratori, della estrema differenziazione [...] a seconda delle zone del Paese e [...]. [...] chiaro che diversa è [...] una famiglia operaia meridionale che conta su [...] da quella di[...]

[...]ioni del problema di una maggiore [...] del nostro apparato produttivo. E non si può sfuggire [...] questione [...] che va affrontata con una [...] di orientamento ideale e morale e anche con misure [...] per [...] ! Sullo stato della finanza [...]. Napolitano ha notato che [...] fondo [...] per ridurre in tempi [...] fiscale, anche con il [...] riconosciuto e valorizzato dei Comuni, e che [...] esiste un problema grave e generale di [...] di contenimento della spesa, almeno nel senso [...] crescita caoti[...]


Brano: [...]a nei metodi di [...] di concepire ed esercitare il potere, nei [...] partiti. Stato e società, riaffermando [...] e le linee della Costituzione e ponendo [...] e misure capaci di garantire il corretto [...] delle istituzioni. [...] che prospettiamo Napolitano ha [...] a queste esigenze la Democrazia cristiana ha [...] assunto atteggiamenti reticenti e negativi. Di [...] il PCI ha tratto [...] denuncia [...] della Democrazia cristiana di [...] ed il rinnovamento della vita pubblica e [...] del nostro Paes[...]

[...] [...] della Democrazia cristiana di [...] ed il rinnovamento della vita pubblica e [...] del nostro Paese. In una fase di [...] difficoltà, e per rinsaldare il rapporto di [...] e istituzioni democratiche. [...] che cosi noi [...] mo [...] ha detto Napolitano [...] non si fonda sulla pregiudiziale [...] di ogni possibilità di mutamento nella Democrazia cristiana né [...] una rozza semplificazione del giudizio relativo alla realtà che [...] rappresenta: ma sulla convinzione che vada concretamente e decisa[...]

[...]a italiana. Rispetto a ciò vogliamo [...] di attuazione degli orientamenti sanciti, anche in [...] del partito, dal [...] Congresso e il modo [...]. Un forte spirito di ricerca, [...] reale disponibilità a riformarsi, a rinnovarsi [...] ha affermato Napolitano [...] dovrebbero esprimere in questo momento [...] i partiti democratici. La posta in giuoco [...]. La crisi dei rapporti [...] masse, corpo elettorale, società non può essere [...] sottovalutata, e va affrontata senza meschine preoccupazioni [...] [...]

[...]ndo [...] democratico. D'altronde alcune nostre «peculiarità [...] alla prova anch'esse dai cambiamenti [...] nella realtà italiana e [...] anche il nostro partito deve [...] trarre conseguenze innovatrici per [...] il suo modo di essere e di [...]. Napolitano ha ricordato che [...] rapporti tra partiti e società, o la [...] esperienze e « modelli» di partito, non [...] a fenomeni degenerativi, e non è [...] un problema italiano. La questione della democrazia [...] e del rapporto tra democrazia [...] camb[...]

[...]on dilaniato [...] corrente e non toccato dalle degenerazioni che [...] e inoltre impegnato in termini di totale [...] a dispetto delle invenzioni [...] tanto in tanto vengono rilanciate [...] in un imponente sforzo [...]. Tuttavia [...] ha aggiunto Napolitano [...] la crisi dei partiti, [...] discute ormai da molti anni in tutti [...] è problema molto più [...] lega al grande tema della governabilità e [...] formazione del consenso e delle decisioni, In [...] complessa ». Si riduce [...] sociale Al dibat[...]

[...]ssa ». Si riduce [...] sociale Al dibattito teorico [...] questo tema siamo, come comunisti italiani, impegnati [...] ancora più ricco contributo, anche attraverso specifiche [...] del Centro per la riforma dello Stato. Credo però [...] ha affermato Napolitano [...] che noi dobbiamo reagire [...] ricavare meccanicamente da quel dibattito, e da [...] problemi, di novità, di difficoltà a cui [...] e i partiti italiani, [...] si siano [...] logorati certi punti di [...] forza della democrazia italiana. Mi ri[...]

[...]mente differenziata [...] analizzata. Ma certo non possiamo [...] segnate da pesanti elementi di passività politica, [...] crisi di partecipazione, come e modelli a [...] sbocchi a cui rassegnarci: e lo diciamo [...]. In Italia [...] ha rilevato poi Napolitano [...] venute moltiplicando nel corso degli anni le [...] politica, i canali di partecipa zione e [...] di vita democratica. I partiti non sono, [...] tutto: lo abbiamo affermato nel modo più [...] Congresso e lo ripetiamo. Ma mentre in altri [...] m[...]

[...].] del socialismo. Siamo dunque ben consapevoli [...] assume la questione del consolidamento di una [...] fronte ai mutamenti [...] nella società italiana. Ma a questo scopo [...] vicino problemi e difficoltà con cui è [...] prese il nostro partito. Napolitano ha concentrato [...] sul periodo che ci [...] Congresso. Ma prima si è [...] nel partito e attorno al partito negli [...] prova fornita dalla nostra crescita tra il [...] 1976: prova di vitalità, di capacità reattiva [...]. I nostri successi nel [..[...]

[...]...] sociali [...] ordini: di ulteriore crescita [...] organizzata e di più ampio spiegamento di [...] più ampia valorizzazione delle energie di cui [...] momento [...] e del compito che [...] il nostro partito. Richiamiamo fortemente [...] ha detto Napolitano [...] per il successo della campagna [...] tesseramento e reclutamento del 1981, da noi aperta nel [...] del 60. Bisogna reagire a facili teorizzazioni [...] a comode suggestioni, secondo cui [...] conterebbe sempre di meno, e [...] sviluppo [...] e[...]

[...]e. Comunque, anche come partito [...] stimoli preziosi per una presa di coscienza [...] spostare attenzione, capacità di governo, mezzi verso [...] meridionali, per il loro consolidamento e la [...]. Dalla questione del Mezzogiorno [...] dei giovani Napolitano è risalito ai problemi [...] è legato un nuovo sviluppo dei nostro [...]. Pensiamo [...] ha detto [...] agli anni della crescita [...] operarono allora nel senso di spingere alla [...] file, di [...]. Alcuni di quei fattori [...] ha affermato Napolitano [...] oggi risultano irripetibili. Altri debbono e possono [...]. Tocca a noi comunque [...] per accrescere la capacità [...] della nostra organizzazione e [...] dispiega. [...] va concentrata in primo [...] politica generale da portare [...] e [...[...]

[...]già delineato, [...] piattaforme e iniziative in risposta ai problemi [...] di lavoro dei giovani, alle scottanti esigenze [...] Mezzogiorno, [...] travaglio della cultura, della scuola e delle [...] a cui sarà dedicata [...] del Comitato Centrale). Napolitano ha detto che [...] ideale, che ha sempre caratterizzato il nostro [...] affidata essenzialmente alla capacità di far vivere [...] alti del patrimonio teorico e storico a [...] nelle battaglie che conduciamo [...] in Italia e nelle [...] per il nostr[...]

[...]...] luogo in Europa occidentale, per ricercare [...]. Ma, per accrescere la [...] partito, soprattutto tra le giovani generazioni, e [...] di iniziativa, che cosa va modificato e [...] di essere e di operare della nostra [...] Questi [...] ha detto Napolitano [...] dobbiamo [...] tenendo sempre presente lo [...] sezioni, le loro attuali difficoltà, preoccupandoci di [...] a un allargamento del quadro attivo e [...] sviluppo del ruolo della sezione: di [...] passa la crescita del [...] politica. E la line[...]

[...]to. Sono queste le indicazioni [...] svoltisi in molteplici riunioni della V Commissione [...] Comitato Centrale e in numerosi convegni regionali e provinciali, [...] ad oggi sulle pagine di « [...]. Affrontiamo questi problemi senza [...] osservato Napolitano [...] perché non temiamo, già [...] albi partiti: il dibattito politico si svolge [...] non solo con assoluta libertà ma senza [...] stravolto dalle logiche e dalle lotte di [...]. Il nostro partito ha [...] nonostante 1 limiti che noi [...] rilevia[...]

[...]alla [...] delle [...] e delle iniziative. [...] necessaria una energica sterzata [...] concepire e di condurre le riunioni, le [...] sedi, nel modo di impostare le assemblee [...] funzionamento degli organismi dirigenti. E parlo di «sterzata» [...] Napolitano [...] pensando alla forza di [...] il partito a proseguire nelle vecchia abitudini, [...] e che [...] anno e mezzo ha [...] varie indicazioni del Congresso relative alla nostra [...]. Non c'è solo, [...] una questione di stile di [...] ma insieme un[...]


Brano: [...]ratta di [...] non facile che va [...] richiede anche un decentramento di forze, di [...]. Per questo è anche [...] regionali poliennali di organizzazione che sappiano raccogliere [...] indicazioni formulate da questo [...]. BIANCA [...] il compagno Napolitano ha potuto [...] come esempio positivo il nostro rapporto con il movimento [...] donne [...] ha detto la compagna Bracci Torsi [...] è stato perchè nei confronti [...] aggregazioni nuove [...] che raccoglievano ceti molto diversi [...] quelli [...] c[...]

[...]na. Una scelta che le [...] rompere vecchie tradizioni e nuove culture, alleate [...] dalla politica e [...] in un partito come [...]. I motivi di questa [...] tanto è vero che [...] le iscritte al partito [...] in cifra che in percentuale. Ma [...] Napolitano lo ricordava [...] si cominciano ad avvertire [...] con un movimento che è diverso da [...] settanta e non sì impone più con [...] manifestazioni di piazza, amplificate dalla stampa di [...]. Sono anche difficoltà di [...] nella vita quotidiana del [...]

[...] un altro [...] con la loro entrata nel partito, non [...] e figlie di mili tanti, ma per [...]. Esigenze queste che sono [...] altri ceti E proprio dalle donne viene [...] richiesta e la vo [...] di esprimere quelle due [...] dirigente co [...] che Napolitano [...] proponeva [...] indispensabili: rapporto di massa [...]. [...] ha detto [...] col metodo di preparazione di [...] sul partito (lavori della V [...] dibattito su [...] ecc. Questa impostazione può consentire [...] solo di riflettere su se stess[...]

[...]ompagni a tutti [...]. C'è in particolare [...] di rafforzare la nostra [...] di lavoro e nel mondo della scuola, [...] una autonoma e indispensabile iniziativa del partito. In questo contesto sono [...] di ristrutturazione organizzativa avanzate da Napolitano specie [...] da attribuire, da un lato ai comitati [...] ai comitati di zona come strutture indispensabili [...] lotte a livello territoriale e per una [...] che rivaluti Io stesso ruolo della Regione. [...] con la necessità [...] ha detto Pietro In[...]

[...]lla società odierna e [...] né a dimensioni statali moderne? Come pure [...] organismi come i « centri » di [...]. Altra questione: come le [...] discutono e decidono. Mi riferirò anch'io [...] del Comitato centrale. Con divido alcune proposte [...] Napolitano [...] fatto circa il modo di discussione. Ma es se mi [...]. C'è il problema che Napolitano [...] giustamente. Ma io porrei, in [...] tale problema, la questione della [...] produttività » delle nostre [...] poi sostanzialmente la questione [...] e della effettività delle [...] decisioni. Ho il timore che [...] (e non solo quelle del [...][...]

[...] potrebbero essere [...] di documentazione forniti prima, o pubblicati in [...] stampa, possibilmente con contributi ed elaborazioni di [...]. Si potrebbe allargare in [...] metodo seguito per questo [...]. Oppure, in altri casi [...] la proposta di Napolitano di rapide consultazioni [...] di base. Mi sbaglierò, ma credo [...] sono non solo ritardi seri, ma nostre [...]. Abbiamo lavorato per. Constatiamo ogni giorno [...] delle culture, anzi la [...] volte, dei bisogni che si esprimono nel [...]. Ma allor[...]

[...] evidenza di opzioni e di motivazioni. Vorrei insomma sottolineare qualcosa [...] diritto democratico di ciascuno di noi di [...]. Se è vero che [...] di trasformazione socialista che ci siamo dati [...] con tutta la ricchezza e la parzialità [...]. Napolitano nella [...] relazione ha parlato di [...] i canali della volontà che salgono dal [...]. Ciò però è legato [...] conoscenza effettiva e tempestiva dei problemi, delle [...] delle conseguenze: tanto più in un partito [...] in cui il momento di direzio[...]

[...]compito. /// [...] /// [...] fronte alla bestiale e calcolata [...] del terrorismo. Il terrorismo è stato [...] il nostro nemico principale, il più insidioso, [...] Concordo [...] ha detto il compagno Franco Ferri [...] col forte accento posto [...] Napolitano [...] sforzo che sì richiede al Partito per [...] di elaborazione, di proposta, di governo. Al Partito si pone [...] adeguamento al grave momento [...] in cui siamo chiamati [...]. Viviamo, infatti, difficoltà di [...] e dei meccanismi della politic[...]

[...]gativo nella politica di [...] delle grandi [...] una linea di cambiamento. Si è avvertita in [...] della solidarietà nazionale, con la insufficienza nel [...] proposte e nella risposta agli attacchi avversari. Ci sono certo state [...] segnalate da Napolitano. Hanno influito i mutamenti [...] Mezzogiorno, [...] fatto che nelle organizzazioni meridionali del partito [...] quadri operai e nessun [...] di origine intellettuale non legati alla produzione. Ma esistono anche nostre [...]. Forse è prevalso un [[...]

[...]ire però delle indicazioni. Nel rispetto [...] delle organizzazioni di massa [...] sia [...] del partito, non solo [...] politica economica. [...] un discorso questo che deve [...] portato nelle fabbriche. Non si superano ì [...] difetti indicati da Napolitano se non c'è [...] politica, ciò che non contrasta affatto con [...] dibattito più aperto. Mediazione, che è certo [...] trattativa sulle parole o dal montaggio in [...] tanti pezzetti di ragionamento di origine diversa. Napolitano ha parlato di [...]. Aggiungerei [...] di discussioni su questioni [...] in cui tante volte la posta in [...] di questa o quella sezione di la [...] o quel gruppo parlamentare, di questo o [...] studi, ciò che ricorda il «concerto tra [...] cui il m[...]

[...]lati tra di loro, accentuando [...] impressione di svolte e [...]. [...] una nostra tési classica [...] ha detto Cesare Luporini [...] che ì problemi organizzativi non [...] separabili dai problemi politici come d'altronde afferma la stessa [...] di Napolitano. Il limite è quello, [...] della nostra analisi di fondo della situazione [...] gravità. [...] si registrano ancora oscillazioni e [...] che non giungono a confrontarsi [...]. I riflessi della crisi [...] sulla peculiarità della situazione italiano [...]

[...]per agire. Lo esige la maturazione [...] anche il [...] oscuro», la sofferenza prodottasi [...] triennio [...] del governo di [...] lo stesso senso della propria identità nel [...]. Molto dipende dal rapporto [...] dirigente, punto essenziale su cui Napolitano si [...] poco. Bisogna uscire da una [...] fatto che la discussione e [...] confronto rimangono troppo spesso [...] neppure portati al Comitato centrale. Occorre spalancare la discussione, [...] i modi la circolazione delle idee, proprio [...] opera[...]

[...]carichi di speranza come [...] è chiaro dove ci portino. Di [...] il pericolo [...] fatalistico, [...] politica. Non si vincono con [...] lotta, ma con le lotte reali, differenziate, [...] cui le masse. [...] proposte contenute nella relazione [...] Napolitano, [...] che le sostiene, le [...] Domenico [...]. Pensando di intervenire in [...] Comitato [...] ho riletto la relazione del compagno Cervetti [...] Comitato centrale , del 1976. Sono rimasto impressionato dalla [...] di quella relazione, in partico[...]

[...]embra importante [...] ha detto Alessandro Natta [...] dibattito in questo Comitato centrale abbia raccolto [...] significato e la portata della riflessione sul [...] sulle esigenze e le linee di sviluppo [...] e metodi di lavoro e di lotta [...] di Napolitano. Sono persuaso anch'io che [...] e non si tratta dì adeguamenti o [...] normali o soltanto [...] di misurare la realizzazione [...] decisioni del congresso. [...] invece una esigenza fortemente sollecitata [...] consapevolezza della particolare [...[...]

[...]o sono del [...] di altri compagni secondo [...] della Direzione andava riservata almeno al Comitato [...] non c'è stato il rispetto delle regole [...]. Dovevamo convocare un congresso o [...] via ad una consultazione del [...] di quelle proposte da Napolitano? Ma questo è in [...] con [...] della situazione. Non sono convinto di [...] ci sono momenti in cui la Direzione [...] PCI [...] avere la responsabilità e il coraggio di [...] della portata di quelle recenti. Il Comitato centrale ha [...] della crit[...]


Brano: [...]terna PAGINA 3 [...] socialisti propongono una rosa di candidati in [...] «Non mangeremo un piatto preconfezionato» II dissenso di Signorile. Bossi vede il segretario [...] «La Lega potrebbe anche votare il leader riformista. II Psi, oggi, non [...] Napolitano. Ma blocca la proposta con [...] rosa di candidati socialisti per riaprire la trattativa. Scelta sbagliata per Signorile. Martelli invece giustifica: «Se [...] propongo questo, ma non intendo darti niente, [...]. Paradossalmente nome e metodo [...] [...]

[...]..] 6 atteso dai [...] f incrocia Martelli che [...] lo sguardo su come è andata, e [...] «Male, proprio male. Martelli è sconsolato: «Si [...] tre. Si blocca, il vice [...] Consiglio, prima di :dire che non c'è niente. C'è la candidatura di Giorgio Napolitano [...] presidente della Camera, formalizzata dal Pds. E deve essere ben [...] Psi non votare [...] il leader riformista del Pds. Ma cosi vuole [...]. Il Psi alla Camera [...] tre petali della rosa di nomi decisa, [...] bene da chi (o si sa fin [...] [...]

[...]nome di Nicola Mancino. [...] di disturbo, per cominciare. E poi? Prima o [...] convinzione di [...] si tornerà a trattare [...] per strada e nel quale il segretario [...] II proprio futuro politico e personale. Occhetto, invece, ha presentato [...] Napolitano senza trattative o, meglio, senza [...]. Una logica ostica per [...] «SI, va bene, ma dopo. Occhetto ha avuto un [...] il Pds non ha alcuna intenzione di [...] mera operazione di allargamento della vecchia maggioranza. [...] 6 sembrato [...] atto, m[...]

[...]nte separate le cariche istituzionali». Lo dice chiaro e [...] «Non [...] governo fino alla riunione [...] Direzione [...] terremo il 27 o il 28 aprile». Né si scandalizza più [...] della «rosa» socialista: «Prendo [...] è stato pronunciato un no su Napolitano». Anche per il segretario [...]. Pds l'incontro è stato [...]. Anzi, aggiunge: «Come al solito», [...] spiega: «È ora di [...] con la doccia scozzese del [...] e disgelo. Siamo due forze che, [...] casi, possono avere momenti di incontro o [...] ess[...]

[...]ozzese del [...] e disgelo. Siamo due forze che, [...] casi, possono avere momenti di incontro o [...] essere considerato fisiologico e normale. [...] è dire chiaramente quali sono [...] intenzioni, poi [...]. /// [...] /// Non sbatte la porta [...] Napolitano: «La nostra posizione è assolutamente costruttiva, possiamo e [...] delle preferenze personali e politiche, ma non [...] porre veti o pregiudiziali. Siamo disponibili per raggiungere [...] ragionevoli, motivate ed equilibrate». Ma poi comincia ; [..[...]

[...] bisogno di sapere se su una posizione [...] coerente e lineare il partito è unito. E fin [...] il bersaglio è chiaramente Signorile, [...] leader della sinistra che in mattinata gli aveva [...] una lettera [...] di sostenere la candidatura di [...] Napolitano al di fuori di ogni trattativa, con «un [...] lungimirante» motivato da un «giudizio [...] politico e sul suo [...] ruolo nelle istituzioni». La risposta è [...]. Ma il segretario socialista ha [...] altro richiamo [...] «Voglio anche sapere se [...[...]

[...]ini [...] e con la Reto [...] Orlando Cascio». Nò Martelli mostra tentennamenti [...]. Qualche socialista sperava che [...] prendesse [...] di : . Ma il segretario non [...]. E Martelli se la [...] Occhetto: «Aveva cento modi, non uno, di presentare Napolitano [...] convincente». E anche lui taglia [...] «Non abbiamo veti ma il Psi non è [...] aggiuntiva di nessuno. Questo se lo possono [...] sia la De sia il Pds. Se ci presentano un [...] diciamo: "No grazie, non lo mangiamo"». Nega "sospetti», Martelli,[...]

[...][...]. Paradossalmente, chi condivide i [...] I comunisti Armando [...] e . Sergio Garavini, che [...] incontra per 80 minuti. Dice il [...] presidente di [...] Rifondazione: «Mi pare di intravedere [...] accordo. Hanno i voti per [...] di Mancino e Napolitano». Appena più cauto, ma [...] di fondo [...] candidatura di Napolitano, è Garavini: «Se [...] accordo complessivo delle forze [...] noi ci riserviamo di valutare se . [...] con Occhetto [...] prezza, infatti, «sia il metodo [...] sia [...]. Dice Bossi: i «Non [...] andiamo e votiamo, abbiamo detto che [...] ha le carat[...]

[...] abbiamo detto che [...] ha le caratteristiche che [...]. Se non lo : [...] saremo certo noi a [...]. Ma se troverà forze [...] Lega da un certo punto in [...] voto». Oggi, dunque, voto al [...]. Il ; campionato è [...] scherza Occhetto. La proposta Napolitano e [...] Psi con [...] De [...] e [...] di partenza KM . /// [...] /// Sono i nomi più [...] lista che, però, continua a crescere, con [...] e di «facciata». Da Mancino a Gava, [...] Napolitano [...] «rosa» suggerita dal partito socialista, brevissimi profili [...] accreditati. In «corsa» qualcuno ci [...] Giulio Andreotti, che probabilmente, però, punta più in [...]. Che servono solo per [...] : contatti tra le segreterie. Ma anche candid[...]

[...]retario liberale Renato Altissimo [...] quello del Msi Gianfranco Fini si sono [...] registrando significativi accordi in materia di riforme [...] nomine parlamentari. Liberali e missini sono [...] «no» [...] di eleggere il democratico [...] Giorgio Napolitano alla Camera e il democristiano Nicola Mancino [...] Senato. Altissimo è «preoccupato [...] svilupparsi di fenomeni di [...] Fini parla addirittura di un «colpo di stato [...] opera dal gruppo [...]. Il [...] lancia quindi la candidatura [...] Alfred[...]

[...]...] Presidente [...]. Pai, [...]. Questa «inclinazione» al governo, Spadolini [...]. Insomma, non è un [...] che Spadolini non abbia [...] condiviso la scelta di [...]. Ed è proprio per [...] della Camera, che ? il Pds ha [...] candidatura: Giorgio Napolitano. La prima volta [...] nel [...] avvenne quando aveva solo 28 [...] e allora ottenne 42 mila voti. Giovanissimo, insomma, era già [...] . Nel [...] la [...] adesione al Pei. Ha costruito il «partito [...] è stato tra i sostenitori del nuovo [...] Occ[...]

[...]a [...] nel [...] avvenne quando aveva solo 28 [...] e allora ottenne 42 mila voti. Giovanissimo, insomma, era già [...] . Nel [...] la [...] adesione al Pei. Ha costruito il «partito [...] è stato tra i sostenitori del nuovo [...] Occhetto. Giorgio Napolitano, infatti, che [...] po' il testimone da Giorgio Amendola, è [...] indiscusso della componente «riformista» [...] Pei. E da quella posizione [...] Bolognina, anche se do; [...] congresso di Rimini, [...] . Infine, non resta da dire [...] : della «ros[...]


Brano: FU pagina a Sondaggio [...] competenza, caduta di ogni [...] è quello che chiedono [...] che vuole cambiare Ayala [...] Interni, Prodi alla guida [...] De Mauro [...] e alla Sanità e [...] Luigi [...] aprile [...] Napolitano batte Segni Intellettuali, [...] il loro governo Come farebbe, lei, il [...] Rispondono 57 protagonisti di [...] resa ancora più protagonista [...] Sì del 18 aprile. [...] presidente del Consiglio, seguito [...] Segni, Ayala ministro degli Interni, [...]

[...]a [...] un regime che ha messo in piedi. Ma è crollato anche [...]. Facce nuove? Beh, se [...] ancora tra i piedi uno come Vitalone. E, [...] stimo da sempre Nando Dalla Chiesa. Il suo programma per Milano [...] il mio. Per quanto riguarda il [...]. Napolitano, forse, potrebbe [...] bene come presidente del [...] uomo pulito». Ma come presidente del [...] Fellini [...] bene, a pari merito (se cosi possiamo [...] Mario Segni: «lo, a Cinecittà, Ito una serie [...] archivio, [...] per categorie, le foto [...[...]

[...]i interpellati, salvo [...] cui si 6 preferito [...] ad osservazioni generali, ha [...] preferenza per il nuovo capo del governo [...] casi, non in tutti, sono state date [...] i [...] ministri. Ne vien fuori un [...] presidente della Camera Giorgio Napolitano, seguito a [...] da Mario Segni, e formato da ministri [...] Giuseppe Ayala agli Interni. Tullio De Mauro alla [...] Istruzione, [...] Luigi Ciotti alla Sanità. Un governo dove dovrebbero [...] onestà e competenza. Criteri per i quali, [...] sondati[...]

[...] di «The [...] Tana de [...] Ma la novità, secondo Paolo Liguori, [...] del «Giorno», deve essere «nella partecipazione attiva, [...] Pds al governo». Il problema è, per me, [...] questo. Poi, se devo fare [...] per me a guidare il governo sarebbero Napolitano [...]. Un segno radicale di [...] da un insigne studioso, [...] Massimo Pallottino, che vivendo [...] storia e delle cose antiche» preferisce non [...] merito di realtà [...]. Il grande etruscologo si [...] «È assolutamente necessario un governo che[...]

[...]ecessario un governo che prescinda [...] ideologie, dalle tendenze politiche, soprattutto se dovrà [...] che fa la riforma elettorale». Tornando, invece, ai nomi, [...] Maria Falcone, sorella del giudice caduto nella [...] sostiene che sia Segni che Napolitano, entrambi [...] del consiglio, sarebbero portatori di importanti novità: [...] il risultato referendario, il secondo «per la [...] pregiudiziale». PRESIDENTE DEL [...] Ayala Giuliano Amato Tina Anselmi Raffaele Costa Francesco [...] N. Dalla Chiesa [...]

[...]o «per la [...] pregiudiziale». PRESIDENTE DEL [...] Ayala Giuliano Amato Tina Anselmi Raffaele Costa Francesco [...] N. Dalla Chiesa Nicola Mancino [...]. /// [...] /// Andreatta Romano Prodi B. Andreatta Vincenzo Visco Giovanni [...] Luciano [...] Napolitano Mario Segni Giuliano Amato Gino Giugni Bruno Trentin 0. /// [...] /// De Mauro R. /// [...] /// Asor Rosa A. Berlinguer Francesco [...] Raffaele [...] « ». Ma occorre dare subito [...] segno di un mutamento di [...] Garrone: «Attenti a non [...] Il [...]

[...] verde) Simonetta Matone [...] Roberto [...] (magistrato) Enzo Boschi (docente universitario) Giorgio Bocca [...] Tana de [...] (giornalista) [...] Giancarlo Lombardi (industriale) Maria Falcone Giuseppe Tamburrano (storico) Paolo Cagna [...]. Segni Napolitano [...] : [...] non indica non indica Napolitano Amato Ciampi Andreatta Amato Segni Amato [...] Napolitano : Napolitano Napolitano Amato [...] non indica [...] non indica [...] Napolitano Napolitano non indica Napolitano. /// [...] /// Segni [...] Questa settimana Un [...]. /// [...] /// Segni [...] Questa settimana Un [...].


Brano: E la cravatta? È [...] camicia sbottonata, Giorgio Napolitano, nel suo ufficio [...] Fondazione Camera. La cravatta è poggiata [...] di lavoro, ben piegata accanto a un [...] zeppi di appunti scritti con la solita [...] soverchie correzioni. Sulla soglia degli 80 [...] oggi Napolitano ha finalmente deciso di raccontare [...]. Si accinge a consegnare [...] classico saggio politico, ma un testo di [...]. Su una elaborazione politica [...] tempo considerata [...] nel partito in cui [...] sempre, tra svolte, arretramenti, strappi, tr[...]

[...]ire realista. Può cedere al racconto [...] Piero Fassino gli ha reso da una [...] riconoscimento che, forse, nessun altro dirigente del [...] Pci [...] ottenuto in vita. Di essere stato, cioè, [...] aveva avuto ragione prima». Quel giorno, a Pesaro, Napolitano [...] commosso. Ma non è rimasto [...]. Anzi, da allora si [...] possibile, ancora più inquieto, assillato dai nodi [...] sciogliere nel divenire della maggiore forza della [...] dalla «insuperata duplicità» tra il riformismo praticato [...]. Posso [...]

[...]ollocarci senza [...] posizioni capaci di incidere [...] del socialismo democratico europeo [...] impegnarci molto seriamente per acquisire le forze [...] la nostra area di opinione a una [...] approfondendo nodi essenziali». È un capitolo che [...] Napolitano non può considerare scritto una volta [...] «Oggi riformista non è più una mala parola [...] come lo era stato [...] Pci. Anzi, è difficile trovare [...] che non si consideri [...]. Ma i problemi di una [...] accettazione di questo orizzonte e di un[...]

[...] risolto». Non si smentisce, insomma. Ma la [...] storia, politica e personale, [...] di quel che appare. Livia Turco ha appena [...] I [...] italiani, come aveva fatto fronte [...] diffusi persino nel suo ambiente familiare, sulla [...] proprio con Napolitano allora ministro [...] «Ho cercato di convincere [...] scritto che, se io potevo essere una [...] stesso era impensabile di una persona seria, [...] come Giorgio Napolitano». [...] sorride [...] comunicativo: i caratteri dei due, [...] effetti, non potrebbero essere più speculari. Nulla a che vedere [...] stereotipo nei confronti del quale Napolitano non [...] suo fastidio personale: «Tanto per cominciare, quando [...] e iscritto al Pci, a Napoli [...] lontano 1945, fui spinto, [...] da qualsiasi scelta ideologica, da un senso [...]. Uscivamo da una guerra distruttiva, [...] nel pieno di una occ[...]

[...], si debba per forza fare [...]. Non ne ha mai [...] sottinteso che non ha alcuna intenzione di [...] quel vezzo. Certo, per non [...] ceduto alla demagogia posso [...] prezzo di non essere circondato da entusiasmi, [...] ne sono pentito». Assicura, Napolitano, che non [...] traguardi personali mancati. Anzi: «Ho raggiunto traguardi [...] potuto, in partenza, aspirare». Coordinatore nazionale del Pci, [...] dei deputati comunisti, presidente [...] di Montecitorio, ministro [...] presidente della Commissio[...]

[...]munisti, presidente [...] di Montecitorio, ministro [...] presidente della Commissione Affari [...] Parlamento europeo: «Penso che sia stato speso bene [...] purché politicamente lineare e coerente». Non sempre compreso, a [...]. Non ne ha mai [...] Napolitano: lo fa adesso solo perché ha visto [...] storico citato il verbale di quella riunione [...] Direzione [...] fine estate del 1981 in cui manifestò [...] sul rischio di un ripiegamento integralista del [...]. In occasione [...] della morte di Palmiro [...]

[...] interna del Pci? E [...] i riformisti, che pure costituivano larga parte [...] assolvevano a responsabilità di primo piano, non [...] la sinistra di Pietro Ingrao che, anche [...] minoranza, andava affermando la propria egemonia culturale? Se [...] Napolitano pare «eccessivo» parlare «di organizzazione e cultura [...] tendenze e personalità», non ha però esitazioni [...] la [...] generazione «quella di Gerardo Chiaromonte, [...] Luciano Lama, di Emanuele Macaluso, e mi fermo [...] lasciata «frenare oltre[...]

[...]piuto, per gli eredi [...] Pci, ce ne corre. Ma ciò non toglie [...] collocazione [...] socialista sia valida e [...] purché la si faccia vivere con uno [...] qualificazione culturale, di afflato ideale e di [...]. Ma [...] non è un ripiego. Non per Napolitano che [...] tra le storie e [...] grandi tradizioni politiche popolari e i diversi [...] cattolico, laico e repubblicano) riformismi italiani. Ma, intanto, i [...] debbono fare serenamente la [...] forza del riformismo socialista europeo, senza rimpia[...]

[...]la loro capacità di visione del futuro [...]. Più facciamo questo, come [...] volta essendo unitari anche per due, unitari [...] conquisteremo consensi [...] e nella società e [...] al consolidamento [...] e al successo del [...]. Il tempo è volato. Napolitano indossa la giacca [...] così che adesso deve proprio andare. E la cravatta? La [...] se la infila in tasca. Se lo può permettere [...]. Battista terzista e giustizialista [...] La lista unica si è [...] una forzatura impraticabile e ora i [...] svol[...]

[...]con la polizia». Nonché di «inequivocabile univocità [...]. Domanda: ma ha davvero [...] Battista? E di quali inequivocabili [...]. Dunque ce ne è [...] dubitare. E invece Battista che [...] Giustizia [...] Silone. Giustizialista e terzista! GIORGIO NAPOLITANO è nato [...] Napoli [...] 29 giugno 1925. Laureato in giurisprudenza [...] di Napoli, dove nel [...] di un gruppo di giovani antifascisti e [...] 1945, al Partito comunista italiano. Segretario delle federazioni comuniste [...] Napoli [...] Caserta,[...]

[...] al 1986 [...] Gruppo comunista e dal 1989 al 1992 [...] Parlamento europeo. Il 3 giugno 1992 [...] Presidente della Camera dei deputati. Nella [...] legislatura è Ministro [...] e per il coordinamento della [...] civile del Governo Prodi. EX LIBRIS Napolitano, 80 [...] eretico La preoccupazione per [...] del partito fu troppo [...] riformisti ma non è detto che sarebbe [...] CHI È Catechismo: serie di indovinelli teologici. A dubbi universali ed [...] danno risposte limitate ed evasive Ambrose Bierce «Il[...]

[...]fu troppo [...] riformisti ma non è detto che sarebbe [...] CHI È Catechismo: serie di indovinelli teologici. A dubbi universali ed [...] danno risposte limitate ed evasive Ambrose Bierce «Il [...] diavolo» n di Pasquale Cascella Napoli, marzo [...] Napolitano [...] alla Conferenza [...] del Pci. /// [...] /// A dubbi universali ed [...] danno risposte limitate ed evasive Ambrose Bierce «Il [...] diavolo» n di Pasquale Cascella Napoli, marzo [...] Napolitano [...] alla Conferenza [...] del Pci.


Brano: [...]..] Come ai tempi della Bicamerale: [...] Berlusconi che [...] segue il suo istinto e [...] i suoi interessi. Zittisce Casini e Fini, [...] Lega e tronca ogni possibilità di dialogo. Risultato: salvo sorprese [...] ora, questa mattina sul nome [...] Napolitano non ci saranno grandi intese ma solo i [...] con [...] forse di una parte o [...] tutta [...]. Casini spera ancora: considera un [...] grave il no di Berlusconi, sta tentando un nuovo [...] per una convergenza in extremis, ma al momento la [...] sem[...]

[...].] spaccare la [...]. La Lega minaccia [...] «Se lo votate addio [...]. Stando così le cose, [...] Prodi, [...] Fassino giurano che il [...] sul nome [...] presidente della Camera, [...] di pranzo, alla quarta [...] con maggioranza assoluta, Giorgio Napolitano potrebbe essere [...]. Il mancato accordo non [...] istituzionale della candidatura ed è questa la [...] della vicenda: la conferma si ha dalle [...] che Casini e Fini hanno tributato anche [...] Napolitano e dai distinguo aperti pronunciati nelle ultime [...] un peso [...] al di là della [...] la [...] ha annunciato. Però la giornata di [...] altre due votazioni andate a vuoto, dove [...] hanno votato scheda bianca, ha plasticamente rappresentato [...[...]

[...]ntato [...] centrodestra. La [...] si è divisa clamorosamente [...] scorrere il film della scorsa legislatura: Casini [...] Fini [...] cercano la via della corresponsabilità istituzionale, tentando [...] sia utile per tutti convergere sul nome [...] Napolitano, Berlusconi che si riprende la scena con parole [...] in piena sintonia con la Lega. È una doccia fredda [...] che avevano sognato il passo in [...] Cavaliere. Hanno vinto Tremonti e Bossi, [...] smacco per Casini, che verga un comunicato: «Prendiam[...]

[...]verga un comunicato: «Prendiamo [...] siamo minoranza nella [...]. [...] ironizza: «Mica [...] scritto io e Follini il [...]. Poi allarga le braccia: «Scheda [...] Mah che volete, domani (oggi [...] è un altro giorno». Come dire: io [...] già votato Napolitano, posso [...] ancora. [...] scendono gli anatemi leghisti, [...] Buttiglione [...] risente: «Non ci piace che qualcuno ci [...]. Il problema è che [...] Casini e Fini rende evidente la strumentalità [...]. Poichè non si può [...] candidatura non ha v[...]

[...]e una [...] per il paese, che non sia [...] tristo [...]. Il forzista Donato Bruno [...] linea terrà Forza Italia: «È il centrosinistra [...] lo strappo, non hanno concordato un nome [...] lo votino loro, se ce la fanno». [...] di Berlusconi è che a Napolitano potrebbero mancare molti voti. E per non togliere [...] fuoco al centrosinistra ieri sera la [...] si è accapigliata su [...] propria astensione. I forzisti studiano vari [...] ritirare la scheda, votare ognuno il leader [...] via discorrendo. Un co[...]

[...]stensione. I forzisti studiano vari [...] ritirare la scheda, votare ognuno il leader [...] via discorrendo. Un controllo rifiutato da Casini [...] spiegato [...] di un comportamento del [...]. [...] sono arrivati segnali diversi sui [...] che corre Napolitano. Il centrosinistra spera ancora [...] ma sa che il candidato deve passare [...] autorevole, almeno pari alla propria maggioranza. Prodi, [...] Fassino e [...] si sono spesi con [...] ci siano sorprese. Lanfranco Turci, ex [...] passato alla Rosa nel[...]

[...]e, almeno pari alla propria maggioranza. Prodi, [...] Fassino e [...] si sono spesi con [...] ci siano sorprese. Lanfranco Turci, ex [...] passato alla Rosa nel Pugno, [...] che i [...] di Sdi e radicali [...] candidatura di Amato si ripercuotano su Napolitano. Poichè però, come ammette Fassino, [...] elezioni per il Quirinale sono sempre state [...] il margine di incertezza [...] fino [...]. Ieri Amato ha detto [...] Napolitano [...] essere un ottimo presidente, ma la dichiarazione [...] cancellare [...] premier che, a differenza [...] Napolitano, [...] sarebbe stato votato anche da Berlusconi e Fini. Il problema, spiegano i [...] tutti sapevano il gioco del Cavaliere: scegliere [...] grado di umiliare le aspettative della Quercia, [...] governo. Se [...] supera questa prova di [...] Prodi [[...]

[...]ra stato così agitato [...] campagna elettorale [...] lontano 1994. Berlusconi però è riuscito a [...] e a [...] come una clava prima nel [...] e ancora di più in quella del 2006. E per Berlusconi la [...] finisce mai così davanti al nome di Giorgio Napolitano [...] a dire soltanto: «Il nostro elettorato non [...] mai il voto dato non alla persona, [...] se è stimabile, ma il voto dato [...] parte». /// [...] /// E Castelli specifica meglio: «Come [...] Berlusconi a votare un comunista?». Insomma siamo in[...]

[...][...] Berlusconi [...] la politica sia [...] cosa. [...] IN LIBRERIA Testa a [...] tra i libri di Amato e del [...] COSSIGA «Voterò il candidato scelto Anche se [...] Dopo il no (con [...] decide di sostenere il [...]. E i voti ci [...] ROMA Giorgio Napolitano schizza in pole [...] ma Giuliano Amato non [...]. Se le vendite librarie [...] delle [...] per diventare Presidente della Repubblica, [...] presidente della Camera e [...] Dottor Sottile la partita si potrebbe dire ancora aperta. Perchè è questo il[...]

[...]rchè è questo il [...] più vicina, logisticamente parlando, ai palazzi del Potere [...] particolare alla Camera, dove il Parlamento è [...] comune per scegliere il successore di Carlo Azeglio Ciampi. Alla [...] Montecitorio, infatti, è boom [...] di Napolitano Dal Pci al socialismo europeo, [...] Laterza, che in questi ultimi giorni ha scalato [...] testi più comprati da parlamentari e addetti [...]. Uscita prima [...] fatica di Giuliano Amato, Un [...] è possibile? Parole per capire e per [...] Mondadori[...]

[...] e per [...] Mondadori, L'opera del senatore a vita e [...] Pci e dei [...] ha conosciuto una fase [...] ora sembra tornata decisamente in auge. ROMA «Se [...] e la [...] non troveranno un accordo, [...] indicheranno quale candidato unitario Giorgio Napolitano, [...] di tutto per andare alla Camera per [...] favore, come atto di stima personale, anche [...] grande convinzione [...]. Lo ha dichiarato [...] capo dello Stato Francesco Cossiga [...] «è mia ferma opinione che la candidatura [...] D'Alema [...][...]


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