Brano: [...]SARIO trovare, anzi ripristinare [...] sviluppare, [...] sugli impegni internazionali [...] bisogna evitare al Paese «traumi [...] rotture», [...] con la «politica gridata». Alla vigilia del delicatissimo [...] della missione in Afghanistan. Giorgio Napolitano richiama con [...] di «cooperazione a tutti i livelli» e [...] della vita istituzionale». Lo fa a Venezia, [...] "tema scottante" del voto su Kabul. E nel contempo, avendo [...] di una regione dove non solo convivono, [...] versi cooperano, giunte l[...]
[...]preoccupazione del Quirinale non si [...] "autosufficienza" dei 158 voti, che [...] ritiene "quota" critica al Senato, [...] è [...] irrilevante per il Colle. Quanto, piuttosto, sul pericoloso vicolo [...] del bipolarismo selvaggio: «Sono [...] dice Napolitano che nella democrazia [...] la competizione non esclude, ma comprende [...] reciproco e un confronto costruttivo, [...] addirittura richiede la ricerca [...] la cooperazione, e appunto, su [...] questioni fra le quali quelle di natura istituzionale e[...]
[...]u [...] questioni fra le quali quelle di natura istituzionale e [...] tema scottante oggi relative agli impegni internazionali [...]. Del resto, in concreto [...] trapela ancora una volta dallo staff del Quirinale [...] Prodi su impulso dello stesso Napolitano ha [...] scoglio del voto di fiducia, la questione [...] missione porta semmai alla luce contraddizioni politiche [...] due schieramenti: nel centrodestra che alla Camera [...] rifinanziamento; nel centrosinistra per coloro come il [...] Turigliatto[...]
[...]iducia al [...] di una relazione di Romano Prodi che [...] impegni di politica estera, a cominciare dalla [...]. [...] "delegazione" della [...] che [...] il Quirinale sa, dunque, già [...] risposta: [...] del Colle è la "continuità". Il discorso di Napolitano si [...] di urla e di [...] da "qualsiasi parte" ogni volta [...] è costretti a ricominciare "da capo", "da zero", il [...] sarà , infatti, anche un paralizzante, «ridondante e confuso [...]. [...] che chiede il Paese. Cioè, per [...] «cooperazione [...]
[...] assolutamente [...] di lunga lena per la riforma dello Stato». Tra i compiti prioritari, c'è [...] che [...] in Veneto viene invocato in [...] governatore [...]. [...]. Ma neanche [...] e alzate di spalle, sarebbero [...]. Non solo si tratta, [...] Napolitano, di «un adempimento ormai improrogabile» anche se [...] un modo «equilibrato e gradualistico». Ma [...] preciso [...] a cui non si può [...] e che non può ulteriormente attendere». [...] accademiche e politiche» ormai [...] dietro le spalle. E, più [...]
[...]dal presidente. Con un implicito riferimento [...] elettorale. Il giro di boa di [...] è, [...] affrontare a viso aperto, [...] ai contenuti. Senza farsi invischiare nei [...] conflitto confuso e sterile. Niente crisi: «la continuità [...] ammonisce Napolitano, è un valore necessario «per [...] stessa riforma delle istituzioni». Il Paese [...] gridata». [...] parola chiave è , [...]. Che in questa visione [...] termine, o una dimensione incompatibile con la [...] in un sistema democratico caratterizza i r[...]
[...]fondazione vuole più incisività [...] Conferenza di pace e una commissione sui crimini [...] le violazioni dei diritti umani. [...] MISERENDINO Palazzo Madama Foto Ansa [...] di Wanda Marra / Roma Il decreto «No a [...] sugli impegni [...] Monito di Napolitano per ristabilire [...] contro la politica gridata. E il Colle non [...] 158» Il punto Le previsioni dicono che [...] il rifinanziamento delle missioni passerà. Perchè tutta [...] lo voterà, tranne Rossi e Turigliatto. Perché lo voteranno almeno [...][...]
[...] [...]. Così almeno chiederanno al Colle [...] della [...]. In realtà accadrà che [...] senatori a vita, quota 158 non la [...] di Rossi e Turigliatto), ma il governo [...] obbligo né politico, né costituzionale alle dimissioni, [...]. Il presidente Napolitano non [...] che senza quota 158 [...] andare a casa, ha invece fatto un [...] voto responsabile, [...] nazionale, come dovrebbe essere [...] occidentale e in un bipolarismo maturo. Al momento Berlusconi, Fini [...] Bossi [...] del capo dello stato pen[...]