Brano: [...]to [...] importante sul destino della probabile Costituzione [...]. È [...] del referendum popolare, una consultazione [...] livello europeo e non nazionale, per [...] alla nuova versione dei Trattati [...] uscirà da [...] che, per [...] con Giorgio Napolitano, presidente della [...] affari costituzionali del parlamento europeo e autore di una [...] relazione al convegno [...] alla Costituzione [...] dovrà diventare il luogo delle [...] e delle revisioni di valore costituzionale. Amato, ma ne aveva [...] [...]
[...]egnalare [...] ormai, appare destinato a diventare tra i [...] lavoro, per un anno, della Convenzione. Fassino segnala anche la [...] sino in fondo la battaglia per una [...] e per mutare, passando [...] maggioranza, il meccanismo decisionale [...]. Napolitano parla del «grande [...] del «disagio», della «difficoltà [...] tiene i cittadini lontani dal modo di [...]. Sino a segnalare un [...] un crescente disincanto» o anche il rischio [...] di consenso per la costruzione europea e [...] «oscuri timori». Napolitano richiama il bisogno [...] parlamenti, europeo e nazionali, quali espressioni delle [...] li eleggono. Ma se una Costituzione ci [...] al termine di un percorso collocato tra la fine [...] 2003 e [...] del 2004, magari in coincidenza [...] le elezion[...]
[...]] le elezioni europee, cosa conterrà? [...] lo pone Pasqualina Napoletano, capo [...] Delegazione [...] al parlamento europeo. Anche a destra hanno imparato [...] invocare una Costituzione. A parte il fatto [...] avvento non è scontato, come avverte Napolitano [...] le riserve inglesi, la Costituzione non può [...] le stagioni e gli orientamenti. [...] Europa ed Europa. Pasqualina Napoletano mette in [...] che emergono anche in [...] socialista e che appaiono sempre più nette [...] dare un volto e una voc[...]
[...]parlamento. [...] invita a riprendere in mano [...] «progetto [...] e [...]. Enrico Letta, ex ministro, [...] capacità di comunicazione dei fedeli europeisti, del [...] per smontare le tesi ambigue della maggioranza [...]. Una coalizione che, invita Napolitano, [...] a Berlusconi, farebbe bene a non scostarsi [...] europeiste, del Partito popolare europeo. Una coalizione, ricorda Leopoldo Elia, [...] denunciare le forti ambiguità della posizione verso [...]. Fassino sottolinea il «salto [...] potrebbe com[...]
[...] [...] porta ad esempio [...] esternazione di Martino contro il [...] di politica di difesa comune [...]. Si invoca spesso la [...] ma, annota Fassino, questo si mantiene proprio [...] alto e non [...]. Certamente non bisogna essere «acritici [...] (Napolitano) e Bruno Trentin e Giorgio Ruffolo puntano il dito [...] del governo [...] dopo [...]. E per restare in Italia, Trentin [...] di «controriforma» il recente documento sulle politiche [...] e Berlusconi mentre Renzo [...] invita a pensare, dopo [...] [...]