Brano: [...]ICO «Risponderà al Paese, non ai partiti E sarà garante della Costituzione» ANNA PROCLEMER, ATTRICE «Sono sicura, sarà super partes Certo, se era [...] più giovane. Lo sono sia per [...] per come è andata alla Camera e [...] Senato. [...] di Giorgio Napolitano mi sembra [...] una bella cosa. Sono invece molto preoccupata per Berlusconi: mi pare che le sue reazioni e la [...] minaccia continua, come quella dello [...] fiscale, tendano a dividere per [...] di [...] dentro alla prima falla. Di conseguenza qu[...]
[...]pata per Berlusconi: mi pare che le sue reazioni e la [...] minaccia continua, come quella dello [...] fiscale, tendano a dividere per [...] di [...] dentro alla prima falla. Di conseguenza questo governo [...] compatto perché la faina è in agguato. Napolitano mi pare una persona [...] possa essere obiettiva, super partes come dev'essere il capo [...] Stato. Comunque viene dalla sinistra [...] piace. Certo, se era più [...]. Lui è un po' [...] me e allora posso [...] ma è un problema [...] Italia: andrebb[...]
[...]rto, se era più [...]. Lui è un po' [...] me e allora posso [...] ma è un problema [...] Italia: andrebbe rinnovata un pochino la classe [...] il Paese, la vecchiaia è vero che [...] porta anche vecchiaia. Carla Accardi «Ha stile e [...] imparziale» Napolitano presidente va bene, mi piace, è una [...] che ha un suo stile. [...] stato comunista per me [...] un problema, anche io lo ero. Non credo però che con [...] elezione si sia verificata una svolta, penso piuttosto a [...] evoluzione storica. Da lui mi[...]
[...]o ruolo, con [...] al di sopra delle [...]. Io però volevo [...] No, non credo alla storia [...]. Questa è solo [...] versione ottusa della destra, [...] malafede continua a usare il [...] come minaccia. Ma quale è oggi la [...] del [...]. Tra [...] Napolitano è persona che si [...] discosta da ogni radicalismo, la [...] è una scelta istituzionale, tranquilla. Fingono di agitarsi e [...] è un aspetto più triste che ridicolo. [...] No, non [...]. Quando ne [...] regista di [...] faccio dire che in Italia [[...]
[...] e [...] è un aspetto più triste che ridicolo. [...] No, non [...]. Quando ne [...] regista di [...] faccio dire che in Italia [...] i morti intendevo non una questione [...] in giro da questo punto [...] vista di sono splendidi [...] belli e morti. Napolitano mi sembra avere [...]. Detto questo però io [...]. È un politico [...] intelligente, attivo, ha dimostrato di [...] subire alcun moralismo giustizialista, moralismo che tra [...] io condivido. [...] tra i politici ha una [...] evidente. Per questo c[...]
[...]agnate da un augurio: «Propongo [...] al Presidente di tutti gli italiani». Dal suo settennato ci [...] europeista, convintamente europeista, così come sui temi [...] Costituzione. Quelli che parlano di [...] Parlano solamente perché hanno la bocca: Napolitano condurrà [...] mandato con assoluta imparzialità, con una immagine [...] internazionale. Sarà un presidente di [...] di Ciampi, e anche coloro che non [...] avranno una graditissima sorpresa. E signorile rispetto al [...] politica. Napolitano ha questa immagine [...] che forse ci fa bene vedere. Da cittadino intanto ha la [...] di far rispettare le regole e di far funzionare [...] cose come devono. Ripeto, per me è [...] le persone perbene e penso che lo [...]. Sì, [...] umano nella [...[...]
[...] vedere. Da cittadino intanto ha la [...] di far rispettare le regole e di far funzionare [...] cose come devono. Ripeto, per me è [...] le persone perbene e penso che lo [...]. Sì, [...] umano nella [...] grazia, nella [...] sensibilità. Invece con Napolitano torna una [...] amabile, intelligente, rispettosa [...]. Come con [...]. È come se tornasse [...] nuova forza nelle istituzioni: uomini che amano [...]. Fin [...] si parlava solo di [...] economici, invece siamo tornati [...]. [...] conosciuto quand[...]
[...]persona [...] ha una bella storia, è molto pulita [...] in un Paese come il nostro in [...] poco pulite [...]. È una scelta che mi [...] contenta, la trovo molto giusta. Ora sono ottimista, c'è stata [...] grande schiarita di cui [...] gran bisogno. Napolitano secondo me è [...] al posto giusto: equilibrato, sereno, saggio, ha [...] cose e dalle fazioni, per assumere incarichi [...] istituzionale». E la destra ne [...] Sono veramente felice, era la soluzione ottimale da [...] di vista. Perché è uomo assol[...]
[...]o dello Stato è impuntarsi nella difesa [...] Costituzione: è [...] àncora di salvezza, bisogna [...] e, se si vuole, la linea della Costituzione [...] sola rende tutto limpido e chiaro. Molto più il Pci [...] partiti, tra [...]. Per questo [...] di Napolitano non mi stupisce. [...] poi un altro aspetto, quello [...] di una certa gerontocrazia. Rivedo lo [...] che [...] sera ha presieduto [...] del presidente del Senato, il [...] essere stremato dopo ore di aula ma anche insolentito [...] vociante e [...][...]
[...]nte e [...]. Era da una parte [...] di sconforto, [...] di disgusto per il comportamento [...] destra. La politica sempre più [...] di rinnovarsi, di sentire la società. Non è solo la [...] in generale la classe dirigente che non [...]. Detto questo Napolitano, anche [...] vera moderazione della sinistra. Lo dico come valore, [...] come cautela [...] del mondo più ancora [...] politica». Si toglie spazio alle [...] Sono felice, con Napolitano ho spesso ragionato e [...] Quirinale mi dà grande soddisfazione. La [...] elezione credo sia un [...] chi tenta di continuo di inchiodare pezzi [...] un passato che è passato. [...] di un grande esponente [...] Pci ha un significato importante [...[...]
[...]gittimazione [...] forma della rappresentanza politica italiana. Pur senza evocare cambiamenti [...] un ciclo molto positivo per la dialettica [...]. Adesso si toglie un [...] ai produttori di divisioni ideologiche, Berlusconi in [...]. Credo che su Napolitano [...] una condivisione larga, oltre quella del voto [...]. Anche se è difficile [...] fondo i tormenti della [...] mi sembra che una [...] centrodestra preferisca condividere piuttosto che star fuori [...] così importante. Vedo in questo sintomi [..[...]
[...]...] così importante. Vedo in questo sintomi [...] del dialogo politico. Ricordiamo il riconoscimento che [...] lui Follini e Casini: in quanto partito [...] davanti a un veto imposto che ha [...] far sì che il loro partito assumesse [...] coerente. Napolitano offre tutte le [...] per essere quello che un presidente della Repubblica [...] essere e cioè due cose: la prima [...] Costituzione, in secondo luogo un esercizio di [...] risponda non a questo o a quel [...] i suoi doveri costituzionali e agli ital[...]