Brano: Napolitano chiede rispetto per [...] italiani n di Vincenzo Vasile / Roma Riforme [...] anche carovita, sicurezza sul lavoro, immigrazione, recupero [...]. Senatore Nicola Latorre, come [...] il discorso presidenziale di fine anno? [...] è il cuore politico, [[...]
[...]e anno? [...] è il cuore politico, [...] è stato uno dei più significativi degli [...]. Ha interpretato in modo [...] di un grande Paese con potenzialità maggiori [...] immaginiamo ma con il [...] ritrovare fiducia nel futuro. È questo il tema [...] Napolitano». /// [...] /// Senza soccombere ai giudizi [...] «malevoli». Come? «È [...] il monito e [...] del Quirinale: bisogna recuperare il [...] di interesse generale troppo spesso rimosso dallo [...] italiano. Nel confronto pure aspro [...]. Riforme utili[...]
[...] possibile? [...] è imprescindibile. Per [...] abbassare i prezzi, offrire [...] giovani, servono riforme. [...] del sistema istituzionale non [...] ma in un contesto più generale. Come tassello di un [...] sociale finalmente moderno». /// [...] /// Napolitano sottolinea la centralità [...] Parlamento [...] riforme «da non perdere». Saprete perseguire interessi non di [...] elettorale [...] a questo scopo. E lo spiraglio del [...] riapre tra i poli è preziosissimo anche [...] pagare [...] altissimo al Pae[...]
[...][...]. Significa che il Colle [...] in bianco? «Io credo che governo e [...] dovranno concentrarsi sui temi posti da Prodi: [...] di Palazzo [...]. [...] sono un tema parlamentare [...] lega ad esso le sorti del quadro [...]. Insomma il messaggio di Napolitano [...] destinatari particolari? [...] appassionato di un capo [...] Stato [...] vuole aiutare la politica [...] senza debordare dal suo [...]. Vede il clima per [...] il fatidico interesse generale? [...] le condizioni perché questo [...] sviluppare.[...]
[...]no per un moderato». Sulla scrivania ha la [...] Costituzione del 1948 su cui da sessanta [...] del Quirinale giurano i governi della Repubblica; [...] Calamandrei, Croce, Einaudi assieme [...] da tasca di un [...] lavoro [...] dalla vedova. Giorgio Napolitano rivolge a [...] telespettatori il suo secondo saluto di fine [...] unificate. Esprime alcuni concetti non [...] in un Paese che no non può [...] «in declino»; [...] a «essere più esigenti [...] il richiamo alle forze politiche a non [...] «indispens[...]
[...]ai abbastanza «riconosciuti», e il [...] morti sul lavoro. NO AL DECLINO «Non [...] da abbandonarsi alla sfiducia, ma [...] proporre, decidere, operare» perché «molti e diversi sono comunque [...] fatti che smentiscono le [...] di [...] in declino». Napolitano si riferisce a una [...] intervista rilasciata a La Stampa [...] ministro laburista Peter [...] molto duro e [...] sulla nostra tendenza [...] e sulle [...] «caricaturali» della realtà italiana da [...] del New York [...] e ottimista sulla possibili[...]
[...] nostra tendenza [...] e sulle [...] «caricaturali» della realtà italiana da [...] del New York [...] e ottimista sulla possibilità di [...] tendenze [...] perché come dice [...] consigliere di Tony [...] «con la qualità, voi italiani [...] sempre». Napolitano lo riecheggia: «Un [...] e ce ne sono di attenti e [...] di recente indicato un punto di forza [...] in particolare, la chiave del forte successo, [...] delle nostre esportazioni, nella cultura della creatività, [...] considerare grande il potenzial[...]
[...][...] nel Paese il dinamismo»: e nello stesso [...] più fiducia in noi stessi ma dobbiamo [...] verso noi stessi». RIFORME «È indispensabile che [...] riforme in campo istituzionale e che si [...] più costruttivo clima politico, fondato su una [...] Napolitano ripete in questo modo [...] presente nei suoi interventi [...] passi del settennato. Aggiunge una valutazione ottimistica [...] dialogo che si sono aperti con particolare [...] elettorale: «Ora che uno spiraglio di dialogo [...] con il contributo di[...]
[...]arte mia, in nessun senso». Insomma, «quali siano le [...] lato, per la continuità [...] di governo, e [...] per un esito positivo [...] riforme, lo si vedrà presto in Parlamento». COSTITUZIONE Ha compiuto [...] la nostra Carta costituzionale, [...] Napolitano [...] prepara a [...] con un discorso analitico [...] terrà a fine mese a Montecitorio. LAVORO E quei princìpi [...] perseguiti parlano [...] quotidiana, del malessere sociale. Che ha radici precise: «Il [...] è [...] ed è [...] del lavoro, in speci[...]
[...]strage». Occorrono soluzioni a questa [...] sofferenza. E occorre anche dire [...] pari opportunità, in primo luogo tra uomo [...] è venuto solo parzialmente attuando». ESIGENTI CON SE STESSI Ma [...] anche il potenziale umano e morale [...] osserva Napolitano , ricordando [...] di solidarietà» che esiste, che ha visto [...] per esempio. I cittadini devono dare [...] civico, di consapevolezza [...] generale, perché «ci sono [...] che non possono ridursi alla sfera della [...]. E in primo luogo [...] pensa[...]
[...]ni di garanzia». NICOLA LATORRE Il [...] Pd al Senato accoglie [...] del Colle. E a Dini dice: [...] moderati mandare ultimatum «Il premier penserà ai [...] Camere alle riforme. E [...] fermo a fare le [...] Parlamento APPREZZAMENTO per le parole di Napolitano viene [...] maggioranza che [...]. Unico distinguo, nel centrosinistra, [...] con Oliviero Diliberto che [...] non essere [...] con [...] alla condivisione delle responsabilità [...] confini tra destra e sinistra devono rimanere [...] il centrodestr[...]
[...]elativi a salari e stipendi. [...] più importante è questo [...] un Paese unito, solidale tra nord e [...] per cambiare [...]. Questo è il vero [...] noi abbiamo appreso con gioia». Spiega Prodi, riguardo [...] relativo alle riforme, che [...] detto Napolitano è la posizione del governo: [...] perché le riforme abbiano successo». Anche Veltroni apprezza non [...] messaggio di fiducia per un Paese che [...] sé risorse enormi», ma in particolare il [...] Napolitano sulle riforme necessarie [...] «Ha detto che per [...] vuole [...] lo sforzo che noi [...] io tra questi, per [...] creare in questo Paese [...] non [...] da molti anni, dentro [...] possibile avere un confronto di idee e [...] anche una convergenza[...]