Brano: SEGUE [...] C [...] Giorgio Napolitano sia figura di [...] spessore politico e istituzionale neppure i più incalliti professionisti [...] (a cominciare da Silvio Berlusconi) potevano [...] e infatti non lo hanno [...]. [...] giorno, su queste colonne, Gianfranco Pasquino [...] che la Cas[...]
[...]] lui la migliore garanzia che il Quirinale [...] per fini di parte ma si atterrà [...] costituzionale. Da questo punto di [...] bianca che [...] premier ha imposto con [...] suoi parlamentari se non cambierà di un [...] di garanzia della presidenza Napolitano segnala lo [...] agita le file [...]. Il cavaliere battuto, che [...] ore accusa [...] di alto tradimento per [...] a Gianni Letta, dovrà prepararsi molto probabilmente [...]. Esaurita la tornata elettorale [...] e 29 maggio, e dopo il referendum [.[...]
[...]ato a Berlusconi [...] da realizzare, e non realizzata intorno al Colle. Il che non vuole [...] repentino avvicinamento dei moderati della [...] al nuovo inquilino di [...] ma [...] del distacco da palazzo Grazioli, [...]. Questo è il secondo, [...] Napolitano. Tra i difetti attribuiti [...] del prossimo settennato ci sarebbe [...] tendenza a non pronunciarsi e [...] cautela nelle decisioni difficili. Non si direbbe, a [...] dimostrato nella conduzione della Camera dei deputati [...] come quelli di Tangen[...]
[...]a non pronunciarsi e [...] cautela nelle decisioni difficili. Non si direbbe, a [...] dimostrato nella conduzione della Camera dei deputati [...] come quelli di Tangentopoli o da ministro [...] Interni [...] governo Prodi. Quanto ai silenzi, silente Napolitano [...] è stato, per esempio, quando, la scorsa [...] ha spiegato con chiarezza [...] deve esserci tra la politica e i [...] specie quelli pericolosi. Non sarà, comunque, una presidenza [...] transizione come qualcuno teme (o spera). Prima di tutto pe[...]
[...]...] rispetto [...] pasticcio partorito dai [...] della destra nella baita [...] Lorenzago. Pazienza se [...] non è [...] ma le istituzioni sono [...] non possono essere modificate in base a [...] diventare oggetto di patteggiamenti. Un arbitro come Napolitano [...] garanzia che non ci saranno strappi o [...] di nessuno. [...] poi la questione del governo. Malgrado i tanti profeti di [...] alla prova del fuoco [...] si è rivelata [...] che una sbrindellata armata Brancaleone. I tre candidati del [...] (Napolitano, [...] Marini) siedono come previsto [...] istituzioni perché la coalizione, malgrado i margini [...] al Senato), è rimasta sostanzialmente compatta. Anche il caso [...] sembra riassorbito ed è [...] fatto un passo indietro [...] Quirinale sia stato[...]
[...]isto [...] istituzioni perché la coalizione, malgrado i margini [...] al Senato), è rimasta sostanzialmente compatta. Anche il caso [...] sembra riassorbito ed è [...] fatto un passo indietro [...] Quirinale sia stato il presidente [...] a scegliere Napolitano per [...] e a mantenere ferma la barra sul [...]. Si tratta ora di [...] cinque anni di governabilità sicura ed efficace. Non spetta certo al [...] Repubblica scegliere i ministri o attuare il programma; [...] e consigli, firmare le leggi o [...] al[...]
[...]ndo da lui i leader [...] potranno fare finta di non [...] capito. Usciamo da un incubo [...] che [...] diventasse finalmente un paese [...] delle norme elementari della civile convivenza. Farci sentire tutti più [...] terzo effetto della presidenza Napolitano. E forse il più [...]. Incontro non casuale, entrambi andavamo [...] una grande assemblea politica del Movimento dei Consigli di Gestione: il tema era «La ricostruzione e [...] industriale [...]. Di quel movimento Giorgio [...] Napoli dove, per impu[...]
[...]l Movimento dei Consigli di Gestione: il tema era «La ricostruzione e [...] industriale [...]. Di quel movimento Giorgio [...] Napoli dove, per impulso di Emilio Sereni [...] «Centro per la ricostruzione nel Mezzogiorno» [...] e Sereni copresidenti, Napolitano [...] responsabile a Salerno, tutti e due sotto [...] Giorgio Amendola ed Emilio Sereni. Dal [...] in poi, innumerevoli i [...] comuni e i momenti [...] a Napoli, a Roma, [...] Calabria, [...] Mezzogiorno, nella Direzione del Pci, alla Camera. Il mi[...]
[...] di capire che la [...] è davvero solo «sangue e merda» come [...] Formica [...] è solo un meschino gioco di potere [...] di essa non [...] la [...] peculiare moralità che consiste [...] alta della nazione e della [...]. È patetico, per non [...] di Napolitano come uomo [...] hanno fatto molti esponenti della destra) per [...] «non potevamo [...] perché il nostro elettorato [...]. Certo che non avrebbe [...] avete incitato [...] e alla paura per [...] i bambini». È davvero giunto il [...] da questa sorta [...]
[...] la battaglia personale, i [...] Paese e [...] di una sinistra italiana [...] per [...] di una nuova classe [...] colmare il più possibile la grande frattura [...] e diretti che stava poi alla base [...]. Ho riletto le ultime pagine [...] di Giorgio Napolitano. /// [...] /// Mi è sembrata questa [...] suo riformismo: cercare la risposta al Labriola [...] sinistra a misurarsi con la «incongruenza italiana» [...] Paese storicamente privo di una vera borghesia [...] tempo stesso [...] e quindi fare i [...] f[...]
[...] sembrata questa [...] suo riformismo: cercare la risposta al Labriola [...] sinistra a misurarsi con la «incongruenza italiana» [...] Paese storicamente privo di una vera borghesia [...] tempo stesso [...] e quindi fare i [...] fondo col comunismo. Napolitano è il simbolo [...] e anche di quella schiera. Ora non è il [...] ma dei festeggiamenti: Napolitano Presidente della Repubblica, [...] subisce un fiero colpo. Farà benissimo e la [...] presidenza sarà di grande aiuto [...] affrontare gli enormi problemi di questo Paese. La [...] bella famiglia, gli amici, [...] Kant del «cielo stellato sopra di me[...]
[...]di ritorno [...] uno per uno nelle liste elettorali dal [...] e leghisti antemarcia come [...] Gentilini, che avrebbero, da [...] Paese in Europa per un lungo periodo. [...] ha avuto fortuna, oggi, [...] del nuovo Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, [...] sarà il Presidente di tutti proprio perché [...] una vita, un passato personale, la presenza [...] a tutti e rispettata da tutti, nella [...]. Di quella storia Giorgio Napolitano [...] protagonista noto nel mondo. Quando, negli anni Settanta, [...] Carter (e mentre Richard Gardner era il [...] Usa in Italia) Napolitano è venuto a New York, [...] stato il primo incontro tra un dirigente [...] alle Nazioni Unite Andrew Young, [...] il rango di ministro nel gabinetto Carter. È seguito [...] al [...] on [...] alla [...] tutti luoghi in cui [...] e futuri Segretari di [...]
[...] sempre presente e ascoltatore [...]. La barriera della diffidenza [...] verso la sinistra italiana è caduta, in America, [...] caduta [...] del male», grazie a [...] Carter, ambasciatori come Gardner. E politici italiani accorti, [...] come Giorgio Napolitano. Ricordo la sorpresa di [...] e genuina sorpresa, quando nel 1994 Silvio Berlusconi [...] (tramite cassetta televisiva con cui è iniziato [...] scendere in campo per liberare [...] dal comunismo. Ricordo due eventi. Una intervista con [...] Pat Buch[...]
[...]iglio) in cui Buchanan [...] (e io ho scritto su «la Repubblica»): «Non [...] che parli il vostro Berlusconi. Io non perderei un minuto [...] fare una campagna elettorale contro ciò che non [...]. E ricordo [...] del [...] on [...] intorno a Giorgio Napolitano in [...] tutte le domande vertevano sul fascismo, se [...] ancora in Italia, se può [...]. E anche di questo, [...] avevo potuto scrivere da New York su [...] Repubblica». Da allora [...] stato un periodo di governo [...] a cui un editoriale dello «[...]
[...]..] fiducia nella politica, nelle [...] dai mercati internazionali». E spiega che Prodi [...] al momento giusto, quello della credibilità e [...]. In un momento così importante, [...] anche così difficile, diventa Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, [...] la [...] immagine integra, la [...] storia pulita, e il continuo [...] tra ciò che ha fatto nella [...] vita pubblica (è stato presidente [...] Camera e ministro [...] davvero molto al di sopra [...] ogni possibile critica di parte) con [...][...]
[...]un vento di autismo scatenato dal capo [...] Casa [...] Libertà, continua a inseguire nel vuoto il [...] e dei suoi presunti adepti, alla ricerca [...] per continuare e allargare la spaccatura del Paese. È una brutta strada. Su questa strada Giorgio Napolitano [...] un formidabile ostacolo. Garantisce ciò che è più [...] alla gran parte del Paese. La liberazione e la [...]. /// [...] /// La liberazione e la [...].