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Il vocabolo Nabokov si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 269 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]...] tappa importante se sarà la premessa di una «coesistenza» [...] eguali, ciò che implica anche per i palestinesi uno Stato. Ennio Polito Bocciature per Mann [...] Rilke, promozioni a pieni voti per Madame [...] e [...] ecco alcuni dei voti [...] Nabokov [...] nel suo «Lezioni di letteratura». È un rovesciamento totale [...] lui bisogna imparare a [...] con la schiena». Si sa che Vladimir Nabokov [...] anche da noi quando nelle librerie comparve [...]. Correvano tempi oscuri (si era [...] metà del decennio [...] e una fastidiosa pruderie corrompeva Il gusto di tutti. Fu facile consegnare quel libro [...] un [...] da quattro soldi. Ora Nabokov torna a [...] Lezioni di letteratura (Garzanti, [...]. [...] per un verso o [...] perché anche queste lezioni fanno [...] di metodologie e [...] e Insegnano anche a [...] Insegnarono agli studenti americani al quali Nabokov le [...] che, prima di tutto, un libro è [...] che tocca al testo selezionare il pubblico. Jane [...] Dickens, Flaubert, Stevenson, Proust, Kafka, Joyce [...] autori di «fantasie» che non [...] niente a che fare [...] cui è stato dato il nome di [..[...]

[...]a al testo selezionare il pubblico. Jane [...] Dickens, Flaubert, Stevenson, Proust, Kafka, Joyce [...] autori di «fantasie» che non [...] niente a che fare [...] cui è stato dato il nome di [...]. Che cos'è poi la [...] È [...] campione medio, dice Nabokov, di una miscela [...] mille realtà individuali. Non fa alcuna meraviglia [...] la fantasia [...] ma meglio sarebbe seguire la [...] stessa di Nabokov, che parla di immaginazione, cioè di [...] del diverso [...] la faccia da padrona. Il piacere di leggere [...] con [...]. Così si perviene [...] del grottesco, e Nabokov fa [...] scandalo. [...] e Kafka scrivono libri a [...] o sei dimensioni. Stevenson, per lo meno [...] Stevenson [...] II dottor [...] e Mister Hyde, che [...]. E già meno grande. Ma lo scandalo [...] alla prima provocazione. Si capisce che Nabokov [...] carico di umori. E [...] «stregone viennese», se va [...] un «ciarlatano medioevale». Ma si sente che [...] non ci crede. Prendiamo La metamorfosi di Kafka. Non si sa come Nabokov [...] capire quanto si trovi, in quel racconto, [...] di valori simbolici, se lo stregone non [...] mano, magari per rovesciare le carte in [...] che [...] valore simbolico di [...] d' arte non dovrebbe [...] bella, ardente vita». /// [...] /// Ma G[...]

[...]on [...] mano, magari per rovesciare le carte in [...] che [...] valore simbolico di [...] d' arte non dovrebbe [...] bella, ardente vita». /// [...] /// Ma Gregor [...] non avrebbe nessun motivo [...]. La bellezza di queste [...] grande libertà che Nabokov si prende come [...]. Si appropria del testo [...] e lo rivolta a suo piacere. /// [...] /// Il grande libro di Proust [...] caccia al tesoro, dove il tesoro è [...]. Il grand monde che [...] non è reale, il libro non è [...] di usi e costumi, non è[...]

[...] e lo rivolta a suo piacere. /// [...] /// Il grande libro di Proust [...] caccia al tesoro, dove il tesoro è [...]. Il grand monde che [...] non è reale, il libro non è [...] di usi e costumi, non è [...] né un resoconto storico. Attento e sottile, Nabokov [...] sulla citazione giusta: quel che noi chiamiamo [...] certo rapporto tra sensazioni e ricordi Le [...] ci circondano simultaneamente. Epifanie e intermittenze del [...] e realtà in Proust, ma anche in Joyce, [...] lo stile degli scrittori. /// [...]

[...]porta [...]. Guerra e pace, capitolo II [...] VI parte: la voce di Natascia si associa [...] luna contemplato dal principe [...]. É così via [...] pagine e pagine che, tute [...] formano una brillante apologia [...] e [...] del testo. A conti fatti, Nabokov [...] e lettori (una sottile maieutica: gli [...] e gli altri lo [...] osavano [...] che c'è un contrasto [...] la letteratura dei sensi [...] vera, secondo Nabokov) e [...] idee. Non [...] illusioni, dice all' [...] delle lezioni su Flaubert: la [...] non ha alcun valore pratico, «se non nel caso [...] che desidera diventare, strano a [...] un professore di letteratura». Il colpo mancino serve [...] professor [...]

[...]) e [...] idee. Non [...] illusioni, dice all' [...] delle lezioni su Flaubert: la [...] non ha alcun valore pratico, «se non nel caso [...] che desidera diventare, strano a [...] un professore di letteratura». Il colpo mancino serve [...] professor Nabokov [...] occasione di ribattere 11 [...] Emma [...] non esiste, esiste Madame [...] «un libro vive più [...] una ragazza». Se a questo punto [...] mente Lolita, non avete commesso né errore [...]. La ragazza [...] maritata [...] vi appare tra i [...] t[...]

[...] «un libro vive più [...] una ragazza». Se a questo punto [...] mente Lolita, non avete commesso né errore [...]. La ragazza [...] maritata [...] vi appare tra i [...] tesa moire del parasole e con le [...] di piccole gocce di sudore. Emma è sexy, e Nabokov [...] se ne accorge, ma lo dice. Anche nelle mani è [...] magre e spigolose. E il tocco elegante [...]. Flaubert la mette [...] dei filistei, e Nabokov [...] ne soffre. La ragazza [...] gli piace, e la [...] «Il [...] impegnato in azioni violente è sempre più [...] che se ne sta tranquillamente seduto davanti [...]. Madame [...] è perfetta finzione poetica. Senza Flaubert non ci [...] Proust né Joy[...]

[...] [...] gli piace, e la [...] «Il [...] impegnato in azioni violente è sempre più [...] che se ne sta tranquillamente seduto davanti [...]. Madame [...] è perfetta finzione poetica. Senza Flaubert non ci [...] Proust né Joyce. Il colpo di genio [...] Nabokov [...] trova nella lettura, un po' in ritardo [...]. Nelle pagine di Joyce [...] punto comincia a [...] un uomo con un [...]. Bloom si domanda inutilmente [...]. Tocca a Nabokov [...] quel tale con [...] marrone è Joyce stesso (il [...] è Shakespeare). Il testo stravince, trionfa: Bloom [...] Joyce e Amleto vede Shakespeare: il personaggio vede [...]. Vale dunque per tutti [...] contano ciò che Nabokov dice quando affronta [...] Park di Jane [...] Park non è mal [...] suoi abitanti non sono mai vissuti». Altrettanto si dica per Casa [...] Charles Dickens. Se versate lacrime sulla sorte [...] bambini [...] opera di Dickens, [...]. Svoltato [...]. P[...]

[...]dere che il [...] segua quello delle loro opere. Stevenson, morendo, imita in [...] metamorfosi del suo [...]. Scende in cantina per [...] si sente male e [...] gridato: «Cos'è questa stranezza? È cambiata la [...]. Il piacere artistico è [...] dice Nabokov: lì si sente il brivido: «Ripeto [...] volta che è inutile leggere un libro [...] leggete con la schiena». Ottavio Cecchi Sui giornali [...] sul [...] letteratura e ideologia Rispunta [...] nostalgia per la Rivoluzione Culturale, ma questa [...] suc[...]


Brano: [...] sepolcro di [...] Ren [...] grande sacerdote del dio [...] di Tebe [...]. La piramide è alta [...] ed ha una superficie di cento metro [...]. [...] costruita con mattoni impastati, [...] è molto ben conservato. Per festeggiare [...] de «Il Dono» di Nabokov [...] Milano una mostra sui lepidotteri, passione dello scrittore «La [...] è gratuita, un regalo» Gli studi continui, [...] di vero scienziato e i rapporti con [...]. Le accuse di essere [...]. Scandali e [...] «11 Conquistatore [...] russa», «tra [...]

[...]se di essere [...]. Scandali e [...] «11 Conquistatore [...] russa», «tra [...]. Konstantin, autore dei «Lepidotteri [...] quattro volumi, 6 il padre del narratore [...] II Dono (Adelphi, 1991). Per festeggiare la pubblicazione del [...] di Vladimir Nabokov (Pietroburgo [...] 1977), [...] della mostra [...] farfalle di Nabokov» (Museo di [...] naturale di Milano, corso Venezia 55, dal 2 ottobre [...] al 29 marzo 1992, orario 9. Il [...] dello scrittore ne parla citando [...] pagine de II " Dono. Il gioco di specchi [...] figli veri e immaginati [...]. Richiama, fra F. Poi[...]

[...]...] il figlio [...] detto [...] andavano a [...] piedi per le Montagne [...] i dose, con reti, [...] cerotti e bustine [...] sparenti. Niente cavalli calli:? mucchi, né [...] né cosacchi, né assistenti venuti da tutta [...] per [...] nore di [...]. Nabokov ha 21 anni [...] do esce il primo di [...] suoi B : contributi alla rivista [...] «A [...] notes on [...]. /// [...] /// La tira cerca sul campo [...] era svolta [...] nella Crimea della [...] ne, Nabokov era stato sorpre,so [...] bolscevichi mentre agitava la rete in riva al Mar Nero. Sospettato di inviare segnali [...] era [...] stato fermato per spionaggio. Qualche poesia, [...] che romanzo pubblicato; per [...] sopravvivere dà lezioni di [...] in[...]

[...]nali [...] era [...] stato fermato per spionaggio. Qualche poesia, [...] che romanzo pubblicato; per [...] sopravvivere dà lezioni di [...] inventa problemi di f scacchi. E sempre insegue [...] farfalle, con una [...] ne per le Melisse, i,, Nel 1940 Nabokov emigra Poi [...] il Trinity [...] di Cambridge, [...] Pra " [...] Uniti. Cataloga, «gratis» in un primo [...] i lepidotteri [...] Museum [...] di New York. Cinque anni dopo, ò [...] al Museum [...] della [...] University. Scrive a Elena, la sorella [...]

[...]a sul fondo [...] imbevuta di etere». E nel 1950: «Ti [...] ho scoperto e descritto alcune nuove specie [...] alcuni [...] cosi battezzati in mio [...]. Il dilettante, infatti, è diventato [...] scienziato rispettato: i cataloghi registrano la [...] Nabokov, [...] Nabokov, la [...] Nabokov, la [...] Nabokov. Intanto mette a punto [...] griglie di simmetria. [...] di ogni esemplare esaminato [...] parole da un poliglotta affamato di precisione [...] lessicale. Le Licenidi azzurrine sono una [...] non solo per il [...] ma anche per lo scrittore. A Nabokov, non bastano [...] dai nomi favolosi: [...] antiopa, [...] ocellata, [...]. Ne inventa altre per [...] nominate e disegnate con perizia da falsario. Nei romanzi scritti una [...] scientifica per [...] della letteratura, da Lolita [...] Ada, [...] ra[...]

[...]falsario. Nei romanzi scritti una [...] scientifica per [...] della letteratura, da Lolita [...] Ada, [...] racconti, nelle memorie, continuano comunque a comparire [...]. La fama, e [...] giunto assieme allo scandalo [...] Lolita [...] permettono a Nabokov di ritirarsi nel [...] ad una vita privata, [...] e letteratura. Anche in entomologia, Nabokov [...] tra leLa bellezza gratuita delle [...] è un regalo senza destinatario: cosi Nabokov spiegava la [...] grande passione di entomologo. E proprio per festeggiare [...] in Italia del suo romanzo «11 Dono», [...] Milano [...] stata organizzata una grande mostra di ( [...]. [...] fra letteratura e interessi [...]. E i due scandali: quell[...]

[...] dallo sguardo di [...] altri orari e un altro habitat? E [...] adattativa la falena nottambula [...] imiterebbe il [...] girando in pieno giorno [...] volo a scatti, ripiegando le ali nella [...] Il dibattito ferve tuttora tra gli [...] ai tempi di Nabokov [...]. /// [...] /// Ai fautori di [...] sempre giustificata dalle pressioni [...] Nabokov [...] la gratuità, la bellezza dei lepidotteri come [...] destinatario. Oggi, aiutati anche dalla [...] punteggiati di [...] e Gould, troviamo nei [...] risposta, più complessa. /// [...] /// Dal punto di vista [...] Fedor [...] Dono come Humbert Hu[...]

[...]mbert Humbert e altri protagonisti [...] a riprodursi con la partner prescelta, «a [...] della trasmissione genetica» direbbero i biologi [...]. È capitato un incidente, [...]. Fedor ha perso le [...] Lolita è rimasta incinta di Dick. Nei romanzi di Nabokov non [...] il Fato, cioè per un [...] una visione reazionaria, ma quella che Stephen Jay Gould [...] «contingenza» [...] vita meravigliosa, Feltrinelli, 1990). IT caso che strappa [...] trame stessute dal vivente, 11 riannoda altrove, [...] di un pro[...]

[...] [...] «contingenza» [...] vita meravigliosa, Feltrinelli, 1990). IT caso che strappa [...] trame stessute dal vivente, 11 riannoda altrove, [...] di un processo evolutivo coerente, continuo. Serena Vitale, bravissima traduttrice [...] Dono, [...] a Nabokov, [...] le «veggenti pupille» di Puskin, [...] capacità di arrivare alla verità della natura [...] dalla conoscenza». Nabokov, da [...] svolge il tema della [...] umorismo freddo che gli consente di cogliere [...] cui il dramma si tramuta in farsa. Nei suoi libri, [...] non è «della sorte»; [...] della realtà, un equivoco grottesco nella lettura [...] ingannevoli come avev[...]

[...]Nei suoi libri, [...] non è «della sorte»; [...] della realtà, un equivoco grottesco nella lettura [...] ingannevoli come aveva imparato dalle Sfingidi emessi [...]. Lo ha sottolineato [...] volta, nel raccontare al [...] accaduta nel 1975: Vladimir Nabokov si aggira [...] il naso [...] in cerca di esemplari [...]. Un passo [...] la caduta nel burrone. Per fortuna non lontano [...]. /// [...] /// Nabokov sventola la rete [...]. La manifestazione, che si [...] della cultura, nel quartiere dei palazzi imperiali, [...]. Vi partecipano circa cento [...] giornalisti di diversi paesi. Marco polo giunse in Cina [...] e [...] per tornare a Venezia, [...]. I[...]


Brano: [...][...] uno stolto per farsi beffe di un [...]. [...] riso e la follia», a [...] di Yves [...] Sellerio, [...]. Ma soprattutto tanto veleno in [...] al nemico di sempre Cernysevskij Perfido dono PIA PI RA Nella premessa [...] inglese del 1962 Vladimir Nabokov [...] 1977) scrisse: «È avvincente lare congetture sul regime sotto [...] quale II dono potrà essere letto in Russia», Questo [...] è [...] nel 1988 II dono è [...] infatti pubblicato in Urss, dove Nabokov è diventato [...] come ci informa Brian Boyd [...] informatissima commovente biografia in due [...] pubblicata [...] negli Usa. A cura di Serena Vitale, Adelphi presenta // dono nella prima traduzione italiana condotta [...] 474, lire 40. Nono e ult[...]

[...] come ci informa Brian Boyd [...] informatissima commovente biografia in due [...] pubblicata [...] negli Usa. A cura di Serena Vitale, Adelphi presenta // dono nella prima traduzione italiana condotta [...] 474, lire 40. Nono e ultimo romanzo [...] Nabokov, scritto a Berlino fra il 1935 e [...] Il dono ha subito in loto la censura [...] stampa emigrata ha rifiutato di [...] il quarto capitolo, ossia [...] di [...]. Osserva Boyd che, come Proust [...] Joyce nei loro capolavori, ne II dono Nabokov ha [...] tutto se stesso: [...] per la [...] la venerazione [...] del [...]. La vicenda copre tre [...] vita di Fedor [...] un giovane emigrato a Berlino, [...] primo smilzo [...] di poesie a un [...] sul padre e una caustica biografia su [...]. Nel[...]

[...]e tre [...] vita di Fedor [...] un giovane emigrato a Berlino, [...] primo smilzo [...] di poesie a un [...] sul padre e una caustica biografia su [...]. Nel libro si intrecciano [...]. Cominciamo dal controverso quarto [...] anche il primo steso da Nabokov. /// [...] /// Martire della repressione zarista, [...] Nabokov [...] con tutta la passione di un liberale [...] fu assassinato da monarchici di estrema destra, [...] fu anche la mente [...] di quel regime [...] privò lo scrittore della [...]. Eppure il direttore della [...] rifiutò di pubblicare [...] contro di[...]

[...]onarchici di estrema destra, [...] fu anche la mente [...] di quel regime [...] privò lo scrittore della [...]. Eppure il direttore della [...] rifiutò di pubblicare [...] contro di lui: infierire [...] era considerato estraneo alle tradizioni [...] Nabokov durante un soggiorno [...] russa, che Lenin reputava [...] smidollati da spazzare via anche a causa [...] simili inibizioni. Nella [...] parodia [...] scrive di [...] ora con beffarda pietà, [...] e freddo disprezzo, infine con involontaria compassi[...]

[...]o in lui era [...] la miopia, [...] fisica, la mescolanza di [...] con cui cercava di scoprire il moto [...] il moto perpetuo a marcia indietro, quasi [...] di progresso, bensì di [...] alla barbarie e [...]. Qualsiasi cosa intraprendesse gli [...]. Nabokov ha pochi riguardi [...] perché convinto che [...] non salvi dalla falsità [...] la letteratura è una cosa troppo seria [...] suoi nemici in nome di una generica [...]. Il [...] del Dono [...] miseria spirituale rappresentata da [...] come un dantesc[...]

[...]uralezza, la più aristocratica [...] virtù. La [...] incompetenza ne fa un [...] «il raro dono che la plebe manda [...]. Ma [...] cos'è il dono? Ma anche il dono [...] della morte cui è assurdo tributare rispetto: [...] autore di [...] sur les [...] Nabokov fa dire, quando [...] perché non si toglie il cappello a [...] di fronte alla morte: «Aspetto che lo [...] prima». La morte non esiste, è [...] «una porta. Il dono si chiude [...] scrivere II dono: per questa [...] che andrebbe riletto, dopo [...] m[...]

[...]e: per la gioia [...] stupiti [...] della strategia. Viktor [...] l'autore di La bella [...] Mosca [...] uscito da Rizzoli, uno dei più [...] critici della nuova generazione, [...] recente saggio ha esaminato II dono [...] del «metaromanzo» russo di Nabokov [...] che il romanzo universalmente acclamato è invece [...] dello stesso periodo. Infastidito dal carattere polemico [...] un vero peccato che nessun critico abbia [...] Nabokov quanto egli ha fatto a [...] sarebbe stato divertente [...] scendere dal piedistallo il [...] dorata infanzia tennistica, che [...] anni in russo conosceva solo la parola [...] patrio idioma con voce nasale di uccellino [...] mano [...] retino da fa[...]

[...]nnistica, che [...] anni in russo conosceva solo la parola [...] patrio idioma con voce nasale di uccellino [...] mano [...] retino da farfalle, propugnava [...] riposo e scopriva [...] nei gazebo della tenuta [...]. Uno snob arido e [...] amicizia, Nabokov non potendo trovare [...] nella [...] o nella religione, [...] trovata [...]. Ne II dono si [...] tutti i fronti del protagonista, e a [...] non piace affatto questo Fedor [...] di sé, cosi sgraziatamente vincitore. Quella di [...] lina voce discord[...]


Brano: [...]fanini: «Efficienza [...] efficacia nel nuovo Pei» di Ottaviano, Pontiggia, [...] Micheli, Ferrerò, [...] Speciale, D'Alema: «Comunicare la [...] Balassone, [...] Caldarola, Carri, Conte, De Chiara, Pinzi, Gogna, Grossi, Vita, Zollo, Veltroni. [...] Nabokov «lezioni sul Don [...]. Siamo nel 1951 e Nabokov [...] più [...] Russia: accettato nel 1941 [...] University soltanto perchè uno [...] commissione aveva scoperto che questo intellettuale dal [...] tradotto per primo in russo Alice nel [...] Nabokov insegna ora ad [...]. Come ricorda il suo [...] Field, [...] sue lezioni avevano sempre qualcosa di speciale: [...] di essere Il meno trombone di tutti [...]. Nelle lezioni sul Don [...] pare che Nabokov abbia [...] qualcuno o per lo meno spazzare con [...] che perdurava ormai da troppo tempo, tre [...] se vogliamo prendere come [...] il più [...] precedeva, quello [...] del secolo di Miguel [...] Unamuno, [...] (edizioni Dàll'OgliO) è infatti [...][...]

[...]..] che perdurava ormai da troppo tempo, tre [...] se vogliamo prendere come [...] il più [...] precedeva, quello [...] del secolo di Miguel [...] Unamuno, [...] (edizioni Dàll'OgliO) è infatti [...] delirio, [...] tanto viscérale e visionaria [...] Nabokov è freddai analitica. Chi erano, in definitiva, Cervantes? [...] Sandro Panza? Quelli di Unamuno, [...] Ironici, coraggiosi e sognatori oppure I personaggi [...] posticci di cui ci [...] questo e quello, in [...] e proprio pasticcio, nel complesso un[...]

[...][...] posticci di cui ci [...] questo e quello, in [...] e proprio pasticcio, nel complesso un pasticcio [...]. È vero che Don [...] è [...] (Unamuno), ma è anche [...] fare il conto di vittorie e sconfitte [...] con [...] del punteggio tennistico, (Nabokov), [...] sapere che non sono pochi i [...] vinti dal Don. Dice una leggenda che [...] Filippo III (alla fine del 1500) si [...] del suo palazzo e fu colpito dal [...] un giovanotto che seduto su una panchina [...] frenetiche manate sulle cosce sfogan[...]

[...]al [...] un giovanotto che seduto su una panchina [...] frenetiche manate sulle cosce sfogando [...] grida selvagge» il suo [...]. Il re fece notare [...] o era pazzo, o stava leggendo il Don [...]. La seconda Ipotesi era [...]. Oppure, come ricorda Nabokov [...] Cavalier [...] (un poveretto più poveretto [...] Don [...] il nostro eroe disarciona [...] schizzando sangue dal naso, [...] dagli orecchi. Dopo questo incontro particolarmente [...]. Don [...] attraversa un periodo di [...]. E proprio Cervant[...]

[...]] schizzando sangue dal naso, [...] dagli orecchi. Dopo questo incontro particolarmente [...]. Don [...] attraversa un periodo di [...]. E proprio Cervantes a. Sé certe cose asini, ghiottoni, Animali torturati, nasi sanguinolenti: il [...] parole di Nabokov della [...] ready made, di quel tipo [...] cose che ben si adattavano alle scene [...] vita quotidiana. Stiamo attènti perciò a [...] soltanto come gentile, solitario [...] da letture scolastiche. [...] è proprio un personaggio, Nabokov, [...] lui pure solitario e sognatore ma, nello [...] di Lolita, un libro da molti giudicato [...]. Ce lo ricorda in [...] sembrano riassumere tutti i connotati che parèva [...] Italo Calvino in cinque sue lezioni (se ve le [...]. RACCONTI Un regist[...]


Brano: [...]tenzialità espressive, [...] indipendenza, la [...] vita stessa, di cui [...] presenza del pubblico è condizione [...]. Aggeo Sa violi Escono [...] in gioventù [...] di «Lolita»: alla lezione [...] si affiancava già quella di Poe e [...] Conan Doyle Nabokov sulle tracce di Sherlock Holmes Col [...] «La [...] dei tiranni» [...]. Questo primo testo raccoglie [...] per lo più videro la luce su [...] europei di esuli russi negli anni immediatamente [...]. I racconti sono accompagnati [...] dello stesso aut[...]

[...]ze, luoghi, dettagli di [...] privata che, lungi [...] la lettura, ci aiutano [...] forza [...] con la scrittura narrativa, [...] intorno a taluni temi su cui si [...] lima la prorompente ansia di raccontare. Una vera e propria [...] di questo primo Nabokov «nero». Un impeto che tuttavia [...] imprigionare dal gusto della chiusa, dalla parabola [...] conti che tornano, a sorpresa, nel breve [...] pagine. Dal fascino del «genere» [...]. Tutto il materiale immagazzinato [...] lettore adolescente che Nabokov fu, [...] riversarsi nella [...] produzione creativa. [...] come altrove, la lezione dei [...] e sono molti, da Flaubert [...] Cechov, da Stevenson a Tolstoj [...] è filtrata [...] entusiasmo suscitato, come ricorda John Updike nella [...] introduzi[...]

[...]re de] reale, [...] soprattutto pensare [...] Gogol da una parte e [...] Poe [...] come se la linea di [...] fra il passe [...] e quello [...] fosse già visibile, prima ancora [...] essere effettivamente percorsa. E infatti [...] forse è utile [...] Nabokov, che si trasferì negli USA nel 1940, era cresciuto in una famiglia dove la [...] della lingua e della letteratura anglosassoni rappresentava un obbligo [...]. I racconti di questo [...] fra il 1924 e il 1939. Solo «Le sorelle [...] è del 1951 e tutt[...]

[...]una considerazione decisiva [...] di carattere stilistico. La luce ambigua del [...] reale, che spiano, spiati, da queste pagine, [...] una sorta di generoso abbraccio nella finzione [...]. [...] per il particolare [...] speculare a quella [...] del Nabokov critico [...] la tensione lirica dì certi [...] la cupa meditazione [...] si sposano senza sforzo con [...] ricerca [...] finale, con le «gotiche» nervature [...] trama, col gioco divertito del travestimento [...] («Le sorelle [...] della tragica po[...]

[...]relle [...] della tragica pochade («Gli scherzi [...] caso»). Ne sortisce una partitura [...] dà [...] e misura il profondo rigore [...] confronti della propria materia. A questa la consapevolezza [...] letterario aderisce [...] secondo [...] cara a Nabokov entomologo [...] come il disegno particolareggiato della [...] sulle ali della farfalla perfettamente mimetizzata tra le fronde. Basti per tutti [...] un racconto che [...] contrappunto di pause e [...] divertita rielaborazione in tono dimesso del m[...]

[...]me al volume [...] ritratto (che è un [...] vittima e persecutore) la [...] donde lo sguardo spazia [...] grazie alla quale la maschera del tiranno [...] del senso comune vengono rovesciate e vinte [...] scrittore. In quello [...] in quella distanza Nabokov sembra [...] come suggerisce [...] conclusiva del saggio [...] della letteratura e il senso [...] la salvifica stanza in cui [...] «è pronto a scrivere. Ha tutto ciò che eli [...]. La [...] penna stilografica è [...] carica, la casa [...] tabacco e [...]


Brano: [...]o alle 20,30 [...] Cortina» il nuòvo programma di Piero [...] Un faggio surreale e ironico [...] paesi [...] pazzo», il testo di Vittorio [...] racconta uno strano [...] due fratelli. Bravissimo Alessandro [...] PARO. Cosi il era [...] nito Vladimir Nabokov In: [...] sulla [...] e sul [...] , la [...] vita. /// [...] /// Nel libro sono raccolte [...] novèlle russe scritte [...]. [...] di queste sono del tutto Inedite, come là più (tinga. /// [...] /// Oltre alle novelle, [...] sono presenti [...] due b[...]

[...]...] di queste sono del tutto Inedite, come là più (tinga. /// [...] /// Oltre alle novelle, [...] sono presenti [...] due brevi saggi sul significato [...]. Nel 1922 raggiunse il [...] dove, utilizzando [...] di Vladimir f. Nella capitale : tedesca Nabokov [...] al 1937, affermandosi in breve tempo come [...] autorevoli scrittori [...] russa. I quindici anni berlinesi furono [...] quelli [...] della [...] carriera letteraria, . Ciò che emerge dalla [...] innanzitutto la presenza nel lavoro di Nabokov [...] bilingue fin dagli anni Venti. In questi anni [...] egli scrive in russo, [...] in . Interesse per la lingua [...]. [...] da quel momento sarà Infatti [...] lingua [...] letteraria nella quale Nabokov [...]. Insomma, [...] di lingue e culture [...] letteraria dello scrittore [...] . Scenari [...] assai diversi, ma che [...] con sicurezza e precisione, grazie ad un [...] della lingua che. In queste pagine lo scrittore [...] sa evocare [...] ed [..[...]

[...][...] realta e finzione si rincorrono [...] incessantemente, scontrandosi e confondendosi di continuo: [...] Invadere la realta della vita, [...] la vita a [...] volta sembra sprofondare nelle (orme [...] create dal pittore veneziano. In questo modo Nabokov costruendo [...] perfetti [...] spinge la riflessione sul potere [...] e [...] ai suoi limi: ti estremi, [...] un ; confine tra vita e aite estremamente labile [...] costantemente permeabile. A delinearsi dunque è [...] fantastico nel mondo artistic[...]

[...]ruendo [...] perfetti [...] spinge la riflessione sul potere [...] e [...] ai suoi limi: ti estremi, [...] un ; confine tra vita e aite estremamente labile [...] costantemente permeabile. A delinearsi dunque è [...] fantastico nel mondo artistico di Nabokov, il [...] degli anni Venti aveva tradotto in russo Alice [...] delle meraviglie. Dato che emerge anche [...] due saggi presenti in questa raccolta, nel [...] e un miracolo permanente, [...] che. [...] si Impossessa delle cose [...] per [...] loro fo[...]


Brano: [...]come [...] Sartre ed Ernst Gombrich: [...] che già sappiamo; [...] della visione, se non [...] conoscenza, ci rende completamente ciechi sia nella [...] rendiamo attivi i nostri ricordi. [...] produrrà, per esempio, [...] vuoti [...] come quelli che Nabokov ricorda [...] prima del 1906, Tanno in cui cominciò a studiare [...] farfalle [...]. Una conoscenza [...] canto « informata » e [...] centrale alla [...] maturazione artistica fu quella impartita [...] di disegno, «il famoso [...] », al giovane Nabokov, il [...] imparò cosi a visualizzare con tutti i dettagli gli [...] visti e ad usare una memoria addestrata per i [...] primi tentativi artistici [...] p. Nel discorso autobiografico di Nabokov [...] artistica si combina con la conoscenza zoologica [...] da attribuire uguale valore agli elementi scientifici [...]. Inoltre entrambe le competenze [...] attraverso il legame unificante della tecnica ottica, [...] sette anni al Museo di Zoologi[...]

[...] con la conoscenza zoologica [...] da attribuire uguale valore agli elementi scientifici [...]. Inoltre entrambe le competenze [...] attraverso il legame unificante della tecnica ottica, [...] sette anni al Museo di Zoologia Comparata [...] » quando Nabokov appena [...] America si immerse « nel pozzo luminoso di [...] prendere nota in inchiostro di china di [...] struttura ». In un modo molto caratteristico, [...] scientifico e la [...] pratica di osservazione oggettiva provoca [...] Nabokov una reazione estetica che è caratterizzata dal suo [...] per [...] ottico interposto. Le realtà della conoscenza e [...] sono come in equilibrio [...] del meccanismo e della mente. Come chiarisce nella dichiarazione che [...] in apertura, Nabokov tiene in equilibrio in un modo [...] imparziale una concezione [...] che può considerare [...] poetica come un « organismo [...] con [...] che può considerare [...] poetica come una proiezione di [...] nuovo e strano « apparecchio che riproduce otti[...]


Brano: [...]ccesso di [...]. Il potere [...] di conseguenza, si fonda fin [...] su una prima contraddizione che è quella di un [...] strettamente legato alla grande borghesia e proiettato al magistero [...] sia dalla volontà di cambiamento Lo scrittore Vladimir Nabokov [...] scomparso [...] di 78 [...] morto il padre di «Lolita» Una biografia culturale segnata [...] Da Pietroburgo a Parigi, a Berlino e quindi negli Stati Uniti Forni [...] « [...] » [...] con i suoi miti e [...] Operò nel campo [...] « Uno scrittor[...]

[...]...] « [...] » [...] con i suoi miti e [...] Operò nel campo [...] « Uno scrittore americano: nato [...] Russia, formato in Inghilterra dove ha studiato letteratura [...] prima di passare 15 anni [...] Berlino»: è [...] «cosmopolita » [...] Vladimir Nabokov forniva di sé [...] una delle rare interviste concesse nella abitazione di [...]. Nella cittadina svizzera il [...] è spento nella notte tra venerdì e [...]. /// [...] /// Più di trenta li aveva [...] in America, divenuta nel tempo la [...] «è [...][...]

[...]o, [...] con il film omonimo [...] di anni dopo dal regista Stanley Kubrick, [...] di Sue [...] e James Mason. Con la [...] impostazione del romanzo e. Per questo vanno soprattutto [...] Fuoco pallido » del [...] e il precedente « [...] ». Nel 1969, Nabokov pubblica [...] Ada [...] a [...] («Ada», in Italia), che da [...] è considerata come la [...] opera maggiore: in esso si [...]. Scrittore di racconti (« La [...] di Nabokov » del "58 e [...] Quartetto di Nabokov » del [...]. Vladimir Nabokov compose anche lavori [...] la letteratura russa: in questo [...] il suo nome rimane legato soprattutto al saggio su Gogol (del [...] e ad una traduzione inglese, [...] dell'» Eugenio [...] » di Puskin. Il segno eclettico e [...] di Nabokov. Applicandosi allo studio degli insetti, [...] al museo zoologico della università di [...] dal [...] al [...] riuscì ad [...] una falena e due tipi [...] farfalla, [...] oggi portano il suo nome. Iceberg per irrigare i [...]. Doppia strategia Tutta[...]


Brano: [...]ili fornite proprio da [...]. Il racconto in questione [...] titolo, Lolita appunto, ed è contenuto in [...] Gioconda apparsa in Germania [...] opera di un giornalista tedesco vissuto a Berlino [...] anni in cui era approdato in città [...] Vladimir Nabokov. Ed è praticamente identico [...] nella trama a uno dei capisaldi della [...] Novecento, Lolita di Nabokov, che sarebbe apparsa solo [...]. [...] è Heinz von [...] pseudonimo di Heinz von [...] famoso soprattutto per [...] raccontato il viaggio sul [...] Zeppelin nel 1929. Von [...] fece un reportage per [...] , gruppo per il [...] la traversata oceanica[...]

[...]...] racconta di un viaggio [...] Spagna [...] Parigi e Madrid compiuto dal protagonista tedesco [...] soffocante sud della Germania per trovare pace [...] pensione sul mare nella regione di Alicante. Lì incontra [...] che gli farà perdere la [...]. Nabokov ambienta la medesima [...] americano, nella cittadina di [...] dove [...] narrante, Humbert Humbert, si [...] la tranquillità necessaria al suo lavoro ai [...] e invece cade preda dei giochi perversi [...] lo seduce. Sappiamo che Lolita rese [...] d[...]

[...]mbienta la medesima [...] americano, nella cittadina di [...] dove [...] narrante, Humbert Humbert, si [...] la tranquillità necessaria al suo lavoro ai [...] e invece cade preda dei giochi perversi [...] lo seduce. Sappiamo che Lolita rese [...] di Nabokov e oggi viene spontaneo [...] se invece del tema [...] dello scrittore russo non fosse quella di [...] integralmente il contenuto creativo che gli diede [...] benessere economico. Naturalmente sulla faccenda ci [...]. [...] chi sostiene, come gli ere[...]

[...]neo [...] se invece del tema [...] dello scrittore russo non fosse quella di [...] integralmente il contenuto creativo che gli diede [...] benessere economico. Naturalmente sulla faccenda ci [...]. [...] chi sostiene, come gli eredi [...] russo, che Nabokov non fosse assolutamente in grado di [...] in tedesco. Eppure è inimmaginabile pensare [...] come lui non conoscesse in originale autori [...] riferimento come Goethe e Hofmannsthal, tanto più [...] tradurre Heine. Ma come dice il [...] Marcel [...] [...]

[...]e autori [...] riferimento come Goethe e Hofmannsthal, tanto più [...] tradurre Heine. Ma come dice il [...] Marcel [...] su Der [...] sarebbe stato facile cambiare [...] Lolita evitando [...]. E soprattutto, anche se [...] von [...] è scritto bene, Nabokov, [...] ha scritto un capolavoro. Insomma tra i due stili [...] un abisso. Tuttavia resta [...] narrativa che è qualcosa di [...] importante e unico. Un testo è composto [...] lingua. E se anche la [...] solco invalicabile, la trama resta a testimoni[...]

[...]tra i due stili [...] un abisso. Tuttavia resta [...] narrativa che è qualcosa di [...] importante e unico. Un testo è composto [...] lingua. E se anche la [...] solco invalicabile, la trama resta a testimoniare [...] copiatura, almeno un debito che Nabokov non [...] dichiarare. Mi leggo tutto il [...] O [...] rileggo quelli che con maggior godimento, [...] riemergono dalla memoria? O [...] per una eventuale correzione di giudizio? Così, [...] tomo resta chiuso. A meno di incominciare, [...] dal lungo [...]


Brano: [...]spondente dell'« [...] » [...] Mosca. Giuseppe Boffa, è apparso [...] sovietica per un commento al successo del PCI [...] del 28 aprile. Boffa ha mostrato ai [...] del giornale con il titolo « Vittoria [...]. Quattro voti per lo [...] Mano e tre per Nabokov Dal nostro inviato, [...]. [...] Emilio Gadda ha vinto con La cognizione del dolore il Premio internazionale di letteratura del [...] assegnato da una giuria composta di sette delegazioni di [...] scrittori, critici, spècialisti di letteratura. Le v[...]

[...] da una giuria composta di sette delegazioni di [...] scrittori, critici, spècialisti di letteratura. Le votazioni pubbliche, precedute [...] di voto, sono state quattro: hanno impegnato. Fin dalla seconda votazione [...] che i due antagonisti erano Nabokov e Gadda, [...] Carpentier come terzo candidato. Quando al turno successivo [...] diritto a un solo voto, tre sono [...] Gadda (quello italiano, quello spagnolo, quello tedesco) e [...] Nabokov (inglese, americano e francese), gli scandinavi hanno [...] Carpentier, ma subito dopo è stato il loro [...] pendere la bilancia. Quattro per Gadda, tre [...] Nabokov. Un grande applauso ha [...] per cui la giuria italiana si era [...] passione. Durante [...] seduta, quella del voto, [...] Moravia, Piovene, Calvino, Vittorini hanno ripreso la [...] sostenere la causa di Gadda, sia per [...] di Nabokov. [...] stato un fuoco di fila [...] argomentazioni critiche. Proprio puntando sulla grandezza [...] del suo mondo poetico, e insieme sul [...] suoi elementi di contenuto, gli scrittori italiani [...] sè, attorno a Gadda, i consensi della [...]. La b[...]

[...]za [...] del suo mondo poetico, e insieme sul [...] suoi elementi di contenuto, gli scrittori italiani [...] sè, attorno a Gadda, i consensi della [...]. La battaglia si era, [...] assai incerta e aspra. Gli americani erano decisi [...] in fondo per Nabokov, gli italiani per Gadda; [...] si sapeva soprattutto che avrebbero impiegato ogni [...] il successo dello scrittore italiano. [...] di Gallimard pareva la [...] sostenere [...] e la scarsa notorietà [...] queste note di cronaca [...] interessante co[...]

[...]sse questioni umane e sociali, sia per [...] ricerche di stile: nel giovane scrittore [...] ad esempio. C'è anche, ha detto Moravia, [...] America tutta una tendenza ad una [...] letteratura alessandrina », di cui [...] proprio [...] più tipico quel Nabokov, [...] hanno esaltato ampiamente sia [...] critici inglesi, quanto quelli francesi [...] americani. Elio Vittorini è stato [...] cercato meglio di ogni altro di impostare [...] del Premio: quello di riuscire non a [...] già noto ma piuttosto a forni[...]


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