Brano: Pietro Greco «Pianta un [...] aspetta», recita un antico proverbio africano. Negli ultimi [...] anni di alberi ne [...] fatti piantare oltre 30 milioni, [...] Muta [...] 64 anni, keniota, docente [...] di Nairobi, insignita ieri [...] Premio Nobel per la Pace 2004 dalla speciale commissione [...]. In questi trent'anni lei [...]. Che gli alberi fermassero [...]. Che i diritti umani [...] continente nero. Che in[...]
[...]». Che il mondo, infine, [...] planetaria» e riconoscesse [...] decisiva di questa ricerca. In questi trent'anni le [...] ambientali [...] non sono granché migliorate. Anzi, spesso sono peggiorate. Ma i trenta milioni [...] e fatti piantare da [...] Muta [...] stanno crescendo. E lasciano una porta aperta [...] speranza. Una delle poche che [...] dal continente nero per entrare in un [...]. È inutile [...] è stato per tutti una [...] dato ieri alle 11. Le voci di corridoio [...] impegnati in ambiti [...]
[...]lla armi di distruzione di [...]. Qualcuno ha parlato persino [...] per inviare dalla Norvegia un segnale netto [...] terroristi e ai guerrafondai di tutto il [...]. Ma la sorpresa è stata [...] dolce sorpresa. La migliore che ci [...]. Perché [...] Muta [...] incarna come pochi altri [...] la pratica e la necessità dello sviluppo [...]. E perché [...] sociale ed ecologica del [...] che [...] vuole modificare costituisce di [...] maggiore minaccia anche alla pace e alla [...] come ha di recente rico[...]
[...]alcuno di [...] c'è sostenibilità e non può esserci sviluppo. Ma una cosa è [...] questa definizione «olistica» di sviluppo sostenibile dalla [...] altra è [...] in concreto dai suburbi [...] africana o dalle campagne che li circondano. Ebbene [...] Muta [...] è riuscita nella non [...] proporre la [...] visione da entrambi i [...] Nairobi e dai suoi suburbi. La neolaureata con il Nobel [...] una donna di scienze. La prima donna nera [...] ad [...] conseguito, nel 1971, un dottorato [...] scienze bi[...]
[...]] poggiare questo movimento sulle donne, anzi sulle [...] Kenya e di altri numerosi paesi [...]. Intuizione decisiva: tutti gli [...] sul fatto che lo sviluppo sostenibile [...] o è trainato dalle [...] povere o non decollerà affatto. Tuttavia [...] Muta [...] ha avuto la lucidità [...] condizioni necessarie, ma non sufficienti. Per diventare sostenibile, lo [...] Africa come in altre parti del [...] realizzare obiettivi di integrazione [...] alle disuguaglianze, di affermazione dei diritti umani [.[...]
[...]sostenibile, lo [...] Africa come in altre parti del [...] realizzare obiettivi di integrazione [...] alle disuguaglianze, di affermazione dei diritti umani [...] diritti delle donne), di solido sviluppo culturale, [...]. È con queste premesse [...] Muta [...] ha organizzato, anche in [...] di massa per il rispetto [...] per i diritti delle [...] della democrazia, per la cancellazione del debito [...] poveri [...] non possono pagare ai [...]. Per tutto questo e [...] Muta [...] è diventata la prima [...] Africa a vincere un premio Nobel. Cos'è [...] ancora? Beh, è il [...] proposte teoriche e le pratiche iniziative della [...] Nairobi hanno una validità del tutto generale. Non si limitano a fornire [...] speranza [..[...]
[...].] Nairobi hanno una validità del tutto generale. Non si limitano a fornire [...] speranza [...] (e non sarebbe davvero poco). Forniscono [...] al mondo intero: pace, [...] questione ecologica formano un tutt'uno inseparabile. È per questo che [...] Muta [...] può oggi essere considerata [...] di riferimento più limpidi per costruire quella [...] e non ancora sufficiente per affrontare e [...] i problemi globali. Nobel della Pace a [...] È [...] leader di un movimento [...]. Prima donna in Africa [.[...]