Brano: [...]l 1870. Ma la beatificazione di Pio [...] volutamente posta a fianco [...] Giovanni XXIII nella speranza che sia più [...] quei tentativi della Chiesa cattolica di conciliare [...] differenza tra i due Papi rimane insuperabile [...] i due indirizzi. Mussolini e alcuni momenti [...] regime fascista BRUNO [...] «Il fascismo come religione [...] scalza il cristianesimo, la religione civile liberale [...]. Ecco il nocciolo della [...] fascismo a cui si sta dedicando in [...] Emilio Gentile, storico contempor[...]
[...]tato, [...] convegno, il suo peculiare contributo, incentrato sulla [...] fascismo. Professor Gentile, lei ha parlato [...] religioso del fascismo. Ma il Duce, anticlericale [...] gioventù, da quale retroterra distilla la [...] «Fin [...] socialista Mussolini è immerso [...]. E definisce [...] il suo socialismo, contro [...]. Dunque, era sensibile sin [...] religioso della politica di massa. Il che non mancò [...] anche sul Gramsci, che tra il 1916 [...] parlava di lotta tra religione socialista e [...].[...]
[...]. Qual è [...] del suo [...] mitiche, oppure le usava freddamente? «Difficile [...]. /// [...] /// Le sue erano le [...] un uomo immerso nella mentalità mitica. Come quelle di certi [...] Chiesa, magari pieni di dubbi, ma convinti della [...] dogmi. Mussolini, [...] che vive la trasformazione [...] alla trasvalutazione dei valori. E al loro ruolo [...] cambiare le menti. E quindi, da politico [...] formule. Ma nello stesso tempo [...]. A cominciare dal mito [...]. E ciò avviene in [...]. Dal mito sociali[...]
[...]mente la [...] concezione delle masse. È il mito a [...]. E del mito la [...] fare a meno. Un mito ulteriore è [...] storico, di cui il [...] persona, è interprete [...] nel XX secolo». Quello della «romanità» però [...] mito coreografico più [...]. Mussolini si rende conto [...] la religione cattolica, deve [...] qualcosa di altrettanto affascinante [...]. Qualcosa in cui far rientrare, [...] lo stesso cattolicesimo. E infatti, dopo il Concordato, [...] incidente col Vaticano, sostenendo che il Cristian[...]
[...]cesimo. E infatti, dopo il Concordato, [...] incidente col Vaticano, sostenendo che il Cristianesimo, [...] di Roma, sarebbe rimasta una setta ebraica [...] Israele. /// [...] /// Tra romanità, umanesimo e [...]. Con il fascismo come [...]. Insomma, Mussolini agiva alla stregua [...] un pittore moderno, [...]. Veniamo al grande avversario: [...]. Fino a che punto Mussolini [...] vero e proprio «anticomunista»? «Lo era, perché [...] come ad [...] fallimentare. Tuttavia era un grande [...] che riteneva, assieme al fascismo, una delle [...] storiche del XX secolo. Non considerava però il [...] contraccolpo del comunismo.[...]
[...]eme al fascismo, una delle [...] storiche del XX secolo. Non considerava però il [...] contraccolpo del comunismo. Infatti, alla vigilia della [...] disse che il pericolo comunista in Italia [...]. Col comunismo [...] una competizione. Tuttavia, per Mussolini, il fascismo [...] al [...] di dominio. Contro [...] del socialismo massimalista e la [...] dello stato liberale. E rivitalizzando altresì il [...] giocato a sostegno del liberalismo. Ma rilanciato a base di [...] sacralizzazione radicale della poli[...]
[...]ale della politica. Sicché, mentre il comunismo [...] e materialista, il fascismo si presenta come [...] politica che espunge ogni razionalità dialogica e [...]. [...] tra il mito di Roma [...] di Mosca». Hitler deve la [...] fortuna più al «modello Mussolini», [...] al modello negativo del «terrore rosso», come sostiene Ernst Nolte? «Molto di più [...] del fascismo, [...] capacità creativa. Il bolscevismo per Hitler [...] contro cui mobilitare le masse. E tuttavia Hitler ha [...] crisi del 1929, uno sta[...]
[...]llo negativo del «terrore rosso», come sostiene Ernst Nolte? «Molto di più [...] del fascismo, [...] capacità creativa. Il bolscevismo per Hitler [...] contro cui mobilitare le masse. E tuttavia Hitler ha [...] crisi del 1929, uno stato e una [...]. Mussolini invece, quando prende [...] alle spalle uno stato in ripresa dal [...] finanziario. E poi non vanno [...] Germania che in Italia, i gravi errori [...]. Che hanno favorito [...]. Parliamo degli «adepti». Ad esempio, gli intellettuali, [...] da Angelo[...]