Brano: [...]apparsa [...] di una sirena in una commedia di Aldo Veneziani [...] «Alga marina» e fece scandalo. Il 25 Luglio era ancora [...] bella donna. Con una vestaglia vaporosa uscì [...] strada e capeggiò una fiumana di gente che inneggiava [...] caduta di Mussolini. Riuscì a pilotare il [...] sede de «Il Messaggero» gridando «Viva la [...] Duce, abbasso Contini! La gente non sapeva [...] significasse «Abbasso Contini» però tutti lo ripetevano [...]. Era Ermanno Contini, il critico [...] del Messaggero che [...[...]
[...]taliani compresero che la guerra era [...] del duce, lo era stata da sempre, [...] un politico straordinario e ci aveva fatto [...] volevamo noi dal profondo del cuore. Non capisco proprio» raccontava Franco [...] faccia oggi a dire che fu una [...] Mussolini a testa in giù a Piazzale Loreto. Il fascismo non aveva [...] con i ragazzi partigiani? Era la stessa [...] eccedemmo nello [...]. /// [...] /// Racconta che era il [...] perché aveva preso alla lettera tutto quello [...] diceva, diventando esilaran[...]
[...]utto quello [...] diceva, diventando esilarante. Per esempio era [...] del «Voi» e del saluto [...]. Una volta espulse un [...]. Sul foglio [...] scrisse: "Perché dedito alla stretta [...] mano». Starace voleva che tutte [...] coi «saluti fascisti». Mussolini lo mandò a [...] «Ah [...] Allora facciamo una prova di lettera: «Da [...] licenziato. Saluti fascisti». Ma si può?». Quando il duce compariva [...] balcone, con la smorfia smargiassa e i [...] maniglie [...] Starace tuonava alle genti: «Salutate [.[...]
[...]a e i [...] maniglie [...] Starace tuonava alle genti: «Salutate [...] il fondatore [...]. Girava voce che se [...] sul polsino perché era incapace di [...]. Anche [...] figlia lo lapidò con questa [...] che respirava per ordine del [...]. Alla fine Mussolini lo [...] infame. Persino alla repubblica di Salò [...] malapena tollerato. Si vergognavano di questo [...]. Starace si ridusse a [...] dei poveri. /// [...] /// A piazzale Loreto i [...] un processetto, fra gli sberleffi. Prima che lo fucilassero, [[...]
[...]umentario. I film lo patinano. Invece bisogna vedere i mucchi [...] cadaveri, sentire il puzzo, [...] il lezzo. /// [...] /// Non puoi [...] una favola, mai. Forse perché lui è [...] vive ancora. È incazzato perché sulla [...] scriverci: «Nato sotto Mussolini, morto sotto Berlusconi. Quando parlavo alla radio, mi [...] di [...]. Oggi so che aveva [...]. Per esempio, lui trova [...] possa volare, al punto che se un [...] 56 persone a bordo si chiede «Uno [...] mi limito a criticare le carenze di [...] e m[...]