Brano: [...]on meno del [...] del totale generale si [...] due terzi dei seggi parlamentari. Le discussioni che ebbero [...] Camera, nel corso del dibattito su quella famigerata [...] i termini della posta in gioco (e [...] monito storico, validissimo tuttora). Mussolini e i suoi [...] legge con la necessità di costituire una [...] riparo di ogni sorpresa, che « sorreggesse [...] ogni [...] manifestazione » (anche quelle [...] lo Statuto). Era la legge che Turati [...] di tutte le paure e di tutte, [...] la cui appr[...]
[...] massimalisti, comunisti, repubblicani, alcuni indipendenti, Amendola e Arturo Labriola [...] denunciarono [...] alla libertà. Persino i popolari che dal Vaticano erano indotti a perpetuare la loro collaborazione al Governo, [...] contro il progetto mussoliniano (senonchè si astennero in sede [...] vo' [...] spianando la via alla [...]. Ma [...] fu vana e Mussolini [...] con quella legge. Il cosiddetto listone governativo [...] premiare largamente tutti i fiancheggiatori [...] che soprattutto nel Sud, [...] rosea prospettiva della medaglietta di deputato, il [...] particolari, in una grande gara al [...] ripor[...]
[...]e [...] votava per le varie correnti socialiste, e [...] borghesi delle città e delle campagne che [...] 1919 103 deputati « popolari » alla Camera, [...] vittime principali del colpo di mano parlamentare [...] forze più reazionarie della borghesia. Mussolini fece approvare dalla [...] del 1923 la legge [...] la lista la quale avesse conseguito la [...]. Il meccanismo della [...] aveva, comunque, [...] funzionato, perchè alla Camera [...] deputati dei listoni, fascisti o proni ai [...]. Era [...] della d[...]
[...]io 1923, Dopo [...]. Petrillo, liberale filofascista, si [...]. Gronchi, uno dei più [...] Partito Popolare, attualmente [...] e presidente della Camera [...] Deputati. Il discorso di Gronchi, [...] il pensiero del P. [...] aveva votato la fiducia a Mussolini il 17 novembre del 1922, era stato con lui [...] governo fino [...] del 1923 e, [...] aveva confermato la [...] piena lealtà verso [...] della «marcia su Roma». Ora, in una situazione di [...] crisi [...] (Don Sturzo si era proprio [...] dimesso da [...]
[...] del 1923 e, [...] aveva confermato la [...] piena lealtà verso [...] della «marcia su Roma». Ora, in una situazione di [...] crisi [...] (Don Sturzo si era proprio [...] dimesso da segretario del partito), il P. /// [...] /// Così Gronchi precisò a Mussolini [...] collaborazionista non veniva mutato, così i « [...] dichiarandosi « convinti, tenaci, aperti sostenitori della [...] solenne affermazione di principio al mercanteggiamento spicciolo [...] cautele alla legge governativa: il premio di [...] tre [...]