Brano: [...]olo dispositivo [...] greco che riuscì a penetrare profondamente in Albania. Solo lo spirito di [...] permise di arrestare [...] che [...] a ricacciarci in mare. [...] inglese mise in rotta le [...] divisioni in Libia con la perdita della Cirenaica. Mussolini fu costretto a [...] in uomini, carri armati e aerei, svelando [...] mondo il [...] su cui [...]. Non pago degli insuccessi, il [...] volle che anche truppe italiane partecipassero [...] della Jugoslavia e [...] da Hitler nella primavera del [...]. [...]
[...]] degli alleati in Algeria, [...] entrata prepotentemente in Italia con massicci e [...] principali città: cominciava il martirio di Palermo, Napoli, Cagliari, Genova, Torino, Milano e di tante altre località [...]. [...] avventura bellica voluta da Mussolini [...] volgendo verso una drammatica fine, che si accelerò con [...] della Sicilia, nel luglio 1943. Il panico e il [...] condividere le pesanti responsabilità assunte dal fascismo, [...] e una parte degli alti comandi militari [...] soluzione politi[...]
[...]io 1943. Il panico e il [...] condividere le pesanti responsabilità assunte dal fascismo, [...] e una parte degli alti comandi militari [...] soluzione politica che separasse i loro destini [...] del duce. Il 25 luglio, approfittando [...] fasciste, Mussolini venne estromesso e [...] dal maresciallo Badoglio. Ma era troppo tardi, né [...] tentativo di sganciarsi [...] che [...] era oramai nelle mani [...] tedesco. Gli ordini confusi e [...] chiesto dal re e [...] Badoglio [...] angloamericani determinaro[...]
[...]ente nella storia degli [...] i tempi si era verificato un simile [...]. Né la colpa di [...] poteva essere attribuita al solo fascismo, troppe [...] corresponsabilità di un apparato militare che sempre [...] appoggiato tutte le scelte aggressive di Mussolini, [...] di altri conoscere quanto fossero [...]. [...] dello Stato italiano e delle [...] forze armate, era destinata a continuare. Non era ancora il [...] critica e della ricerca delle cause che [...] simile disastro. Nel regno del Sud [...] Badogli[...]
[...]e disastro. Nel regno del Sud [...] Badoglio ridava vita [...] di un nuovo esercito, [...] affiancato alle truppe angloamericane, nel frattempo sbarcate [...] Italia, [...] la loro lenta, estenuante avanzata lungo la [...]. Nel Nord del paese, [...] Mussolini si era costituita la cosiddetta Repubblica [...] Salò, [...] provvista di formazioni militari, sotto il comando [...]. Generali e alti ufficiali, [...] settembre e di una [...] trovarono così in egual misura in campi [...] obbedienza al re e chi acc[...]
[...]llontanare definitivamente ogni critica al loro [...]. [...] nel quadro delle alleanze [...] scoppio della guerra fredda tra le potenze [...] sconfitto il nazifascismo, fece ulteriormente impallidire da [...] responsabilità dei militari nelle guerre mussoliniane, e [...] offerto dalle formazioni partigiane [...] del paese. [...] «vuoto» [...] perse ogni [...] storica e si annullarono i [...] del paese e chi aveva [...] al suo discredito. Era il risultato [...] quanto cinica decisione di Badoglio [...] de[...]
[...]bbandonato Roma per rifugiarsi a Brindisi, [...] caos le forze armate, ergersi a giudici [...] settembre si era dileguato, anteponendo la propria [...] supremi [...] parte di casta militare [...] Nord si era schierata con la Repubblica sociale [...] Mussolini [...] logica [...] fascismo, avevano «tradito» [...] settembre? Il primo processo [...] repubblichine di Salò, e che si concluse [...] degli [...]. Percorrere quella strada avrebbe [...] sotto accusa non solo il «tradimento» ma [...] incapacità dell[...]