Brano: [...]] di tutta la faccenda, [...] anche della disputa che ne è seguita. Bisognerebbe [...] fare, come si può e [...] deve quando si scrive la storia [...] e dei partiti [...]. Con ciò non si vuol [...] nulla [...] del colpo di stato che [...] rovesciato Mussolini e ha chiuso tutta una lunga pagina [...] storia del fascismo. Ma in questa dialettica [...] e il 26 luglio è uno dei [...] riequilibrare [...] questione. Il 25 luglio ci si [...] infatti, come ogni evento storico, con due volti, con [...] propria am[...]
[...]l 25 luglio ci si [...] infatti, come ogni evento storico, con due volti, con [...] propria ambiguità. Forse ciò che stiamo per [...] potrà apparire del tutto scontato. Ma il giudizio su [...] Gran Consiglio e [...] alla residenza [...] con [...] di Mussolini, sarà tanto [...] si collochi il 25 luglio fra gli [...] e [...] settembre. Fra [...] del primo manifestarsi di [...] senza eguali [...] nazifascista e il conseguente [...] nelle classi dominanti italiane, che ormai non [...] la protesta nè il disag[...]
[...]aggio ancora inedito [...] Nicola Gallerano va alle radici di questa crisi, che [...] del conflitto proprio quella parte del paese [...] esposta [...] degli Alleati: la politica [...] di guerra del regime in tutto il Sud [...] scoperto il governo di Mussolini, quanto rimaneva [...] fasci, da qualsiasi residuo di consenso, se [...] è vero che già nel [...] e [...] si avvertono i primi [...] di rivolta [...] più o meno repressi [...] nelle campagne e in un buon numero [...] paesi più strettamente rurali. Q[...]
[...]venza di [...] tranquillità ufficiale [...] toccano nel vivo il [...] i suoi più sensibili pilastri ed appoggi. Da questa crisi, che [...] seguito allo sbarco angloamericano in Sicilia e [...] Roma, nonché al fallito incontro di Feltre [...] Hitler, Mussolini esce battuto: di [...] la scissione delle supreme [...] che al Gran Consiglio si dividono in [...] regia, incalzata dagli antifascisti, [...] autonoma nelle sue forme e nel suo [...] è un disegno di conservazione dinastica e [...]. Già prima [...] e[...]
[...]supreme [...] che al Gran Consiglio si dividono in [...] regia, incalzata dagli antifascisti, [...] autonoma nelle sue forme e nel suo [...] è un disegno di conservazione dinastica e [...]. Già prima [...] e risibile discorso del [...] bagnasciuga » Mussolini era giunto [...] spiaggia: con i « cambi della guardia » operati [...] la fine [...] gennaio e [...] di aprile nello stato maggiore, [...] governo, nel partito, nella polizia, [...] crisi anziché essere tacitata era [...] galoppante. Ciano, Grandi, [...]
[...]ompagine del potere e [...] ogni parte del paese e in ogni [...]. Con la [...] condotta e la [...] politica, così conseguente alle sue [...] ai suoi connotati. E saranno questi i [...] al pettine prima e dopo il 25 [...] cui i neofascisti, orfani di Mussolini, non [...] vogliono rendersi conto per spirito di reazione [...] ignoranza. Forse un bistìccio di [...] meglio [...] formule il processo [...] sfocia nel 25 luglio: [...] del fascismo, nel senso che Chiesa, esercito, [...] fasci cercano e tentano di[...]
[...]cosi come [...] rapidamente maturando, quasi per via autonoma, il [...] il fascismo e il suo [...] duce ». Quel tanto di [...] o [...] nel potere, raggiunto dalla dittatura al suo culmine [...] fra il [...] e il [...] si logora, decade, si frantuma. Mussolini perde ormai completamente [...] di capo indiscusso: non è più affatto, [...] ha sempre ragione, per i suoi e [...] radunate dai fasci, nè [...] della provvidenza per i [...]. Fra le ultime e [...] « rivelazioni » ce ne sono alcune [...] ribadire que[...]
[...]ano stati mobilitati i [...]. La pubblicazione degli ultimi [...] della Santa Sede relativi al periodo della [...] come cresca negli stessi ambienti che circondano Pio X II [...] per il « pericolo [...] ed esterno al paese, e come quindi [...] parte Mussolini si trovi al principio di [...] premuto. [...] volontà di pace e [...] Dalla notte del 25 luglio e soprattutto col [...] moto popolare antifascista, nonostante la debolezza delle [...] per la prima volta nelle piazze di Italia. Badoglio è costretto d[...]
[...]..] avanzata: «I partiti antifascisti hanno deciso che tutte le [...] lavoratrici, operai. Riemerge così [...] faccia del 25 luglio: [...] importante frattura che comincia a sconvolgere i [...] conservatori del colpo di stato ordito da Grandi, [...] Mussolini, realizzato dal re e da Badoglio. Enzo Santarelli Palazzo Venezia, ore [...] : riunione del Gran [...] luglio [...] sabato. A Roma è un [...] gradi. Ma [...] è resa ancor più [...] e dalla paura: cinque giorni prima hanno [...] San Lo«renzo. Gli ang[...]
[...]è un [...] gradi. Ma [...] è resa ancor più [...] e dalla paura: cinque giorni prima hanno [...] San Lo«renzo. Gli angloamericani sono entrati [...] Palermo: [...] combatte in Sicilia ma la guerra è [...] città, e quel «centinaio di morti» che [...] Mussolini [...] bastare per sedersi al tavolo dei vincitori [...] decine di migliaia di morti di una [...]. La capitale è [...] chi è ricco non [...] a [...] tanti sono andati in [...] Castelli anche per fare provviste ad un mercato [...] più conveniente. Un [...]
[...] agenti [...] Gestapo [...] pure bivaccano a Roma da molte settimane. [...] almeno un anno che [...] tramando per salvare dalla rovina del fascismo [...] è più caro: non certamente [...] ma soltanto il suo [...]. II piano è [...] mettere Tuori gioco Mussolini [...] alleati con un governo militare reazionario che [...] ai sorgenti partiti democratici. II monarca si [...] tra la congiura [...] (Ambrosio, Castellano, Badoglio, generali abili [...] quanto inetti in guerra) e quella dei fascisti « [...] » con[...]
[...]tti in guerra) e quella dei fascisti « [...] » con a capo Grandi. [...] preoccupazione di Vittorio Emanuele [...] non esporsi troppo per essere in ogni [...] del vincitore. Quella mattina gli uomini [...] sono riuniti per mettere a punto il [...] di Mussolini, se le cose al Gran Consiglio [...] le previsioni: [...] è predisposto per lunedì [...]. L'arma segreta Mussolini arriva [...] Villa Torlonia a Palazzo Venezia poco prima delle 17. Non si sente bene: [...] tormentato durante la notte e anche in [...] al Gran Consiglio. Anch'egli, naturalmente, sa cosa [...] due giorni prima Grandi stesso gli ha [...] intenzioni[...]
[...]rima delle 17. Non si sente bene: [...] tormentato durante la notte e anche in [...] al Gran Consiglio. Anch'egli, naturalmente, sa cosa [...] due giorni prima Grandi stesso gli ha [...] intenzioni. C'è stato uno scontro [...] dato del «vile». Il 19 Mussolini si [...] Hitler presso [...] qualche storico scriverà che [...] di annunciare al « fuhrer » che [...] dalla guerra; fatto sta che non apre [...] Hitler [...] che la Germania ha quasi pronta l'arma [...] capovolgere le sorti del conflitto, e Mussolini [...]. Quando arriva a Palazzo Venezia [...] convinto di [...] sconfiggere la manovra di Grandi. Conta in ogni caso [...] una settimana prima era stato al Quirinale [...] Vittorio Emanuele gli aveva detto: « Sappiate che se [...] vi abbandoneranno, [...]
[...]ico in [...]. Grandi arriva a piedi [...] Montecitorio, [...] ha [...] come presidente della Camera. [...] in mattinata, si è riunito [...] e Ciano. Sono quasi sicuri di [...] maggioranza, [...] incognita può essere Bottai [...] di scena da parte di Mussolini. Si sa che « [...] qualcosa »: è [...] Dal voto [...] del giorno Grandi [...] di Mussolini ai proclami [...] di Badoglio Al teatro Eliseo si rappresenta [...] titolo « Addio a tutto questo »La [...] Gran Consiglio comincia alle 17. Ai tavoli riuniti a [...] sono già seduti i gerarchi quando entra Mussolini. Ha la parola Mussolini. Comincia dalla situazione militare: [...]. La perdita di una [...] ancora la sconfitta: non sono stato io [...] passaggio nelle [...] mani del comando militare; [...] di numerosi generali. Le colpe [...] sostiene ancora una volta [...] non sono sue[...]
[...]] Re spetta di proclamare la guerra e di [...]. La guerra è già [...] chiaro che il riferimento è [...]. /// [...] /// Parla Bottai: la colpa, [...] tutta la classe dirigente fascista. Parla Ciano: vuole fare [...] non ritira lo appoggio a Grandi (e Mussolini [...] Scorza: «Quello me lo sono ingrassato io»). Poi Farinacci e De Marsico. Vista la piega [...] stanno prendendo le cose. Mussolini chiede la sospensione [...] della discussione al giorno dopo. Grandi si oppone, sa [...] deve risolversi subito. Si sospende solo per [...] il tempo di mangiare 1 panini che [...] Navarra ha preparato, con le bibite, nella [...]. Poi la riunione rip[...]
[...]one al giorno dopo. Grandi si oppone, sa [...] deve risolversi subito. Si sospende solo per [...] il tempo di mangiare 1 panini che [...] Navarra ha preparato, con le bibite, nella [...]. Poi la riunione riprende [...]. Galbiati, il capo della [...] Mussolini e lancia minacce. Parlano altri, ci sono [...] In lacrime ritira [...] a Grandi. Sono le 2,20 del [...] Grandi consegna il suo ordine del giorno a Mussolini [...] Io mette ai voti. La seduta è tolta [...]. Il dittatore in minoranza [...] Villa Torlonia. Alla moglie Rachele che [...] dice: « Vogliono salvarsi a spese [...]. Ma vedranno che sono [...]. Rachele gli consiglia sbrigativamente: [...] Falli [.[...]
[...]eneto, tra i cortigiani dì [...] da fuori, si stappano bottiglie di vero [...]. [...] manovra interna di un regime [...] disfacimento ha trovato la naturale unione con [...] di una monarchia gretta e [...]. Fino [...] minuto dai vincitori ai [...] a Mussolini, c'è una costante nota comune: [...] e il disprezzo per quel [...] che [...]. Mussolini è sveglio alle [...]. Lo visita Il medico Pozzi, [...] colazione. Poco prima delle nove [...] Alfa Romeo e si fa accompagnare a Palazzo Venezia. Ci ha pensato e [...] intenzione di [...] chiederà [...] del re. Alle 9 è in [...] una lettera del gerar[...]
[...] [...] II [...]. Chiama il segretario De Cesare [...] di anticipare la consueta udienza del lunedi [...] stesso. Poi riceve [...] del Giappone [...] e alle 14 va [...] quartieri bombardati sulla Tiburtina. Una tranquilla mattina di [...] burocrazia: Mussolini pensa di avere ancora il [...] del manico e aspetta che siano gli [...] la prima mossa; lui giocherà in contropiede. [...] telefonata di De Cesare [...] Villa [...] provoca un certo scompiglio: [...] di Mussolini è stato [...] per il giorno dopo e al Quirinale. I generali Ambrosio a Castellano [...] dei OC [...] aggiornano anche questo particolare. Badoglio intanto definisce col [...] Acquarone la nuova lista dei ministri. Poi finalmente tutto è [...] è fiss[...]
[...]iorno dopo e al Quirinale. I generali Ambrosio a Castellano [...] dei OC [...] aggiornano anche questo particolare. Badoglio intanto definisce col [...] Acquarone la nuova lista dei ministri. Poi finalmente tutto è [...] è fissata per le 17. Alle 17 Mussolini arriva [...] il segretario De Cesare a Villa Savoia. La scorta armata si [...] cancelli: Mussolini immagina tutto, ma non che [...] Io faccia arrestare a casa [...]. Vittorio Emanuele è sulla [...] e Io accoglie con un «Come va?» [...] risposta. Si chiudono subito nello [...]. Dietro la porta resta [...] Puntoni, aiutante del re, con una pistola [...]
[...]torio Emanuele è sulla [...] e Io accoglie con un «Come va?» [...] risposta. Si chiudono subito nello [...]. Dietro la porta resta [...] Puntoni, aiutante del re, con una pistola in [...] chiesto in persona Vittorio Emanuele che ha [...] reazione di Mussolini: « In caso di [...]. II colloquio è breve, [...]. Mussolini pensava che il [...] il comando delle Fòrze Armate; invece gli [...] è a pezzi. Mussolini cerca di replicare [...]. Ma il re ripete [...] «Mi [...]. /// [...] /// Mussolini esce dalla villa [...] De Cesare, ma lo ferma 11 capitano del [...] Paolo [...] « In nome di [...] Maestà [...] preghiamo di [...] per sottrarvi ad eventuali [...]. Ma [...] insiste: «Dovete venire con [...] lo accompagna sul retro della villa, [...[...]
[...]etta fin dalla tarda mattinata [...] lo chiami. Si precipita subito a Villa Savoia: [...] tasca ha il proclama che vuole leggere [...]. Lo ha scritto per [...]. Ma non sarà quello [...] » messaggio: i tre testi [...] quello [...] delle dimissioni di Mussolini, [...] proclami del re e di Badoglio [...] sono già stati scritti [...] Vittorio Emanuele Orlando, [...] uomo politico tornato in [...] con il declino del fascismo. La circolare Roatta Mussolini [...] caserma Podgora. La scorta armata lo attende [...] residenza del re per più di tre ore, poi [...] a dare [...]. Ma la notizia si [...] tra i gerarchi, e i « fedelissimi [...] primo attimo di sbandamento. Quella sera, al teatro Eliseo, [...] pr[...]
[...][...] « Addio a tutto [...]. Alla radio suona [...] Zeme. Il programma viene interrotto [...]. [...] Maestà il re Imperatore [...] dimissioni dalla carica di Capo del governo, [...] segretario di stato, presentate da [...] eccellenza il [...] Benito Mussolini, e ha [...] Capo [...] governo, primo ministro e segretario di stato [...] d'Italia, Pietro Badoglio». Poi il proclama del [...]. Infine il proclama di Badoglio: [...] Italiani, per ordine di [...] maestà il re e Imperatore [...] governo militare de[...]