Brano: [...] Roma? Non lo è [...]. Però la [...] dei dirigenti e dei [...] il dado è tratto e che i [...] in valigia con tutto il resto, Pantheon, [...] quant'altro serva a un viaggio così impegnativo. Il paradosso di Firenze [...] dubbi e i rilievi che [...] e Mussi gettano sulla [...] stessi che si portano dietro tutti quelli [...] verso il partito democratico [...] già deciso. E infatti al Pala Mandela [...] che il legame col socialismo europeo [...] reciso. Premono, in realtà, tutti i [...] non solo [...] e [...]
[...] gettano sulla [...] stessi che si portano dietro tutti quelli [...] verso il partito democratico [...] già deciso. E infatti al Pala Mandela [...] che il legame col socialismo europeo [...] reciso. Premono, in realtà, tutti i [...] non solo [...] e Mussi. Preme il [...] e [...] non ha dubbi: «La [...] è [...]. I valori che avete, [...] del [...] sono gli stessi che [...] Partito Democratico. Noi sosteniamo il vostro [...] pronti ad accogliere dirigenti e iscritti della Margherita». È musica per i [.[...]
[...]i ha dato la [...]. Il succo è questo: [...] questo nodo la corda che impicca il [...]. D'Alema [...] ha dato una sfumatura diversa, [...] dal sindaco di Roma, sia da quella di Romano Prodi. Non è vero, sostiene [...] esteri, quel che dicono [...] e Mussi. Non ci allontaniamo dal [...] europeo, quello vero, con le [...] difficoltà e le sue [...] lavorare con noi. Non è vero, in [...] partito moderato, nasce un partito nuovo, a [...]. Ed è ovvio che [...] i conti li deve [...] Pd, conclude D'Alema, no[...]
[...]n può non essere laico, perché [...] della tolleranza e del rispetto tra credenti [...]. Messa così può darsi [...] faccia un po' meno paura. Sarà un partito di [...] come vogliono alcuni a Cinecittà, oppure un [...] e quindi della [...] spiegando a Mussi che [...] di Dario Franceschini, un [...] naturali alla guida del Pd che verrà, [...] di [...] che Cossiga definisce ingenerosamente [...]. A Firenze [...] del presidente dei deputati dell'Ulivo [...]. Però Prodi [...] cosa che gela le [...] il mani[...]
[...]ano una nuova forza [...] a vocazione maggioritaria, radicata nella società e con una [...] «della leader che è anche [...] nel governo del paese, che [...] centrosinistra oggi non hanno» spiega Morando. È a metà del [...] si rivolge al leader [...] Mussi e al segretario [...] Sdi, Boselli, dopo la loro presa di distanza dal Pd. Il tema cruciale in [...] Morando resta sempre quello sulla fase costituente: [...] 2007 con una grande assemblea «si dovrà [...] Carta dei principi». In altre parole «il Man[...]
[...][...] la forza del progetto: bisogna farne un teatro popolare [...] idee e «portarci la cultura della sinistra. È quanto si augura [...] sarà definitiva, potranno esserci patti e accordi [...] dice no. Naturalmente non poteva mancare [...] scelta di Mussi di abbandonare i [...] «penso che sia un [...] Migliavacca. Secondo Zani, un nuovo [...] con un linguaggio nuovo, ma fino a [...] solo un linguaggio nostro, dei [...] e Margherita, che gli [...]. [...] cita Pasolini e Berlinguer. Ruffolo: «Sto con v[...]