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Il vocabolo Musil si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi frazioni Italia(FrIt+VO )
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 515 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...] grado di indicare un cammino: [...] dei molti, in uno spazio dì inappagamento [...] contro tutti gli spettacoli consolatori o ipnotici [...]. [...] di Clarisse scandaglia nella [...] incontri (da Hofmannsthal a Canotti, da Svevo [...] Singer, [...] Musil passando per i grandi [...] del Nord: [...] Ibsen, [...] i segreti di quella [...] e tutto che apre e percorre [...] del romanzo, il dispiegarsi [...] narrative fra esuberanza e disincanto. Alle origini della crisi [...] per Magris, la consapevolezz[...]

[...]spiegarsi [...] narrative fra esuberanza e disincanto. Alle origini della crisi [...] per Magris, la consapevolezza nietzschiana che la [...] più in un tutto definito ed organico. Priva di un centro [...] Clarisse si sfila dal dito nel romanzo [...] Musil, [...] senza qualità, essa sconfina [...] di sensazioni, in un flusso irrelato di [...] a cui il soggetto sceglie [...] tragicomica come [...] di [...] o si difende nella [...] sinologo Peter [...] nel capolavoro di Canetti Auto [...]. [...] sembra,[...]

[...]to. [...] di Magris passa così [...] del «grande stile, inteso come «capacità della [...] il mondo [...] e di dominare il [...] laconica ed univoca [...] di significato». Se le parole si [...] come diceva Hofmannsthal, e il linguaggio, come [...] di Musil, appare insufficiente, [...] tradimento di una realtà fattasi inesprimibile, non [...] fondata nel silenzio, o una sorta di [...]. La letteratura moderna, specie [...] 11 resoconto disincantato e struggente [...] di uno Stile come [...] e fondazione[...]


Brano: [...]te nuovo. Una descrizione parzialmente datata. [...] che un certo numero [...] fossero liberata dalla necessità di un duro [...] costretti per questo motivo a ripensare se [...] loro rapporto con il mondo non è [...]. Nella Vienna dei primi [...] di Musil riflesse sul [...] «in altri tempi si poteva vivere da [...] coscienza che oggi. Gli uomini erano come [...] Dio, il fuoco, la grandine, la pestilenza [...] li scuotevano forse con più violenza di [...] insieme, a città, a regioni, come campo; [...][...]

[...]e, la pestilenza [...] li scuotevano forse con più violenza di [...] insieme, a città, a regioni, come campo; [...] di movimento personale che restava in più [...] stelo era nettamente delimitato e se ne [...] responsabilità». [...] senza qualità di Musil apparteneva [...] tuttavia, ad una élite. Le vicissitudini della coscienza [...] di non essere più uno stelo di [...] stato [...] decadente nella misura in [...] sul lavoro di altre migliaia di uomini [...] per [...] questi tipo di esercizio [...]. [...]

[...].] alla concatenazione dei fatti che accadono fuori [...]. Mettendo [...] nella impossibilità di verificare [...] dei suoi comportamenti, le esperienze della vicenda [...] si rendono, in altre parole, indipendenti da [...]. Chi può dire ormai, [...] Musil, [...] il suo sdegno è davvero il suo [...] gente gli toglie la parola di bocca [...] più lunga di lui? Come ci si [...] al diluvio di notizie e di commenti [...] da cui si e quotidianamente travolti a [...] più diversi? Come ci si difende dalla [..[...]


Brano: La miseria europea, e [...] Musil [...] tuttavia di individuare le direttrici [...] matassa, riposa essenzialmente sul [...] principali indirizzi filosofici che si erano conteso [...] secondo ottocento. Se [...] ha finito per degenerare nel [...] ossia nel culto esclusivo del potere[...]

[...]luvie di movimenti che assembrano soltanto modelli contraddittori come [...] e collettivismo, [...] e socialismo, [...] e marziale militarismo. Il panorama delle lettere [...] europee (si pensi solo [...] per [...] mostrava pertanto agli occhi [...] Musil [...] segni dello scontento e della stagnazione, nonostante [...] di trovare [...] nuovo o la nuova [...] angolo di strada. Nel complesso, la letteratura [...] come [...] massa in fermento, nella [...] galla sempre gli stessi frammenti, senza che [.[...]

[...]matico, non però, [...] Cesare [...] introducendo [...] senza qualità, quello [...] scienziato positivistico, ma dello [...] vissuto la crisi [...] meccanicistica del mondo e [...] il principio [...]. Infatti non è tanto [...] il valore principe che Musil [...] matematico, quanto [...] della ricerca fine a [...] subordinata a scopi economici: [...] è al servizio della [...] proprio destino, e non del suo scopo. Se pure [...] fosse mille volte economico, [...] è completa dedizione e [...] matematico, [...]


Brano: [...]che ingenera assuefazione e [...] lunga una specie di noia. Difficile dire quanto di Tango [...] Cash appartenga a [...] eppure la pirotecnica evasione [...] tensione é un pezzo [...] non dovrebbe dispiacere al Fellini di La [...]. Regia di Nanni Un Musil [...] AGGEO [...] e [...] di uomini [...] Robert Musil, traduzione di Rocco Familiari, [...] di Giancarlo Nanni, scene e costumi di Luigi Perego, [...] di Francesco [...]. Interpreti: Manuela [...] Stefano [...] Franco Alpestre, Lorenzo Alessandri, Giovanni Argante, Massimo Fedele, Fabrizio Parenti, Gia[...]

[...]...]. Produzione [...] Fabbrica [...]. Roma: Teatro il [...] Giuliano [...] non ha rinunciato al [...] teatralizzazione [...] senza qualità (giunto anni [...] un primo ma precario stadio), e intanto [...] con un estratto della novellistica di Robert Musil. Con mollo scrupolo, ma [...] minori ambizioni, Giancarlo Nanni affronta, nel suo [...] composta per la ribalta dal grande scrittore [...] e successiva dunque al più complesso e [...] Fanatici [...] allestito a Spoleto, qualche [...] Giorgio Marini,[...]

[...]pur se Franco Alpestre [...] certa sommaria efficacia il suo [...] spietato affarista e innamorato [...] su grandi strutture geometriche, e ravvivata in [...] grafici ai limiti della citazione, evoca le [...] gusti artistici del tempo della vicenda (Musil, [...] forniva indicazioni più modeste e funzionali) , [...] una patina di manierismo, stucchevole alla lunga. Certo, [...] spazio del Vascello (il teatro [...] ormai completo, [...] essenziale) pare offrirsi a testi, [...] non solo a [...] di maggi[...]


Brano: [...]tore di immagini, e la [...] non può fare a meno di [...] a contrappelo, [...] in dubbio apparenze e [...]. Condizione postuma, si, ma [...] nel senso pirandelliano di «avvertimento del contrario», [...] doloroso a un tempo delle contraddizioni. Per Musil, il termine [...] forma unica e inalterabile assunta dalla vita [...] uomo messo a confronto con un pensiero [...] indagine soggettiva, aperta, flessibile, che approda al [...] svuota delle sue ambizioni naturalistiche. Ecco il punto [...] con Conra[...]

[...]principio di [...]. Tutta la narrativa [...] è percorsa da questo anelito, [...] al tempo stesso appare agitata da [...] una perplessità di fondo, incarnata [...] figure ricorrenti dei compagni, dei «doppi» dei protagonisti. E cosa sostiene [...] di Musil nella [...] infaticabile analisi critica [...] se non proprio questo tarlo [...] sospetto, il pensiero [...] ambiguità del mondo, che ci [...] a [...] interpretare affidandoci a codici univoci, [...] inelastici? Per quanto diverso, anche [...] di Musil (il [...] si sente attratto da una [...] «virtuale», mai paga di forme fisse: come Lord Jim, [...] Mattia Pascal. È chiaro poi che [...] comune a tutti e tre riceva volta [...] significato diverso in virtù del rapporto complesso [...] tra lo stile, [...]


Brano: [...]dopo, [...] si sforza di attenuare la portata di [...] che tale mitizzazione » non è [...] fantasticheria, e che quindi [...] di cogliere alcuni aspetti reali della società [...] sembra che in sostanza tutto [...] della civiltà letteraria di [...] a Musil. Non è allora ben [...] e sia detto di passaggio [...] in che modo certa [...] denuncia (pensiamo soprattutto a Kraus e a Musil) [...] magari per vie labirintiche, a questa favolosa [...] del mondo danubiano », alla [...] alienazione che era stata [...] un secolo [...] strumento di potere e [...] sostegno spirituale [...] absburgico ». Resta il fatto che [...] concentra più [...]

[...]..] nelle loro caratteristiche motivazioni [...] il rifiorire di una letteratura caratterizzata, nelle [...] dalla medesima "Statica» [...] che costituisce la nota [...] sistema stesso. La sopravvivenza dei temi [...] autori come [...] Zweig, Rotti, Musil, [...] von Rezzori, sarebbe da [...] alla nostalgia (una letteratura di memoria ». Richiamandosi a Marx, scrive [...] un insigne germanista cecoslovacco. Eduard Goldstucker (Un metodo [...] Kafka [...] che la ricerca della, verità presuppone, [...] [...]

[...]ia interna delle diverse proiezioni [...] di rilievo come Hofmannsthal. /// [...] /// [...] interessante notare che i Roth. Senza contare che net [...] forme creative di questa consapevolezza i divari [...] notevoli e indicativi ai fini di una [...] Musil per esempio, il quale fa ben [...] sociologia religiosa ». Sorprende poi che in [...] si parti affatto di Broch a quale, [...] e una nuova gerarchia [...] senz'altro compreso nella panoramica del mito absburgico, [...] molti riguardi, la trascende. [...]


Brano: [...] [...] ad apparire differente, anche da tutti gli [...]. Dalle parole di Hardy [...] non dissimulata aria di superiorità. Ma è possibile riconoscere [...]. Si può affermare a [...] che ha [...] del matematico»? Commenta Walter, parlando del [...] di Musil: «Ecco che hai detto una [...]. Un matematico non ha [...]. Ad eccezione dei preti [...] oggigiorno [...] che dovrebbe avere, perché [...] nostra testa ancor più impersonalmente che le [...] matematica però è il colmo, quella è [...] stessa come in [...]

[...]hé [...] nostra testa ancor più impersonalmente che le [...] matematica però è il colmo, quella è [...] stessa come in futuro gli uomini, che [...] pillole invece che di pane e di [...] di prati, galline e vitelli! Le cose stanno cambiando [...] cui Musil scriveva il romanzo. In questi ultimi anni [...] protagonisti di film, spettacoli teatrali, libri. Ne emergono matematici che [...] loro genialità. Matematici schizofrenici (come John Nash [...] vita è tratteggiata nel film e nel [...] A Beautiful [[...]

[...]ca effettuata [...] Cambridge sugli studenti, è stato messo in evidenza [...] della sindrome di [...] sono statisticamente più diffusi [...] di matematica e fisica. James riporta anche i [...] ricerche che sembrano accreditare, al contrario di [...] Musil, che per eccellere i matematici devono [...] li fanno «diversi». Ovviamente James da buon [...] articoli dei medici e di [...] e si pone delle [...] non sa dare una risposta. James ha lanciato un [...] rivista ed aspetta suggerimenti ed idee. In par[...]


Brano: [...]enza qualità egli arriva [...] diretto con [...] tema, studiandosi da due [...] modello antagonistico dello scrittore di successo. Con quali risultati, [...] che, passando dalle posizioni [...] di poetica maturate nei saggi, alle realizzazioni [...] Musil rimescoli le sue carte in modo non [...] Thomas Mann, quando dalle rigide [...] delle Considerazioni di un [...] al geniale pastiche della Montagna incantata. Uomo senza qualità lo [...] organico al sistema del suo [...] precursore di epoche nuove) [...]

[...]. Quanto allo scrittore di [...] figura di [...] satirico è fuori discussione. Un appunto di diario del [...] gennaio 1930 recita testualmente: «Dunque con la satira sul [...] dovrei essere un [...] più moderato di quel che [...] sia» (Diari, 1301): Musil ambiva [...] ad un posto di corrispondente [...] il [...] e si diverte quindi a [...] ironia [...] del suo purismo letterario che [...] per cedere alle tentazioni degli [...] fori . La satira avverso lo [...] è tanto più penetrante in quanto prende [...]

[...]..] del principe di sangue col principe delle [...] mondo politico. Come il principe dello [...] tempo dei principi, il Grande Scrittore appartiene [...] grandi spettacoli, dei grandi incontri di lotta [...] magazzini». Con \aplomb [...] distaccato, Musil ritrae implacabilmente [...] il personaggio del Grande Scrittore, [...] lo sfrenato attivismo quale tributo da pagare [...] pubblica in virtù del ruolo, [...] egli ha oggi assunto, di [...] dello spirito della nazione: «Il [...] che si possa pretend[...]

[...]quale tributo da pagare [...] pubblica in virtù del ruolo, [...] egli ha oggi assunto, di [...] dello spirito della nazione: «Il [...] che si possa pretendere da un Grande Scrittore è [...] possegga [...]. /// [...] /// Con \aplomb [...] distaccato, Musil ritrae implacabilmente [...] il personaggio del Grande Scrittore, [...] lo sfrenato attivismo quale tributo da pagare [...] pubblica in virtù del ruolo, [...] egli ha oggi assunto, di [...] dello spirito della nazione: «Il [...] che si possa pretend[...]


Brano: [...][...]. Testo innovativo, nei contenuti [...] riflettere da parte del grande individuo sulle [...] in atto. Se non [...] sperimentazione nel linguaggio, [...] però frattura nella forma [...]. Sono queste, sempre le [...]. Una cosa analoga aveva [...] Musil, [...] suo testo incompiuto. Non a caso, Canetti [...] «Forse [...] più pura soddisfazione della mia vita: [...] di Musil». Dopo I totalitarismi Il [...] da smontare, da riaggregare, da anatomizzare, da [...] e nello stesso tempo da distinguere da [...] critica, che non erano mancati e non [...]. E da far reagire [...] familiare concetto di «masse», usato e organizzato[...]

[...]..] guerre. /// [...] /// In questo sta la [...] grandezza: nel non [...] negato nulla di sé ai [...]. Quanto ha pesato nella [...] Canetti questa ricerca di sè, del proprio [...] Basta leggere con attenzione [...]. Canetti va collocato a [...] come Musil, Lawrence, Virginia Woolf, Faulkner, Eliot. Con [...] quella continua tensione emotiva e [...] che gli deriva [...] ebreo e dal suo modo [...] «percepire» questa appartenenza. Canetti non partecipa ai [...] Diaspora, non vive attivamente [...] sioni[...]


Brano: Certamente questi Diari offrono, [...] tutto questo, aspetti di rilevante interesse analogamente [...] per tutte le carte postume di uno [...] interamente afferrabile in superficie, com'è appunto Robert Musil. Ma sta di fatto [...] Diari non hanno e non possono avere la [...] esempio, dei Diari di Kafka dove infallibile [...] del segno e compatta, anche [...] espressivo, la ricchezza interiore [...] con tutte le sue risonanze e implicazioni [...]. Nei Di[...]

[...] giustapposta e insieme intrecciata [...] questa c'è anche la componente più propriamente [...] ricondotta ad una intenzione precisa, [...] di un esercizio di descrizione rigorosa [...] quasi un antidoto alle seduzioni [...] «astrattezza» [...] dove Musil mira a realizzare [...] sorta di apprendistato interminabile di scrittura. E stato detto, non [...] i problemi di scrittura e le stesse [...] soffriva l'autore austriaco nascono appunto [...] di raggiùngere una sintesi [...] e «astrattezza di pensie[...]

[...]mente, a [...] di autobiografia integrato in altri progetti rimasti [...] ricerca (utopica) del «libro totale» [...] «valore teorico». E indubbiamente se non [...] . Ma è un fatto [...] di questa ricerca lo si percepisce . Fa difetto nei Diari [...] Musil che riesce a trovare un impasto [...] laddove, come avviene nel «grande romanzo», raggiunge [...] e le sue ellissi, fissa, per cosi [...] del suo universo [...]. Nel romanzo [...] realizza il suo «sciogli [...] attraverso i gradi [...] della dissolu[...]

[...]oluzione e della [...]. Fa cosi interamente giustizia delle [...] incertezze, delle sue torture, delle sue «ripetizioni con varianti». In quésto senso ha [...] Hermann Broch allorché scriveva, in una [...] lettera, di condividere la [...] Kafka e di Musil,. Ferruccio Masini Perché si [...] Corte Costituzionale Le alleanze dei giudici e I [...] Consulta Il dibattito sul ruolo e [...] di un delicato corpo [...] Uno [...] di Giustino [...] GIUSTINO D'ORAZIO, «La genesi [...] Corte Costituzionale», Edizi[...]


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