Brano: Lei mi ha risposto [...] a vedere di persona. Nasce cosi, quasi per [...] sul Muro di Berlino realizzata da Domenico Ruzza, [...]. Le oltre 170 [...] sono ora esposte nella ala [...] Cigni di Palazzo Farnese, a [...] paese a 60 chilometri da Roma che si [...] Vico. E cosi al Muro [...]. SI, avevo visto diverse [...] avevo letto servizi sui giornali, ma non [...] tutto ciò che quel muro aveva da [...] il dolore, la gioia, la disperazione di [...] che su quelle pietre si erano accumulate [...] accumularsi, parlando con la forza [...] e del graffito di [...] storia che ha cambiato si il mondo, [...] vita particolare di chi quel croll[...]
[...]o davvero opere d'arte che si sovrappongono [...] che cambiano, che il vento, la pioggia [...] aggrediscono fino a sgretolare, o che scompaiono [...] di martello di turisti che vogliono portarsi [...] loro pezzo di storia. Ma proprio questo fa [...] Muro [...] monumento unico, suggestivo e inquietante, perchè il [...] suo destino è proprio quello di distruggersi, [...] proprio questa è la lezione, quella di [...] una cortina destinata ad [...] e che solo cosi [...] insegnare. A Est le immagini [...][...]
[...] distruggersi, [...] proprio questa è la lezione, quella di [...] una cortina destinata ad [...] e che solo cosi [...] insegnare. A Est le immagini [...] dai volti di donna scomposti in fughe [...] e colori, ai cuori incatenati e trafitti, [...] del Muro stesso, dal [...] al [...] anno del crollo e [...] foto , fino al famoso «bacio tra Breznev [...] con la didascalia: «Dio [...] a questo bacio mortale». A Ovest, invece, il [...] più libero, underground, più metropolitano, ma forse [...]. La mostra,[...]
[...], tina [...] birra in mano e negli [...] le sue sedie di plastica [...] i sintomi di una [...] dove sostano vecchi za e [...] crudele e precoce. Ogni tanto entra qualche [...] il passo stanco e gli occhi di [...] di qualcuno e poi [...] addossato al muro, in disperata attesa. Sono [...] qualche volta a cercare [...] questo bar, scheggia purulenta di una città [...] i suoi vecchi dagli occhi pieni di [...] giovani con il cuore stanco dei vecchi. Ricordo che [...] sapeva di caffè e [...]. Un nugolo di[...]
[...]stende le [...] arancioni sulle pietre antiche del Foro, sulle [...] sul [...] dei colli, sulle cupole [...] preparando cosi illa fino al 12 settembre, [...] giro per [...]. Voglio provare a portare [...] sensazioni che no provato io davanti a [...] Muro. Voglio far conoscere a [...] e quelle [...] della notte di una [...] abitanti crudeli e disattenti. [...] si raccoglie composta dentro [...] del Campidoglio, dilaga, come un fiore rosso [...] Colosseo, [...] tra i colonnati di S. Pietro, [...] eleg[...]