Brano: Il pomeriggio del 10 [...] eravamo seduti a un caffè sulla [...] dalla parte [...]. La cosa che ci [...] quella strada fosse la stessa che era [...] il Checkpoint Charlie e il Muro. Lo sapevamo da sempre, [...] giorno faceva impressione: come e perché la Storia [...] per ventotto anni la stessa città in [...] dava il tormento proprio nel giorno in [...] cominciava a finire. Con la collega della «Repubblica» [...] mettemmo a ca[...]
[...]ssione: come e perché la Storia [...] per ventotto anni la stessa città in [...] dava il tormento proprio nel giorno in [...] cominciava a finire. Con la collega della «Repubblica» [...] mettemmo a calcolare quanti giorni e quante ore fosse [...] il Muro di Berlino: dal 13 agosto 1961 al [...] novembre del 1989 fa [...] giorni, [...] ore. Ventotto anni: tanti. Poi cominciò la discussione [...] sarebbe successo in seguito: la [...] avrebbe retto [...] Sarebbe stata assorbita [...] se fosse arrivata, [...]
[...]mbre del 1989 fa [...] giorni, [...] ore. Ventotto anni: tanti. Poi cominciò la discussione [...] sarebbe successo in seguito: la [...] avrebbe retto [...] Sarebbe stata assorbita [...] se fosse arrivata, avrebbe [...] anche dalla parte «giusta» del Muro caduto? La [...] previde quasi al millesimo quel che sarebbe [...] me una scommessa che avrebbe vinto alla [...] ne era contenta. Qualche sera dopo, [...] della [...] che volava [...] «ancora esistente [...] (si cominciava a dire [...] Berlino ovest[...]
[...]ce insultando [...] maiale che se [...] e [...] per le lacrime delle [...]. Figli separati dai genitori, [...] mariti dalle mogli, amanti dagli amanti, amicizie [...]. Un tassista di [...] si mise quasi a [...] raccontando di come la costruzione del Muro [...] di continuare a salire sul treno che [...] bosco lungo [...] dove, un tempo, si [...] gara automobilistica. Dal treno, facendo su [...] senza pagare neppure il biglietto, i ragazzi [...] si godevano la corsa meglio che dalle [...]. Poi alzaron[...]
[...]] di continuare a salire sul treno che [...] bosco lungo [...] dove, un tempo, si [...] gara automobilistica. Dal treno, facendo su [...] senza pagare neppure il biglietto, i ragazzi [...] si godevano la corsa meglio che dalle [...]. Poi alzarono il Muro [...] Muro cadde la corsa, da anni, non [...]. Ne aveva viste e [...] tassista, ma quella privazione proprio non la [...]. Per qualche mese, forse [...] questo «privato» brulicante dentro [...] storia che [...] addensato a Berlino tenne [...] la grande politic[...]
[...]o: [...] tedeschi [...] raccontavano a quelli [...] e i tedeschi [...] e [...] ai non tedeschi. Poi, pian piano, se [...] meno. La Germania, riunita, cominciò a [...] gli [...] (quelli [...] e i [...] (quelli [...] si rialzava, come si disse, [...] «Muro nelle teste». Vicende complicate, si sa, quelle [...] nuova divisione, che [...] con i Grandi Problemi con [...] tutta [...] fa i conti (o non [...] a [...] gli assetti sociali, la globalizzazione. Eppure fra gli errori tedeschi, [...] cuore [...] f[...]
[...]...] tutta [...] fa i conti (o non [...] a [...] gli assetti sociali, la globalizzazione. Eppure fra gli errori tedeschi, [...] cuore [...] fallita» [...] probabilmente, anche questo: non [...] voluto [...] conto degli aspetti privati, del [...] del Muro dentro [...] dei berlinesi; [...] ingabbiato, passate le facili emozioni [...] costruzione e [...] dolori e gioie, [...] buttati la politica, i partiti, [...] istituzioni, ma anche gli intellettuali e i cittadini qualunque [...] il gioco di una rimo[...]
[...]...] istituzioni, ma anche gli intellettuali e i cittadini qualunque [...] il gioco di una rimozione che ha assunto, talvolta, [...] sgradevoli e quasi grotteschi. Provate, per credere, a [...] conti oggi, nella Repubblica federale, la memoria [...] Muro. [...] che ha segnato in [...] la storia recente del paese è oggetto [...] e imbarazzate, anche in questi giorni per [...] con molta disinvoltura si tende a dimenticare [...] cui [...] era stato la conseguenza: [...] dalla sconfitta militare del naz[...]
[...].] rievocati tante di quelle volte che a [...] rischia di diventare come il protagonista di «Napoli [...] cerca, sempre più pateticamente, di raccontare le [...] guerra a parenti e amici che ormai [...] e vogliono, semmai, dimenticare. La caduta del Muro di Berlino, [...] è già storia vecchia. Forse non dovrebbe [...] ma, invece, lo è: la Germania, [...] sono tanto cambiate da far [...] che [...] che ha chiuso il «secolo [...] ci appaia lontano come se il Novecento, crudele e [...] non fosse dietro [...]
[...]n amico, già quasi adulto, [...] a Berlino e mandò una cartolina in cui si [...] quel serpentone bianco in mezzo alla città. Dietro aveva scritto: «È una [...] terribile, dobbiamo fare qualcosa». Sono passati [...] e fa impressione pensare [...] del Muro ci separa lo stesso lasso [...] separò la costruzione del Muro dai primi [...] Repubblica di Weimar; che quando Walter [...] ordinò [...] del «vallo antifascista» erano [...] anni dal suicidio di Adolf Hitler. Eppure è tanta la [...] presente che affonda le sue radici nella [...] Muro di Berlino. Il ventre che lo [...] con [...] Brecht, è ancora fecondo: [...] Novecento [...] i suoi orrori, il razzismo, [...] la voglia e la [...] muri per ingabbiare il mondo, è più [...] forse amiamo credere. Abbiamo il suo fiato [...] puzza anco[...]
[...]acolo che si [...] davanti ai suoi occhi per molti sarebbe diventato [...] di una notte di mezza [...]. Vide soldati srotolare filo [...] ferire [...] operai in divisa impastare [...] mattone dopo mattone, quello che di li [...] avrebbe chiamato il «Muro [...]. Cominciò così, [...] di notte di una tranquilla [...] Rosa», il nome in codice [...] progetto architettonico più scellerato della storia, ideato dal regime [...] di Erich [...] e Walter [...] per tamponare [...] di uomini, in fuga verso [...][...]
[...] 300 torri di controllo, pattuglie di [...] con [...] di sparare sui fuggiaschi, cani [...] e riflettori. Un piccolo mondo di [...] cui molti [...] tentarono di evadere. Il primo a [...] fu proprio il sottufficiale Schumann. Due giorni dopo la [...] Muro, il giovane Conrad, di pattuglia al confine, [...] fucile in spalla, in una forsennata corsa [...] saltò il filo spinato e riparò nel [...]. Lo scatto di una foto [...] la [...] fuga alla Storia. Nei 28 anni di [...] centinaia di persone tentarono i[...]
[...]e in occidente. Ci fu chi si [...] delle auto, chi scavò tunnel sotterranei, chi [...] chi si gettò nelle acque della Sprea. Molti ci riuscirono, molti [...] dai colpi di [...]. Come accade a Peter [...] 18 anni. Fu fucilato, mentre scavalcava [...] Muro, [...] tre [...] e cadde indietro, nella [...]. Il giovane agonizzò per circa [...] poi morì dissanguato. [...] parte, [...] si assisteva impotenti. Nella Berlino delle [...] alleate, il Muro divenne [...] turistica, per gli artisti una [...] di cemento i cui graffiti oggi sono sparsi per [...] mondo, per il berlinesi [...]. E il più delle [...] perché [...] che non va? È [...] di abituarsi ad una [...] sé inaccettabile», ci ha raccontat[...]
[...] le [...] di ferro non furono solo quelle che [...]. Ora la Germania, nel [...] costruzione della diga urbana, e a dodici [...] caduta, si appresta a [...]. In segno di lutto [...] di tutti gli uffici pubblici e governativi [...]. Nel frattempo, del muro [...] anni trasformò il [...] tedesco in separati [...] come una lama affilata affetti e amori, [...] amici, parenti, che segnò il destino degli [...] al numero civico della loro abitazione, oggi [...] ogni traccia. Nel nuovo volto di Berlino, [...][...]
[...] separati [...] come una lama affilata affetti e amori, [...] amici, parenti, che segnò il destino degli [...] al numero civico della loro abitazione, oggi [...] ogni traccia. Nel nuovo volto di Berlino, [...] fenice che rinasce dalle sue ceneri, il Muro [...] sparito, tanto che nemmeno più i berlinesi [...] oggi con precisione dove un tempo sorgesse. Quel che resta però, è [...] muro mentale, che ancora divide i [...] (tedeschi [...] dagli [...] ( (tedeschi [...] protagonisti, nonostante la riunificazione, di [...] matrimonio non consumato. [...] diversa impregnata di [...] di comunismo da un lato, [...] di altrettanti anni di c[...]
[...].] partito dei post comunisti, preoccupa tanto la [...] quanto la [...]. Ai [...] in caso di vittoria alle [...] di formare una coalizione con [...] Pds non entusiasma. Soprattutto dopo il rifiuto [...] e del suo partito [...] per la costruzione del Muro. I leader del partito [...] Sed (Partito di [...] socialista, il Pc della [...] hanno ribadito la posizione [...] mesi scorsi: presa di distanze sì, rammarico [...] dovuto subire i berlinesi e i tedeschi [...] niente scuse. Ma di scuse non [...]. A [...]
[...]linesi e i tedeschi [...] niente scuse. Ma di scuse non [...]. A chiedere le scuse [...] la [...] del cancelliere [...]. Dure critiche alla Pds [...] cancelliere Helmut Kohl, secondo il quale gli [...] hanno imparato nulla dalla storia». I resti del Muro [...] ieri dalle autorità di Berlino patrimonio storico [...]. In alcuni punti della [...] possono vedere ancora resti. Il tratto più lungo [...] la cosiddetta [...] Side [...] che va dalla [...]. I blocchi sono stati [...] artisti. Al [...] Charlie[...]
[...]punti della [...] possono vedere ancora resti. Il tratto più lungo [...] la cosiddetta [...] Side [...] che va dalla [...]. I blocchi sono stati [...] artisti. Al [...] Charlie», il famoso punto [...] settore alleato sulla [...] restano frammenti di Muro [...] cartello in quattro lingue «Voi lasciate ora [...]. Sulla linea del vecchio [...] rimessa la cabina di controllo (ricostruita) della [...]. Sono ancora visibili due [...] in servizio i [...] sulla [...] e a [...]. Quel che resta del Muro [...] fa la cortina di [...] Berlino e il mondo. Le divisioni di oggi [...] e [...] 9 novembre [...] passato remoto Già dimenticate [...] che fecero la Storia di quello scorcio [...] Novecento Quel che resta del muro di Berlino Andrea [...] Novembre 1989 la popolazione [...] Berlino [...] la demolizione del muro [...] Niente scuse dagli ex [...]. /// [...] /// Le divisioni di oggi [...] e [...] 9 novembre [...] passato remoto Già dimenticate [...] che fecero la Storia di quello scorcio [...] Novecento Quel che resta del muro di Berlino Andrea [...] Novembre 1989 la popolazione [...] Berlino [...] la demolizione del muro [...] Niente scuse dagli ex [...].