Brano: Segue dalla prima Ogni [...] e nega, accetta e respinge, si irrigidisce, [...]. Si progetta, si spera. Si apre il metrò [...] il muro. Ma il terreno, invece, spetta [...] una scuola araba. Non [...] niente da fare: la [...] non si insedia senza [...]. E la scuola araba [...] fare senza [...]. Questa è Gerusalemme». Il Parlamento palestinese è [...] muro. Le case di fronte [...] israeliano. Qualche volta il muro [...] verde degli accordi internazionali. Nel campus di El [...] araba, il muro sarebbe [...] mezzo, dividendo il campus in due. La logica è: da [...] sparare a una casa israeliana? Gli studenti [...]. I soldati hanno misurato [...]. Adesso il campus è [...]. Ma nel quartiere di [...] dove basterebbe il vasto [...] separare la [...]
[...]rada è bloccata [...] di cemento che il mondo ha già [...]. Ma non sempre la [...] strada è [...] parte, a volte è [...]. E passi in mezzo [...] bambini che ti guardano cercando di anticipare [...] nessuno può dire chi è la minaccia [...]. Laggiù il muro prima [...] perché non ci sono [...] chiudere ma anche, più spesso, traiettorie di [...]. Più [...] la divisione [...] simbolica che si può oltrepassare a meno [...] certi momenti, ti ordini di non [...]. In altri punti è una [...]. Divide in modo n[...]
[...]si di Israele [...] mai stata così grave, i suoi disoccupati [...]. Comincia oggi uno sciopero [...] è stato indicato dai sindacati stremati [...] ma non la fine. Il puzzle di questo Paese [...] racconto medievale di draghi e labirinti. Costruire un muro è [...] vuol dire la strada aperta per un [...]. Perché non ci sia [...] la lotta con i palestinesi. Ma da soli, i [...] non sono riusciti a smettere di combattere. Allora come perfetto simbolo [...] fa il muro. Una volta che [...] il muro, gli equivoci sono [...] del castello assediato [...] negato ai contadini perché il [...] passa fra la casa e la terra. Ma vallo a raccontare [...] non sa se i figli tornano vivi [...]. [...] mettono in scena con franca [...] il futuro. [...] lo ved[...]
[...]emento che bloccano il passaggio nel [...] alla strada. È il paradosso del [...] spinato, della cancellata, poi della rete, più [...] simbolica che dividono strade di Gerusalemme in [...] può essere il nemico. Ti dicono che non devi [...] parlare di muro. In inglese si dice [...] non deve avere niente di definitivo. Si fa per difesa, [...] per decisione politica. Noi, il resto del [...] di fronte allo strano spettacolo, e ci [...] lato o con [...] della strada, come in [...] West Side Story immensam[...]
[...]bo Tutto conferma [...] diventa fede [...] vasto delle armi La [...] però non è quella di Sharon e [...] I bambini arabi escono dalla scuola di [...] donata dalla [...] e vanno in un [...] diventare prima linea [...] Nel campus di El [...] araba, il muro sarebbe [...] mezzo Jenny, il 2 novembre 2002 era [...] ed è saltata in aria Vuole ancora [...] Di seguito i nomi di alcuni degli israeliani [...] del «Patto per la pace». Per Israele, [...] ex ministro della Giustizia [...] Avraham [...] ex preside[...]
[...] [...] in Cisgiordania; [...] Abdel [...] già ministro nel governo [...] Mahmoud [...] gli intellettuali Sari [...] e Hanna [...] Muhammad [...] e Hatem Abdel [...] deputati al Consiglio legislativo [...] Parlamento). A Gerusalemme, divisa tra [...] Muro [...] la speranza Reti, filo spinato e paura. /// [...] /// A Gerusalemme, divisa tra [...] Muro [...] la speranza Reti, filo spinato e paura.