Brano: [...]ate più, parchi dove [...] quartieri, colline (fatte di [...] tutto era piatto. Altre grandi città tedesche [...] con effetti altrettanto devastanti, ma nessuna era [...] le bombe hanno cessato di cadere. [...] andate a cercare qualche traccia [...] Muro oggi, neppure otto anni dopo la [...] caduta. La città è ancora [...] manufatto che la divideva è stato smantellato [...] con una fretta politicamente [...] inquietante. Ma se le cose [...] Berlino è la negazione della continuità (metropoli [...] fe[...]
[...]fondo, nel [...] schizofrenica continua fuga da sé medesima della [...] annidano suggestioni e richiami che attirano come [...]. La [...] scandisce le testimonianze in [...] La fine [...] La repubblica di carta, Hitler [...] Berlino e Le macerie, il Muro e [...] ritrovata. Ognuna di queste scansioni [...] due estremi di oscillazione del pendolo della Storia. Il Reich guglielmino termina [...] Grande Guerra e con i disordini del primo [...] proletari in armi e i soldati della [...]. La Repubblica di [...]
[...]e macerie ancora [...] rimosse. Con i ben di dio [...] capitalismo vincente, i consumi superflui e le puttane opulente [...] una parte, il tronfio rigore [...] ideologica, le penurie e le [...] occhiute [...] regime farcito di spioni [...] parte del Muro. E tutto finirà, di [...] greve di [...] che muore: il comunismo, [...]. Ogni passaggio fa di Berlino [...] di quel che era stata prima. La spocchiosa capitale del Reich [...] Theodor Fontane, la [...] città dei sudditi di Heinrich Mann [...] nella [...]
[...].] «Cinque [...] in giugno», sulle stupende pagine tratte da «Il [...] su Achim» in cui [...] Johnson racconta, con le [...] giovane Achim alla ricerca di un cambio [...] più vera e più dura della lacerazione [...] consolidandosi già prima [...] del Muro. Quella che Christa Wolff, [...] «Il cielo diviso», rende con una immagine [...] carattere minimo, contiene tutto il dramma della [...]. La protagonista, la giovane Rita, [...] in una stazione [...] e chiede un biglietto per [...] Giardino Zoologico[...]
[...] Pfennig, [...] esitando, chiede anche il ritorno e capisce [...] dunque» Berlino si distingue «da tutte le [...] mondo: che per 40 Pfennig tiene in [...] diverse». Allora si poteva tornare, [...] impossibile. Anche questa impossibilità, anche [...] Muro [...] così brutalmente la reificava, a ben vedere [...] della discontinuità di Berlino. A leggere le ultime [...] Peter Schneider, [...] la cosa appare evidente [...] consente forse una lettura di nuovo comprensibile [...] divenire del tempo) della [...]
[...]vare una risposta. Eccone alcune: perché questa [...] distruggere la [...] biblioteca? La prima notte [...] a letto con Charo [...] pagata? È vero che [...] morte di Franco con un piatto di [...] un Marqués de [...] del 1936? Cosa ha [...] caduto il Muro di Berlino? Sarà capace [...] nuovo? E soprattutto: [...] era implicato in una [...] fine alla vita di [...] Ha ucciso Kennedy? La [...] cominciata per scherzo, [...] abbozzata in allegre chiacchierate [...] è finita per diventare una faccenda di [.[...]